Guida pre-viaggio in Colombia: quando andare, consigli e miti da sfatare
Se stai per partire per la Colombia e hai qualche dubbio al riguardo, questo articolo è per te.
Ho viaggiato in Colombia per la prima volta nel 2019, e ora mentre riaggiorno questo articolo nel 2025 sto esplorando la Colombia in van da diversi mesi con il mio compagno per scoprirne ogni suo angolo, anche quelli meno conosciuti.
Il mio compagno è colombiano e conosco la cultura del Paese molto bene (musica, lingua, storia, folklore), quindi penso di essere la persona giusta per darti alcune informazioni utili per il tuo viaggio in Colombia.
Vamos!
Perché andare in Colombia?
Innanzitutto vorrei spiegarti perché scegliere la Colombia come meta del tuo prossimo viaggio… e no, non sono di parte, è magnifica davvero!
Deserti, animali unici al mondo, palme alte come palazzi, fiumi colorati e molto altro ti aspettano in questo Paese magico.
La Colombia è il secondo Paese al mondo per biodiversità
Esatto, dopo il Brasile, c’è la Colombia con ben 50.000 specie tra animali e piante.
Inoltre è l’unica nazione del continente latinoamericano bagnata sia dall’Oceano Pacifico che Atlantico.
Ciò comporta la presenza di un’enorme varietà di specie animali e marine differenti presenti nelle acque colombiane.
Una delle esperienze più spettacolari che si possono fare in Colombia è l’avvistamento delle megattere, che tra Luglio e Ottobre vengono ad allevare i piccoli nelle acque sulla costa pacifica del Paese. Per avvistarle ci sono diversi tour in barca che si possono fare con partenze da Buenaventura, Bahía Solano e altre città come Nuquí, sulla costa pacifica.
Ma l’avventura in Colombia è appena iniziata!
Il Paese ospita, infatti, anche una parte della foresta amazzonica:pensa che addirittura il 52% del territorio nazionale è ricoperto da foresta, ovvero un’area grande quanto Spagna e Portogallo!
Puoi, quindi, inserire nel tuo itinerario in Colombia anche qualche giorno nell’Amazzonia colombiana che si raggiunge tramite l’aeroporto di Leticia.
Qui si può organizzare un tour di alcuni giorni con una guida autorizzata che ti porterà ad esplorare questo territorio unico al mondo.
Se stai pensando di organizzare un viaggio qui, ricordati che si tratta di un ecosistema delicato che necessita un turismo consapevole, non è una vacanza dove venire a riposarsi o cercare comodità per turisti.
Perché venire in Colombia: deserti lunari, palme altissime e città arcobaleno

La Colombia offre così tanto che ovviamente non posso scrivere tutto in questo articolo e ne dedicherò uno solo per parlare delle sue infinite bellezze naturalistiche.
Tuttavia voglio stuzzicare ancora il tuo pensiero con altre immagini magnifiche di questo Paese per farti conoscere alcuni angoli di paradiso:
1. Un deserto lunare: il Desierto de la Tatacoa, un luogo che sembra uscito da un altro pianeta, in parte grigio, in parte di un arancione vivo come la Death Valley degli Stati Uniti.
Qui si può partecipare a eventi di osservazione della volta celeste perché c’è uno degli Osservatori più importanti del mondo: qui infatti ci sono condizioni estremamente favorevoli che permettono di osservare le stelle durante tutto l’anno.
2. Le palme più alte del mondo: le palme della Valle del Cocora si innalzano nel cielo fino a 60 metri di altezza! Il tutto in una valle incantata da esplorare a piedi lungo percorsi naturalistici mozzafiato.

3. Le città più colorate che tu abbia mai visto: Cartagena de Indias, la più celebre, ma anche Salento, Filandia, Guatapé! Il cartone animato Encanto campione di incassi si è ispirato proprio a queste magnifiche cittadine colombiane colorate come arcobaleni e immerse in una lussureggiante natura.

Ora che ti ho dato diverse motivazioni per venire in questo Paese incredibile, passiamo ai consigli pratici per viaggiare in Colombia!
Quando andare in Colombia?
La Colombia è un paese equatoriale (l’Equatore lo taglia a metà) e il suo clima è caratterizzato da temperature stabili tutto l’anno e piogge tropicali intense in alcuni periodi. Ciò significa che nonostante le immense diversità da zona a zona, tutte hanno in comune l’assenza di stagioni come siamo abituati in Europa.
In linea di massima i due periodi migliori per visitarla sono da Giugno a Settembre oppure da Dicembre a Marzo. I periodi più piovosi sono Ottobre e Novembre, ma anche Aprile e Maggio.
Tuttavia come ogni paese equatoriale, è difficile prevedere il meteo con assoluta precisione e le piogge possono arrivare improvvise anche nelle stagioni più secche.
Ricorda però che la Colombia non è solo caldo: Bogotà, con i 2.600 m di altitudine, ha temperature fresche tutto l’anno con massime che raramente superano i 22/23° e scendono anche fino a 6/7°. I periodi migliori per visitarla sono da Dicembre a Febbraio o da Giugno a Settembre.
Idem per molte altre zone che si trovano in altitudine a causa della presenza delle 3 cordigliere andine presenti in Colombia (es. Dipartimento di Boyaca, Dipartimento di Nariño, Cauca). Per cui non portare soltanto abbigliamento estivo, ma organizzati in base alle tappe del tuo viaggio in Colombia.
Medellín, invece, è chiamata anche Ciudad de la eterna primavera, per il suo clima perennemente mite che si aggira intorno ai 20-25° tutto l’anno.
👉🏻 Qui trovi la guida per visitare Medellin in 2 giorni.
Cali, Santa Marta, Barranquilla, Cartagena, Yopal, Mompox sono, invece, città con temperature estive tutto l’anno dove può fare davvero molto caldo e c’è tanta umidità.
Se prevedi un’escursione su alcuni dei suoi famosi picchi come El Cocuy o nel Parque Nacional de los Nevados, prevedi di portare con te abbigliamento invernale e per la neve.
Quanto costa un viaggio in Colombia?
Il periodo con i prezzi più bassi, considerato bassa stagione è quello che va da Ottobre a Novembre.
Il periodo più caro e di alta stagione è Dicembre, mese dove la Colombia si veste di luci e tradizioni per il Natale.
Da Giugno a Settembre si considera media stagione, con prezzi che variano molto a seconda di quanto prenoti con anticipo.
Calcola che se desideri accaparrarti prezzi buoni per viaggi oltre oceano ti consiglio sempre di prenotare con circa 6 mesi di anticipo.
I voli possono oscillare dai 900 € a persona A/R fino a 1.500 € a persona nei mesi di alta stagione.
Il costo della vita in Colombia non è così basso, sicuramente molto più alto rispetto a quello dei Paesi del Sud-Est Asiatico in cui abbiamo viaggiato per anni. Però i prezzi variano moltissimo in base alla città e alla zona.
Una camera in un albergo 3 stelle in stagione medio/alta a Cartagena (molto turistica) può costare 50/60 € a notte, ma può anche arrivare a 150€ a notte se l’hotel è sul mare o dispone di servizi extra come la piscina.
Andare in Colombia è pericoloso?

