Cosa vedere alle Cinque Terre in 2 giorni: itinerario
Questo è un itinerario dedicato a cosa vedere alle Cinque Terre in 2 giorni, pensato per farti scoprire uno dei tratti di costa più iconici d’Italia con tappe davvero imperdibili e consigli pratici.
Tra borghi colorati sospesi sul mare, sentieri panoramici affacciati sulle scogliere e piccole calette nascoste, le Cinque Terre offrono un mix unico di natura e paesaggi che non deludono mai.
In questo itinerario troverai cosa vedere alle Cinque Terre giorno per giorno, con consigli pratici su come organizzare gli spostamenti, quali borghi visitare e cosa fare alle Cinque Terre per vivere al meglio l’esperienza, anche con poco tempo a disposizione.
In fondo trovi anche le risposte alle domande più frequenti che ricevo sulle Cinque Terre.
Cosa visitare alle Cinque Terre: giorno 1

Se arrivi da lontano, la scelta più sensata è dormire a La Spezia la notte prima e iniziare il giorno seguente con il primo treno della mattina il tour delle Cinque Terre.
A La Spezia ti consiglio di dormire al The Poet Hotel, a 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, con belle camere di design, parcheggio privato comodo per chi arriva in macchina e accetta animali domestici senza supplemento.
Il modo migliore per iniziare questo itinerario dedicato a cosa vedere alle Cinque Terre in 2 giorni è partire da Riomaggiore, il borgo più orientale e anche il più comodo da raggiungere se arrivi da La Spezia.
Il mezzo di trasporto più pratico per muoversi resta il treno: sulla tratta Levanto–La Spezia Centrale circola il Cinque Terre Express, con fermate a Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.
Più avanti nell’articolo troverai anche i dettagli su come acquistare il biglietto del treno.
Durante l’alta stagione (indicativamente da metà marzo a inizio novembre) i treni del Cinque Terre Express partono ogni 15–20 minuti, mentre nei mesi più tranquilli la frequenza scende a circa 1–2 treni all’ora.
Dopo il breve tragitto di appena 10 minuti, si arriva a Riomaggiore, il borgo più orientale delle Cinque Terre che conta circa 1.500 abitanti.
La prima cosa da fare è raggiungere il porticciolo, uno degli scorci più iconici delle Cinque Terre: una piccola insenatura circondata da barche, rocce e case color pastello. Da qui partono anche alcuni dei punti panoramici più belli. Se vuoi una vista perfetta, sali leggermente lungo i sentieri laterali o fermati nei punti rialzati sopra il porto.
Tra le cose da vedere a Riomaggiore c’è anche la Chiesa di San Giovanni Battista, costruita nel XIV secolo in stile gotico ligure, e il Castello di Riomaggiore, situato nella parte alta del borgo, da cui si apre una bella vista sulla costa.
Riomaggiore è storicamente legato alla viticoltura eroica: i vigneti terrazzati che vedi sulle colline intorno al paese sono coltivati da secoli in condizioni difficili, e proprio da qui nasce il famoso vino locale, lo Sciacchetrà, uno dei prodotti più tipici della zona che ti consiglio di provare e magari acquistare come souvenir.
Dopo la visita del borgo, la cosa più bella da fare è proseguire a piedi lungo la Via dell’Amore per raggiungere Manarola.
La Via dell’Amore è lunga circa 900 metri, è quasi pianeggiante, affacciata sul mare ed è percorribile solo in senso unico da Riomaggiore verso Manarola.
Per entrare è obbligatoria la prenotazione online e bisogna acquistare il relativo biglietto o una card che la includa. La prenotazione si effettua sul sito ufficiale viadellamore.info, dove trovi disponibilità, orari e tipologie di ticket aggiornate.
Se non trovi posto oppure preferisci rilassarti, il piano B è semplicissimo: da Riomaggiore a Manarola basta una fermata di treno.
Arrivati a Manarola si ha un meraviglioso colpo d’occhio sul mare. Il centro storico è piccolo, ma vale la pena vedere la chiesa di San Lorenzo, il campanile e la parte bassa del paese che scende verso il mare. Puoi mangiare un boccone qui e goderti l’atmosfera da borgo ligure tanto amata dai visitatori.
