EUROPAOLANDACosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni: guida di viaggio

Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni: guida di viaggio

Questa è una guida dedicata a cosa vedere ad Amsterdam pensata per rendere più facile e veloce l’organizzazione del viaggio in autonomia.

La capitale dei Paesi Bassi, spesso erroneamente associata solamente a feste in stile “Una notte da leoni”, è in realtà è una splendida città ricca di storia, cultura, musei, quartieri caratteristici e scorci suggestivi lungo i suoi iconici canali.

Io sono Sonia, scrittrice di viaggio e esploratrice seriale, e in questa guida ti porto con me a scoprire la splendida Amsterdam.

3 cose da fare prima di un viaggio ad Amsterdam

cosa vedere ad Amsterdam
  1. Fai l’assicurazione viaggio: ma non una qualsiasi, bensì una che includa anche cancellazioni e furti. Io uso da anni l’assicurazione viaggio Heymondo con cui mi trovo molto bene e che preferisco perché ha i massimali più alti della categoria, assistenza in italiano 24h e video-consulenza con un medico in italiano. Pochi euro che ti fanno viaggiare senza pensieri e se la acquisti tramite il mio link hai anche il 10% di sconto incluso.
  2. Acquista una e-SIM con dati illimitati: i giga del roaming della tua SIM italiana finiranno subito usando Google Maps e lì inizierai a spendere senza neanche rendertene conto. Ecco perché ti consiglio di acquistare una e-SIM con dati illimitati per l’Olanda. Io uso da tempo le e-SIM Holafly perché sono le migliori come rapporto prezzo/giga illimitati e mi trovo molto bene. Acquistandola tramite il mio link hai anche il 5% di sconto incluso.
  3. Paga con una carta diversa da quella collegata al tuo conto principale. Il mio consiglio è usare una carta con qualche centinaio di € sopra cosìse la clonano o te la rubano non devi sclerare a cercare di bloccarla dall’estero con tutte le problematiche connesse. Io uso da anni la carta Revolut legata all’omonimo conto con IBAN italiano che è anche l’unico conto completamente gratis (nel piano standard) senza nemmeno costi di gestione (tutti i conti tradizionali li hanno e possono spillarti dai 40€ agli 80€ annuali senza che nemmeno te ne accorgi). È così comodo sia il conto che la carta che non smetterai di usarli nemmeno tornato a casa (è ideale per fare shopping online o pagare gli abbonamenti).

Dove alloggiare ad Amsterdam: i 7 posti migliori

Tutti gli hotel e appartamenti selezionati sono stati scelti per ottimo rapporto qualità/prezzo/posizione:

  • Hotel MAI Amsterdam: bell’hotel con ottimo rapporto qualità/prezzo nel centro di Amsterdam. Camere più spaziose della media, alcune vista canali, cura dei dettagli e posizione comodissima;
  • Hotel Omega: nel residenziale quartiere dei Musei, letteralmente a 5 minuti dal Museo Van Gogh, questo splendido hotel in stile vintage ha anche un bel giardino esterno, è super accogliente ed è a pochi passi dal grande Vondelpark;
  • Hotel Mercier: nell’affascinante quartiere Jordaan, questo hotel è semplicemente perfetto. Posizione, camere, servizi, personale, ristorante e bar interni: neanche una pecca da segnalare;
  • Pestana Amsterdam Riverside: hotel affacciato sul canale, con Spa e piscina interna, accetta anche gli animali, ha un ottimo ristorante, parcheggio privato e patio. Comodamente posizionato nel quartiere De Pjip;
  • Conscious Hotel Vondelpark: hotel attento all’ambiente e alla sostenibilità, con camere graziose ed economiche a partire da 110€, proprio vicino al grande Vondelpark, nella zona Oud-West;
  • House of Adam: proprio vicino all’Orto Botanico della città, questo piccolo hotel boutique ha camere molto luminose arredate con uno splendido stile minimal boho chic;
  • Zoku House: monolocali attrezzati ideali per chi vuole avere anche una cucina, più spazio e autonomia. Ottimo rapporto qualità prezzo in zona quartiere ebraico/Plantage.

SUPER TIP: vuoi avere più opzioni di hotel e appartamenti? Leggi la mia guida Dove dormire a Amsterdam dove troverai tutti i quartieri migliori con decine di strutture, selezionate per ogni zona.

Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni: giorno 1

Questo itinerario dedicato a cosa vedere ad Amsterdam inizia con la miglior cosa che puoi fare quando non conosci una città: un tour gratuito di Amsterdam in italiano (a piedi) che ti dà una panoramica curiosa e interessante di quello che vedrai e vivrai nei prossimi giorni.

Ad Amsterdam è bella anche l’alternativo tour in bici della città che però è solo in inglese (se lo parli bene te lo consiglio perché ti muoverai con il mezzo di trasporto preferito dagli olandesi).

