EUROPAROMANIACosa vedere a Bucarest: itinerario 3 giorni

Cosa vedere a Bucarest: itinerario 3 giorni

Questo itinerario dedicato a cosa vedere a Bucarest in 3 giorni è pensato per farti scoprire i luoghi più belli e iconici della capitale della Romania, tra monumenti imponenti, palazzi eleganti, chiese storiche e quartieri ricchi di fascino.

Soprannominata “la Piccola Parigi dell’Est” per i suoi eleganti boulevard e gli edifici in stile francese costruiti tra Ottocento e Novecento, Bucarest è una città di grandi contrasti, dove l’architettura della Belle Époque convive con gli enormi edifici ereditati dal periodo comunista.

Io sono Sonia, scrittrice di viaggio e viaggiatrice a tempo pieno, e oggi ti porto a scoprire la capitale rumena.

3 cose da fare prima di un viaggio a Bucarest

cosa vedere a bucarest in 3 giorni

Ecco 3 cose da fare prima di arrivare a Bucarest per semplificarti il viaggio:

  1. Fai l’assicurazione viaggio che includa anche furti e cancellazioni: l’assicurazione medica è da fare o sì o sì in Romania. Non solo perché qualunque imprevisto medico sarai felice di poter andare in strutture private e convenzionate, ma anche perché se scegli l’assicurazione Heymondo, (10% di sconto incluso se acquisti da questo link) questa ti copre anche eventuali furti e cancellazioni. Pochi euro, per viaggiare più tranquillo;
  2. Fatti un’e-SIM con dati illimitati: le sim fisiche vendute qui ai turisti sono spesso care e hanno pochissimi giga (sono delle mezze truffe a volte). Ti consiglio di comprare una e-SIM con dati illimitati per la Romania. In questo modo puoi usare il navigatore senza ansia e fare tutte le ricerche per il viaggio.
  3. Paga con una carta che non sia la tua principale: per motivi di sicurezza non usare mai in viaggio la carta legata al tuo conto principale. Inoltre, in Romania si paga con il leu, per evitare commissioni di cambio elevate, puoi utilizzare una carta come Revolut, la miglior carta di viaggio (con conto gratuito) in circolazione. Con Revolut puoi anche prelevare fino all’equivalente di 200€ in moneta locale se ti servono contanti (e quando torni a casa la usi per gli acquisti online e gli abbonamenti).

Dove alloggiare a Bucarest: 7 posti che ti consiglio

Questi sono i 7 posti che ti consiglio dove alloggiare a Bucarest selezionati per miglior rapporto qualità/prezzo e posizione:

  • La Bohème Boutique Casa Soare: senza dubbio il miglior hotel per rapporto qualità prezzo dove soggiornare a Bucarest. Splendido palazzo con giardino che ospita belle camere curate nei dettagli, ristorante, parcheggio interno e un’ottima colazione. I prezzi sono davvero bassi per il livello della struttura. Si trova in ottima posizione, fuori dal centro più incasinato ma abbastanza vicino da poterci andare a piedi attraversando il ponte. Consigliatissimo;
  • AIASTAY Bucharest River Apartments: appartamenti con una o due camere da letto affacciati sul fiume, con balcone, in ottima posizione centrale, attrezzati con cucina, spaziosi e moderni. Ottimo rapporto qualità/prezzo;
  • NF Palace Old City Bucharest: bell’hotel in pieno centro storico in stile barocco rinascimentale, con soffitti affrescati, buon ristorante interno, parcheggio. Ideale per andare a piedi dappertutto. Ottimi prezzi;
  • House4You Praporgescu: hotel grazioso con camere di diverse dimensioni dotate di macchinetta del caffè e frigorifero, molto comode per poter fare colazione in camera. Ottimi prezzi, buona posizione;
  • Amadeus Residence: piccolo hotel ospitato dentro a palazzo in stile liberty con camere spaziose vicino all’autobus che porta all’aeroporto e in una zona molto carina della città;
  • Stil Old Boutique Hotel: piccolo hotel recentemente rinnovato, accogliente, offre una bottiglia di benvenuto all’arrivo, la posizione è ideale per andare a piedi ovunque, check-in remoto ma comunicazione rapida ed efficiente. Ottimo rapporto qualità/prezzo;
  • The Mansion Boutique Hotel: bell’hotel più elegante della media ma comunque economico con stanze spaziose a tema, buona colazione inclusa, ristorante interno. In zona centralissima ed elegante della città.

Cosa vedere a Bucarest: giorno 1

Questo itinerario dedicato a cosa vedere a Bucarest inizia dal tour della città in italiano. È il modo migliore per scoprire la città chiedendo a chi ci vive e per scoprirne curiosità e informazioni più importanti.

