Cosa vedere a Bruxelles: guida di viaggio completa
Questa guida è pensata per aiutarti a selezionare cosa vedere a Bruxelles in 2-3 giorni, organizzando al meglio il tempo a disposizione senza limitarti esclusivamente alle attrazioni più famose.
Io sono Sonia, viaggiatrice di professione e scrittrice di viaggio, e in questo articolo ho raccolto un itinerario pratico basato sulla mia esperienza, con consigli locali, informazioni sugli spostamenti e suggerimenti utili per vivere la capitale belga a 360°.
Troverai anche una sezione dedicata a dove dormire a Bruxelles, con le zone migliori da scegliere in base alla posizione, ai collegamenti e al tipo di viaggio che stai organizzando.
3 cose da fare prima di partire per un viaggio a Bruxelles

- Acquista una eSIM con dati illimitati: usando Google Maps i dati del roaming finiscono in fretta. Io all’estero uso sempre le e-SIM Holafly con dati illimitati, che considero la soluzione migliore per rapporto tra quantità di dati e prezzo. Con il mio link hai anche il 5% di sconto incluso.
- Fai l’assicurazione viaggio: non copre solo spese mediche in caso di imprevisti, ma anche furti e cancellazioni. Io dopo averne provate diverse, uso da anni l’assicurazione Heymondo, che offre assistenza in italiano 24h, videoconsulto medico e un massimale decisamente più alto rispetto alla concorrenza. L’ho già utilizzata personalmente più volte e mi sono sempre trovata molto bene anche quando ho avuto i problemi li ho avuti davvero. Acquistandola con il mio link hai il 10% di sconto incluso.
- Usa una carta dedicata ai viaggi: evita di utilizzare la carta collegata al conto principale quando viaggi perché se te la rubano o clonano la vacanza diventa un vero incubo. Ti consiglio la carta Revolut che è collegata a un conto gratuito che apri online in 10 minuti (comodissimo) che puoi usare sempre anche per pagare abbonamenti tipo Netflix e fare acquisti online proteggendo così il tuo conto principale da ogni possibile rischio, non solo in vacanza.
Dove dormire a Bruxelles: i 9 migliori hotel e appartamenti per rapporto qualità, prezzo e posizione



- Made in Catherine: il mio hotel preferito in città. Il palazzo è stato restaurato ed è semplicemente meraviglioso, l’arredamento minimal e curato, gli spazi comuni bellissimi, il personale gentile, il bar con spazio anche all’aperto, la posizione comodissima. Bello tutto;
- Craves: hotel stiloso con letti super comodi, in posizione ideale nel cuore di Bruxelles, vicino letteralmente a tutto. Super rapporto qualità/prezzo, stazione metro e ferroviaria vicine, parcheggio perfetto se viaggi in auto, ristorante e bar molto fighi all’interno. Consigliatissimo;
- LATROUPE Grand Place: se viaggi in famiglia è decisamente l’hotel perfetto e più economico perché offre camere familiari con letto matrimoniale e 2 letti singoli o 2 letti a castello a prezzi davvero ottimi. La posizione comoda vicino al centro per muoversi a piedi e vicina anche a stazione metro e ferroviaria;
- Numa Brussels Royal Galleries: belle camere moderne e arredate con gusto con check-in e check-out 100% digitale e super pratico. Posizione centrale e comodissima;
- Aris Grand Place Hotel: bell’hotel con ingresso in stile libreria/caffetteria giovane e atmosfera piacevole, camere piccole ma curate, posizione nel centro più centro di Bruxelles. Ottimi prezzi, colazione buona, ristorante e parcheggio;
- The Usual Brussels: hotel arredato con gusto, camere graziose ed economiche, vicino alla metro e ideale anche per andare a piedi ovunque. Particolare attenzione alla scelta dei prodotti che vengono proposti al ristorante (opzioni anche per vegani);
- Aparthotel Adagio Brussels Grand Place: monolocali e appartamenti per 4 persone comodi per chi vuole anche uno spazio dove cucinare, in centro, vicino alla metro, buon rapporto qualità/prezzo soprattutto se si viaggia in famiglia;
- Motel One Brussels: hotel moderno molto bello con parcheggio sul posto e bei spazi comuni, colazione favolosa e varia, appena fuori dal centro in zona sicura e residenziale;
- 9Hotel Sablon: l’unico hotel di questo elenco che include piscina riscaldata e sauna con ottimo rapporto qualità/prezzo, nella zona dei Musei a 10 minuti a piedi dal centro, struttura stilosa e sobria, davvero piacevole dove soggiornare.
