EUROPANORVEGIACosa vedere a Oslo in 3 giorni: guida completa per innamorarti della capitale norvegese

Cosa vedere a Oslo in 3 giorni: guida completa per innamorarti della capitale norvegese

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Oslo in 3 giorni, sei nel posto giusto: questa è la guida completa, giorno per giorno, per il tuo viaggio nella capitale norvegese.

Oslo è la porta della Norvegia: sia che tu la raggiunga in aereo o in auto, è la prima città che ti accoglie nel Paese, e prima meta dell’itinerario di 10 giorni tra fiordi e strade panoramiche più belle del mondo.

Per cui approfittane e visita questa splendida e inaspettata città con il mio itinerario giorno per giorno.

In questa guida ti porto a scoprire cosa fare a Oslo in 3 giorni, consigli su dove dormire, dove mangiare bene senza svenarti, e anche un paio di locali fighi dove bere qualcosa a fine giornata.

Preparati a scoprire una delle capitali più interessanti (e green) d’Europa!

Dove dormire a Oslo: le zone migliori per visitare la città a piedi

Oslo è una città compatta e perfetta da esplorare a piedi, soprattutto se scegli di alloggiare nelle zone giuste. Le aree migliori dove dormire sono Sentrum, Bjørvika/Gamle Oslo, Grünerløkka e la zona del porto, tutte ben collegate e con tantissimi ristoranti, musei e attrazioni raggiungibili in pochi minuti a piedi.

Ecco gli hotel e gli appartamenti che ti consiglio dove dormire a Oslo, in posizioni strategiche e con un ottimo rapporto qualità-prezzo (cosa non scontata in Norvegia!):

  • Karl Johans gate 35: il mio preferito, super centrale, con una meravigliosa sala colazione/pranzo con soffitto di vetro, in bellissimo palazzo storico proprio di fronte a Stortingsparken.
  • Magnificent Modern Apartment nel cuore di Bjørvika/Gamle Oslo: ideale se preferisci avere uno spazio tutto tuo, questo appartamento arredato in pieno stile nordico si trova nella zona moderna di Bjørvika, a pochi passi dal fiordo e dalla Opera House. È l’ideale se vuoi cucinare in autonomia per risparmiare sui pasti (in Norvegia può fare la differenza!) e ha la posizione migliore in città.
  • Thon Hotel Spectrum: a Grünerløkka, il quartiere hypster e giovane della città, questo hotel semplice con stanze piccole ma confortevoli è una buona soluzione a un prezzo super competitivo.
  • Citybox Oslo: situato a soli 150 metri da Karl Johans gate, la via principale dello shopping, il Citybox Oslo è la soluzione ideale per chi vuole stare in centro senza spendere una follia. 
  • Hotel Bristol: in pieno centro a pochi passi dal Teatro Nazionale, ospitato in un bel palazzo storico che include uno dei bar più famosi della città, offre anche ottime colazioni incluse con la camera.

Come risparmiare per la visita di Oslo

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La mappa con le attrazioni dell’Oslo Pass

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Oslo in 3 giorni, sappi che il modo migliore per iniziare è immergersi nel cuore storico della città… e farlo risparmiando! Oslo non è una città economica, ma per fortuna c’è una soluzione super utile per visitare musei e attrazioni senza spendere una fortuna: l’Oslo Pass.

L’Oslo Pass è una card turistica che ti permette di entrare gratis in oltre 30 musei e attrazioni, di usare tutti i mezzi pubblici (compresi traghetti locali!) e di ottenere sconti in ristoranti, tour guidati e negozi. È disponibile in versioni da 24, 48 o 72 ore, e vale ogni centesimo.

  • 24 ore: 550 NOK (circa 48 €)​
  • 48 ore: 800 NOK (circa 70 €)​
  • 72 ore: 945 NOK (circa 83 €

Quanto puoi risparmiare?
Anche solo nel primo giorno, se visiti 2-3 musei + usi i trasporti pubblici, risparmi già circa 20–30 €. Ti consiglio di attivarlo per i primi due giorni, quando farai più visite e spostamenti.

Cosa vedere a Oslo in 3 giorni: giorno 1

Inizia il tuo itinerario a Oslo esplorando il centro (Sentrum), perfetto per iniziare a prendere confidenza con la città.

