Cosa vedere in Austria in 7 giorni: itinerario on the road
Questa guida dedicata a cosa vedere in Austria in 7 giorni è pensata per chi sta cercando un itinerario on the road con tappe imperdibili tra cittadine storiche, strade panoramiche e villaggi da fiaba.
Io sono Sonia, viaggiatrice e scrittrice di viaggi, e in questo articolo ti porto a scoprire l’Austria e le sue meraviglie.
Per domande e osservazioni sull’itinerario, lasciami un commento in fondo all’articolo.
3 consigli pre-viaggio in Austria

Ecco le prime cose da fare per organizzare questo itinerario in Austria:
- Noleggiare un’auto direttamente a destinazione. Io utilizzo sempre Discovercars perché è molto flessibile: permette di ritirare il veicolo in una città e riconsegnarlo in un’altra, così puoi costruire l’itinerario in Austria adattandolo alle tue esigenze. Inoltre, confronta tutte le agenzie di noleggio per farti trovare il prezzo migliore.
TIP: a meno che tu non viva in una zona vicina al confine, arrivare con la tua auto raramente conviene per un viaggio di circa una settimana, considerando costi di pedaggi, carburante e tempo necessario per raggiungere il Paese.
- Fare l’assicurazione viaggio (con il 10% di sconto): è una spesa minima che ti fa viaggiare tranquillo. Non serve solo per eventuali problemi di salute, ma copre anche imprevisti (come la cancellazione) e oggetti di valore (es. macchina fotografica), in caso di furto. Personalmente utilizzo Heymondo da tempo e in occasione di un problema all’occhio durante un viaggio mi ha aiutata a risolverlo facilmente (l’assistenza è h24 e in italiano).
- Utilizzare una carta di debito da viaggio come Revolut per i pagamenti: la uso da oltre 7 anni e non la sostituirei con nessun’altra. È gratuita, ideale anche per prenotare online hotel, voli e attività, ma anche per pagare sul posto senza commissioni aggiuntive. Inoltre, consente di prelevare fino a 200€ al mese senza costi e di gestire più valute nello stesso conto, evitando così tassi di cambio poco convenienti.
Itinerario in Austria: giorno 1