Durante la passeggiata scoprirai il centro storico di Bucarest, conosciuto come Lipscani, con le sue stradine acciottolate, gli edifici ottocenteschi e i locali storici. Passerai inoltre davanti alla Banca Nazionale della Romania e raggiungerai il monumentale Palazzo del Parlamento, uno degli edifici amministrativi più grandi al mondo, costruito durante la dittatura di Nicolae Ceaușescu.

Ti consiglio di tornarci dopo il tour e visitarlo perché è davvero impressionante: acquista l’entrata guidata al Palazzo del Parlamento.

Terminata la visita, dirigiti verso Piața Amzei, nei pressi di Calea Victoriei, una delle strade più eleganti di Bucarest. Questa zona ospita un piccolo mercato e, in alcune giornate, bancarelle di produttori locali dove acquistare formaggi, salumi, pane artigianale e dolci tradizionali rumeni.

Nel pomeriggio raggiungi il bel Palazzo Reale di Bucarest, affacciato su Piazza della Rivoluzione e oggi sede del Muzeul Național de Artă al României, il Museo Nazionale d’Arte della Romania.

Un tempo residenza ufficiale dei sovrani rumeni, il palazzo ha avuto un ruolo importante nella storia del Paese ed è stato anche teatro di alcuni avvenimenti della rivoluzione del 1989. Oggi ospita importanti collezioni di arte rumena medievale e moderna, oltre a opere di artisti europei come El Greco, Rubens e Rembrandt.

Terminata la visita, concediti una passeggiata nel quartiere Icoanei, una delle zone residenziali più piacevoli di Bucarest, caratterizzata da eleganti ville d’epoca, piccoli edifici storici e strade alberate.

Per concludere questa prima giornata, ti consiglio di cenare da La Copac, un ristorante tradizionale rumeno situato in Strada Pitar Moș 23, a pochi passi dal parco. Il locale si trova all’interno di una casa storica con un bel giardino ed è un’ottima alternativa ai ristoranti turistici del centro.

Cosa visitare a Bucarest: giorno 2

La mattina inizia con la visita all’Ateneo Rumeno, uno degli edifici più eleganti e rappresentativi di Bucarest, situato nei pressi di Piazza della Rivoluzione. Costruito alla fine dell’Ottocento in stile neoclassico, questo magnifico edificio è famoso per la sua facciata con colonne monumentali, la grande cupola e la spettacolare sala da concerto circolare, sede della Filarmonica George Enescu.

L’Ateneo può essere visitato anche senza assistere a un concerto, ma gli orari di apertura al pubblico variano in base alle prove e agli eventi in programma. Ti consiglio quindi di verificare la disponibilità sul sito ufficiale.

Dall’Ateneo prosegui verso il centro storico, raggiungendo in circa 20 minuti a piedi il Monastero Stavropoleos (Mănăstirea Stavropoleos), uno dei posti da visitare a Bucarest più interessanti.

Fondato nel 1724, questo piccolo complesso religioso è uno degli esempi più belli di architettura in stile Brâncovenesc, una particolare espressione artistica rumena che combina elementi bizantini, ottomani e barocchi. L’entrata è gratuita.

Per pranzo puoi fermarti nel centro storico di Lipscani, dove troverai numerosi ristoranti e locali in cui assaggiare la cucina rumena.

Nel pomeriggio dirigiti verso la Cattedrale Patriarcale dei Santi Costantino ed Elena, situata sulla collina Dealul Mitropoliei, a circa 15 minuti a piedi dal centro storico.

Costruita nel XVII secolo, la cattedrale è uno dei principali luoghi di culto della Chiesa ortodossa rumena. L’edificio è caratterizzato da cupole e affreschi di ispirazione bizantina e custodisce le reliquie di San Demetrio il Nuovo, patrono di Bucarest, meta di pellegrinaggio per numerosi fedeli. L’entrata è gratuita.

Terminata la visita, prosegui a piedi per circa 15 minuti verso il Parco Carol I (Parcul Carol I), uno degli spazi verdi più belli e storicamente importanti della capitale dove fare una passeggiata rilassante.

Per concludere la giornata ti propongo una delle esperienze più particolari tra le cose da fare a Bucarest: il tour serale dei misteri e delle leggende della città.

Durante questa visita guidata scoprirai il lato più oscuro della capitale rumena, tra racconti di fantasmi, antichi crimini, edifici abbandonati e leggende legate a Vlad l’Impalatore, il personaggio storico che contribuì a ispirare il mito di Dracula.

Posti da visitare a Bucarest: giorno 3

L’ultimo giorno di questo itinerario dedicato a cosa vedere a Bucarest in 3 giorni lo trascorriamo tra alcuni degli angoli più caratteristici della capitale.

