Cosa vedere a Londra in 3 giorni: guida completa a luoghi imperdibili e chicche nascoste
Cosa vedere a Londra in 3 giorni è una domanda che mi fanno spesso, e capisco bene perché: Londra è una città che non si finisce mai di scoprire.
Io sono Sonia, travel blogger e viaggiatrice appassionata, ci ho vissuto per un periodo, e da allora ogni volta che torno mi sembra di ritrovare una vecchia amica; sempre diversa, sempre piena di energia.
In questo itinerario ti porto tra i suoi luoghi imperdibili, quelli che mostrano la vera essenza della capitale britannica: i grandi classici che non deludono mai e gli angoli meno turistici dove si respira la Londra più autentica.
L’itinerario è pensato per chi ha 3 giorni o poco più, ma all’interno dell’articolo troverai ulteriori suggerimenti se hai più tempo a disposizione e se vuoi fare delle gite in giornata memorabili.
Let’s go folks!
Dove dormire a Londra: 7 consigli al volo



Prima di tutto, sappi che prima di partire devi prenotare l’hotel dove dormire a Londra perché questa città offrirà pure infinità di strutture, ma le migliori nelle posizioni più centrali e con ottimo rapporto qualità prezzo vanno a ruba tutto l’anno.
Ecco qui le mie 7 scelte preferite per posizione, qualità, servizi e unicità:
- The Sanctuary House Hotel: il mio hotel preferito a Londra da quando l’ho scoperto. Bellissimo palazzo storico, all’interno arredamento inglese curatissimo con pub (splendido), dettagli adorabili, a 2 minuti a piedi da Westminster Abbey;
- The Z Hotel Covent Garden: in posizione eccezionale proprio accanto a Covent Garden, con vicino fermata di metro e treno, questo piccolo hotel offre camere accoglienti, un proprietario italiano che vi aiuterà con qualunque cosa e un bar dove fare colazione. Prezzi ottimi per la posizione;
- Thistle London Holborn: in un bel palazzo nel quartiere centralissimo di Bloomsbury con vicino la metro Holborn, questo bell’hotel offre camere spaziose, bei spazi condivisi e la comodità di poter andare ovunque a piedi;
- W12 Rooms: dove hanno soggiornato amici che venivano a trovarmi in visita. Si trova a 15 minuti dal famosissimo mercato di Portobello e proprio accanto alla metro Shepperd’s Bush, ideale per muoversi ovunque in città e per visitare a piedi lo storico quartiere di Notting Hill. La struttura è una casa in vero stile british molto carina e i prezzi ottimi anche in alta stagione;
- Pullman London St Pancras: in questa zona super (dove ho lavorato), comodissima per tutto, vicino al British Museum, alla metro e alla stazione dei treni di King’s Cross, c’è quest’hotel modernissimo, con bel bar e ristorante interno, camere spaziose e ottima colazione;
- The Moorgate by COVE: un appartamento squisito vicino a 2 fermate della metro per andare ovunque (Liverpool Street e Moorgate). Arredato con gusto, con cucina completa e finestra. Super comodo se pensi di fare qualche pasto a casa oppure se preferisci spazi un po’ più ampi. Ottimo rapporto qualità/prezzo;
- The Bloomsbury Hotel: nell’elegante e centralissimo quartiere Bloomsbury, vicino alla metro, questo hotel è una meraviglia in ogni suo aspetto. Le camere sono eleganti, i letti tutti più grandi della media, il palazzo storico è un incanto, e all’interno trovi anche un ristorante, una palestra e uno scenografico cocktail bar.
👉🏻 Vuoi più opzioni tra cui scegliere divise per quartiere con indicazioni su spostamenti e come scegliere? Ho scritto una guida dedicata a dove dormire a Londra super dettagliata con 47 hotel consigliati.
