ASIATHAILANDIALe cose da non fare in Thailandia: guida pratica per evitare i peggiori errori dei turisti
cose da non fare in thailandia: guida pratica per evitare gli errori peggiori dei turisti

Le cose da non fare in Thailandia: guida pratica per evitare i peggiori errori dei turisti

Ho trascorso un magnifico mese e mezzo in Thailandia dove ho assaporato la grande libertà e pace che si respira in questo Paese, capendo il motivo che attira qui turisti e stranieri da tutto il mondo da decenni 😊

Insieme a tutto ciò, però, mi è capitato anche di assistere a situazioni spiacevoli in cui turisti stranieri (spesso occidentali) avevano comportamenti del tutto fuori luogo che turbavano i thai, ma che questi, troppo educati e permissivi per dire qualcosa, lasciavano passare.

Da qui l’idea di scrivere una guida pratica con le cose da non fare in Thailandia, quelle attività che rendono i turisti fastidiosi e irrispettosi.

Personalmente, prima di visitare un nuovo Paese leggo diverse guide e mi informo sul galateo di base, ma viaggiando mi sono resa conto che ci sono persone che non sembrano molto preoccuparsi di queste cose, e vedono i Paesi che visitano come terre su cui piantare l’ennesima bandierina da mostrare sui social e non luoghi con culture e usanze proprie da rispettare.

Una cosa che ho capito è che una nazione può essere accogliente, ma non è un prolungamento della nostra casa: le regole che valgono da noi possono non valere da un’altra parte e viceversa. Quindi, impegnarsi a rispettare i posti dove andiamo è la prima sacra regola da tenere a mente prima di partire, sempre e comunque.

Cose da non fare in Thailandia mai e poi mai: occhio ai piedi!

cose da non fare in Thailandia: i piedi verso il buddha
(fonte Unsplash – Mark Roberts) persone che pregano in un tempio buddhista

Parti da questo presupposto: per il buddhismo i piedi sono la parte più impura del corpo.

Detto questo ti sarà facile capire che devi stare attenta a dove li metti. Ricorda queste regole:

  • mai rivolgere i piedi verso il Buddha, un oggetto sacro o spirituale di qualsivoglia tipo, sarebbe estremamente maleducato e irrispettoso. Quando ti siedi nei templi, fallo nella “posizione della sirena” in ginocchio con le gambe rannicchiate di lato sotto di te 🧜🏻‍♀️
  • mai mettere i piedi su tavoli, sedie o qualsiasi altro oggetto della casa: è una grande mancanza di rispetto 🙅🏼‍♀️
  • non calpestare una banconota: se mai ti dovesse cadere una banconota fa’ attenzione a non calpestarla con i piedi, è considerata un’offesa alla monarchia 🤴🏽

Cose da evitare in Thailandia: il turismo non etico con gli animali

cose da non fare in Thailandia
lo sfruttamento degli elefanti ad Ayutthaya

Una delle cose più scioccanti che ho visto in Thailandia è il turismo legato allo sfruttamento degli animali.

Non è presente dappertutto, ma ancora resiste in aree con prevalenza di stranieri come Phuket e Ayutthaya. La pratica più diffusa è lo sfruttamento degli elefanti che ancora oggi viene portato avanti perché alcuni turisti lo cercano 😳

Ecco le regole principali per non alimentare questo schifo di pratiche:

  • non accettare MAI tour sugli elefanti, nemmeno se vedi altri turisti che lo fanno. Questi animali sono maltrattati, legati a catene e vengono fatti riprodurre forzatamente per alimentare questo mercato;
  • non visitare MAI i parchi delle tigri che trovi in luoghi come Phuket: sono zoo a tutti gli effetti dove questi poveri felini in via d’estinzione vengono tenuti prigionieri e tenuti “sotto controllo” da pesanti tranquillanti per far avvicinare i turisti che vogliono farsi i selfie con loro. Non ci sono parole per commentare questi posti;
  • non dare MAI da mangiare agli animali anche selvatici che potresti trovare in giro, anche liberi.

In destinazioni come Bali, la presenza massiva di turisti in certe zone ha causato il cambiamento di alcune scimmie che sono diventate aggressive e hanno smesso di procurarsi il cibo da sole perché abituate ai “regali” dei visitatori.

Puoi fare qualcosa per avvicinarti agli animali in modo etico? Certo che sì! Visitare i parchi nazionali come il Khao Yai dove gli animali vivono liberi oppure cercare dei santuari dove gli animali vengono salvati da queste situazioni di sfruttamento e curati come l’Elephant Cares di Phuket, dove sono stata, che salva gli elefanti di tutte le età che vengono usati per questo turismo spregevole.

