Cosa vedere in Costa Smeralda in 7 giorni: itinerario low-cost
Questa guida dedicata a cosa vedere in Costa Smeralda in 7 giorni è pensata per aiutarti a organizzare il viaggio in autonomia senza spendere un rene.
L’itinerario è suddiviso giorno per giorno e include tutte le tappe e gli spostamenti ed è pensato per essere super facile da seguire durante l’organizzazione del tuo viaggio.
Io sono Sonia, viaggiatrice e scrittrice di viaggi di mestiere, e oggi ti porto in Costa Smeralda, nella nostra splendida Sardegna.
3 cose da fare prima di partire per un viaggio in Costa Smeralda

- Prenota l’escursione all’arcipelago della Maddalena: è la gita per eccellenza che non puoi perdere perché ti porta in questo paradiso che è la Maddalena. Prenotala in anticipo se viaggi da Maggio a Settembre;
- Noleggia l’auto in anticipo: io mi sono trovata molto bene noleggiando l’auto con Discovercars che compara i prezzi e alla fine ti fa risparmiare (fino al 30% rispetto al noleggio in loco);
- Fai l’assicurazione viaggio (non è che perché sei in Italia non rischi una cancellazione o il furto della macchina fotografica). Sono pochi euro per partire senza pensieri. Io utilizzo da anni l’assicurazione viaggio Heymondo e, acquistandola tramite il mio link, puoi usufruire anche del 10% di sconto. Sono super disponibili con assistenza 24H.
Dove dormire in Costa Smeralda


Ti lascio qui, per praticità, tutti gli hotel e appartamenti che ho selezionato per le tappe di questo itinerario in modo da averli tutti in un unico posto, facili da prenotare:
- Case fronte mare nei dintorni di Olbia (notte 1);
- The Square Dependance oppure il Moma Hotel a Cannigione (notti 2 e 3);
- La Vecchia Fonte Boutique Hotel a Palau (notti 4 e 5);
- Poltu Qualtu House a Poltu Qualtu oppure Hotel Villa Gemella a Baja Sardinia (notte 6).
La Costa Smeralda: panoramica utile per il viaggio
La Costa Smeralda si trova nella Gallura, lungo la costa nord-orientale della Sardegna, e si estende indicativamente dalla zona di Portisco e Rena Bianca, a sud, fino a Liscia di Vacca e Pitrizza, poco oltre Porto Cervo, a nord. Il suo territorio ricade soprattutto nel comune di Arzachena e in minima parte in quello di Olbia.
È famosa per il mare dalle sfumature turchesi, le spiagge di sabbia chiara, le rocce di granito e la macchia mediterranea, ma anche per località esclusive come Porto Cervo e Cala di Volpe. La zona iniziò a svilupparsi negli anni Sessanta grazie al principe Karim Aga Khan – imprenditore e filantropo ereditiere di ricchissima famiglia di origine persiana – diventando una delle destinazioni più conosciute del Mediterraneo.
Ciò che la rende speciale è l’alternanza tra calette naturali, piccoli porti e strade panoramiche. Località come Palau, La Maddalena, Cannigione e Baja Sardinia non appartengono alla Costa Smeralda in senso stretto, ma sono troppo belle per non essere inserite nell’itinerario in Costa Smeralda.
Cosa vedere in Costa Smeralda in 7 giorni: giorno 1

Il primo giorno dell’itinerario dedicato a cosa vedere in Costa Smeralda in 7 giorni parte tranquillamente da Olbia, principale porta d’accesso alla Sardegna nord-orientale. La città è infatti raggiungibile sia in aereo, grazie all’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, sia in traghetto attraverso il porto dell’Isola Bianca, per cui non c’è dubbio che è la porta ufficiale della costa settentrionale della Sardegna.
Con oltre 61.000 abitanti, Olbia è il principale centro urbano della Gallura, ma oltre a questo è anche un interessante cittadina da esplorare al tuo arrivo.
Parti da Corso Umberto I, la via principale della città, e raggiungi la Chiesa di San Paolo Apostolo, riconoscibile dalla cupola colorata.
Prosegui verso la Basilica di San Simplicio, uno dei più importanti edifici romanici della Sardegna, e visita, quando aperta, la vicina Necropoli di San Simplicio, con sepolture di epoca romana e medievale.
Avendo ancora tempo, passa dal Museo Archeologico, dove sono conservati anche i resti di antiche navi romane, e concludi la giornata con una passeggiata sul lungomare di Olbia.
Per soggiornare in zona ti consiglio queste case vicino al mare ideali per famiglie nei dintorni di Olbia.
Cosa fare in Costa Smeralda: giorno 2