Cosa visitare a Londra: 4 cose da fare prima del viaggio
4 cose da fare prima di partire per Londra (aggiornato 2026)
Prima di organizzare il tuo viaggio a Londra, ci sono 4 cose fondamentali da sistemare per evitare problemi e costi inutili:
- Dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE, è diventato essenziale avere un’assicurazione viaggio. Ti consiglio una copertura medica in caso di imprevisti, ma anche di tutela contro furti (come fotocamera o smartphone) e cancellazioni. Io utilizzo da anni l’assicurazione di viaggio Heymondo con cui mi sono sempre trovata bene: in un viaggio ho avuto un problema a un occhio e l’assistenza in italiano attiva 24/24h mi ha aiutato davvero. Puoi approfittare anche del 10% di sconto tramite il mio link.
- Da aprile 2026 è inoltre obbligatorio richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation) per entrare nel Regno Unito per turismo. Si tratta di un’autorizzazione elettronica da ottenere prima della partenza, compilando la richiesta online sul sito ufficiale o tramite l’app dedicata. Ti serviranno il passaporto, un indirizzo e-mail, un metodo di pagamento e dovrai caricare una foto del documento e del tuo volto. Il costo è di 16 sterline e, anche se spesso viene approvata rapidamente, è meglio muoversi con anticipo. L’ETA ha validità generalmente di 2 anni (o fino alla scadenza del passaporto), permette ingressi multipli e soggiorni fino a 6 mesi, ma non garantisce automaticamente l’accesso nel Paese.
- Dopo la Brexit, anche le condizioni per l’uso delle SIM europee sono cambiate. Anche se la tua SIM italiana continua a funzionare, avrai limiti più rigidi e costi extra per internet. A me è capitato di sforare i giga disponibili (complice Google Maps) e ho speso davvero un sacco di soldi. Per evitare questo, dalla seconda settimana ho scelto una eSIM per la Scozia con dati illimitati: soluzione molto più comoda e economica. Se la acquisti tramite questo link hai anche il 5% di sconto.
- Infine, ti consiglio di usare una carta di viaggio come Revolut. Pagare con una carta italiana legata al tuo conto principale significa avere tassi di cambio pessimi e esporre il tuo conto corrente al rischio di clonazione. Con Revolut, invece, puoi caricare solo il budget necessario, avere un conto gratuito con IBAN e pagare direttamente in sterline senza commissioni, oltre a poter prelevare fino a 200€ al mese anche in sterline senza costi. Personalmente, è diventato il mio conto principale per viaggiare e per gli acquisti online.
Cosa vedere a Londra in 3 giorni: giorno 1


Se mi chiedi cosa vedere a Londra appena arrivi, ti porto su Westminster Bridge al mattino presto.
Il Big Ben e il Parlamento si specchiano nel Tamigi e, per cinque minuti, sembra che la città sia tutta tua.
Goditi la vista di questa meraviglia, scatta foto al simbolo della città e ascolta le campane che suonano allo scattare dell’ora.
Scendi poi nei Victoria Embankment Gardens: minuscoli, curati, perfetti per respirare Londra senza rumore.
Poco distante, la Westminster Abbey è una tappa obbligata, non solo per la sua imponenza gotica, ma perché racchiude secoli di storia e di riti.
L’interno merita assolutamente la visita: tra le tombe reali, i cori scolpiti e la luce che filtra dalle vetrate colorate, capirai perché è considerata una delle chiese più belle d’Europa.
Per assicurarti la visita devi comprare i biglietti per Westminster in anticipo, a questo link li acquisti con audioguida in italiano inclusa (molto utile per capire quello che stai osservando).
Attraversa St James’s Park a piedi, uno dei miei luoghi preferiti in assoluto.
È il parco reale più elegante della città, con i suoi ponticelli bianchi, i pellicani e i riflessi del lago che regalano prospettive perfette verso Buckingham Palace. Se sei fortunato, potresti assistere al cambio della guardia, ma ti avviso: devi arrivare prima delle 11 ed è molto affollato, quindi preparati!
Qui trovi le eventuali variazioni all’orario del cambio della guardia sempre aggiornate.
Da Blue Bridge, nel cuore del parco, si ha una delle viste più belle di tutta Londra, con il palazzo da un lato e la sagoma di Westminster dall’altro.
Dopo la passeggiata, puoi concederti una pausa elegante da Fortnum & Mason, storico grande magazzino britannico dove tutto profuma di tè e biscotti al burro.