Bruxelles cosa vedere: giorno 1


Il primo giorno di questo itinerario dedicato a cosa vedere a Bruxelles inizia dalla Cattedrale di San Michele e Santa Gudula, uno degli edifici religiosi più importanti del Belgio. La facciata, con due torri simmetriche, può ricordare quella di Notre-Dame a Parigi, mentre gli interni sono caratterizzati da alte navate gotiche e grandi vetrate istoriate. L’entrata è gratuita.
Dalla cattedrale scendi verso le Galeries Royales Saint-Hubert, inaugurate nel XIX secolo e considerate tra le prime gallerie commerciali coperte d’Europa. La struttura è divisa in Galerie du Roi, Galerie de la Reine e Galerie des Princes, tutte protette da un’elegante volta in vetro. Oggi ospitano caffè storici, librerie, boutique e alcune delle cioccolaterie più conosciute del Belgio.
Uscendo dalle gallerie puoi fermarti nel quartiere dell’Îlot Sacré per pranzo. Evita però i ristoranti più turistici di Rue des Bouchers e prendi una via laterale dove troverai locali più economici scelti anche dalle persone del posto.
Dopo pranzo ti consiglio di fare il tour gratuito di Bruxelles in italiano a piedi dove imparerai un sacco di cose interessanti non solo sulla città in sé ma anche su come si vive. Io lo consiglio sempre soprattutto perché è il miglior modo di conoscere un posto nuovo e averne una panoramica a 360°.
Il tour inizia proprio da Gran Place, simbolo della città: la piazza è circondata dalle antiche Case delle Corporazioni, riconoscibili dalle decorazioni dorate e dai simboli scolpiti sulle facciate. Cerca, per esempio, la casa della Volpe, legata alla corporazione dei merciai, quella del Cigno e quella dei Birrai. Gli edifici non erano puramente decorativi: ogni facciata raccontava il mestiere, il prestigio e la ricchezza della corporazione che la occupava.
Sempre in piazza osserverai il famoso Manneken Pis, la piccola statua in bronzo di un bambino che urina dentro una fontana che rappresenta bene l’umorismo irriverente degli abitanti della città.
Il pomeriggio lo trascorrerai scoprendo grazie al tour tante curiosità su Bruxelles, i suoi simboli e ciò che la rende famosa: cioccolaterie e birrerie.
Dopo il tour torna verso la Grand-Place per osservarla illuminata, quando le decorazioni dorate delle Case delle Corporazioni risaltano ancora di più. Da qui raggiungi a piedi Place Sainte-Catherine, distante circa quindici minuti.
Il quartiere si sviluppa intorno all’omonima chiesa e al vecchio porto interno di Bruxelles. Anche se i canali furono interrati tra il XIX e il XX secolo, la zona conserva ancora una forte tradizione legata al pesce, visibile nei ristoranti e nelle pescherie che circondano la piazza.
È un’area piacevole per concludere la giornata con una birra belga, una carbonnade flamande – uno stufato di carne cucinato con la birra – oppure le classiche moules-frites, cozze accompagnate da patatine.
Cosa visitare a Bruxelles: giorno 2


Il secondo giorno tra le cose da visitare a Bruxelles inizierei con Atomium, il monumento più originale e immediatamente riconoscibile della capitale belga. Si trova nel quartiere dell’Heysel, circa 7 chilometri a nord del centro, e fu costruito come padiglione principale dell’Esposizione Universale di Bruxelles del 1958, in un periodo segnato da grande fiducia nella scienza e nel progresso tecnologico.