Dopo la prima notte, raggiungi Porto Rotondo in circa 30 minuti, percorrendo poco meno di 20 chilometri, parti presto la mattina per goderti la pace prima dell’arrivo delle folle.
Porto Rotondo nacque negli anni Sessanta attorno a un’insenatura naturale dalla forma quasi circolare, dalla quale deriva il suo nome, e oggi è una delle località più conosciute della Sardegna nord-orientale.
Lascia l’auto e passeggia senza fretta tra il porto turistico, la Piazzetta San Marco, le stradine lastricate e la Chiesa di San Lorenzo. Più che per singoli monumenti, Porto Rotondo merita per l’atmosfera curata, le piccole piazze, le opere d’arte disseminate nel centro e il contrasto tra le case chiare e il blu del mare. È una località molto elegante, ma visitandola al mattino si riesce ancora a coglierne il lato più rilassato.
Dopo un giretto qui è arrivato il momento di farti il primo tuffo a Rena Bianca, una delle prime vere cartoline di questo itinerario.
È splendida e prima arrivi più vuota la troverai. Goditi il mare trasparente.
Nel pomeriggio prosegui verso Liscia Ruja, distante circa 9 chilometri. Per raggiungerla considera una ventina di minuti, perché l’ultimo tratto della strada può essere sterrato e in alta stagione il traffico rallenta gli spostamenti.
Liscia Ruja è una delle spiagge più famose della Costa Smeralda e anche una delle più ampie. Viene spesso chiamata Long Beach proprio per la sua lunghezza che permette di trovare qualche spazio più tranquillo anche in alta stagione.
Da qui, spostati a Cannigione dove ti consiglio di soggiornare per le prossime 2 notti, uno splendido paesino sulla costa, comodissimo per gli spostamenti dei prossimi 2 giorni.
A Cannigione soggiorna al The Square Depandance, piccolo hotel grazioso ed economico a pochi passi dal mare.
Se, invece, vuoi coccolarti di più, soggiorna al Moma Hotel Cannigione, splendido hotel con piscina immerso nella natura in posizione panoramica appena fuori Cannigione.
Costa Smeralda cosa vedere: giorno 3

Partendo da Cannigione, raggiungi la zona di Capriccioli in circa 30 minuti, percorrendo poco più di 20 chilometri.
Capriccioli è una penisola circondata da diverse piccole spiagge. Il nome, in gallurese, significa “caprette” e sembra riferirsi alle grandi rocce di granito modellate dal vento, disseminate lungo la costa. Qui il paesaggio è davvero quello tipico della Costa Smeralda: ginepri, sabbia chiara, rocce rosate e un mare che passa dal verde all’azzurro intenso.
Puoi scegliere una delle calette ai due lati della penisola oppure spostarti tra più spiagge a piedi. Le baie sono relativamente piccole e protette, con fondali bassi e trasparenti, ideali per nuotare e fare snorkeling lungo le rocce. Proprio per le dimensioni contenute, però, Capriccioli tende a diventare molto affollata già dalla tarda mattinata.
Dopo qualche ora, riprendi l’auto e raggiungi la Spiaggia del Principe, distante solo pochi chilometri. Considera circa 10 minuti di guida, ai quali bisogna aggiungere una breve passeggiata dal parcheggio fino alla baia.
La spiaggia è conosciuta anche con il nome gallurese Poltu di li Cogghj ed è formata da un ampio arco di sabbia bianca, diviso al centro da rocce di granito rosa.
Il nome attuale Spiaggia del Principe è legato a Karim Aga Khan, fondatore del Consorzio Costa Smeralda, che considerava questa baia una delle sue preferite. È per questo spesso indicata come la spiaggia simbolo della Costa Smeralda.
Nel pomeriggio prosegui verso Romazzino, distante appena 2-3 chilometri. È una spiaggia più ampia e lineare rispetto alle precedenti, racchiusa tra due promontori e circondata da una vegetazione fitta che arriva quasi fino alla sabbia.
Nei pressi della spiaggia principale si trova anche il Piccolo Romazzino, una caletta più raccolta che puoi raggiungere con un’altra breve camminata.
Seconda notte a Cannigione.
Cosa vedere in Costa Smeralda in 7 giorni: giorno 4

