Cosa vedere a Santorini: itinerario sull’isola più pazzesca della Grecia
Stai cercando cosa vedere a Santorini ma non sai da che parte iniziare? Questa guida ha l’obiettivo di semplificarti l’organizzazione del viaggio nell’isola più rinomata e turistica della Grecia.
Io sono Sonia, viaggiatrice e scrittrice di viaggio, e in questo articolo ti porto a scoprire le meraviglie di Santorini, come viverla al meglio senza impazzire e senza farti derubare (in senso metaforico ovviamente!)
In questa guida troverai un itinerario dettagliato che può essere svolto idealmente in 3 o 5 giorni.
Si parte!
3 cose da fare prima di partire per Santorini

Prima di partire per Santorini, ti consiglio di organizzare almeno queste 3 cose fondamentali per viaggiare più tranquillo e senza perdere tempo una volta arrivato sull’isola:
1. Fai l’assicurazione viaggio
L’assicurazione viaggio non è utile solo per i Paesi lontani, ma per qualunque viaggio perché stare dentro all’UE non ti tutela se ti capita un incidente né se ti cancellano un volo o ti rubano la macchina fotografica. Noi usiamo da anni l’assicurazione di viaggio Heymondo perché ha l’assistenza 24H in italiano (molte assicurazioni ce l’hanno in inglese), totale flessibilità, copertura per cancellazioni e possibilità di videoconsulto con un medico in italiano in caso di problemi di salute. Puoi acquistarla qui con il 10% di sconto incluso.
2. Attiva una eSIM per avere internet subito
I dati del roaming finiscono subito usando internet per Google Maps, prenotare attività, controllare gli orari dei bus o chiamare un taxi. Per questo ti consiglio di attivare una eSIM Holafly con dati illimitati per la Grecia, che con pochi euro ti dà connessione tutto il viaggio . Con questo link hai anche il 5% di sconto già incluso.
3. Porta con te una carta comoda per pagare e prelevare
Avere una carta da viaggio come Revolut è utilissimo per pagare hotel, ristoranti, noleggi o attività senza rischiare di perdere o che ti rubino o clonino la carta legata al tuo conto principale. E poi Revolut lo usi sempre, non solo in viaggio, perché obiettivamente è il conto online migliore che c’è sul mercato da anni (è gratis per davvero, si gestisce completamente da app, ha funzione salvadanaio, carte usa e getta e il conto per minori che puoi gestire come genitore super comodo). Se vuoi saperne di più leggi la mia guida Migliori carte di pagamento.
Dove dormire a Santorini: i 10 migliori hotel e appartamenti dell’isola


Ecco gli hotel e appartamenti migliori dove dormire a Santorini; si trovano tutti tra Oia, Fira e Imerovigli, che consiglio come migliori posti dove soggiornare e fare base per visitare tutta l’isola.
- Fanari Villas: il posto da sogno dove chiunque viene a Santorini dovrebbe soggiornare almeno una notte. Le suite sono davvero pazzesche e sembrano scavate come grotte, ognuno con vista al mare e una terrazza privata, alcune con piccola piscina privata. Anche il ristorante è molto buono. Tutto perfetto, eccezionale davvero. Nella zona più bella di Oia;
- Anemos Caldera Oia: questa struttura offre camere e suite di diverse dimensioni e prezzi, con uno dei migliori rapporti qualità/prezzo di Oia. Ti consiglio di prenotare una stanza con terrazza vista caldera, fidati che non te ne pentirai;

- Aethrio Sunset Village: se la vista sul mare non è fondamentale, questi appartamenti con piscina in tipico stile greco, ad Oia, sono economici e davvero comodi;
- Caldera Premium Villas: suite di diverse dimensioni con vista caldera da mozzare il fiato. Da scegliere per il prezzo competitivo, la piscina scoperta e la posizione top a Oia;
- Serendipity Cliffside Villa & Suites: suites semplici e bellissime a Imerovigli, tutte con vista caldera, alcune con jacuzzi privata;

