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Cosa vedere in Danimarca in 7 giorni: itinerario on the road [giorno per giorno]

Ho scritto una guida su cosa vedere in Danimarca in 7 giorni per aiutarti a organizzare un tour on the road in questo Paese meraviglioso che sono certa ti lascerà senza parole, come ha fatto con me.

Ci sono venuta senza troppe aspettative, e me ne sono andata con il desiderio di tornarci: chi si aspettava fosse così bella? Io no, nemmeno dopo aver letto guide ed esplorato mappe.

Io sono Sonia, travel writer e viaggiatrice full time, e in questa guida ti porto a visitare la Danimarca e i suoi luoghi più incredibili.

Tour Danimarca 7 giorni: 3 step per organizzare il viaggio

Prima di partire per l’itinerario in Danimarca che dovrai semplicemente seguire tenendo sottomano questa guida, devi organizzare le 3 cose principali: la valigia, gli spostamenti e la sicurezza.

  1. Per fare un viaggio in Danimarca on the road di 7 giorni e non passare tutto il tempo in macchina, ti consiglio di prendere un aereo per Copenaghen e affittare un auto a noleggio usando Discovercars che compara tutti i prezzi delle varie agenzie mostrandoti le migliori soluzioni. Noi l’abbiamo usato molte volte e ci siamo sempre trovati bene.
  • Cosa portare in valigia per un tour della Danimarca? In qualunque stagione viaggi, porta sempre vestiti a strati: anche l’estate può essere molto fresca, quindi giacca a vento, felpa e sciarpetta servono sempre. Scarpe resistenti all’acqua possono essere molto comode (piove spesso). Difficilmente fa caldo come lo intendiamo noi italiani, per cui ok alle t-shirt ma sappi che sopra dovrai indossare altri strati.
  • L’errore più grande che puoi fare è pensare che la tua sicurezza e salute non siano a rischio se sei in Europa. Ti consiglio di stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio che per poche decine di euro ti fa stare tranquillo qualunque cosa capiti (e se usi il mio link avrai anche il 10% di sconto). Fidati, se dovessi aver bisogno di qualcosa di più di una guardia medica in Danimarca, sarebbe meglio essere pronti a non dover mettere mano al portafoglio!

Danimarca on the road: il Paese ideale per un viaggio itinerante

danimarca on the road

Prima di partire con l’itinerario in Danimarca, voglio darti una panoramica generale per aiutarti a capire com’è fatto questo Paese.
La Danimarca è composta da oltre 400 isole, ma solo una parte di queste è abitata o accessibile. Le tre zone principali sono:

  • la penisola dello Jutland, collegata direttamente alla Germania e alla terraferma europea (quindi l’unica parte “non-isola”);
  • l’isola di Fyn (Fionia), centrale e ricca di castelli e villaggi;
  • e l’isola di Sjælland (Selandia), dove si trova la capitale Copenaghen.

Il bello? Tutte queste aree sono collegate tra loro da ponti spettacolari, come il Ponte dello Storebælt (che unisce Fyn e Sjælland) e il Ponte dell’Øresund che collega la Danimarca alla Svezia (entrambi i ponti sono a pagamento).

Questo rende un viaggio on the road incredibilmente semplice e scenografico, senza bisogno di traghetti interni o spostamenti complicati.

La conformazione piatta del Paese lo rende perfetto da percorrere in auto, camper o anche in bici, con strade ben tenute, paesaggi rurali, spiagge chilometriche, città eleganti e paesini dal fascino nordico. Ogni zona ha una sua identità ben precisa, ma tutto è a portata di mano, o meglio, a qualche ora di guida.

Insomma, visitare la Danimarca on the road è facile e ti permette di scoprire angoli inaspettati, tra castelli fiabeschi, fari solitari, brughiere selvagge e design danese.