La prima tappa di questo quarto giorno dell’itinerario in Costa Smeralda è la spiaggia del Grande Pevero, una lunga mezzaluna di sabbia bianca e finissima affacciata su un mare turchese. Alle sue spalle si estendono la macchia mediterranea e alcune zone umide, mentre davanti si apre il Golfo del Pevero, spesso punteggiato da yacht e barche a vela.
È una delle spiagge più rappresentative della zona e, nonostante la presenza di strutture esclusive nei dintorni, conserva un paesaggio naturale davvero spettacolare.
Poco distante si trova anche il Piccolo Pevero, più raccolto e riparato.
Dopo pranzo riprendi l’auto e dirigiti verso Cala Granu, distante circa 10-15 minuti. Questa piccola spiaggia si trova a nord di Porto Cervo ed è racchiusa tra rocce granitiche e vegetazione mediterranea.
Nel tardo pomeriggio raggiungi Porto Cervo, situata a pochi minuti di auto. È la località più conosciuta della Costa Smeralda e il principale simbolo del suo sviluppo turistico, iniziato negli anni Sessanta. Il borgo venne progettato cercando di reinterpretare l’architettura tradizionale mediterranea attraverso edifici bassi, colori naturali, archi, terrazze e vicoli irregolari.
Parcheggia fuori dall’area centrale e passeggia tra la Piazzetta di Porto Cervo, le boutique, i portici e gli affacci sul porto. Nonostante sia spesso associata soltanto al lusso, agli yacht e ai personaggi famosi, Porto Cervo merita soprattutto per la sua particolare architettura e per il modo in cui il centro è stato inserito tra le rocce e la vegetazione.
Raggiungi poi la Chiesa di Stella Maris, costruita negli anni Sessanta su progetto dell’architetto Michele Busiri Vici. La sua facciata bianca, le forme morbide e la posizione panoramica sul porto ne hanno fatto uno degli edifici più riconoscibili della Costa Smeralda. Da qui si apre una bella vista sulla marina, particolarmente suggestiva verso il tramonto.
Puoi concludere la giornata con una passeggiata nella Marina di Porto Cervo, dove durante l’estate sono ormeggiate alcune delle imbarcazioni più grandi e costose del Mediterraneo.
Ti consiglio di soggiornare a Palau, per essere comodo per l’escursione del 5° giorno che ti porterà in paradiso.
A Palau soggiorna a La Vecchia Fonte Boutique Hotel, hotel comodissimo per la posizione in pieno centro, con incredibile vista sulla baia, camere luminose, parcheggio, cena in terrazza e ottimo rapporto qualità/prezzo.
Costa Smeralda cosa vedere: giorno 5

Il quinto giorno lascia l’auto a Palau e partecipa a una delle esperienze più belle dell’intero viaggio: una giornata in barca nell’Arcipelago della Maddalena. L’escursione dura circa 6-7 ore e conduce tra le isole di Budelli, Santa Maria e Spargi, con soste per nuotare, fare snorkeling e rilassarsi su spiagge bianchissime bagnate da un mare incredibilmente trasparente.
Durante la navigazione potrai ammirare anche la celebre Spiaggia Rosa di Budelli, visibile soltanto dalla barca, le piscine naturali e le coste granitiche modellate dal vento. È prevista inoltre una sosta nel centro storico di La Maddalena.
Anche se si trova fuori dalla Costa Smeralda in senso stretto, questa escursione è troppo spettacolare per non inserirla nell’itinerario: per me è una delle cose da vedere in Sardegna settentrionale assolutamente imperdibili.
Mi raccomando, prenota l’escursione con anticipo perché altrimenti potresti non trovare posto!
Seconda notte a Palau.
Cose da vedere in Costa Smeralda: giorno 6