Al piano superiore, The Parlour è perfetto per un tè o un dolce leggero, ma se cerchi qualcosa di più consistente, The Wolseley su Piccadilly è un’altra istituzione londinese: atmosfera d’altri tempi e servizio impeccabile.
Poi dirigiti verso Trafalgar Square, dominata dalla colonna di Nelson e dai leoni in bronzo. E poi non puoi dedicare un po’ di tempo a una delle cose da vedere a Londra imperdibili: la National Gallery (entrata gratuita). Qui ci sono opere di Van Gogh, Monet e Caravaggio, ma anche un’atmosfera unica, tra turisti e londinesi che si rifugiano per una pausa culturale o nel caso di pioggia (tienilo a mente!).
Se ami scoprire piccoli angoli nascosti, non perderti Cecil Court, una stradina costellata di librerie d’antiquariato e negozi d’altri tempi, e Goodwin’s Court, un vicolo stretto e suggestivo che sembra uscito da un film di Harry Potter.
Dopo pranzo ti consiglio il tour gratuito di Londra in italiano: dura 2 ore, inizia da Trafalgar Square ed è perfetto per introdurti alla città e per ottenere consigli local e spiegazioni sullo stile di vita e le abitudini londinesi, io l’ho trovato molto utile!
Dopo il tour attraversa il Westminster Bridge o l’Hungerford Bridge e, in meno di cinque minuti, Londra cambia pelle: dal rigore delle istituzioni all’energia creativa del lungofiume. Se mi chiedi cosa vedere a Londra in un paio d’ore a fine pomeriggio, questo è il posto giusto.


Appena scesa dal ponte, entri nei Jubilee Gardens, il prato che si apre sotto la London Eye.
Se hai tempo sali sulla ruota e goditi la meravigliosa vista sulla città, altrimenti passeggia lungo il Tamigi. Qui l’atmosfera (soprattutto nei weekend) è: famiglie, biciclette, profumo di popcorn, vista spettacolare.
TIP: acquista il biglietto online per il London Eye, costa uguale e ti assicuri di riuscire a salire.
Se la luce è buona, qui puoi osservare una fantastica vista nella golden hour: due minuti in più e raggiungi il Golden Jubilee Bridge per una vista laterale perfetta su Big Ben e le Houses of Parliament, con il riflesso del tramonto sull’acqua.
Prosegui verso il Southbank Centre. Sotto il Waterloo Bridge trovi il Book Market: bancarelle di libri usati, stampe, mappe antiche, copertine illustrate d’altri tempi.
Sicuramente una delle cose da vedere a Londra fuori dai circuiti principali: sfogliare edizioni introvabili con il fiume a un metro e la città che scorre. Anche se non compri nulla, l’atmosfera è impagabile; se piove, le bancarelle sono riparate dal ponte e puoi comunque girare con calma, ma sappi che è nel weekend che dà il meglio di sé (in settimana ci sono poche bancarelle).
Due passi più in là e arrivi al cuore pulsante della zona: skate park storico, National Theatre e Royal Festival Hall. Qui il South Bank sembra un collage di Londra: cultura alta e street culture si guardano negli occhi senza snobismi.
Chiudi con una virata a effetto: dietro la stazione di Waterloo, in 7–8 minuti a piedi, c’è Leake Street Arches, il tunnel reso celebre da Banksy. È un museo all’aperto in continua evoluzione: graffiti che cambiano ogni settimana, odore di vernice fresca, fotografi che improvvisano shooting.
Rientrando verso il fiume, se hai ancora dieci minuti, ripassa dai Jubilee Gardens: con le luci serali, London Eye e Parlamento si accendono e la vista vale la deviazione.
Per la serata ti consiglio di andare a Sogo al Bob Bob Ricard, iconico per i suoi interni art déco e il celebre bottone “Press for Champagne”, perfetto se vuoi un’esperienza elegante e un po’ fuori dal tempo.
Se preferisci un’atmosfera più intima e creativa, e vuoi solo bere qualcosa vai da The Blind Pig, cocktail bar nascosto sopra il ristorante Social Eating House: luci soffuse, drink spettacolari e un fascino da speakeasy londinese.