Il primo giorno di questo itinerario in Austria inizia da Vienna, dove idealmente arriverai con l’aereo e potrai noleggiare l’auto con Discovercars.
TIP: Se dovessi, invece, arrivare dal confine meridionale con l’Italia, puoi semplicemente seguire l’itinerario partendo dalle tappe di questo itinerario di Innsbruck o del Parco naturale Weissensee.
Per la visita di Vienna inizierei da Stephansdom, il Duomo di Santo Stefano, uno dei simboli più riconoscibili della capitale. La sua struttura gotica, la torre altissima e soprattutto il tetto decorato con tegole colorate lo rendono immediatamente iconico. L’ingresso alla chiesa è gratuito, mentre torri, catacombe e alcune aree specifiche sono a pagamento.
Se vuoi rendere la visita ancora più speciale, il consiglio è di salire su una delle torri. La Torre Sud è la più scenografica ma richiede un po’ di fatica, con oltre 300 gradini da fare a piedi; la Torre Nord, invece, è più semplice perché si raggiunge con l’ascensore e permette di vedere da vicino la celebre campana Pummerin. Se puoi, sali al mattino: la luce è migliore e il centro storico visto dall’alto è davvero spettacolare. Controlla sempre gli orari aggiornati perché possono variare durante l’anno o in occasione di eventi religiosi.
Da qui prosegui verso Graben.
Graben oggi è una delle strade più eleganti del centro, ma in origine seguiva il tracciato del fossato romano; Kohlmarkt, letteralmente “mercato del cavolo”, era un’area commerciale molto più popolare di quanto lasci intuire l’atmosfera raffinata di oggi. Adesso è una successione di facciate storiche, vetrine importanti, profumerie, pasticcerie e scorci che mostrano il volto della Vienna asburgica più ordinata e teatrale.
A Kohlmart fai una sosta a Demel, la pasticceria più celebre della città, fondata nel 1786. Qui la scelta è tra Sachertorte, Apfelstrudel e Kaiserschmarrn, ma il vero motivo per fermarsi è l’ambiente: specchi, boiserie, vetrine di dolci e un modo di servire che fa parte della tradizione dei Kaffeehäuser viennesi.
Da qui si arriva in pochi minuti a Michaelerplatz e all’ingresso della Hofburg, il cuore del potere asburgico per secoli.
Qui concentrati sul Museo di Sissi e gli Appartamenti Imperiali.
Il Sisi Museum è interessante perché smonta un po’ la figura da cartolina di Elisabetta d’Austria. Invece della sola immagine romantica, la mostra insiste anche sugli aspetti più ossessivi e inquieti della sua personalità: la cura maniacale del corpo, il gusto per il viaggio, il rifiuto della rigidità di corte, fino alla morte violenta a Ginevra nel 1898. Questo rende la visita più interessante di quanto ci si aspetti.
Gli Imperial Apartments, invece, servono a dare sostanza alla dimensione politica della Hofburg: non sono soltanto stanze lussuose, ma ambienti che spiegano come si viveva davvero nel centro di un impero multinazionale.
SUPER TIP: per risparmiare acquista il biglietto combinato dell’Hofburg e del Museo di Sissi.
Poi attraversa i Burggarten: qesto giardino era un tempo area privata della famiglia imperiale e oggi è uno dei punti più piacevoli del centro. Qui trovi la celebre statua di Mozart e soprattutto la Palmenhaus, splendida serra in stile Jugendstil che oggi ospita un locale molto scenografico.
Accanto c’è anche lo Schmetterlinghaus, la Casa delle Farfalle, ricavata in una serra liberty molto elegante.
Per pranzo ecco due possibilità: Trześniewski per un pranzo leggero e veloce oppure Gasthaus Pöschl per una cucina più tradizionale.
Dopo pranzo se desideri visitare un Museo davvero bello puoi recarti all’Albertina. Ha una collezione tra le più prestigiose al mondo e soprattutto ospita mostre temporanee di livello altissimo; anche la sola posizione merita, perché la terrazza dell’Albertina è uno dei punti da cui si apre bene la vista verso l’Opera di Stato.
Se non ti interessa entrare all’Albertina, puoi proseguire verso Karlsplatz.
La Karlskirche, o Chiesa di San Carlo Borromeo, è uno dei grandi capolavori barocchi della città e uno di quei monumenti che, anche se hai visto molte chiese europee, riescono comunque a colpire. Fu commissionata da Carlo VI nel 1716 dopo l’ultima grande epidemia di peste e completata nel 1737; la facciata mescola riferimenti classici, colonne ispirate alla Colonna Traiana, cupola verde e teatralità barocca in modo molto riconoscibile.
Uscendo dalla chiesa, puoi osservare il suo magnifico riflesso nel laghetto del Resselpark.
Da qui dirigiti verso il Naschmarkt, mercato più famoso di Vienna (puoi visitarlo di mattina se vuoi vedere l’attività al suo massimo) ma resta aperto anche nel pomeriggio (domenica chiuso).
Infine, per concludere questa prima meravigliosa giornata a Vienna, ti consiglio di recarti ai giardini dello Schönbrunn, uno dei luoghi più belli e iconici di Vienna.
Se hai poco tempo il primo giorno, puoi decidere di eliminare qualcos’altro dall’itinerario, ma non questo: i giardini e il Castello, anche solo dall’esterno, sono tra i luoghi più iconici e incredibili di Vienna, non puoi perderli.
I giardini sono gratuiti, mentre per il Castello devi acquistare il biglietto.
Il punto più famoso è la Gloriette, la struttura che domina dall’alto tutto il complesso e da cui si apre una vista bellissima sul palazzo e sulla città.

A questo punto è arrivato il momento di riposarti. Per il tuo soggiorno a Vienna, questi sono i miei consigli per gli hotel e appartamenti migliori in città (per rapporto qualità/prezzo):
- Hotel Kaiserhof Wien: arredato con gusto, centralissimo e perfetto per muoversi in città, colazione super buona e parcheggio privato;
- S/O Vienna: se vuoi una vista pazzesca sulla città e una posizione meno centrale ma comunque comoda, con parcheggio, terrazza panoramica al 18° piano, vista sul Danubio, arredamento modernissimo;
- Superbude Wien Prater: un hotel super grazioso con camere tutte diverse tra loro fra cui scegliere (stupenda la camera Birdhouse con grande finestra ad oblò affacciata sul parco Prater), parcheggio sul posto, comodo da raggiungere in auto;
- Imperial Riding School Autograph Collection: il più bell’hotel di questa zona residenziale e comoda di Vienna (Landstraße) con piscina scoperta (perfetta d’estate), giardino e ristorante interno.
Vuoi più scelta per gli hotel? Leggi il mio articolo Dove dormire a Vienna e dove non farlo.
Cosa visitare in Austria: giorno 2