Ecco, su questo punto le persone si perdono in un mare di dubbi e pregiudizi che vanno sfatati.
La Colombia è un Paese enorme e con una storia complessa e in continua evoluzione, quindi generalizzare sulla base di alcuni stereotipi è sempre sbagliato.
Nessuna delle zone citate nei nostri viaggi, né in questo articolo o in altri, includono zone “pericolose”. La Colombia è un Paese sempre più turistico e frequentato da viaggi di gruppo e non.
Come molti Paesi, ci sono zone dove è preferibile evitare di andare, dove non ci sarebbero comunque strutture per la gestione del turismo in quanto zone ancora molto rurali o non adatte a viaggiatori.
La situazione cambia continuamente ma in linea generale i territori dove è preferibile non andare o andare solo se si conosce qualcuno del posto o se si viaggia con agenzie sono il Putamayo, il Meta, il Cauca e alcune zone del Chocò.
La situazione socio-politica in Colombia negli ultimi anni
La questione sicurezza in Colombia, tuttavia, non può essere riassunta in poche righe, poiché per capirla bisogna conoscere la sua storia (almeno quella più recente dagli anni ’90) che, in alcune zone del Paese, ha visto diversi attori implicati.
Per farla breve, la storia colombiana ha avuto un punto di svolta importante con il patto di smilitarizzazione delle FARC legato all’accordo di pace firmato nel 2016 tra il governo colombiano e le FARC, dopo oltre 50 anni di conflitto armato.
Nel 2016 le FARC hanno accettato di deporre le armi, sciogliere il gruppo guerrigliero e trasformarsi in un partito politico. In cambio, lo Stato ha promesso riforme sociali, giustizia transizionale e reintegrazione degli ex combattenti nella società.
Le conseguenze di questo patto in breve:
- Ha portato a una riduzione significativa della violenza in molte zone rurali.
- Ha permesso a molte comunità isolate di iniziare a vivere senza guerriglia.
- Ha aperto la strada a progetti di sviluppo e reintegrazione, anche se con molte difficoltà e ritardi.
- Non ha risolto tutti i problemi: alcuni gruppi armati e dissidenti sono ancora attivi e continuano a influenzare la sicurezza in alcune regioni (vedi ad esempio quelle indicate sopra).
Quello che è importante spiegare a chi viaggia per la prima volta in Colombia, è che da viaggiatore straniero senza conoscenze della situazione, non ci si rende minimamente conto né si è toccati da questa situazione, un po’ come non si vede la mafia in Italia, ma sappiamo che esiste.
L’ho vissuto io in prima persona viaggiando in zone considerate “calienti” (a rischio), dove, se non avessi saputo che c’erano situazioni di controllo da parte dei gruppi armati, difficilmente avrei potuto percepire qualcosa.
Questo per dire a qualunque viaggiatore di stare tranquillo e di non temere per la propria sicurezza, essendo comunque coscienti di alcune zone che è preferibile evitare se si viaggia in modo autonomo.
Per andare in Colombia serve il visto?
Per un viaggio in Colombia gli italiani e gli abitanti dell’UE non hanno bisogno di richiedere un visto.
All’arrivo nel Paese si riceve un timbro sul passaporto (che deve essere valido per almeno 6 mesi dalla data di partenza) e un visto turistico di 90 giorni, salvo eccezioni. Il visto si può rinnovare, solitamente per altri 90 giorni.
ATTENZIONE: è obbligatorio avere un volo di uscita dal Paese altrimenti potrebbero non lasciarti entrare nel Paese o addirittura non farti salire sull’aereo.
Quali vaccini per andare in Colombia?
Nessuna vaccinazione è considerata obbligatoria per viaggiatori dall’Italia e dall’UE che si recano in Colombia.
Se il tuo viaggio prevede soggiorni in Amazzonia o altri territori fuori dai centri abitati, informati all’ASL per eventuali vaccinazioni consigliate come quella per la febbre gialla, la dengue e il tifo.
Ora ti è venuta una gran voglia di partire per un viaggio in Colombia? Spero proprio di sì!
Per qualunque altra informazione, scrivimi nei commenti qui sotto oppure contattami e rimani aggiornato seguendo il mio blog e i prossimi articoli sulla Colombia.
Hasta luego!
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