Nel pomeriggio, dopo aver raggiunto anche il punto panoramico di Manarola, prendi il treno e scendi a Vernazza.
TIP: Se hai un giorno in più, hai tempo per visitare anche Corniglia, ma con un paio di giorni ti consiglio di rinunciare a Corniglia per goderti con più calma gli altri borghi.
A Vernazza cerca di arrivare prima del tramonto per potertelo godere.
Se riesci ad arrivare in tempo, ti consiglio di prenotare il giro in barca al tramonto con aperitivo che parte alle 18 proprio dal porticciolo di Vernazza.
Ti consiglio, poi, di soggiornare all’Hotel Gianni Franzi con spettacolare vista sul mare e buon rapporto qualità/prezzo dalla cui terrazza puoi goderti una meravigliosa vista.
Sempre a Vernazza puoi dormire a SeaBreeze Vernazza, un piccolo appartamento con 3 posti letto e terrazzina in comoda posizione nel paese.
Cinque Terre cosa vedere: giorno 2

Il secondo giorno di questo itinerario su cosa vedere alle Cinque Terre in 2 giorni inizia a Vernazza, dove vale la pena prendersi almeno un po’ di tempo al mattino prima di rimettersi in cammino.
Dopo averci dormito, puoi goderti il borgo con un ritmo lento: la piazzetta sul porticciolo, la piccola marina, i vicoli stretti che salgono verso l’alto e i primi scorci panoramici sul mare hanno un’atmosfera molto più tranquilla nelle prime ore della giornata quando ancora non sono arrivate le folle di turisti delle gite in giornata.
Dopo il giro nel borgo, la tappa più bella da inserire è il tratto del Sentiero Verde Azzurro tra Vernazza e Monterosso al Mare, uno dei percorsi più famosi dell’intero Parco.
È lungo 3,6 km, ha un dislivello di 217 metrie si percorre in circa 2 ore e mezza con calma, ma devi avere le scarpe adatte e un po’ di allenamento per farlo senza problemi, altrimenti potresti trovarlo difficile.
IMPORTANTE: in alcune giornate di maggiore affluenza (es. ponti) il senso di marcia è obbligatorio da Monterosso verso Vernazza dalle 9:00 alle 14:00.
Per controllare eventuali aggiornamenti, aperture, chiusure o nuove giornate con senso unico, il riferimento più affidabile è sempre il sito ufficiale del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Se viaggi in una giornata normale e il senso di marcia lo consente, puoi partire direttamente da Vernazza in mattinata e raggiungere Monterosso a piedi, inserendo così una delle cose da fare alle Cinque Terre più belle in assoluto.
Se non ami camminare, puoi tranquillamente prendere il treno e raggiungere Monterosso in pochi minuti.
Una volta arrivata a Monterosso al Mare, cambia anche l’atmosfera del viaggio. Monterosso è il borgo più grande delle Cinque Terre e quello più diverso dagli altri: qui trovi una parte più moderna intorno alla zona di Fegina, con il lungomare e la spiaggia, e una parte più storica con vicoli, piazzette e locali nel centro antico.
Qui trascorri il pomeriggio, rilassati in spiaggia dove c’è la statua del gigante e assaggia un buon pezzo di focaccia ligure. Se è estate, è il momento giusto per un tuffo in mare rinfrescante.
Da Monterosso riprendi poi il treno per La Spezia per fare ritorno verso casa.
Cosa vedere alle Cinque Terre in 3 giorni

Ecco come organizzare l’itinerario se hai 3 giorni alle Cinque Terre a disposizione:
- Giorno 1: Riomaggiore, Corniglia, Via dell’Amore e Manarola
Inizia da Riomaggiore, visita il borgo e poi raggiungi Manarola percorrendo la Via dell’Amore, se aperta e prenotata. Dopo Manarola, puoi fare tappa breve a Corniglia, diversa dagli altri paesi perché si trova in posizione rialzata e non ha il classico porticciolo sul mare. In serata conviene poi fermarsi a dormire a Manarola oppure spostarsi a Vernazza, in base a come vuoi organizzare meglio il giorno successivo.