Regola sacra in Thailandia: vestiti in modo sobrio

cose da non fare in Thailandia: indossare abiti inappropriati
con un lungo abito nei templi di Ayutthaya

Tra le cose da non fare in Thailandia c’è proprio questo: l’incapacità di vestirsi in modo decente.

Purtroppo, non solo qui, ma in tutto il mondo (ne parlavo anche nel mio articolo sulle 10 cose da non fare a Roma e i peggiori errori dei turisti) le persone quando viaggiano pensano egoisticamente a sé stesse dimenticandosi di non essere sempre su una spiaggia deserta.

Nei templi è assolutamente vietato entrare con spalle e ginocchia scoperte, ma in realtà anche al di fuori di questi noterai che i thai si vestono in modo abbastanza sobrio.

Non farti fuorviare dalla grossa presenza di turisti di alcune zone o dei quartieri a luci rosse (ormai sempre più ridotti a zone specifiche): i thai, come la maggior parte degli asiatici, non amano mostrare eccessivamente il loro corpo e lo considerano irrispettoso.

Quindi ricorda queste semplici regole:

  • porta vestiti sobri per entrare nei musei;
  • indossa pantaloni, gonne o abiti sotto il ginocchio;
  • non mostrare mai la pancia;
  • copri le spalle con uno scialle e non ostentare scollature profonde;
  • gli abiti più scoperti che hai con te, lasciali per le serate in qualche locale dove questo abbigliamento è comunemente accettato.

Cose da non fare in Thailandia: sbaciucchiamenti, no grazie

Fuori dalle grandi città come Bangkok o Chiang Mai, ricorda di evitare il più possibile le effusioni in pubblico perché non sono ben viste.

Quindi ricorda di non mostrarti in pubblico mentre baci, abbracci o ostenti affetto nei confronti del tuo partner perché potrebbe risultare molto fastidioso per i thai.

Il mantra del viaggiatore nel Sud Est Asiatico: datti una calmata!

cose da non fare in Thailandia: arrabbiarsi in pubblico
Noi sorridenti nonostante la terribile giornata in traghetto

Se non hai mai viaggiato nel Sud Est Asiatico o se ci sei stata troppo poco per rendertene conto, forse non sai che una delle cose più spiacevoli che puoi fare qui è alzare la voce.

Hai presente quando noi (soprattutto italiani) ci incazziamo, perdiamo le staffe, mandiamo le persone a quel paese e così via? Beh, qui non puoi farlo.

Se c’è una cosa che i thailandesi odiano è proprio l’abitudine degli occidentali di perdere le staffe in pubblico. Qualunque cosa accada, dal bus che non passa mai all’auto che ti taglia la strada fino a un’offesa che noi considereremmo grave, non è mai accettabile alzare la voce e arrabbiarsi in pubblico.

Per loro è considerato un segno di grande debolezza e di incapacità di controllo delle proprie emozioni oltre che grande maleducazione.

Però ricorda che nessun thailandese probabilmente verrà mai a dirti qualcosa, ma si limiteranno a rivolgerti delle occhiatacce.

Ricorda quindi che anche se sei molto arrabbiata o frustrata devi sempre cercare di comunicare in modo tranquillo e pacato, possibilmente con il sorriso sulle labbra. So che può sembrare una cosa difficile per noi, però a forza di stare lì circondato da quella pace e armonia ti renderai conto che è molto più facile vivere così e anche tu smetterai di imprecare contro chi ti taglia la strada 😅

Vedi la foto qui sopra? Siamo io e Victor sorridenti nonostante sia stata una delle giornate più angoscianti della nostra vita. Eravamo su un traghetto partito nonostante ci fosse un monsone in corso che ci ha impiegato 5 ore e mezza per compiere un percorso per cui ci sarebbe voluta un’ora con un meteo clemente. Eravamo incazzati perché avrebbero dovuto fermare le corse e evitarci il mare con onde di 4 metri? Certo, ma non ci siamo arrabbiati, non sarebbe stato contemplato dalla loro cultura e abbiamo cercato di essere diplomatici il più possibile. Non è sempre naturale per noi, ma è fondamentale se si vuole vivere serenamente in certi contesti!

Rispetta chi comanda, per davvero!

La monarchia thailandese gode di un rispetto quasi celestiale e questa cosa per noi occidentali potrebbe sembrare un po’ anacronistica e esagerata, ma in realtà non è altro che il riflesso del carattere rispettoso dei thailandesi.