La struttura, alta 102 metri, riproduce una cella elementare del cristallo di ferro ingrandita 165 miliardi di volte. È formata da nove sfere collegate da tubi percorribili: entrando si attraversano scale mobili, ambienti dall’aspetto futuristico, mostre dedicate alla storia dell’Expo 58 e installazioni digitali. La sfera superiore ospita un punto panoramico dal quale, nelle giornate limpide, si osservano Bruxelles e i dintorni.
L’Atomium non è soltanto un monumento da fotografare dall’esterno: si può realmente entrare nella struttura e muoversi tra le sue sfere. Tra le cose da vedere a Bruxelles, è quella che racconta meglio l’immaginario ottimista e avveniristico degli anni Cinquanta.
TIP: acquista in anticipo il biglietto combinato che include Atomium e Design Museum che ti fa risparmiare.
Come raggiungere l’Atomium dal centro di Bruxelles? Dal centro puoi partire dalla fermata Gare Centrale/Centraal Station:
- prendi la metropolitana 1 o 5 fino a Beekkant;
- cambia con la linea 6 in direzione Roi Baudouin/Koning Boudewijn;
- scendi alla fermata Heysel/Heizel.
Finite le visite, non perderti una bella passeggiata al grande Parco di Laeken, piacevolissimo durante una giornata soleggiata.
Dopo essere rientrato dall’Atomium, dedica il pomeriggio alla parte alta del centro di Bruxelles.
Inizia dal Grand Sablon, una piazza circondata da facciate storiche, antiquari, gallerie d’arte e alcune delle cioccolaterie belghe più conosciute.
Durante il fine settimana ospita anche un mercato dell’antiquariato, generalmente il sabato dalle 9:00 alle 17:00 e la domenica fino alle 15:00.
Il monumento più importante del quartiere è l’Église Notre-Dame des Victoires au Sablon, conosciuta anche semplicemente come Notre-Dame du Sablon. È uno dei migliori esempi di gotico brabantino a Bruxelles e deve la sua costruzione alle corporazioni dei balestrieri cittadini. L’ingresso è gratuito.
Di fronte alla chiesa attraversa il Jardin du Petit Sablon, un piccolo giardino ottocentesco particolarmente curato. La cancellata è decorata con 48 statuette, ciascuna dedicata a un’antica corporazione artigiana di Bruxelles. Al centro si trova il monumento ai conti di Egmont e Horn, giustiziati nel XVI secolo per essersi opposti alla politica del re Filippo II di Spagna.
Prosegui quindi lungo Rue de la Régence fino a Place Royale, una delle piazze neoclassiche più monumentali della città, e raggiungi il vicino Palazzo Reale di Bruxelles. Non è la residenza privata della famiglia reale, che vive nel Castello di Laeken, ma il luogo di lavoro ufficiale del re e la sede di ricevimenti e incontri istituzionali.
Gli interni sono visitabili soltanto durante un breve periodo estivo che puoi controllare sul sito ufficiale. Durante il resto dell’anno può essere osservato esclusivamente dall’esterno.
Di fronte al palazzo si estende il Parc de Bruxelles, il più antico parco pubblico della capitale. Attraversandolo lungo il viale centrale si arriva al Palazzo della Nazione, sede del Parlamento federale.
Torna poi verso Place Royale e imbocca la discesa che conduce al Mont des Arts. Lungo il percorso osserva dall’esterno il Museo degli Strumenti Musicali, ospitato nell’ex grande magazzino Old England: la facciata in ferro e vetro è uno degli esempi più riconoscibili di Art Nouveau nel centro di Bruxelles.
Concludi il pomeriggio nei giardini geometrici del Mont des Arts. Dalla terrazza superiore si apre una delle viste più iconiche sulla città dove ammirare il tramonto, dominata dalla torre gotica del Municipio della Grand-Place. Nelle giornate limpide si possono distinguere in lontananza anche la Basilica di Koekelberg e l’Atomium.
SUPER TIP: se viaggi tra venerdì e sabato, ti consiglio di inserire nel tardo pomeriggio il tour gratuito della birra a Bruxelles in italiano da prenotare in anticipo.
Se viaggi in altri giorni, allora prenota l’ingresso al Belgian Beer World Experience con accesso alla terrazza e degustazione. Al di là del tuo amore per la birra, vale la pena entrare qui perché il museo è ospitato dentro al bel Palazzo della Borsa di Bruxelles, un’esperienza davvero particolare!