Il secondo giorno di questo itinerario in Austria si lascia Vienna per iniziare davvero il road trip, con una sosta a Linz prima di arrivare a Salisburgo nel tardo pomeriggio o in serata. È una giornata di passaggio, ma non per questo meno interessante: Linz è una città che spesso viene sottovalutata e invece riesce a mescolare centro storico, Danubio e anima contemporanea in un modo molto diverso rispetto ad altre città austriache. Proprio per questo, in un articolo su cosa vedere in Austria in 7 giorni, secondo me merita assolutamente una tappa.
La visita può iniziare dal cuore della città, cioè Hauptplatz, la piazza principale. È una delle piazze più grandi d’Austria e ha un colpo d’occhio molto elegante, con facciate color pastello e al centro la Colonna della Trinità in marmo bianco, alta circa 20 metri.
Qui si può osservare il lato più storico della città, anche se oggi l’atmosfera è vivace e rilassata, con caffè, negozi e continui passaggi di tram.
Se vuoi aggiungere una tappa davvero iconica, il punto migliore è il Pöstlingberg, la collina simbolo di Linz. Da lassù si apre una vista molto bella sulla città e sul Danubio.
In cima si trovano la basilica, la piattaforma panoramica e anche la celebre Grottenbahn, molto amata dalle famiglie. La curiosità più interessante è che per arrivare si può usare la Pöstlingbergbahn, considerata la ferrovia ad aderenza più ripida d’Austria.

Dopo la tappa a Linz si riparte verso Salisburgo, che sarà la base dove dormire per le prossime due notti.
A Salisburgo alloggia all’Hotel Stein se viaggi in coppia (posizione perfetta, vista sul fiume, parcheggio sul posto, camere molto belle), oppure al B&B Villa Verde se viaggi in famiglia (parcheggio privato, giardino, camere spaziose, non in centro ma comodo, ottima colazione inclusa).
Se hai tempo quando arrivi a Salisburgo, puoi concederti una prima passeggiata semplice ma bellissima in zona Mirabell. Il Palazzo e i Giardini di Mirabell sono tra i luoghi più famosi della città e hanno un fascino immediato: giardini geometrici, statue, fontane e una delle viste più classiche in assoluto sulla fortezza.
Poi punta direttamente sul centro storico, patrimonio UNESCO dal 1996.
Il suo fascino è tale che basta davvero poco per restarne colpiti: strade eleganti, insegne in ferro battuto, vicoli stretti, cortili nascosti e la fortezza che domina tutto dall’alto.
Cosa vedere in Austria in 7 giorni: giorno 3


Il giorno 3 è perfetto per due dei luoghi da visitare in Austria più interessanti e meno battuti con rientro a Salisburgo prima di cena.
La tappa principale della giornata è St. Wolfgang, affacciata sul Wolfgangsee. È un paese piccolo ma molto scenografico, con case tradizionali, facciate curate, hotel storici e uno spettacolare lungolago.
Se la giornata è limpida, si osserva il profilo dello Schafberg che domina tutto il contesto.
Proprio questa, infatti, è la seconda tappa di questo itinerario in Austria di 7 giorni: con la storica SchafbergBahn (un trenino incredibilmente panoramico) si sale sulla cima dello Schafberg.
È in funzione dal 1893 ed è considerata la ferrovia a cremagliera più ripida d’Austria; il tragitto dura circa 35 minuti e sale fino a quota 1.783 metri, con un dislivello di circa 1.190 metri lungo 5,85 km. Già il viaggio è parte del fascino della visita, perché il treno si arrampica lentamente aprendo viste sempre più ampie sul Wolfgangsee e sulle montagne circostanti. Pensa che le locomotive storiche a vapore usate su questa linea sono tra le più antiche ancora operative al mondo!
Nelle giornate limpide la vista si apre a 360 gradi sui laghi e sulle montagne della regione, con il Wolfgangsee in primo piano e altri specchi d’acqua del Salzkammergut ben visibili in lontananza.
Per pranzo puoi spostarti ad Hallstatt: un paesino delizioso del Salzkammergut, famosa per essere affacciata sull’omonimo lago e per le sue case cinquecentesche che la rendono graziosa come una cartolina vivente.
Nel pomeriggio puoi rientrare a Salisburgo dove ti consiglio di dirigerti verso Getreidegasse, la via più celebre della città vecchia, perfetta per una passeggiata tra insegne in ferro battuto, cortili interni e negozi storici. Qui trovi anche la casa natale di Mozart.
Da lì puoi continuare fino a Mozartplatz (con la statua di Mozart) e Residenzplatz, due piazze molto belle che mostrano il lato più monumentale di Salisburgo.
Per cena ti consiglio un paio di posti che puoi provare le due sere che trascorri in città:
- Augustiner Bräustübl Mülln: una birreria storica in città che è davvero un’istituzione;
- Gasthaus Zwettler’s: un ristorante tipico e informale dove mangiare una delle migliori Wiener Schnitzel (cotoletta alla viennese) della città.
Luoghi da visitare in Austria: giorno 4


