EUROPAFRANCIACosa vedere a Parigi in 3 giorni: guida dettagliata

Cosa vedere a Parigi in 3 giorni: guida dettagliata

Questa è una guida dedicata a cosa vedere a Parigi in 3 giorni per rendere quel viaggio che sogni da tempo davvero indimenticabile.
Non importa quante foto hai già visto della Torre Eiffel o quanti film ambientati tra le sue stradine ti abbiano fatto sognare: Parigi riesce sempre a sorprendere.

Potrai finalmente assaporare l’essenza della Ville Lumière, perderti tra boulevard eleganti e caffè dall’aria bohémien, innamorarti dei suoi quartieri iconici e scoprire angoli nascosti che ti resteranno nel cuore.

In questo articolo ti porto con me tra musei imperdibili, passeggiate romantiche e dritte pratiche per organizzare al meglio le tue giornate, così da vivere Parigi come l’ho vissuta io: con gli occhi pieni di meraviglia e quella sensazione che, anche dopo averla vista, vorrai sempre tornarci.

Io mi chiamo Sonia, sono una viaggiatrice full time e oggi ti porto con me nella capitale più elegante di tutte: Parigi.

On y va!

Viaggio a Parigi: 3 cose da organizzare prima della partenza

Prima di partire per Parigi, ci sono alcune cose che devi organizzare per viaggiare serenamente:

  1. Fai l’assicurazione viaggio (con il 10% di sconto): non solo in caso ti succeda qualcosa a livello di salute, ma anche per assicurare oggetti di valore come la macchina fotografica. Ricorda che sono pochi euro che ti cambiano completamente la vita in caso di imprevisti o incidenti, fidati!
  2. Acquista il Go City Paris per risparmiare: se hai intenzione di fare molte attività (musei, bus panoramici, esperienze, ecc.) ti consiglio di acquistarlo perché ti fa davvero risparmiare. Ideale per chi sta almeno 3-4 giorni in città;
  3. Per pagare scegli carta come Revolut: per prenotare online hotel, voli e attività, ma anche per pagare in loco. Ha costo zero e ti permette di prelevare ovunque nel mondo fino a 200€ senza costi. Io la uso ormai da 7 anni come carta principale per gli acquisti online e per tutti i viaggi anche fuori Europa perché permette di avere diverse valute sullo stesso conto (ergo, niente tassi di cambio!)

Dove dormire a Parigi centro: 5 suggerimenti

Qui ti lascio alcuni suggerimenti su dove dormire a Parigi centro se hai poco tempo per decidere e vuoi stare nei luoghi più strategici e iconici della città:

  • Hotel Minerve: nel 5° arrondissement, a 10 minuti dalla Cattedrale di Notre Dame e dal Museo del Louvre, con concierge che parla italiano (un vero lusso);
  • Hotel des Grandes Ecoles: un hotel da sogno che sembra uscito dalla serie Emily in Paris, con un meraviglioso giardino e tanto verde, nonostante sia nel cuore del 5° arrondissement, camere deliziose e atmosfera incantevole.
  • Hôtel des Arts Montmartre: nel cuore di Montmartre, questo piccolo hotel molto carino offre una posizione incredibile nel quartiere più romantico della città, con la metro non distante e una vista incredibile sulla città;
  • Timhotel Paris Royal: a dispetto del suo nome è un hotel semplice ma in ottima posizione nel 2° arrondissement, vicino alla metro, a due passi dal Giardino del Palazzo Reale e dal Louvre;
  • Le Tsuba Hotel: nel 17° arrondissement, vicino all’Arc de Triomphe e agli Champs Elysées, questo hotel elegante offre camere molto carine a un ottimo prezzo per la pozione.

E ricorda: se il prezzo di una camera a Parigi è stranamente basso le opzioni sono: 1) l’hotel è in una “brutta” posizione anche se a te non sembra dalla mappa oppure 2) il bagno può essere in comune o le camere sono molto peggio di quello che sembrano.

👉🏻 Per avere più opzioni di scelta, leggi la mia guida Dove dormire a Parigi e dove NON farlo con consigli su hotel e zone migliori (e da evitare).

Cosa vedere a Parigi in 3 giorni: giorno 1

Il tour dedicato a cosa vedere a Parigi in 3 giorni merita di iniziare in grande stile, con una tappa che è molto più di un semplice museo: il Louvre.

Ti consiglio di prenotare i biglietti con largo anticipo online per evitare le lunghissime code (fidati, qui non si scherza!) e di arrivare al mattino presto, quando le sale sono meno affollate e puoi goderti ogni dettaglio con più calma.