Cosa visitare a Londra: giorno 2
Bloomsbury e Covent Garden


Il secondo giorno di questo itinerario dedicato a cosa vedere a Londra in 3 giorni, inizia con un luogo speciale, Covent Garden, che al mattino ha un’energia speciale: i buskers scaldano la voce all’Apple Market, le botteghe sollevano le saracinesche e l’aria profuma di pane.
Passa poi per il Seven Dials: sette strade che si incontrano attorno a un incrocio sormontato da una colonna: qui trovi librerie indipendenti, profumerie artigiane, piccoli caffè e il Seven Dials Market se vuoi fermarti a mangiare in un luogo davvero iconico di Londra.
Da lì entra a Bloomsbury, il quartiere letterario per definizione.
Camminare tra Great Russell Street e Bedford Place è un piccolo viaggio nel tempo: case georgiane, piazzette silenziose, targhe blu alle pareti (le blue plaques che raccontano chi ha vissuto lì).
Il British Museum si deve visitare per forza ma andando dritti ai pezzi più interessanti: Corte del Re Assurnasirpal II, la Stele di Rosetta, i marmi del Partenone, il Great Court sotto la cupola di Foster. L’entrata è gratuita ma a è preferibile prenotare l’ingresso in anticipo per evitare brutte sorprese.
Uscita dal museo, la mia routine non cambia: Russell Square mi accoglie come faceva quando lavoravo qui. Mi sedevo su una panchina con il caffè e guardavo la città.
Camden Town

Prima di pranzo prendi la Northern Line fino a Camden Town.
Questa è un’altra Londra: insegne gigantesche, tatuatori, musica che esce da ogni porta.
Ma il modo migliore per innamorarsi di Camden è attraversare i mercati come si attraversa un racconto. Il Camden Market (Stables, Lock, Hawley Wharf) è aperto tutti i giorni più o meno 10:00–18:00 (molti stand proseguono oltre nei weekend): ci puoi passare un’ora o un pomeriggio intero. Puoi girare tra i vecchi box delle scuderie in ghisa e finire nell’area street food sul canale: bao, arepas, curry, brownies… prendi quello che vuoi e siediti sulle panche di legno a bordo acqua.
Fotografia di rito con la statua di Amy Winehouse dentro gli Stables: un omaggio dedicato a chi questo quartiere l’ha reso eterno.
Se vuoi allontanarti dal caos, scendi sul Regent’s Canal e cammina verso Primrose Hill: la collina regala una vista ampia sullo skyline, soprattutto al tramonto.
Notting Hill & Portobello Road

Dal centro nero di Camden mi sposto al lato pastello della città: Notting Hill.
Rotta pratica: Northern Line fino a Tottenham Court Road, poi Central Line direzione ovest fino a Notting Hill Gate. Portobello è a pochi minuti a piedi: la strada cambia volto a ogni isolato, dalle case vittoriane ai gazebo dei mercanti.
Il Portobello Road Market è un organismo vivo: il giorno clou è il sabato (indicativamente 8:00–19:00) con antiquariato al mattino, frutta e street food più avanti; venerdì già in buona forma (moda/vintage e bric-à-brac), lun–mer più tranquillo con banchi ridotti; domenica il mercato è molto limitato ma molte botteghe restano aperte.
Se stai pianificando cosa vedere a Londra in 3 giorni e punti all’atmosfera migliore, io voto sabato, ma se non ci puoi andare quel giorno non importa, vale la pena comunque!
Parti da Portobello Road Antiques Arcade per le bacheche di argenti e porcellane, poi deviare su Colville Mews e St Luke’s Mews.
Più a nord, verso Golborne Road, il mercato cambia accento: influenza portoghese e marocchina, pani profumati, teiere, tessuti. Fermati da Lisboa Patisserie per un pastel de nata come a Lisbona, oppure scegli una tajine fumante nei piccoli café di strada.
Ami i cinema d’atmosfera? Electric Cinema a Portobello, poltrone di pelle e coperte: il modo più romantico di chiudere la giornata se il meteo fa i capricci.