- Altana Heritage Suites: suites ospitate dentro a un edificio del 1700 ristrutturato con una vista eccezionale sulla caldera e sulle cupole di Santorini. La piscina scoperta condivisa è da cartolina e alcune suite hanno anche la jacuzzi privata. La colazione è buona e inclusa (raro a Santorini) Si trova ad Imerovigli;
- Iconic Santorini by Sandglass: un boutique hotel elegante e pazzesco a Imerovigli con piscina scoperta affacciata sulla caldera, camere da sogno, colazione inclusa servita in terrazza vista mare, ingresso a Spa e centro benessere incluso;
- Belvedere Suites: in una zona tranquillissima di Fira, la struttura è affacciata sulla caldera e ha una meravigliosa piscina scoperta a sfioro;
- Limestone: a Fira, affacciato sulla caldera, suites incredibili e super romantiche, con vista caldera e idromassaggio. Tutti i servizi che puoi sognare da un posto da sogno ci sono;
- Kalisti Hotel & Suites: bella struttura vicino al centro di Fira, con 2 piscine, camere confortevoli e con buon rapporto qualità/prezzo, ristorante e bar.
Cosa visitare a Santorini: giorno 1


Questo itinerario a Santorini inizia con una delle esperienze più belle da fare sull’isola: la passeggiata panoramica da Oia a Fira, lungo il sentiero che segue la caldera e regala viste incredibili sul mare, sulle scogliere vulcaniche e sui villaggi bianchi costruiti a strapiombo.
Il percorso completo è lungo circa 10 km e, camminando con calma, soste per foto, pause e magari qualche fermata nei negozietti di souvenir, considera mezza giornata. Ti consiglio anche di fermarti ad ammirare la vista da Skaros Rock.
Il mio consiglio è di partire presto al mattino (in alternativa si può fare anche nel pomeriggio per vedere il tramonto), soprattutto se viaggi in primavera inoltrata o in estate. Il sentiero è meraviglioso, ma in diversi tratti è esposto al sole e farlo nelle ore centrali della giornata può diventare pesante.
Lungo la strada attraverserai alcune delle zone più belle dell’isola, come Imerovigli e Firostefani, perfette per una pausa, un caffè, qualche foto o una breve sosta nei negozietti. Una delle deviazioni più belle è sicuramente quella verso Skaros Rock, l’antica rocca panoramica che si trova vicino a Imerovigli. Il sentiero per raggiungerla richiede un po’ di attenzione e aggiunge tempo alla camminata, ma la vista da lì è davvero spettacolare: da una parte hai la caldera, dall’altra i villaggi bianchi e tutto il profilo dell’isola.
Arrivato a Fira, puoi fermarti per pranzo in una taverna o in un ristorantino con vista.
Nel pomeriggio, invece, ti consiglio di tornare verso il nord dell’isola (magari in taxi) e raggiungere Ammoudi Bay, ai piedi di Oia. Non aspettarti una classica spiaggia di sabbia: qui la baia è scenografica, con acqua limpida, rocce, taverne sul mare e un’atmosfera molto più rilassata rispetto al centro di Oia.
Per raggiungere Ammoudi Bay puoi scendere a piedi da Oia tramite la lunga scalinata, oppure arrivare in auto, scooter o taxi se preferisci evitare altra fatica dopo il trekking. La zona è bellissima per osservare il tramonto lontano dal caos di Oia.
Cose da fare a Santorini: giorno 2

Tra le cose da fare a Santorini che non puoi assolutamente perdere c’è il giro in barca nella caldera di Santorini con guida in italiano.
Ci sono diverse opzioni tra cui scegliere, ma ti consiglio il tour di 6 ore (ce n’è anche uno di 3 e uno di 11) che parte la mattina e che oltre ad esplorare Nea Kameni, l’isola vulcanica al centro della caldera, e portarti a fare il bagno nelle sorgenti calde di Palea Kameni ti fa anche fare una sosta sull’isola di Thirasia dove potrai pranzare in una taverna greca molto più tipica di quelle che trovi a Santorini.
Per me è stata un’esperienza davvero pazzesca ed economica rispetto ad altri tour che proponevano in vendita sull’isola.
Una volta rientrato dall’escursione, rilassati e preparati per andare a vedere il tuo primo tramonto a OÍa: c’è tantissima gente, ma è una di quelle cose da vedere a Santorini almeno una volta prima di andartene.
Il consiglio pratico è arrivare con largo anticipo, scegliere un punto panoramico e armarsi di pazienza. Il Castello di Oia è il punto più famoso, ma anche il più preso d’assalto: se vuoi qualcosa di un po’ più vivibile, allontanati leggermente dalle zone più battute e cerca una terrazza o una stradina laterale con vista.
Cosa vedere a Santorini: giorno 3