Il Louvre si trova nel cuore della città, facilmente raggiungibile in metro scendendo alla fermata Palais Royal – Musée du Louvre (linee 1 e 7). Preparati a un’immersione totale nella storia dell’arte: dalla Monna Lisa alla Venere di Milo, passando per le collezioni egizie e sculture rinascimentali. È talmente grande che non riuscirai a vederlo tutto, ma già solo camminare tra le sue gallerie sarà un’emozione difficile da dimenticare.

Dopo la visita, ti consiglio di prenderti un momento per respirare l’aria parigina e metabolizzare la bellezza appena vista con una passeggiata nel vicino Jardin des Tuileries.

Questo splendido giardino alla francese, che si estende tra il Louvre e Place de la Concorde, è perfetto per sedersi su una sedia verde vicino alle fontane e osservare la vita che scorre. In primavera è un tripudio di fiori e in estate le sue siepi geometriche e le statue classiche creano uno scenario rilassante e fotogenico.

Nel pomeriggio continua a esplorare a piedi: dirigiti verso Place Vendôme, una delle piazze più eleganti di Parigi, famosa per la colonna al centro e per le boutique di alta gioielleria che si affacciano sui suoi portici.

Da qui, in pochi minuti, raggiungi l’Église de la Madeleine, una chiesa neoclassica dall’aspetto monumentale che sembra quasi un tempio greco, con le sue maestose colonne corinzie.

Prosegui poi verso il maestoso Palais Garnier, la storica Opera di Parigi: un edificio ricchissimo di decorazioni dorate, stucchi e lampadari che ti lasceranno senza parole. Ti consiglio vivamente di acquistare i biglietti in anticipo, perché è uno dei luoghi più visitati della città e vale davvero la pena vederlo anche all’interno.

Dopo tanto camminare, concediti un’esperienza insolita e divertente che piace a tutti: un tour a bordo di un autobus anfibio che ti porterà tra le strade e la Senna di Parigi, regalandoti un punto di vista diverso e sorprendente sulla città. Dopo una giornata intensa è meraviglioso poter ammirare la città stando comodamente seduti da quella prospettiva, fidati!

E per concludere in bellezza il tuo primo giorno, c’è un’esperienza che definire iconica è poco: trascorri la serata al Moulin Rouge.

Puoi scegliere tra lo spettacolo con o senza cena, ma in ogni caso lasciati travolgere dalle luci, dai costumi e dall’atmosfera unica di questo storico cabaret. È una di quelle cose da inserire assolutamente nella lista di cosa fare a Parigi almeno una volta nella vita!

Cosa visitare a Parigi: giorno 2

Il secondo giorno di questo itinerario dedicato a cosa vedere a Parigi in 3 giorni, inizia con un museo che conquista chiunque ami l’arte e la bellezza: il Musée d’Orsay.

Ospitato in una splendida ex stazione ferroviaria, questo museo è famoso per la più grande collezione di arte impressionista e post-impressionista al mondo. Qui potrai ammirare capolavori di Monet, Van Gogh, Renoir e Degas.

Ti consiglio di dedicargli almeno due o tre ore e, se puoi, di arrivare presto la mattina per evitare le ore più affollate. Raggiungerlo è semplice: prendi la metro fino alla fermata Solferino (linea 12) o scendi a Assemblée Nationale, e in pochi passi sei davanti a questo edificio maestoso affacciato sulla Senna.

Dopo tanta arte, è il momento perfetto per rilassarsi un po’. A pochi minuti di tragitto trovi il Jardin du Luxembourg, uno dei parchi più belli di Parigi. Qui i parigini vengono a correre, leggere o semplicemente sedersi a chiacchierare. Passeggia tra le sue aiuole geometriche, le fontane e le statue disseminate qua e là, oppure prenditi una sedia libera vicino al grande bacino centrale e lascia scorrere il tempo. È uno di quei luoghi che ti fanno sentire davvero la vita quotidiana della città.

A questo punto, dirigiti verso il cuore più autentico della capitale: l’Île de la Cité. Qui ti aspetta la maestosa Cathédrale Notre-Dame de Paris. Ti suggerisco di prenotare questa visita guidata in italiano che include anche una passeggiata nel vivace Quartiere Latino: è l’unico modo per scoprire e comprendere curiosità, abitudini, storia e cultura di questo angolo di Parigi e dei suoi abitanti.

Dopo il tour, prenditi il tempo per entrare nella Cattedrale (l’ingresso è gratuito, si può prenotare l’entrata per comodità ma non è obbligatorio) e ammirare dal vivo il meraviglioso restauro che l’ha riportata alla sua bellezza dopo l’incendio. È un luogo che emoziona profondamente e da cui spererai di non andare via.

cosa fare a parigi: tour eiffel
Tour Eiffel

Nel pomeriggio, poco prima del tramonto, arriva il momento clou della giornata: la salita alla Tour Eiffel fino alla cima. Prenota il biglietto con guida e ascensore, così potrai goderti l’esperienza senza stress trovi qui l’opzione migliore. L’alternativa è la salita a piedi sulla Tour Eiffel, più economica ma comunque da prenotare.