TIP: la libreria più fotografata è il The Notting Hill Bookshop (sì, quella del film); la blue door esiste ma è privata — guardare sì, invadere no.

Per concludere la giornata in modo speciale, rientra verso il centro in metro e raggiungi il Westminster Pier dove potrai imbarcarti per una serata speciale a base di crociera sul Tamigi con cena e musica dal vivo. È perfetto se viaggi in coppia e vuoi sorprendere la tua dolce metà con una serata alternativa e molto romantica.
In alternativa se vuoi solo fare un giro in barca senza cenare, puoi scegliere la Crociera sul Tamigi al tramonto, perfetta per ammirare la città illuminata da una prospettiva unica.
Cosa fare a Londra: giorno 3


Il terzo e ultimo giorno dedicato a cosa fare a Londra, lo dedicheremo a visitare alcuni luoghi iconici e altre chicche meno “scontate”.
Iniziamo da Tower Hill: la Torre di Londra ti saluta con i Beefeaters e i corvi (leggenda vuole che, se se ne andassero, la monarchia cadrebbe).
Costeggia le mura fino al Tower Bridge: il più famoso ponte di Londra che può essere esplorato passeggiando sulla sua passerella in vetro, un’emozione davvero unica da fare almeno una volta. Puoi acquistare il biglietto per il Tower Bridge online per cercare di assicurarti la possibilità di entrare.
Curiosità: il ponte si apre davvero (le “bascule” si alzano circa 2–3 volte al giorno), ed è sempre emozionante beccarlo in movimento.
Poi attraversa in direzione South Bank: di fronte troverai l’HMS Belfast, la Hay’s Galleria (architettura in ferro e vetro, perfetta per una pausa) e, poco più avanti, la gotica Southwark Cathedral, spesso snobbata e invece bellissima.
Segui il profumo e arrivi a Borough Market, il mercato gastronomico più amato dai londinesi: formaggi, ostriche, curry, tapas. Nei giorni feriali è tendenzialmente più tranquilli, mentre il sabato l’atmosfera è incredibile ma preparati alla folla (l’ideale è arrivare prima delle 12:00 o dopo le 14:00).
Due passi e sei sotto The Shard, il grattacielo più alto del Regno Unito: la vista è spettacolare, soprattutto se il cielo si apre nel pomeriggio.
In alternativa, o come piano B, puoi salire allo Sky Garden (gratuito con prenotazione oraria): giardino d’inverno sospeso tra le nuvole, bar e un affaccio scenografico sulla City.
TIP: lo Sky Garden è gratis ma devi avere il biglietto con l’orario di entrata, quindi, ti conviene prenotare con qualche giorno d’anticipo; se non trovi posto, lo Shard è più semplice da incastrare last minute.
Sappi che allo Sky Garden puoi andare anche di sera e assistere a uno spettacolo musicale, l’atmosfera è incredibile e ci sono artisti da tutto il mondo… vale la pena!
Attraversa il London Bridge per raggiungere la City of London, il quartiere finanziario che custodisce però alcuni dei luoghi più affascinanti e tranquilli della capitale.
A pochi minuti a piedi dal ponte si trova St Dunstan in the East, una piccola chiesa medievale bombardata durante la Seconda guerra mondiale e mai ricostruita. Le sue rovine sono state trasformate in un giardino pubblico, dove l’edera ricopre le arcate gotiche e le panchine si affacciano su ciò che resta della navata. È uno di quei luoghi che raramente compaiono nelle guide ma che meritano assolutamente una sosta: un frammento di storia in mezzo ai grattacieli moderni.
Prosegui poi verso il Leadenhall Market, una galleria vittoriana coperta con soffitti in ferro battuto e vetrate colorate. Oggi ospita boutique, pub storici e piccole gastronomie, ma un tempo era uno dei mercati principali della Londra medievale. È stato anche set di diversi film, tra cui “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, dove è stato usato come ingresso al Paiolo Magico. Ti consiglio di fermarti per un caffè o una birra da The Lamb Tavern, uno dei locali storici del mercato.