Il terzo giorno di questo itinerario lo dedicherei al centro di Santorini, spostandoti con un motorino o un’auto a noleggio che puoi affittare con Discovercars (noi ci siamo trovati super bene con loro) tra alcuni villaggi.
Dopo Oia, Fira e la caldera, questa è la giornata perfetta per scoprire un lato diverso e più rurale dell’isola.
La prima tappa è Antica Thera, incredibile sito archeologico raggiungibile con un trekking molto scenografico di circa 45 minuti: arrivati al sito si può osservare una vista mozzafiato sull’isola che ripaga della fatica.
Da qui puoi raggiungere Pyrgos, secondo me uno dei villaggi più belli di Santorini.
Pyrgos è un ex villaggio fortificato, costruito intorno alle rovine di un castello veneziano. La parte più bella è salire lentamente tra i vicoli, passando accanto a case bianche, chiesette, archi e scalinate.
Da Pyrgos puoi salire verso il Monastero del Profeta Elia, il punto più alto di Santorini. La strada sale abbastanza, quindi è comodo arrivarci con un mezzo, ma la vista ripaga subito: da qui riesci a vedere praticamente tutta l’isola, dalla caldera alle spiagge del sud, fino ai villaggi dell’entroterra. Goditi la vista e il vento che di solito dà un po’ di sollievo dal caldo.
Dopo Pyrgos e il monastero, scenderei verso Megalochori: qui trovi vicoli stretti, case tradizionali, campanili, cortili nascosti e una piazzetta centrale dove fermarti per un caffè o per pranzo.
Il pomeriggio lo puoi trascorrere in modo alternativo.
Forse non lo sapevi, ma il centro di Santorini è famoso per la produzione di vino, in particolare per l’Assyrtiko, il vitigno simbolo dell’isola.
Puoi fare una degustazione in autonomia oppure aggregarti a un tour con degustazione di 3 cantine diverse tra il nord e il centro dell’isola (in questo caso riorganizza la giornata).
Per vedere il tramonto, qui a Santorini davvero un must, questa volta ti consiglio Pyrgos, da cui poi rientrare con la luce dorata della sera al tuo hotel per concludere questa giornata sull’isola.
Cose da vedere a Santorini: giorno 4

Il quarto giorno lo dedicherei al sud di Santorini, meno turistico e con panorami diversi, a tratti sembra quasi un’altra isola.
La prima tappa potrebbe essere Emporio, uno dei villaggi più autentici dell’isola e anche il più grande di Santorini. Si trova nella parte sud, ai piedi del Monte Profitis Ilias, ed è famoso soprattutto per il suo carattere medievale e per il Kasteli, l’antico nucleo fortificato del paese.
Non si tratta di un castello vero e proprio da visitare con biglietto o ingresso organizzato, ma di un piccolo labirinto di vicoli, archi, passaggi stretti e case bianche.
Secondo me vale la pena visitarlo, soprattutto se ti piacciono i paesini autentici e vuoi vedere una Santorini diversa da quella super fotografata della caldera.
Dopo prosegui verso Akrotiri, una delle tappe più importanti del sud dell’isola. Qui si trova il famoso sito archeologico di Akrotiri, uno dei più importanti insediamenti preistorici dell’Egeo, abitato già dal Neolitico e poi diventato un centro urbano rilevante durante l’Età del Bronzo.
Curiosità: Akrotiri viene spesso definita di “Pompei dell’Egeo”, perché nonostante l’antico insediamento fu sepolto dalla cenere vulcanica, si conservarono edifici, strade, ceramiche e tracce della vita quotidiana.
TIP: acquista il biglietto d’ingresso per il sito archeologico di Akrotiri al miglior prezzo.