Il giorno 4 di questo itinerario in Austria si lascia Salisburgo in direzione Liechtensteinklamm, una delle gole più famose d’Austria (aperta da Maggio a Ottobre).
Il tratto più iconico è la spettacolare struttura a chiocciola chiamata Helix, una scala panoramica inserita nella roccia che è diventata uno dei simboli della gola.
Questa gola non colpisce solo per la natura, ma anche per il modo in cui è stata resa visitabile: il percorso è stato più volte rinnovato negli anni proprio per permettere di entrare in un ambiente così stretto e profondo in sicurezza, senza perdere però il suo effetto scenografico. (Data l’umidità costante può risultare un po’ scivoloso, per cui assicurati di avere le scarpe giuste.)
Dopo questa prima visita si prosegue verso la Seisenbergklamm (maggio – settembre) seconda gola della giornata ma molto meno tursitica e conosciuta, una vera chicca.
Se la Liechtensteinklamm è più scenografica e monumentale, la Seisenbergklamm è più raccolta, più verde e più “selvatica” nella percezione. Il percorso si sviluppa tra passerelle e pareti modellate dall’acqua in modo molto suggestivo, ed è uno di quei luoghi che mostrano quanto la natura alpina in Austria possa essere visitata anche senza fare trekking difficili. È nota anche come porta d’accesso al Weissbach Nature Park (se hai più giorni potresti pensare di dedicarne uno a una bella escursione al parco).

Nel pomeriggio, dopo le due soste naturalistiche si arriva a Innsbruck, dove trascorrerai la notte.
A Innsbruck ti suggerisco di dormire all’Hotel Grauer Bär che io personalmente ho adorato: posizione centralissima, parcheggio sotterraneo, piscina coperta adatta per tutte le stagioni e piccola Spa ideale dopo una giornata in giro.
In alternativa, il Boutique Hotel Zach è un’ottima soluzione che offre sia camere che appartamenti in pieno centro, adatto se viaggi in famiglia.
Austria cosa vedere: giorno 5

La mattina inizierei dal centro storico, che si gira bene a piedi ed è perfetto per una passeggiata tra case colorate, facciate eleganti e scorci molto curati. Il punto più famoso è il Tettuccio d’Oro, il simbolo assoluto di Innsbruck e icona tra le cose da vedere in Austria in 7 giorni, celebre per le sue 2.657 tegole di rame dorato che da oltre 500 anni dominano la città vecchia.
Innsbruck dà il meglio proprio così: passeggiando tra il Tettuccio d’Oro, Herzog-Friedrich-Straße e le strade della Altstadt, dove l’impronta medievale e quella barocca convivono.
A Innsbruck non puoi perdere la funicolare di Nordkette che in pochissimo tempo porta dal centro urbano a un panorama alpino vero e proprio.
La vista da lassù è incredibile e il panorama sempre bello in tutte le stagioni: d’inverno con la neve e d’estate con il cielo blu e i prati verdissimi.
Per pranzo scegli una gasthaus dove provare la cucina tirolese tipica.
Nel pomeriggio, si riparte direzione Parco naturale Weissensee, una delle zone più scenografiche della Carinzia.

Soggiorna a Techendorf all’Haus Waldklause: una struttura di montagna bellissima, affacciata al grande lago che ha appartamenti con cucina attrezzata ideali per tutti, sia coppie che famiglie. Se ci arrivi prima che diventi buio potrai fare una bella passeggiata sul lago super rilassante e apprezzare la vista che sembra uscita da una cartolina.
Tour dell’Austria: giorno 6

La mattina del giorno 6 di questo itinerario in Austria, la dedicherei al lago Weissensee.
È meraviglioso d’estate, ma anche d’inverno è pazzesco osservare come il lago diventi la superficie di ghiaccio naturale più grande d’Europa, uno spettacolo incredibile da fotografare.
Trascorri la mattinata senza programmi, semplicemente passeggiando lungo il lago o godendoti un po’ di relax all’aperto in questa cornice panoramica.
Nel pomeriggio si riparte direzione Graz, prossima tappa di questo tour dell’Austria.