  • Fortezza di Akershus (ingresso incluso con Oslo Pass)
    Una cittadella medievale affacciata sul fiordo, perfetta per una passeggiata tra mura storiche e viste panoramiche. All’interno puoi visitare anche il Museo della Resistenza Norvegese.
  • Municipio di Oslo (gratuito)
    Sede del Premio Nobel per la Pace, è uno degli edifici più importanti della città. Se riesci, entra per ammirare i giganteschi murales e la sala dove si tiene la cerimonia ufficiale.
  • Museo Nobel per la Pace (incluso)
    Una tappa imperdibile tra le cose da vedere a Oslo, soprattutto se ti interessano i temi di attualità e diritti umani. Le mostre sono sempre toccanti e ben curate.

Per pranzo fermati a Cafe Skansen, a pochi passi dalla fortezza. È un ristorante tradizionale con piatti locali come il salmone norvegese, le famose polpette (kjøttkaker) o una semplice zuppa calda.

Se vuoi qualcosa di più leggero, Stockfleths è perfetto per un sandwich veloce e un ottimo caffè norvegese.

Tra le cose da fare a Oslo nel pomeriggio:

  • L’Opera House di Oslo
    Uno dei simboli più iconici della città. Anche se non visiti l’interno, puoi salire sul tetto per una vista spettacolare sul fiordo. È una delle esperienze più belle e gratuite da fare in città.
  • Passeggiata nel quartiere di Bjørvika
    Una zona moderna e creativa, dove convivono architetture futuristiche, gallerie d’arte e locali di tendenza. Fai due passi lungo il mare, entra nella Deichman Library (la nuova biblioteca pubblica di Oslo, meravigliosa!) e respira l’atmosfera rilassata e cosmopolita.
  • Se ti resta tempo e voglia, visita il Museo Munch (incluso con Oslo Pass)
    Una vera chicca tra le cose da vedere a Oslo, soprattutto per ammirare “L’Urlo” nella sua versione originale. Il museo si trova proprio nella zona del porto e vale la pena visitarlo anche solo per l’edificio.

Per cena, ti consiglio di prenotare da Kaffistova, un ristorante storico che propone piatti tipici norvegesi a prezzi onesti (per gli standard locali!).

Dopo cena, se vuoi vivere un po’ di vita notturna, vai a bere qualcosa da Himkok: un cocktail bar nascosto, tra i migliori al mondo, dove tutto (dalla vodka al gin) è distillato in casa. L’atmosfera è pazzesca e i drink creativi.

Cosa vedere a Oslo in 3 giorni: giorno 2

Il giorno 2 a Oslo inizia con un traghetto e un nuovo luogo da esplorare: il Museo Folcloristico Norvegese (incluso con Oslo Pass).
Spingiti fino alla zona di Bygdøy, facilmente raggiungibile con il traghetto pubblico incluso nel pass. Il museo all’aperto ti porta in un vero e proprio viaggio nel tempo tra case in legno, chiese medievali, antichi villaggi rurali e costumi tradizionali. Una vera figata!

Poi respira l’aria pulita della città recandoti al Frogner Park o Parco di Vigeland (gratuito).
Una delle cose da vedere a Oslo assolutamente imperdibili. Il parco ospita oltre 200 sculture di Gustav Vigeland, tra cui l’iconico “Monolitten”. È il parco più visitato di tutta la Norvegia dove puoi goderti la pace di questa città verde e a misura d’uomo.

Per pranzo fermati a Mathallen Oslo, nel quartiere di Vulkan, per un pranzo gustoso e informale. È un mercato coperto con bancarelle di street food norvegese e internazionale: puoi provare dal salmone affumicato alle polpette locali, fino a piatti vegetariani e dolci artigianali.

Nel pomeriggio, consiglio un’attività che personalmente ho adorato: il tour guidato in bicicletta di Oslo. La cosa bella è che questo è uno degli unici tour in italiano ed è il modo migliore per entrare davvero nel mood della città.

👉🏻 Prenotalo in anticipo perché potresti non trovare posto, soprattutto in estate!

Dopo cena, vai da Blå, uno dei locali più iconici di Oslo, situato proprio lungo il fiume. È famoso per la sua musica live, atmosfera underground e birre artigianali locali. Il cortile esterno, pieno di street art, è il posto perfetto per concludere la giornata.

Cosa vedere a Oslo in 3 giorni: giorno 3

Il terzo giorno del nostro itinerario su cosa vedere a Oslo in 3 giorni inizia con un’esperienza insolita e pazzesca.

Si parte per un giro in veliero sul fiordo di Oslo con audioguida in italiano. Questa crociera ti permette di ammirare la città da una prospettiva unica, navigando tra le isole e le insenature del fiordo fino a raggiungere la penisola di Bygdøy.

Il tour è un’esperienza di quelle che non dimentichi che ti permetterà di goderti il panorama eccezionale del fiordo con le casette colorate lungo la costa e le moderne architetture che si affacciano sull’acqua.