In Thailandia, infatti, devi ricordare che non puoi assolutamente offendere i regnanti e la monarchia: niente prese in giro né offese relative a ciò che riguarda la famiglia reale che vedrai raffigurata praticamente ovunque nelle città e in molti templi.

La famiglia reale viene venerata come un Dio e lungo le strade delle principali città troverai molte fotografie dei regnanti perfettamente mantenute e mai vandalizzate.

Questo ti dà un’idea molto chiara dal rispetto che il popolo thailandese ha nei confronti di chi detiene il potere.

Cose da non fare in Thailandia: evita le foto inopportune

cose da non fare in Thailandia: fare foto inopportune
Victor che fotografa

Quando si è turisti, spesso ci si dimentica che quel posto è la casa di qualcun altro.

Quindi ti invito a tenere a mente che ogni volta che fai una fotografia in un luogo, magari spirituale o sacro, potresti infastidire qualcuno che sta pregando o qualche monaco.

Ecco alcune semplici regole per vivere serenamente il tuo viaggio in Thailandia:

  • se desideri fare delle foto a dei bambini e ci sono i genitori presenti chiedi loro il permesso;
  • se sei all’interno di un tempio controlla che non ci siano cartelli di divieto per fare foto e video. Se non ci sono sii comunque rispettosa del luogo in cui ti trovi, quindi evita di mettere la fotocamera davanti alla faccia delle persone;
  • evita le foto in posizioni inopportune in luoghi sacri;
  • non oggettificare la spiritualità: evita di dare fastidio ai monaci e mettiti in disparte per non disturbare i momenti di culto.

Cose da evitare in Thailandia: la testa è sacra

Per i thailandesi, la testa è spiritualmente il punto più sacro e alto del corpo, per cui, tra le cose da non fare in Thailandia, c’è di evitare accuratamente di toccare la testa delle persone (bambini compresi).

In generale, i thai non amano essere toccati da estranei e anche fra loro i gesti più ravvicinati che si scambiano sono riservati a persone dello stesso sesso o persone di famiglia.

Tuttavia, può capitare di trovarsi in situazioni in cui non disdegnano un saluto più ravvicinato, ma attendi sempre che l’iniziativa arrivi da loro.

Quindi anche se vedi un bambino carino che ti corre incontro evita di scompigliargli i capelli in modo simpatico perché qui non è ben visto!

Mantra assoluto in Thailandia (e non solo): via quelle scarpe!

cose da non fare in Thailandia
Io scalza al Wat Phra Kaew di Bangkok

Cose da non fare in Thailandia: entrare con le scarpe nei templi e a casa delle persone!

Togliersi le scarpe è una tradizione che arriva dal passato e dall’uso comune di stare seduti per terra molto più spesso di quanto facciamo noi occidentali.

Quest’abitudine, peraltro ottima per mantenere puliti tutti gli spazi, è un modo per evitare di portare lo sporco del mondo dentro i luoghi considerati sacri come la casa e i templi.

In Thailandia, poi, l’utilizzo 365 giorni all’anno delle ciabatte, rende questa cosa molto più pratica e facile di quanto si pensi 😅

In molti luoghi vale anche nei negozi o attività e se sei in dubbio guarda cosa fanno i thai e imitali.

Allo stesso modo, se viaggi zaino in spalla, evita di legare le scarpe fuori dallo zaino: se queste dovessero toccare qualcuno sarebbe un gesto davvero maleducato! 🥾

Cosa non si fa in Thailandia: attenzione ai gesti

cose da non fare in thailandia: guida pratica per evitare gli errori peggiori dei turisti
Il wai, tipico saluto a mani giunte

Se i piedi sono impuri, le mani possono fare gesti che per noi occidentali sono normali, ma per loro decisamente poco educati:

  • non indicare mai con il dito qualcuno o qualcosa, è un gesto poco carino;
  • non stringere la mano per salutare le persone;
  • saluta con il wai, il saluto a mani giunte che i thailandesi si rivolgono per salutarsi, per ringraziarsi e per mostrare rispetto sia alle altre persone che alle divinità.
  • tieni le mani giunte davanti al petto e china leggermente il capo per rispetto sia quando saluti qualcuno che quando ti trovi all’interno di un tempio.

Conclusioni

Tutte queste cose da non fare in Thailandia ti sembrano troppe regole? Fidati che quando sarai lì, circondata dal popolo più gentile e sorridente che tu abbia mai visto, ti sembrerà la cosa più naturale del mondo.

La Thailandia è un luogo meraviglioso dove l’armonia regna sovrana e tutte queste regole rappresentano il loro grande rispetto gli uni per gli altri e la loro natura pacifica e serena che ti contagerà, ne sono certa!

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