La Tour Eiffel è il simbolo di Parigi, alta 324 metri e inaugurata nel 1889 per l’Esposizione Universale. Salire fino al terzo piano regala una vista incredibile sulla città: dai tetti grigi ai ponti sulla Senna, ogni scorcio sembra uscito da una cartolina.

Curiosità: quando fu costruita, molti parigini la detestavano, ma oggi non potremmo immaginare la città senza di lei!

Dopo un tramonto spettacolare, è tempo di cena.

Ti consiglio un locale intimo e suggestivo come Le Coupe-Chou, nel Quartiere Latino: un ristorante dallo charme antico, con travi a vista, menu tipico francese e una selezione di vini che saprà sorprenderti, il tutto senza spendere una fortuna.

È il modo perfetto per concludere una giornata piena di emozioni: alla fine tra le migliori esperienze su cosa fare a Parigi c’è sicuramente anche mangiare bene e bere dell’ottimo vino!

Parigi cosa vedere: giorno 3

cosa fare a parigi
L’Arco di Trionfo dall’alto

Per il tuo terzo giorno a Parigi ti propongo un itinerario a piedi che ti farà scoprire altri luoghi iconici.

La mattina comincia in grande, dall’Arco di Trionfo, uno dei monumenti più celebri della città. Per raggiungerlo basta prendere la metro, linea 1, e scendere alla fermata Charles de Gaulle – Étoile, proprio al centro della grande rotonda da cui si irradiano dodici viali.

L’Arco fu commissionato da Napoleone per celebrare le sue vittorie e oggi, salendo in cima dopo una breve scalinata, potrai goderti una vista a 360 gradi sui grandi boulevards parigini e sugli Champs-Élysées che si aprono davanti a te. Farlo al mattino è l’ideale, perché c’è meno folla e la luce è perfetta per ammirare le prospettive.

Dopo la visita, inizia la tua passeggiata lungo gli Champs-Élysées, uno dei viali più famosi al mondo. Percorrendo questo boulevard elegante incontrerai teatri storici, cinema, boutique di alta moda e pasticcerie iconiche come Ladurée, dove puoi fermarti per un macaron.

Camminare qui è un’esperienza in sé: i platani, le terrazze dei caffè, le insegne luminose raccontano una Parigi vivace e contemporanea. In circa venti minuti a piedi raggiungerai Place de la Concorde, una delle piazze più grandi e scenografiche della città. Qui spicca l’obelisco egiziano di Luxor e, se ti guardi intorno, noterai le due fontane monumentali e una prospettiva unica verso il Louvre da una parte e l’Église de la Madeleine dall’altra. È un luogo che ha visto momenti cruciali della storia francese, compresa la Rivoluzione.

Da Place de la Concorde, per spostarti comodamente verso la tua prossima tappa, prendi di nuovo la metro linea 1 dalla fermata Concorde e scendi a Châtelet: sono solo quattro fermate e ti ritroverai nel cuore medievale della città.

Qui ti aspetta la Sainte-Chapelle, una delle più straordinarie testimonianze dell’arte gotica in Europa. Costruita nel XIII secolo per custodire le reliquie della Passione di Cristo, questa cappella sorprende chiunque vi entri grazie alle sue altissime vetrate istoriate. Se ci vai al mattino, quando la luce filtra più intensa, ti sembrerà di essere immerso in un caleidoscopio di colori.

A pochi passi dalla Sainte-Chapelle, sempre sull’Île de la Cité, si trova la Conciergerie, una delle prigioni più celebri della Rivoluzione francese, dove fu rinchiusa anche Maria Antonietta. Se hai ancora un po’ di tempo a disposizione prima di pranzo, vale davvero la pena visitarla per immergerti nella Parigi più storica e scoprire come questo edificio medievale sia stato testimone di secoli di vita cittadina.

Nel pomeriggio del tuo terzo giorno è il momento di salire verso uno dei quartieri più affascinanti e iconici della città: Montmartre.

Ti consiglio di prenderti il tempo per partecipare a un tour guidato a piedi in italiano, perché la storia di Montmartre è ricca di curiosità e aneddoti che solo una brava guida può raccontare. Questo quartiere, un tempo villaggio separato da Parigi, è diventato la culla di artisti come Picasso, Toulouse-Lautrec e Modigliani. Le sue stradine acciottolate, i vecchi bistrot e l’atmosfera bohémien ti faranno sentire come se stessi camminando in un’altra epoca.