L’itinerario in Danimarca di 7 giorni inizia a Copenaghen, dove arriverai con l’aereo (se dovessi arrivare via terra puoi semplicemente seguire l’itinerario al contrario).

Puoi noleggiare l’auto direttamente dal giorno 3 quando uscirai dalla capitale per iniziare l’esplorazione del Paese.

Come posso arrivare al centro di Copenaghen dall’aeroporto

  1. In metro: la linea M2 della metropolitana parte direttamente dal Terminal 3 dell’aeroporto e in 15 minuti ti porta in città. Il biglietto costa 36 DKK (corone danesi) ovvero circa 4,8€ valido per metro, treno e bus nella stessa zona tariffaria.
  2. In treno: Sempre dal Terminal 3, puoi prendere un treno regionale per Copenhagen Central Station (Københavns Hovedbanegård). Il costo è sempre di 36 DKK.
  3. Con taxi privato: se non vuoi prendere i mezzi pubblici è una buona opzione se sei in gruppo e il costo dipende dal numero di persone.

Cosa vedere in Danimarca: giorno 1

Inizia la giornata a Copenaghen con un tour a piedi in italiano (lo trovi qui con un ottimo prezzo), che ti permetterà in un paio d’ore di avere una panoramica generale sulla città e sulla sua storia, muovendoti tra il centro, i palazzi reali e le vie più iconiche.

Un ottimo modo per capire subito dove sei e orientarti nei quartieri principali. Ideale se è la prima volta che vieni in Danimarca.

Il tour termina a Rådhuspladsen, nel cuore della città.

Da lì, fai una passeggiata tra le vie commerciali e di design danese fino a raggiungere la Torre Rotonda (Rundetårn), uno dei simboli della città. Sali in cima lungo la sua rampa a spirale per una vista panoramica suggestiva sui tetti di Copenaghen.

Per pranzo, resta in zona e fermati da Café Norden, perfetto per un piatto danese rivisitato in chiave moderna con ingredienti locali.

Nel pomeriggio, raggiungi il Castello di Rosenborg, circondato da un bellissimo parco e custode dei gioielli della corona danese.

Vale assolutamente la visita, soprattutto per l’atmosfera fiabesca che si respira tra le sue sale. Se il meteo è favorevole, fai una pausa nei vicini Giardini del Re (Kongens Have), il parco cittadino più amato anche dai locali.

Concludi il pomeriggio con una passeggiata verso il quartiere di Nyhavn, il più fotografato di Copenaghen, con le sue case colorate e le barche storiche ormeggiate lungo il canale. Se vuoi concederti un drink, siediti a uno dei tavolini lungo l’acqua: non sarà economico, ma il colpo d’occhio ripaga tutto.

Per cena, prenota da Høst: ambiente scandinavo da rivista, luci soffuse, piatti creativi e ingredienti locali. E per chiudere la giornata in bellezza, se hai ancora voglia di vivere un ultimo momento speciale, fai un salto da Ruby, uno dei cocktail bar più iconici della città, nascosto dietro una porta anonima.

Per dormire a Copenaghen ti consiglio l’Hotel Bella Grande, nella zona più bella del quartiere Indre By, ottimo rapporto qualità/prezzo, terrazza panoramica e arredamento di grande gusto.

Oppure l’Ibsens Hotel, un hotel a conduzione familiare in pieno centro con un prezzo decisamente economico per la capitale più costosa d’Europa.

Itinerario Danimarca 7 giorni: giorno 2

Secondo giorno a Copenaghen, e oggi ci dedichiamo ad alcuni dei luoghi più emblematici e suggestivi della capitale, quelli che rendono la città uno dei posti più interessanti da vedere in tutta la Scandinavia. Se ti stai ancora chiedendo cosa vedere in Danimarca, la risposta inizia proprio da qui.