La mattina inizia con una passeggiata nel Pasajul Macca-Villacrosse, una delle gallerie coperte più belle di Bucarest, situata nel centro storico, a pochi passi da Calea Victoriei. Costruita nel 1891 e ispirata alle eleganti gallerie commerciali parigine: al suo interno troverai piccoli caffè, ristoranti e locali dall’aspetto retrò.

Per pranzo, a pochi minuti a piedi dal passaggio, ti suggerisco di fermarti da Caru’ cu Bere, uno dei ristoranti storici più famosi di Bucarest, fondato nel 1879. Il locale, ospitato in un magnifico edificio in stile neogotico è famoso non solo per essere bellissimo, ma anche per gli spettacoli che a pranzo e a cena intrattengono gli ospiti (puoi rimanere aggiornato dal loro sito ufficiale).

Nel pomeriggio spostati nella zona settentrionale della città per visitare il Museo Nazionale del Villaggio Dimitrie Gusti, uno dei posti da visitare a Bucarest che consiglio per conoscere qualcosa in più della cultura e delle tradizioni rumene.

Inaugurato nel 1936, questo particolare museo etnografico all’aperto si trova all’interno del grande Parco Re Michele I, conosciuto anche come Herăstrău, e ricostruisce un vero e proprio villaggio tradizionale che permette di osservare come viveva la Romani rurale nel passato.

A circa 10 minuti a piedi dal museo raggiungi l’Arco di Trionfo di Bucarest, uno dei monumenti simbolo della capitale, alto 27 metri e ispirato al celebre Arco di Trionfo di Parigi.

Per concludere questo itinerario di 3 giorni a Bucarest ti consiglio di trascorrere qualche ora alle famose Therme București, un enorme complesso termale poco fuori città e a breve distanza dall’aeroporto internazionale Henri Coandă. Ti consiglio di acquistare il biglietto dal link il biglietto di 3 ore che sono più che sufficienti a rilassarti prima di spostarti all’aeroporto per il volo di ritorno.

Cosa vedere a Bucarest in 3 giorni: domande frequenti

Qui trovi le risposte alle domande più frequenti su un viaggio a Bucarest.

Come si raggiunge il centro di Bucarest dall’aeroporto?

Per raggiungere il centro di Bucarest dall’aeroporto Henri Coandă (Otopeni), situato a circa 17 km, puoi scegliere tra:

  • Treno: collega l’aeroporto alla stazione Gara de Nord in circa 20 minuti, con partenze ogni 40 minuti.
  • Autobus 100: raggiunge Piața Unirii in circa 40-60 minuti.
  • Transfer privato: prenotabile in anticipo, ti porta direttamente al tuo hotel ed è ideale se viaggi con bagagli o bambini oppure arrivi in un orario scomodo.

Gli euro sono accettati a Bucarest?

A Bucarest gli euro non sono accettati perché la moneta ufficiale della Romania è il leu rumeno (RON). Ti consiglio di utilizzare la carta di viaggio Revolut, che permette di pagare direttamente in valuta locale evitando le commissioni di cambio delle banche tradizionali.

Cosa fare gratis a Bucarest?

Tra le migliori cose da fare gratis a Bucarest ti consiglio:

Qual è il periodo migliore per visitare Bucarest?

Bucarest può essere visitata tutto l’anno. Ma i periodi più interessanti sono Dicembre, grazie ai mercatini di Natale, il periodo da Maggio a Settembre con temperature miti e giornate lunghe.

Cosa mangiare di tipico a Bucarest?

Tra i piatti tipici da mangiare a Bucarest ti consiglio di provare:

  • Involtini di cavolo (sarmale): foglie di cavolo ripiene di carne macinata e riso.
  • Polpette di carne alla griglia (mici o mititei): cilindri di carne speziata serviti con senape.
  • Zuppa di trippa (ciorbă de burtă): zuppa cremosa e leggermente acidula a base di trippa.
  • Polenta con formaggio e panna acida (mămăligă cu brânză și smântână): sostanzioso piatto tradizionale.
  • Frittelle dolci al formaggio (papanași): dolci serviti con panna acida e confettura.

Cosa comprare di tipico a Bucarest?

Tra i souvenir tipici da comprare a Bucarest ci sono le ceramiche artigianali di Horezu, le camicie tradizionali rumene ricamate, le uova dipinte a mano e gli oggetti in legno intagliato.

Quali zone è meglio evitare a Bucarest?

Bucarest è generalmente una città sicura per i turisti, ma è preferibile evitare alcune zone periferiche dei quartieri Ferentari e Rahova, soprattutto di sera.

Ami viaggiare per le capitali europee? Leggi le mie guide dedicate:

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