Dopo il tour, sarà ora di pranzo: vai a The Salmon, un apprezzatissimo ristorante di pesce che si trova proprio nel porto e goditi l’atmosfera e la vista.

Tra le cose da fare a Oslo, c’è sicuramente la passeggiata lungo l’Havnepromenaden, il lungomare di Oslo. Questo percorso di circa 9 chilometri offre una combinazione perfetta di natura, arte e architettura moderna ed è perfetto per digerire il pranzo.

Punti di interesse lungo il percorso:

  • Opera House di Oslo: uno dei simboli della città;
  • Aker Brygge: un’area vivace con negozi, ristoranti e caffè, ideale per una sosta e per osservare la vita locale;
  • Tjuvholmen: quartiere moderno noto per le sue gallerie d’arte e l’architettura contemporanea.

Per concludere la giornata e il tuo viaggio a Oslo, finisci in bellezza con un’ultima cena in città allo Stortorvets Gjæstgiveri. Questo ristorante è ospitato dentro a un edificio del XVIII secolo, e offre piatti semplici della cucina norvegese in un’atmosfera autentica e suggestiva.

Itinerario a Oslo: informazioni utili

cosa fare a Oslo in 3 giorni
Il porto di Oslo

Ecco alcune delle informazioni più importanti per organizzare il tuo viaggio a Oslo.

Qual è il periodo migliore per andare a Oslo?

guida di oslo
Noi a Oslo in una bellissima giornata di fine estate

Il periodo migliore per andare a Oslo va da Giugno a Luglio, che sono i mesi con maggior luce e stabilità climatica. Agosto a volte può essere già più freddo e piovoso, ma può essere ancora un buon mese per visitare la capitale norvegese (noi abbiamo avuto giornate bellissime). In alternativa, se vieni a Oslo in inverno avrai l’opportunità di vedere l’aurora boreale (da Novembre a Marzo) e quindi di avere un clima più freddo ma goderti la città sotto la neve.

Che moneta si usa a Oslo?

A Oslo c’è la corona norvegese (sigla NOK) che nel momento in cui scrivo questo articolo ha questo cambio: 1 NOK = 0,088€. Ma non prelevare contante perché non ti servirà, qui si paga davvero tutto con carta.

Poiché non si può pagare in Euro e con una normale carta di debito italiana pagheresti delle commissioni di cambio a ogni pagamento in NOK, ti consiglio la carta Revolut che permette di avere una carta virtuale sul cellulare (evitando così il rischio di furto) e di pagare senza commissioni in tutto il mondo. Io la uso da circa 5 anni ed è la mia carta di fiducia per tutti gli acquisti online e i pagamenti all’estero (puoi anche prelevare senza commissioni ovunque nel mondo fino a 200€ al mese). Quando torni a casa, puoi mantenere il conto per gli acquisti online e per i risparmi, è super comodo e non ha costi.

Si lascia una mancia in Norvegia?

Sarai contento di sapere che non è solito lasciare la mancia in Norvegia; quindi, non devi farlo a meno che tu non lo voglia.

A che ora si mangia in Norvegia?

In Norvegia si mangia molto presto rispetto all’Italia, a causa della poca luce durante il periodo invernale. Soprattutto per quanto riguarda la cena, l’orario per noi è quello della merenda o dell’aperitivo: dalle 17 alle 18 è abbastanza la norma.

Questo comporta orari dei ristoranti molto diversi da quelli a cui siamo abituati, ma a Oslo troverai anche ristoranti aperti fino alle 22 o 23.  

Fuori dalla capitale, invece, uscire a cena può essere difficile: i ristoranti normalmente chiudono tra le 20 e le 20:30 al massimo. Non sai quante volte non siamo andati a mangiare fuori perché quando ci decidevamo i ristoranti avevano già chiuso!

Che lingua si parla in Norvegia?

In Norvegia si parla il norvegese, ma tutti capiscono e parlano l’inglese senza problemi.

L’acqua del rubinetto è potabile a Oslo?

Puoi bere l’acqua del rubinetto a Oslo perché oltre che essere potabile, è una delle più buone che ci siano! In questo modo ridurrai lo spreco di plastica e risparmierai soldi. In 2 mesi in Norvegia io non ho comprato nemmeno una bottiglia d’acqua.

👉🏻 Oslo è la tua base per poi raggiungere il grande nord? Leggi il mio itinerario Lofoten-Capo Nord, uno dei viaggi on the road da fare almeno una volta nella vita.

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[foto copertina: (Unsplash) Arsene M Øvrejorde]

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