Montmartre è famoso anche per i suoi mulini storici e per la sua anima ribelle: qui è nato il cabaret più famoso al mondo, il Moulin Rouge, e ancora oggi si respira quell’energia creativa che lo ha reso leggendario. Durante il tour ascolterai storie e segreti che difficilmente troverai sulle guide tradizionali, ed è proprio questo che lo rende speciale.

Dopo la visita guidata, concediti un po’ di tempo per perderti senza meta tra le viuzze attorno a Place du Tertre, la piazzetta dove pittori e caricaturisti espongono le loro opere e dipingono all’aria aperta. È un luogo vivacissimo, con un fascino d’altri tempi, perfetto per osservare la vita del quartiere e magari acquistare un piccolo quadro come ricordo.

A pochi passi da lì, si erge la splendida Basilique du Sacré‑Cœur, una delle chiese più belle del mondo. La sua facciata bianca in stile romano-bizantino domina Parigi dall’alto della collina di Montmartre. L’interno, con il grande mosaico dorato del Cristo in Maestà che riveste l’abside, lascia senza fiato, e il silenzio che vi regna crea un contrasto emozionante con la vivacità delle stradine vicine. La basilica è aperta tutti i giorni (fino alle 22) e l’ingresso è gratuito, quindi non perdertela.

Non c’è modo migliore per concludere questa visita che sedersi sulle scalinate del Sacré‑Cœur e ammirare il tramonto su Parigi: i tetti della città che si colorano di rosa e oro sono uno spettacolo che resterà per sempre nella memoria del tuo viaggio. È uno di quei momenti nella top list di cosa vedere a Parigi in 3 giorni.

Per chiudere in bellezza, ti consiglio di regalarti una cena in uno dei ristoranti più iconici della città. Una prima opzione è Le Procope, il caffè più antico di Parigi, aperto dal 1686, dove hanno mangiato personaggi come Voltaire e Rousseau; qui puoi gustare piatti della tradizione francese in un ambiente storico e suggestivo.

Se preferisci qualcosa di più intimo ma ugualmente parigino, scegli Bistrot Paul Bert, nel 11° arrondissement: un bistrot autentico, atmosfera calda, ottimi vini e una cucina francese sincera e gustosa, perfetta per chiudere al meglio il tuo viaggio nella Ville Lumière.

Parigi cosa vedere gratis: free tour alternativi della città

Se vuoi aggiungere qualche free tour alternativo alla tua visita della città, ti consiglio i più curiosi:

Cosa vedere a Parigi: domande frequenti

Qual è la zona migliore per alloggiare a Parigi?

I migliori quartieri (arrondissements) e hotel/appartamenti dove alloggiare a Parigi sono nella mia guida dedicata Dove dormire a Parigi e dove non farlo quartieri e hotel migliori e più sicuri.

Come spostarsi a Parigi in modo economico?

Il modo migliore per spostarti a Parigi risparmiando è acquistare una tessera Navigo che ti permette di accedere a metro, bus, treni illimitatamente nelle varie zone della città (scegli tutte le zone). La versione settimanale ti fa risparmiare anche se stai a Parigi solo 3 giorni.

Qual è il periodo migliore per andare a Parigi?

Il periodo migliore è di solito la primavera (aprile-giugno) e l’inizio dell’autunno (settembre-ottobre), quando le temperature sono piacevoli e la città si visita con piacere. L’estate (metà giugno- Agosto) è vivace e piena di eventi, ovviamente è più affollata ma le giornate lunghe e le temperature più piacevoli sono ideali; l’inverno è più tranquillo e spesso più economico, ma le temperaure e la pioggia possono rendere meno piacevole stare all’aperto.

Qual è il mese più economico per andare a Parigi?

In genere gennaio è il mese più economico per andare a Parigi: dopo le feste i prezzi di voli e hotel tendono a scendere. Anche febbraio e marzo possono essere convenienti, ma gennaio resta di solito il periodo più favorevole per risparmiare.

Cosa visitare a Parigi in 3 giorni?

Il consiglio è seguire l’itinerario dell’articolo, pensato proprio come perfetto itinerario di Parigi in 3 giorni per chi non c’è mai stato, così da ottimizzare tempi e spostamenti senza perdere i luoghi più iconici.

Quali sono i luoghi da evitare a Parigi?

Le principali zone da evitare a Parigi le trovi nel mio articolo Dove dormire a Parigi e dove non farlo.

Hai domande su questa guida dedicata a cosa vedere a Parigi in 3 giorni? Scrivimi nei commenti!

👉🏻 Ami viaggiare? Iscriviti alla mia newsletter Una vita in viaggio dove ti aggiorno sulle ultime guide, itinerari ed esperienze di viaggio in giro per il mondo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguimi qui