Inizia la giornata con una passeggiata fino a Kastellet, l’antica cittadella fortificata a forma di stella, circondata da fossati e viali alberati. È uno dei parchi più amati dai residenti, tranquillo e perfetto per una mattina all’aria aperta. Poco distante, non può mancare una visita alla Sirenetta, il simbolo romantico (e un po’ malinconico) della città. Anche se è piccola, vederla almeno una volta è d’obbligo.

Prosegui per la visita al Palazzo Amalienborg, dove vive la famiglia reale danese. Consiglio la visita guidata perché molto interessante per scoprire la cultura danese e curiosità sulla nobiltà del Paese.

Se arrivi verso mezzogiorno, potresti assistere al cambio della guardia. Da lì, fai una breve tappa alla Frederiks Kirke (chiesa di marmo), una delle cupole più spettacolari della città, visitabile gratuitamente.

Per pranzo, ti consiglio di fermarti al Reffen Street Food Market (solo da primavera ad autunno), oppure, se è stagione fredda, vai sul sicuro al Torvehallerne: un mercato coperto nel cuore di Copenaghen dove puoi assaggiare specialità locali e internazionali, tra cui smørrebrød, pesce fresco, dolci danesi e ottimi caffè artigianali.

Nel pomeriggio dirigiti verso Christiania, la città libera, autogestita e completamente fuori dagli schemi. È una tappa che va vista con occhi curiosi e mente aperta: murales ovunque, arte urbana, casette autocostruite e un’anima ribelle che resiste da decenni. Raggiungerla è facile da Nyhavn o dal ponte pedonale Inderhavnsbroen.

Da lì, attraversa a piedi il quartiere di Christianshavn fino ad arrivare alla Chiesa del Nostro Redentore, famosa per la sua guglia esterna a spirale. Se non soffri di vertigini, sali fino in cima: la vista è incredibile.

Chiudi la giornata con una cena al Broens Gadekøkken (in estate) o in uno dei ristoranti con vista sul canale a Christianshavn. Se ti resta energia, regalati un ultimo cocktail in città: The Jane è un locale elegante e creativo, perfetto per salutare Copenaghen con un brindisi.

👉🏻 Hai un giorno in più a disposizione? Leggi la mia guida su cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni e integra l’itinerario.

Itinerario Danimarca: giorno 3

Parti la mattina presto da Copenaghen con l’auto che hai noleggiato e inizia a esplorare il Paese fuori dalla capitale.

Se ti stai chiedendo cosa vedere in Danimarca e ami i castelli… eccolo: il castello di Frederiksborg è uno dei più spettacolari di tutta la Scandinavia: circondato da laghi e giardini geometrici, ospita il Museo di Storia Nazionale e ogni sala è una meraviglia tra affreschi, arazzi e arredi storici. Il palazzo sembra uscito da un film, e la passeggiata nei giardini è da sogno.
Ti consiglio di arrivare presto per godertelo con calma.

Da qui, prosegui verso nord fino a Gilleleje Labyrinten, un vero e proprio labirinto all’aperto, il più grande del mondo con siepi naturali, perfetto per staccare un po’ con qualcosa di interattivo e divertente. È aperto solo d’estate, quindi prima di andare controlla gli orari sul sito ufficiale.
Ideale per chi viaggia con bambini, ma io ti assicuro che anche da adulti è divertentissimo!

Per pranzo puoi fermarti in uno dei ristoranti di pesce nella zona del porticciolo di Gilleleje: Bistro Gilleleje è perfetto se vuoi qualcosa di semplice e gustoso vista mare.

Dopo pranzo, scendi verso sud-ovest seguendo la strada costiera che attraversa paesaggi rurali e piccoli villaggi, passando da Frederiksværk e lungo il lago di Arresø. È un tratto di guida piacevolissimo, ideale per il tuo itinerario in Danimarca per guidare con vista.