Dove dormire: a L’Onda di Manarola o all’Hotel Gianni Franzi a Vernazza. - Giorno 2: Vernazza, Sentiero Verde Azzurro e notte a Monterosso
Dedica la mattina a Vernazza, uno dei borghi più belli e fotografati delle Cinque Terre. Poi puoi percorrere il tratto del Sentiero Verde Azzurro fino a Monterosso, uno dei più panoramici dell’intero Parco. In caso di senso unico attivo nel verso opposto o di limitazioni temporanee, puoi sempre fare lo spostamento in treno. Nel pomeriggio e in serata goditi Monterosso al Mare con più calma, tra lungomare, spiaggia e centro storico.
Dove dormire: alla Locanda A Cà du Gigante a Monterosso al Mare. - Giorno 3: Monterosso, tour in barca e rientro a La Spezia
L’ultimo giorno puoi finalmente vivere Monterosso con ritmi più tranquilli. Passeggia tra la zona di Fegina e il centro storico, concediti qualche ora in spiaggia e prenota questo bellissimo tour in barca per ammirare la costa dal mare, una delle esperienze più belle da aggiungere al tuo itinerario. Nel pomeriggio puoi poi rientrare in treno verso La Spezia, da cui proseguire per casa.
Cose da fare alle Cinque Terre: domande frequenti

Come funziona il trenino per le Cinque Terre?
Il cosiddetto “trenino” delle Cinque Terre è in realtà il servizio ferroviario regionale che collega La Spezia, Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso e Levanto. Nel periodo turistico è attivo il Cinque Terre Express, che normalmente circola da metà marzo a fine ottobre con servizio potenziato; fuori da queste date restano comunque i normali treni regionali sulla stessa linea. Nel periodo di tariffa dedicata, per spostarsi in treno tra i borghi delle Cinque Terre è necessario acquistare un biglietto Cinque Terre oppure la Cinque Terre Treno Card, che consente viaggi illimitati sulla tratta tra La Spezia e Levanto, includendo tutte le fermate nei paesi.
Dove acquistare biglietto treno Cinque Terre?
Il biglietto si può acquistare tramite tutti i principali canali di vendita Trenitalia. Se pensi di prendere più treni in giornata, in genere conviene valutare la Cinque Terre Treno Card, che include viaggi illimitati in seconda classe sulla tratta La Spezia–Cinque Terre–Levanto e altri servizi del Parco.
Dove lasciare la macchina per visitare le Cinque Terre?
La soluzione migliore è quindi lasciare la macchina e proseguire in treno da La Spezia: qui c’è il Park Centro Stazione, proprio accanto alla stazione ferroviaria.
Dove fare base per visitare le Cinque Terre?
Nel mio itinerario trovi i dettagli: per 2 giorni di itinerario ti consiglio Vernazza, per 3 giorni di itinerario ti consiglio una notte a Manarola o Vernazza e la seconda a Monterosso.
In quale ordine visitare le Cinque Terre?
L’ordine che ti consiglio è questo Riomaggiore, Manarola, Corniglia e notte a Vernazza; giorno 2 Vernazza, Sentiero Verde Azzurro e Monterosso con pernottamento; giorno 3 Monterosso, tour in barca e rientro a La Spezia.
I sentieri delle Cinque Terre sono a pagamento?
Non tutti, ma alcuni sì. I tratti più richiesti del Parco, compresi i sentieri a pagamento del sistema Cinque Terre e la Via dell’Amore, sono inclusi nella Cinque Terre Trekking Card oppure nella Cinque Terre Treno Card, a seconda della formula scelta.
Qual è il periodo migliore per visitare le Cinque Terre?
I periodi migliori per visitare le Cinque Terre sono primavera da metà Aprile a inizio Giugno possibilmente non durante i ponti (es. Pasqua, 25 Aprile, 1° Maggio) e da Settembre a Ottobre.
D’estate è molto bello ma c’è più gente e può essere molto caldo nelle ore centrali.
Vuoi unire alle 5 Terre, la visita a Genova? Leggi la guida Cosa vedere a Genova in 2 giorni.
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