Dopo la visita al sito, è arrivata l’ora di rilassarsi nella spiaggia più scenografica di Santorini: Red Beach, che prende il nome proprio dal colore rosso della sua roccia. Qui l’ideale è avere anche le scarpette da scoglio.
Nel tardo pomeriggio, chiuderei la giornata al Faro di Akrotiri, nella punta sud-occidentale di Santorini. È uno dei punti panoramici più belli dell’isola, con una vista ampia sul Mar Egeo, sulla caldera e sulla parte più selvaggia di Santorini.
Qui puoi aspettare il tramonto e godertelo da un’altra prospettiva.
Cosa vedere a Santorini: giorno 5

L’ultimo giorno di questo itinerario dedicato a cosa vedere a Santorini lo dedicherei al relax in una spiaggia che non hai ancora visitato: Kamari, una delle località balneari più conosciute di Santorini, famosa per la sua lunga spiaggia di sabbia scura vulcanica.
Rispetto alle spiagge più scenografiche del sud, Kamari è molto più comoda e attrezzata: trovi stabilimenti, bar, ristoranti, negozietti e una bella passeggiata sul lungomare. Volendo puoi anche fermarti qui e rilassarti per tutto il tempo che hai a disposizione.
Itinerario a Santorini: gite in giornata da fare

Ecco alcune delle attività organizzate che puoi inserire nel tuo itinerario a Santorini che ho selezionato per te:
- Tour in e-bike dell’isola con guida: se ami le due ruote o semplicemente vuoi esplorare i panorami di Santorini in modo diverso, questo tour in bici ti porta a vedere i panorami più belli dell’isola con una guida preparatissima. Molto bello;
- Passeggiata a cavallo ad Akrotiri e spiaggia: una bellissima esperienza anche per chi non è mai andato a cavallo che ti porta fino alla spiaggia (volendo anche al tramonto) e ti viene offerto anche un calice di vino;
- Crociera in catamarano con barbecue, open bar e snorkeling: se viaggi fra amici è l’ideale per una giornata di divertimento in mezzo al mare, mangiando e divertendosi;
- Tour in quad esplorando la Santorini nascosta: a bordo di un quad si prendono sentieri sterrati e si esplorano paesini del centro e sud dell’isola lontano dalla costa più turistica. Molto divertente;
- Gita di pesca tradizionale e pranzo a base di pesce fresco: un’attività diversa dalle altre, molto divertente se si viaggia in famiglia e si ama il mare. Imprevedibilmente super divertente.
Cosa vedere a Santorini in 7 giorni: domande frequenti

Santorini si può girare a piedi?
No, Santorini è un’isola che richiede un mezzo proprio. Ti consiglio di noleggiare uno scooter se sai guidarlo oppure un’auto, noi abbiamo prenotato con Discovercars che compara tutti i prezzi delle diverse agenzie e ci siamo trovati molto bene.
Qual è il periodo migliore per visitare Santorini?
Il periodo migliore per visitare Santorini è Maggio-Giugno e Settembre-Ottobre. Luglio e Agosto sono letteralmente i mesi più incasinati e caldi. L’inverno è freddino anche se non gelido.
Dove è meglio dormire a Santorini?
I posti migliori dove dormire a Santorini sono Oia, Fira o Imerovigli. L’elenco con i migliori hotel e appartamenti per posizione e rapporto qualità prezzo lo trovi nel mio articolo.
Qual è il posto più bello di Santorini?
Oia con la vista sulla caldera è uno dei posti più belli dell’isola, ma i luoghi imperdibili sono tanti e tutti descritti nell’itinerario.
Quanti giorni servono per vedere Santorini?
L’ideale per visitare Santorini sono 5 giorni come in questo itinerario, ma modificandolo puoi adattarlo anche per 3 giorni.
Quali sono le più belle isole della Grecia?
Leggi la mia guida Le 5 isole più belle della Grecia dove lascerai il cuore.
Ma anche Cosa vedere a Naxos: l’isola inaspettata della Grecia.
Se vuoi scoprire un’isola ionica, allora leggi Cosa vedere a Cefalonia oppure Cosa vedere a Milos, isola selvaggia.
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