Da qui puoi raggiungere in pochi minuti il Monument to the Great Fire of London, una colonna di pietra alta 62 metri costruita per ricordare il grande incendio del 1666. Se hai voglia di fare un po’ di movimento, sali i suoi 311 gradini fino alla terrazza panoramica: da lassù si gode una vista sorprendentemente ampia sul dedalo di strade e tetti della City.
Continua poi verso la St Paul’s Cathedral, una delle chiese più imponenti d’Europa e simbolo indiscusso dello skyline londinese. La cupola, progettata da Christopher Wren, può essere visitata all’interno: salendo fino alla Whispering Gallery puoi sperimentare l’acustica perfetta che permette di sentire un sussurro da un lato all’altro della navata; salendo ancora più in alto, la vista sulla città ripaga ogni sforzo.
Per entrare alla Cattedrale devi acquistare il biglietto: qui puoi acquistare l’entrata saltafila con l’audioguida in italiano.
Per concludere la giornata, percorri il Millennium Bridge, il ponte pedonale in acciaio che collega la St Paul’s Cathedral alla riva sud del Tamigi. È un tratto di passeggiata che consiglio sempre a chi mi chiede cosa vedere a Londra in tre giorni: da una parte l’eleganza barocca di Wren, dall’altra la modernità del Tate Modern e il teatro del Globe.
Cosa fare a Londra e dintorni?

Se hai a disposizione più giorni e vuoi uscire dalla città, esplora le meravigliose Cotswolds, i paesini più incantevoli del Regno Unito che sembrano usciti da una favola.
Leggi la mia guida Itinerario nelle Cotswolds per organizzare il tuo viaggio in autonomia; in alternativa puoi prenotare una gita di un giorno alle Cotswolds e a Oxford.
Altra gita da fare nei dintorni di Londra è quella a Stonehenge, i famosi monoliti risalenti a oltre 5.000 anni fa.
Puoi prenotare l’escursione in giornata a Stonehenge con audioguida in italiano che parte da Londra (circa 6 ore).
Cosa vedere a Londra gratis?

Ho selezionato per te cosa vedere a Londra gratis, nel dettaglio 4 attività divertenti e interessanti che non ti costeranno nulla (ma che vanno prenotate):
- Il tour gratuito di Londra in italiano (quello citato precedentemente): fatto più volte nel tempo, l’ho trovato sempre molto utile per avere suggerimenti interessanti da parte di chi la conosce bene, curiosità sulla città e per capire la città (ideale se è la tua prima volta a Londra o la conosci poco niente);
- Free tour di Harry Potter (inglese): io sono una fan del maghetto e non potevo non fare questo bellissimo tour di alcuni set della saga più famosa di sempre. Ve lo stra consiglio se siete dei fan;
- Free tour dei fantasmi e degli assassini di Londra (inglese): se siete appassionati di gialli e di leggende questo è il tour ideale perché Londra ne ha davvero tante da raccontare!
- Free tour della street art (inglese): se siete appassionati di arte di strada e di quartieri riqualificati questo tour è super interessante e per nulla banale e si svolge nel creativo quartiere di Shoredict, lontano dal turismo e dalle rotte più conosciute della città.
👉🏻 Sei un fan di Harry Potter? Leggi la mia guida sui luoghi di Harry Potter in Scozia
Londra cosa vedere: domande frequenti

Come conviene pagare a Londra?
Con una carta di debito ideale per i viaggi come la Revolut, che ti permette di pagare in sterline e di prelevare gratis fino a 200€ senza i pessimi tassi di cambio che si trovano di solito. La carta virtuale con il conto collegato si apre gratuitamente, e anche per questo è la miglior carta di debito per viaggiare. Io la uso da 7 anni e non potrei trovarmi meglio.
Ha senso acquistare la Oyster Card per i trasporti?
- per 3 giorni: nella maggior parte dei casi no. Conviene pagare con contactless (carta/telefono) su metro, bus, DLR, Overground ed Elizabeth Line: hai il daily cap automatico (spesa massima giornaliera) senza comprare niente in anticipo.