A Graz il mio consiglio è alloggiare al Parkhotel Graz, è comodissimo per parcheggiare l’auto, è in un palazzo storico, ha la piscina interna, una sauna e una piccola Spa e puoi girare a piedi per la città.
Se non ci fosse posto qui, vai all’Hotel Weitzer Graz, ideale per rapporto qualità/prezzo e posizione. La sua sauna sul tetto con vista è un plus.
Il cuore della città è l’Altstadt, patrimonio UNESCO, ed è perfetto da esplorare a piedi tra piazze eleganti, cortili nascosti e palazzi storici. Puoi partire da Hauptplatz, la piazza principale, sempre molto viva e circondata da edifici color pastello, e poi continuare verso le vie del centro.
Da qui vale la pena passare davanti al Landhaushof, uno dei cortili rinascimentali più belli della città, e al Duomo di Graz.
Se vuoi vedere anche il lato più moderno della città, puoi spingerti fino al Kunsthaus Graz, l’edificio contemporaneo soprannominato “friendly alien” per la sua forma particolare, oppure alla Murinsel, una piattaforma sul fiume Mur che collega le due sponde con un design molto originale.
Viaggio in Austria: giorno 7

Tra i luoghi da visitare in Austria, c’è senza dubbio lo Schlossberg, il colle simbolo della città di Graz, davvero unico nel suo genere e da qui inizia l’ultimo giorno del viaggio.
Puoi raggiungere la cima a piedi, con la funicolare oppure con il comodo ascensore panoramico.
In cima trovi il celebre Uhrturm, la Torre dell’Orologio, vero emblema di Graz, insieme a bei punti panoramici sui tetti rossi del centro storico.
In seguito, ti consiglio di avviarti verso la celebre Doppelwendeltreppe, la doppia scala gotica della Burg, una delle immagini più particolari della città.
Se ti resta ancora un po’ di tempo prima di ripartire, puoi chiudere la visita con un passaggio davanti al Kunsthaus Graz o alla Murinsel, che mostrano il lato più contemporaneo della città e creano un bel contrasto con il centro storico.
Nel pomeriggio avviati verso Vienna che dista circa 200 km, per riprendere il volo e restituire l’auto, oppure puoi andare verso il confine italiano per rientrare a casa se sei venuto con la tua macchina.
Cosa vedere in Austria in 7 giorni: domande frequenti

Qual è il periodo migliore per andare in Austria?
L’Austria si visita bene tutto l’anno, ma per un viaggio on the road come questo il periodo migliore è in genere da fine primavera a inizio autunno, quindi tra maggio e settembre. In questi mesi trovi giornate più lunghe, temperature piacevoli e condizioni migliori per laghi, città e tappe panoramiche.
Se invece il tuo obiettivo principale sono mercatini di Natale, città d’arte e atmosfera invernale, allora dicembre è molto bello.
Cosa serve per entrare in Austria con la macchina?
Sulle autostrade e superstrade austriache serve la vignetta. Per auto, moto e camper fino a 3,5 tonnellate va acquistata prima di imboccare queste strade, in formato adesivo oppure digitale.
Ovviamente poi devi avere documento d’identità valido e patente europea.
Come pagare in Austria?
In Austria la valuta è l’euro e oggi puoi pagare praticamente tutto con carta.
Io uso da anni Revolut, una carta di debito di viaggio gratuita e collegata a un conto anch’esso gratuito 100% digitale. È un conto ideale per viaggiare e fare acquisti online in modo che si ti clonano la carta non è quella legata al conto principale e puoi gestirla completamente online (molto più facilmente delle banche classiche).
Cosa mangiare di tipico in Austria?
Tra i piatti più tipici da provare ci sono la Wiener Schnitzel (la vera cotoletta alla viennese, tradizionalmente di vitello), il Tafelspitz (bollito di manzo, molto legato alla tradizione viennese), i Knödel in varie versioni, i Käsespätzle nelle zone alpine, il gulasch, le zuppe e diversi piatti di carne.
Sul fronte dolci, i grandi classici sono Sachertorte, Apfelstrudel, Kaiserschmarrn e, in stagione, specialità come i Marillenknödel.
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