Arriverai a Roskilde, una cittadina storica con un’atmosfera tranquilla e due tappe fondamentali:

  • La Cattedrale di Roskilde, Patrimonio UNESCO, dove sono sepolti gran parte dei re e delle regine danesi. È maestosa, e dentro ti aspettano cripte, affreschi e architettura gotica nordica.
  • Il Museo delle Navi Vichinghe, dove puoi ammirare cinque imbarcazioni originali rinvenute nei fiordi e imparare molto sulla vita e i viaggi dei Vichinghi. È interattivo, ben fatto e piacerà anche ai non appassionati di storia.

Ora è tempo di raggiungere l’isola di Fyn e la sua cittadina più celebre: Odense.

I miei posti preferiti dove dormire a Odense sono:

  • Kragsbjerggaard: appena fuori dal centro, questa bellissima villa in stile danese ospita camere e suites adorabili con vista giardino in un contesto da vera favola danese.
  • Hotel Knudsens Gaard: un hotel idilliaco in stile villa danese, con ristorante, grande giardino e spazi all’aperto immersi nel verde. Un’oasi meravigliosa in cui vorresti svegliarti tutti i giorni. Io l’ho adorato!

Cosa vedere in Danimarca in 7 giorni: giorno 4

Questo tour in Danimarca di 7 giorni prosegue, quindi, con la visita di Odense, la cittadina del celebre favolista Hans Christian Andersen (l’autore di fiabe celebri come “la piccola fiammiferaia”La sirenetta”).

La prima tappa obbligata è l’H.C. Andersen’s House, un museo immersivo che ti trasporta nel mondo delle fiabe attraverso installazioni artistiche, suoni e luci. Situato accanto alla casa natale dello scrittore, il museo offre un’esperienza unica, con due terzi della struttura sotterranei e circondati da un giardino fiabesco.

A pochi passi, puoi rilassarti nel parco Eventyrhaven, un’oasi verde lungo il fiume Odense, adornata da sculture ispirate alle fiabe e una piccola isola raggiungibile tramite un ponte di legno.

Prosegui la visita nel centro storico di Odense, caratterizzato da strade acciottolate e case colorate. Qui troverai negozi di design danese e souvenir, ideali per portare a casa un ricordo speciale del tuo viaggio.

Prima di lasciare l’isola, non perdere l’Egeskov Castle, un castello fiabesco e uno dei luoghi più magici del Paese, a solo mezz’ora a sud di Odense.

Da Odense, dirigiti poi verso il ponte New Little Belt Bridge (Den Nye Lillebæltsbro), che collega Fyn allo Jutland.

Qui raggiungi Aarhus, prossima tappa dell’itinerario in Danimarca di 7 giorni.

Dove dormire a Aarhus? Ecco le mie proposte (la prima è la mia preferita!):

  • Hørhavegården B&B un b&b da sogno ospitato dentro alle tipiche case danesi con il tetto di paglia completamente immerse nel verde e posizionate idealmente sulla spiaggia. Un po’ più lontano dal centro città ma ne vale assolutamente la pena!
  • SOFS boutique hotel, un piccolo hotel con deliziose camere, giardino e possibilità di affittare la bicicletta per farsi un giro in città.

Itinerario in Danimarca di 7 giorni: giorno 5

Il 5° giorno di questo viaggio in Danimarca on the road inizia con la visita di Aarhus, inserita da Lonely Planet tra le 10 città da visitare in Europa:

  • ARoS Aarhus Kunstmuseum: uno dei più grandi musei d’arte del Nord Europa, famoso per la sua installazione panoramica “Your Rainbow Panorama” di Olafur Eliasson, che offre una vista colorata sulla città. Se hai tempo per una sola visita non ci sono dubbi, questa è quella da fare;
  • Den Gamle By: un museo all’aperto che ricrea la vita quotidiana danese dal XVII al XX secolo. Passeggia tra edifici storici, botteghe e strade acciottolate per un tuffo nel passato;
  • il quartiere latino: una zona affascinante con caffè, negozi di design e un’atmosfera bohémien.