Terminato il tour, continua verso Piazza Dam, il cuore simbolico di Amsterdam. È qui che nel XIII secolo venne costruita una diga sul fiume Amstel, dalla quale deriva il nome stesso della città: Amstel-dam. Oggi la piazza è circondata da alcuni degli edifici più importanti del centro, tra cui il Palazzo Reale, costruito nel Seicento come municipio durante il Secolo d’Oro olandese, e la Nieuwe Kerk, utilizzata ancora oggi per cerimonie reali, esposizioni ed eventi.

Da Piazza Dam bastano 10 minuti per raggiungere il Begijnhof, uno degli angoli più particolari del centro. Nascosto dietro una semplice porta, questo cortile tranquillo nacque nel Medioevo per ospitare le beghine, donne religiose che conducevano una vita comunitaria senza prendere i voti monastici. Qui si trova anche una delle più antiche case in legno ancora esistenti ad Amsterdam, una rarità in una città dove, dopo numerosi incendi, questo materiale venne progressivamente vietato nelle costruzioni.

Proseguendo per pochi minuti a piedi si entra nel cinturone dei canali, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Tra Herengracht, Keizersgracht, Prinsengracht e Singel si sviluppano le 9 Straatjes, le “Nove Stradine”, una piccola rete di vie ricca di boutique indipendenti, caffè, negozi vintage e piccoli locali.

Potrai ammirare le case così strette e per questo famose, la cui spiegazione per le dimensioni è legata al fatto che un tempo le tasse venivano calcolate in base alla larghezza della proprietà.

Continuando verso nord lungo Prinsengracht si raggiunge il Jordaan, uno dei quartieri più affascinanti della città passato da essere zona popolare a residenziale.

Nel Jordaan si trova anche la Westerkerk, facilmente riconoscibile per il suo alto campanile. La chiesa è strettamente legata alla storia di Anna Frank: la giovane scriveva nel suo diario di sentire i rintocchi delle sue campane dal nascondiglio in cui viveva con la famiglia.

Se vuoi visitare la Casa di Anna Frank prenota il biglietto con anticipo perché i posti sono limitati.

La sera preparati per un’esperienza davvero unica: la crociera notturna sui canali di Amsterdam con aperitivo incluso. È fatta su una barca chiusa tutta vetrata da cui potrai ammirare la bellezza della città da una prospettiva completamente diversa.

Cosa visitare ad Amsterdam: giorno 2 

             

cosa vedere ad amsterdam in 3 giorni
Van Gogh Museum

Il secondo giorno tra le cose da fare ad Amsterdam da cui ti consiglio di iniziare c’è Museumplein, la grande area verde attorno alla quale si concentrano alcuni dei musei più importanti della città.

Inizia dal più celebre di tutti: il Museo Van Gogh, la più grande collezione al mondo di opere dell’artista che racconta non solo la sua arte ma anche la sua storia tormentata.

Da qui concediti una bella passeggiata al Vondelpark, il parco più grande della città dove respirare un po’ di natura.

Da qui con una passeggiata puoi andare a scoprire il famoso Bloemenmarkt, il mercato galleggiante dei fiori sul canale Singe.

Le bancarelle sorgono su chiatte galleggianti lungo il canale, eredità di un’epoca in cui fiori e piante arrivavano in città direttamente via acqua. Oggi, oltre ai fiori, si trovano soprattutto bulbi di tulipano e souvenir ma vale comunque la pena fare un giro.

A questo punto dirigiti verso il quartiere De Pijp. È uno dei quartieri più vivaci e multiculturali di Amsterdam e presenta un volto completamente diverso rispetto alle eleganti case sui canali viste durante il primo giorno.

È un quartiere ricco di ristorantini e locali ideali dove fermarti a pranzo e osservare la quotidianità degli abitanti.

Il cuore di De Pijp è l’Albert Cuypmarkt (chiuso la domenica), uno dei mercati più conosciuti della città. Si estende lungo Albert Cuypstraat con centinaia di bancarelle di frutta, verdura, formaggi, pesce, abbigliamento e street food. È anche uno dei posti più semplici in cui assaggiare qualche specialità olandese senza sedersi necessariamente al ristorante, dagli stroopwafel preparati al momento alle aringhe, fino ai formaggi locali.

Dopo pranzo puoi rilassarti al Sarphatipark, un parco ottocentesco raccolto tra gli edifici di De Pijp, molto carino.

Più tardi perditi tra le strade intorno a Gerard Douplein, Ferdinand Bolstraat e Marie Heinekenplein, una delle parti più animate di De Pijp.

Qui puoi trascorrere anche la serata perché si concentrano ristoranti, pub, cocktail bar e terrazze frequentate dalla gente del posto.

In alternativa, se cerchi qualcosa di più movimentato puoi raggiungere Leidseplein, dove c’è anche musica dal vivo, teatri e tanti locali.