Cosa fare a Bruxelles: giorno 3

Se hai un altro giorno o mezza giornata a Bruxelles, ecco alcune attività che ti consiglio:
- Museo del Cioccolato con degustazione: il prodotto più famoso del Paese va provato!
- Gita in giornata a Bruges e Gand con guida in italiano: questo tour in giornata permette di scoprire due meravigliose città belga partendo dalla capitale. È molto ben organizzato e le guide sono estremamente competenti. Consigliato;
- Il giardino botanico di Meise: se sei appassionato di spazi verdi, botanica e giardini è un’ottima opzione se hai un paio d’ore libere (acquista il biglietto dal link per evitare di perdere tempo);
- Ingresso a Mini Europe: se viaggi con bambini è il posto perfetto dove trascorrere qualche ora che ti permette di osservare tutte le principali città e monumenti d’Europa in versione mini;
- Visitare il Parlamento Europeo: è gratis ma devi prenotare con anticipo. Devi scegliere tra due visite: il Parlamentarium, un grande centro espositivo interattivo dedicato all’Unione Europea. Oppure l’Emiciclo che è la visita più interessante per vedere il Parlamento vero e proprio. Si entra nell’edificio istituzionale e si raggiunge la tribuna affacciata sull’Emiciclo, la grande aula semicircolare dove siedono gli eurodeputati.
Cosa vedere a Bruxelles: domande frequenti

Cosa fare a Bruxelles gratis?
Ecco 7 attività gratis che puoi fare a Bruxelles:
- Tour gratuito a piedi in italiano della città;
- Tour gratuito della birra a Bruxelles in italiano;
- Free tour natalizio di Bruxelles (se viaggi in quel periodo);
- Visitare il Parlamento Europeo;
- Passeggiare per il Parc de Bruxelles;
- Osservare la città da Monts des Arts;
- Visitare la bella chiesa Cathédrale Saints-Michel-et-Gudule.
Come raggiungere Bruxelles centro dall’aeroporto?
Da Brussels Airport-Zaventem, raggiungi il centro di Bruxelles in 3 modi:
- Treno: la stazione si trova sotto il terminal e i treni diretti raggiungono Bruxelles-Nord, Bruxelles-Central e Bruxelles-Midi in circa 20 minuti, con diverse partenze ogni ora.
- Autobus 12: collega l’aeroporto soprattutto al Quartiere Europeo. Il biglietto si chiama Airport2City.
- Transfer privato: ti lascia all’indirizzo del tuo hotel/appartamento a qualunque ora. Basta prenotarlo con anticipo.
Da Brussels South Charleroi, situato a circa 60 km dalla capitale, il collegamento più semplice è la navetta Flibco per la stazione Bruxelles-Midi.
Quanti giorni servono per vedere Bruxelles?
Per visitare Bruxelles sono sufficienti 2 giorni, ma con 3 giorni si può aggiungere un’interessante visita al Parlamento Europeo, fare un tour della birra o del cioccolato che raccontano una parte molto importante della cultura della capitale.
Qual è il mese migliore per visitare Bruxelles?
Il periodo migliore va da maggio a settembre, quando le temperature sono più miti e le giornate più lunghe.
Un altro periodo bellissimo per venire a Bruxelles è da fine Novembre a inizio Gennaio quando ci sono i mercatini di Natale che si distribuiscono tra Grand-Place, Bourse, Place Sainte-Catherine, Marché aux Poissons e Place De Brouckère.
Cosa comprare di tipico a Bruxelles?
I prodotti più caratteristici da portare a casa sono:
- praline e cioccolato belga, preferibilmente acquistati in una cioccolateria artigianale;
- birre belghe, soprattutto gueuze e lambic, specialità tradizionali della zona di Bruxelles;
- speculoos, biscotti speziati spesso venduti anche sotto forma di crema;
- souvenir dedicati ai fumetti belgi, come Tintin, i Puffi e Lucky Luke;
- merletti, oggetti di design o riproduzioni legate all’Atomium e al Manneken Pis.
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