Per pranzo avrai l’imbarazzo della scelta, e se vuoi provare la cucina nordica con ispirazioni francesi basata sulla stagionalità c’è Langhoff & Juul, situato proprio nel Quartiere Latino.

Prima di lasciare la città, se vuoi vedere un luogo curioso e completamente gratuito, c’è l’Infinite Bridge: un ponte sul mare, di forma perfettamente circolare, molto bello da fotografare.

Nel pomeriggio, rimettiti al volante per raggiungere la prossima tappa: Aalborg, una città che ha saputo trasformarsi da centro industriale a polo culturale vibrante.

Qui ti consiglio la visita all’Utzon Center, dedicato al celebre architetto Jørn Utzon, noto per l’Opera House di Sydney, famosissimo centro di design e architettura contemporanea.

Poi passeggia tra le strade del centro, ammirando edifici storici come il Castello di Aalborghus e la Casa di Jens Bang, un edificio rinascimentale del XVII secolo.

Immancabile una sosta ad Aalborg Streetfood – Køkkenfabrikken, un’ex fabbrica trasformata in un vivace spazio gastronomico con più di 15 stand diversi.
Qui puoi assaggiare piatti da tutto il mondo, birre artigianali danesi e dolci locali in un’atmosfera rilassata e conviviale. L’ambiente è super creativo, con tavoli condivisi, musica di sottofondo e il profumo di cucine diverse che si mescolano nell’aria. Perfetto anche se viaggi in gruppo o se ognuno ha voglia di qualcosa di diverso.

Ecco 3 soluzioni che amerai dove dormire a Aalborg (il primo è il mio preferito):

  • Hotel Scheelsminde: leggermente fuori dal centro, questo hotel tipico con un incredibilmente ottimo rapporto qualità/prezzo, piscina interna (un lusso a fine giornata), immerso nel verde, con ottimo ristorante interno per non dover più uscire la sera, offre camere molto graziose e curate;
  • Mortens Kro Boutique Hotel: suites e mini appartamenti in pieno centro città con tutto il necessario per cucinare e rilassarsi (alcune hanno anche la vasca idromassaggio). Lo consiglio perché oltre a essere un ottimo posto, ogni tanto fa dei super sconti e si trovano le stanze al 30% in meno. Vale la pena di controllare!
  • Central Apartment Aalborg C: un semplice ma centrale appartamento ideale per una famiglia (fino a 5 persone).

Cosa vedere in Danimarca in 7 giorni: giorno 6

Il giorno 6 del tour in Danimarca inizia partendo direzione nord per esplorare nuovi meravigliosi posti nello Jutland.

Partiamo alla volta di Skagen, la città più a nord della Danimarca, famosa per la sua luce unica che ha ispirato generazioni di artisti. Qui, a Grenen, puoi assistere al fenomeno naturale dell’incontro tra il Mare del Nord e il Mar Baltico, con le onde che si scontrano creando un effetto visivo straordinario.

Non perdere la Råbjerg Mile, la più grande duna migrante della Danimarca, e la Den Tilsandede Kirke, la “chiesa insabbiata”, simbolo della forza della natura in questa regione.

Proseguiamo verso sud per visitare il Rubjerg Knude Fyr, un faro costruito nel 1900 e oggi immerso in un paesaggio surreale di dune sabbiose. A causa dell’erosione costiera, nel 2019 il faro è stato spostato di 70 metri nell’entroterra per preservarlo.

Salendo in cima, potrai godere di una vista spettacolare sul Mare del Nord e sulle dune circostanti.

Scendendo lungo la costa, ci fermiamo a Saltum Strand, una delle spiagge più ampie e belle della Danimarca, con sabbia bianca e dune imponenti.

Qui, come a Blokhus e Rødhus, è consentito guidare sulla spiaggia: un’esperienza unica che ti consiglio di fare!