Dopo la giornata in barca, il sesto giorno cambia completamente atmosfera e ci porta nell’entroterra della Gallura.
La prima tappa è San Pantaleo.
Il borgo sorge ai piedi di spettacolari montagne granitiche e conserva un’anima antica che nulla ha a che fare con le località costiere. Passeggia tra la piazza centrale, la piccola chiesa e le vie occupate da botteghe artigiane, atelier e locali.
San Pantaleo è conosciuto anche per il mercato settimanale, uno dei più frequentati della zona, e per gli antichi stazzi galluresi, le tradizionali abitazioni rurali disseminate nei dintorni.
Prosegui quindi verso Arzachena, distante circa 15 chilometri, per scoprire il lato più antico della Gallura. Il sito più interessante è il complesso nuragico La Prisgiona, un vero villaggio composto da un nuraghe e numerose capanne, abitato indicativamente tra il XIV e l’VIII secolo a.C.
A circa un chilometro si trova la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu, uno degli esempi meglio conservati di architettura funeraria nuragica. I due siti possono essere visitati separatamente oppure collegati attraverso il cosiddetto Sentiero dei Giganti.
Dopo la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu, raggiungi il centro di Arzachena in circa 15 minuti. Qui puoi fermarti per vedere la curiosa Roccia del Fungo, chiamata in gallurese Monti Incappiddhatu, ovvero “monte con il cappello”. Si tratta di un’enorme formazione di granito modellata nei secoli dal vento e dalla pioggia fino ad assumere la forma di un fungo porcino.
La roccia è diventata il simbolo della città, ma la zona era frequentata già in epoca preistorica: intorno a essa sorse un insediamento abitato dall’età del Bronzo fino al periodo romano.
Torna sulla costa dove soggiornerai al paesino Poltu Quatu al Poltu Quatu House, un grazioso appartamentino di circa 90 mq, con 2 camere da letto, vista mare, terrazza e giardino, parcheggio.
Oppure a Baja Sardinia all’Hotel Villa Gemella, la struttura è un po’ datata ma ben tenuta, ha una bella piscina all’aperto, ottima posizione e i prezzi sono i migliori che puoi trovare in zona.
Costa Smeralda cosa vedere: giorno 7

L’ultimo giorno dell’itinerario dedicato a cosa vedere in Costa Smeralda ti consiglio di farti una passeggiata a Poltu Quatu o Baja Sardinia, scegliendo il paesino dove non hai soggiornato per poterti fare una passeggiata e scoprirne qualche scorcio interessante.
E se hai ancora voglia di un ultimo tuffo, recati a Cala Bitta e saluta lo splendido mare della Sardegna.
Il rientro verso Olbia è veloce e ti richiederà circa 45 minuti di strada.
Cosa vedere in Costa Smeralda in 7 giorni: domande frequenti

Cosa vedere in Costa Smeralda oltre al mare?
Oltre al mare, in Costa Smeralda puoi visitare San Pantaleo, circondato da montagne granitiche e noto per le sue botteghe; Arzachena, dove visitare la Roccia del Fungo; il villaggio di La Prisgiona, la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu e la necropoli di Li Muri.
Quali sono i borghi più belli della Costa Smeralda?
I borghi più belli della Costa Smeralda sono quelli inseriti in questo itinerario, come Poltu Quatu, Cannigione e San Pantaleo.
Cosa fare in Costa Smeralda la sera?
La sera puoi passeggiare tra la Piazzetta e la marina di Porto Cervo, curiosare tra boutique e locali oppure fermarti per un aperitivo con vista sul porto. Baja Sardinia offre un’atmosfera più informale, con ristoranti e locali vicini al lungomare, mentre Cannigione è ideale per una cena tranquilla e una passeggiata sul porto.
Costa Smeralda dove alloggiare?
Ecco dove alloggiare per un itinerario ideale in Costa Smeralda:
- Case fronte mare nei dintorni di Olbia (notte 1);
- The Square Dependance oppure il Moma Hotel a Cannigione (notti 2 e 3);
- La Vecchia Fonte Boutique Hotel a Palau (notti 4 e 5);
- Poltu Quatu House a Poltu Quatu oppure Hotel Villa Gemella a Baja Sardinia (notte 6).
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