Cosa fare ad Amsterdam: giorno 3

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Zaanse Schans

Il terzo giorno dedicato a cosa vedere ad Amsterdam inizia con una breve gita fuori città alla scoperta di uno dei paesaggi più iconici dei Paesi Bassi: Zaanse Schans, il villaggio famoso per i suoi mulini a vento e le tradizionali case in legno.

Per visitarlo ti consiglio il tour a Zaanse Schans con partenza da Amsterdam che include anche il trasporto.

Zaanse Schans non è semplicemente una ricostruzione turistica: raccoglie edifici storici, botteghe e mulini provenienti dalla regione dello Zaan, una delle prime grandi aree industriali d’Europa. Tra XVII e XVIII secolo in questa zona lavoravano centinaia di mulini, utilizzati non solo per macinare cereali, ma anche per produrre olio, pigmenti per la pittura, carta, senape e per segare il legname. In tutta la regione ne sono stati restaurati dodici e questa escursione di poche ore è il modo migliore per averne un assaggio.

Il tour comprende una passeggiata guidata nel villaggio, una dimostrazione della produzione dei tradizionali zoccoli olandesi, una sosta in un caseificio con degustazione e l’ingresso in un mulino ancora funzionante, dove è possibile vedere da vicino il meccanismo azionato dal vento.

Terminata la visita, il tour riporta direttamente nei pressi della stazione Amsterdam Centraal.

Dalla stazione raggiungi Nieuwmarkt, una delle piazze storiche più interessanti del centro. Il suo edificio più riconoscibile è De Waag, una costruzione dall’aspetto quasi fiabesco con torri e mura massicce. In origine faceva parte delle fortificazioni medievali di Amsterdam e successivamente venne utilizzato come pesa pubblica per le merci che entravano in città.

Da qui, continua a camminare fino ad arrivare alle bancarelle del Waterloopleinmarkt, il più antico mercato delle pulci di Amsterdam. Si tiene dal lunedì al sabato (9:30 – 18:00) e ospita bancarelle di abbigliamento vintage, libri, dischi, antiquariato, oggetti usati e curiosità di ogni genere.

A pochi passi si trova il cuore del quartiere ebraico, dove sorgono il Jewish Museum, il National Holocaust Museum e la monumentale Sinagoga Portoghese.

Quest’ultima è l’edificio più interessante. Venne costruita nel XVII secolo dalla prospera comunità sefardita e il grande interno viene ancora oggi illuminato da centinaia di candele.

Da Waterlooplein continua quindi verso il fiume Amstel, fino a raggiungere la Magere Brug, il celebre “Ponte Magro”, uno dei ponti levatoi più fotografati di Amsterdam.

Puoi concludere la giornata nella zona dell’Amstel e di Utrechtsestraat, una strada piacevole e vivace ricca di ristoranti, piccoli bar e locali.

Cosa vedere ad Amsterdam: domande frequenti

cosa vedere ad amsterdam in 3 giorni

Qui troverai risposte a tutti i dubbi più comuni su Amsterdam.

Come raggiungere Amsterdam dall’aeroporto?

Dall’aeroporto di Schiphol il modo più rapido per raggiungere Amsterdam è il treno diretto per Amsterdam Centraal, attivo frequentemente e con un viaggio di circa 15-20 minuti.

In alternativa puoi usare autobus, oppure prenotare un transfer privato, più comodo se hai molti bagagli o arrivi di sera.

Cosa fare gratis ad Amsterdam?

Qual è la miglior stagione per visitare Amsterdam?

Amsterdam dà il meglio di sé in primavera (metà Aprile – metà Giugno), d’estate le giornate sono lunghe e ci sono un sacco di festival ed eventi. Ma anche sotto Natale è splendida.

In realtà ha così tante cose da fare che è una buona idea tutto l’anno.

Qual è la via più bella di Amsterdam?

Tra le più suggestive c’è Brouwersgracht, nel Jordaan, famosa per i canali, i ponti e le tipiche case strette affacciate sull’acqua. Molto belle anche le 9 Straatjes, perfette per passeggiare tra boutique e caffè.

Come pagare ad Amsterdam?

Ad Amsterdam si paga ovunque con carta, ti consiglio di usare Revolut, la miglior carta per viaggiare. I contanti si vedono poco ormai.

In che zona conviene alloggiare ad Amsterdam?

Le zone migliori dove alloggiare sono Jordaan, centro storico, quartiere ebraico, De Pjip. Leggi il mio articolo Dove alloggiare ad Amsterdam dove trovi tutti i quartieri e hotel migliori.

Cosa fare ad Amsterdam se piove?

Se piove ad Amsterdam, oltre al famoso Museo Van Gogh, includi anche il Rijksmuseum, splendido non solo per l’arte ma anche per l’architettura e gli spazi interni;

Come risparmiare ad Amsterdam?

Se hai intenzione di fare diverse visite e muoverti con i mezzi pubblici, può essere conveniente acquistare la tessera I Amsterdam City Card.

Ami le capitali europee?

Leggi le mie guide sulle città principali, tra cui:

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