Prosegui poi verso Holstebro, una cittadina incantevole attraversata dal fiume Storå, nota per le sue sculture all’aperto e l’atmosfera rilassata.

Infine, dirigiti verso le chilometriche spiagge di Henne Strand e Blåvand, ideali per una passeggiata al tramonto tra dune e mare.

Concludiamo la giornata a Ribe, la città più antica della Danimarca, dove trascorreremo la notte immersi in un’atmosfera medievale.

A Ribe dormi al Den Gamle Købmandsgaard b&b, una vera chicca (economica) nel cuore della città.

Oppure nel super caratteristico Hotel Dagmar, in uno storico palazzo di Ribe, con un buonissimo ristorante e grande spazio all’aperto per mangiare fuori e goderti la pace di questa cittadina meravigliosa (suuper carino!)

Tour Danimarca 7 giorni: giorno 7

cosa vedere in danimarca in 7 giorni: Rømø
La spiaggia di Rømø

Purtroppo, siamo arrivati alla fine di questo itinerario in Danimarca on the road. Ma ti lascio ancora le ultime attività prima di ripartire per andare a prendere il volo di ritorno.

Se viaggi con bambini ti consiglio di trascorrere le ultime ore del viaggio a Lego House, il più grande museo Lego, dove potranno divertirsi e scoprire la storia di questo famoso gioco.

Se viaggi solo tra adulti, invece, puoi optare per un’ultima passeggiata all’aperto in un luogo tanto curioso quanto affascinante: l’isola di Rømø, raggiungibile in auto con un ponte (gratuito).  Qui ci sono alcune delle spiagge più lunghe d’Europa e puoi ammirare la natura selvaggia della Danimarca un’ultima volta prima di salutarla.

Visitare la Danimarca: domande frequenti

itinerario in Danimarca 7 giorni: domande frequenti
La bandiera danese

Quanti giorni ci vogliono per visitare Danimarca?

La Danimarca non è molto grande, per cui con questo itinerario di 7 giorni è possibile vedere alcuni dei luoghi più belli, ma ovviamente se hai almeno 10 giorni potrai visitare ancora più posti e approfondire le isole di Fyn e Sjælland.

Qual è il periodo migliore per visitare la Danimarca?

Da Maggio a Luglio ci sono le giornate più lunghe e possibilmente calde. Anche a fine estate si possono avere ancora belle giornate, ma il clima è molto variabile. In inverno la luce se ne va presto (anche alle 15:30) per cui non è molto pratico per un viaggio on the road. D’altro canto, però, in inverno hai la possibilità di vedere l’aurora boreale.

Come vestirsi per andare in Danimarca?

cosa vedere in danimarca in 7 giorni: consigli di viaggio
Come ero vestita a inizio Giugno a Copenaghen

Se viaggi in estate porta con te sempre anche una giacca per la pioggia che ripari anche dal vento, due elementi molto presenti nel clima danese, anche d’estate.

Porta vestiti a strati e non dimenticare mai anche abiti un po’ più spessi da aggiungere alla t-shirt: l’estate non è proprio stabile e calda come ce la immaginiamo noi italiani!

A Copenaghen si accettano gli euro?

A Copenaghen e in Danimarca, c’è la corona danese (nel momento in cui scrivo questo articolo il cambio è 1€ = 7,46 DKK) ma non devi preoccuparti perché il contante non si usa praticamente più.

Paga tutto con la carta (anche pochi centesimi) per evitare che le commesse ti guardino male (succede!) e se usi una carta come Revolut (gratuita con IBAN) non paghi nulla di cambio anche se prelevi corone fino a 200€. è la mia carta di viaggio che uso in tutto il mondo da oltre 5 anni comoda anche per gli acquisti online. Super consigliata.

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2 Comments

  • bazzi angelo

    molto bello e esaustivo, con particolari molto interessanti,magari ci vorrebbe una cartina con le direzioni autostradali e le spiegazioni automobilistiche

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