- per soggiorni più lunghi (5–7 giorni): se ti muovi ogni giorno lun–dom, il contactless applica anche il weekly cap (lun–dom) e spesso è la scelta più semplice. Se il tuo “sette giorni” non coincide con lun–dom (es. mer–mar) o vuoi caricare una 7-Day Travelcard per zone precise, allora ha senso una Oyster standard.
Qual è il periodo migliore per andare a Londra?
Londra è sempre una meta ideale per tutte le infinite attività, punti di interesse, musei e festival. Ma ecco nel dettaglio come cambia in base ai periodi:
- Tarda primavera (maggio-giugno) e inizio autunno (settembre-inizio ottobre): clima più stabile, parchi bellissimi, giornate lunghe, folle gestibili.
- Fine novembre-dicembre: luci di Natale, mercatini, vetrine (fa freddo ma è molto scenografico).
- Luglio-agosto: tanto fermento (festival, eventi) ma prezzi e file più alti.
- Gennaio-febbraio: periodo più economico, musei tranquilli, meteo umido e giornate più corte.
Quanti giorni sono ideali per visitare Londra?
Con 3 giorni seguendo questo itinerario puoi vedere un mix di luoghi iconici, chicche locali e scoprire la città per poi magari pensare di tornarci un’altra volta.
Con 5 giorni puoi dedicarti anche ad altri quartieri, aggiungere qualche Museo, fare shopping e goderti di più l’atmosfera.
Quali sono i documenti necessari per viaggiare a Londra?
- Passaporto valido per tutta la durata del soggiorno (le carte d’identità UE non sono accettate);
- ETA (Electronic Travel Authorisation) obbligatoria per cittadini UE/SEE/Svizzera che viaggiano per turismo: si richiede online/app prima di partire, è digitale (collegata al passaporto), permette di soggiornare nel Paese fino a un massimo di 6 mesi con ingressi mulitpli e vale 2 anni o fino alla scadenza del passaporto. Le compagnie verificano l’ETA all’imbarco.
- Prove all’ingresso (talvolta richieste): biglietto di ritorno/proseguimento, indirizzo di alloggio, fondi sufficienti.
- Assicurazione sanitaria in quanto fuori dall’UE: puoi acquistare l’assicurazione Heymondo con il 10% di sconto (pochi euro che ti fanno stare tranquillo qualunque cosa capiti) che ha l’assistenza in italiano 24h.
Ha senso comprare il London Pass?
Se hai intenzione di visitare la maggior parte delle attrazioni incluse nei 3 giorni sì perché ti fa risparmiare anche il 50%. Puoi dare un’occhiata alle principali attrazioni incluse al link. Ti consiglio di farti un conto e valutare quanto ti costano le attrazioni che vuoi visitare senza pass così da valutare se vale la pena.
Come raggiungo il centro di Londra dall’aeroporto?
Da Heathrow (LHR)
- Heathrow Express → 15 min fino a Paddington (£25 circa)
- Elizabeth Line → 30–35 min per Tottenham Court Rd / Liverpool St (tariffa metro, contactless valido).
- Piccadilly Line (metro) → 50–60 min per il centro.
Da Gatwick (LGW)
- Gatwick Express → 30 min fino a Victoria Station (ogni 15 min).
- Southern / Thameslink → 35–45 min per Victoria, London Bridgeo Blackfriars.
- Bus National Express → 1h30 per Victoria Coach Station.
Da Stansted (STN)
- Stansted Express → 45–50 min fino a Liverpool Street.
- Bus Terravision / National Express → 1h15–1h45 per Victoriao Liverpool Street.
Da Luton (LTN)
- Thameslink Train (bus navetta + treno) → 35–45 min fino a St Pancras International.
- Bus National Express / EasyBus → 1h15–1h30 per Victoriao Paddington.
In alternativa puoi sempre prenotare un transfer privato (ideale se hai tante valige, vuoi viaggiare comodo o non ti orienti con i mezzi).
Qualunque cosa tu voglia dirmi o chiedermi sull’articolo, lasciami un commento qui sotto.
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mADDALENA
Grazie per i tuoi preziosi consigli