EUROPAGRECIACosa vedere a Milos: guida per un viaggio da sogno

Cosa vedere a Milos: guida per un viaggio da sogno

In questo itinerario dedicato a cosa vedere a Milos, troverai tutte le informazioni per organizzare il viaggio nella selvaggia e meravigliosa isola greca.

Situata nell’arcipelago delle Cicladi, nel cuore del Mar Egeo, Milos si distingue per i suoi paesaggi di origine vulcanica, le spettacolari formazioni rocciose e una costa estremamente varia, punteggiata da oltre 70 spiagge incredibili.

Rispetto ad altre isole delle Cicladi, Milos mantiene un’atmosfera più tranquilla e selvaggia ed è quindi la meta ideale di chi cerca natura e pace in un piccolo paradiso nel Mediterraneo.

Io sono Sonia, travel writer e viaggiatrice appassionata e ho creato per te questo itinerario che può essere svolto in 5 o 7 giorni circa, a seconda del tempo che hai a disposizione.

3 cose da fare prima di partire per un viaggio a Milos

cosa fare a Milos

Ecco 3 consigli per un viaggio a Milos senza pensieri:

  • Prenota l’auto a noleggio prima di arrivare sull’isola: risparmi almeno il 30% e ti assicuri il veicolo che vuoi. Io a Milos ho prenotato l’auto a noleggio con Discovercars e mi sono trovata benissimo;
  • Fai un’assicurazione viaggio che copre cancellazioni e furti: l’errore di molte persone è pensare che in Europa non ti può succedere niente se sei in viaggio, piccolo spoiler, non è così! Costa pochi euro e ti fa vivere sereno durante le vacanze, perché non farla? In più se acquisti una polizza viaggio Heymondo con il mio link hai il 10% di sconto incluso;
  • Acquista una e-SIM locale: perché l’internet del roaming finisce subito usando Google Maps, fidati! Le migliori che hanno giga illimitati sono le e-SIM Holafly e se le compri con il mio link hai il 5% di sconto incluso. Ne ho provate anche altre e sinceramente si sono sempre rivelate molto più care per quantità di giga.

Dove dormire a Milos: le 10 strutture migliori per rapporto qualità, prezzo e posizione

dove dormire a milos
dove dormire a Milos

Ecco le mie scelte di hotel e appartamenti dove alloggiare a Milos per rapporto qualità/prezzo e posizione:

  • Santa Maria Resort & Spa: fuori dal capoluogo dell’isola, Adamas, in posizione panoramica e tranquilla con vista mare, questo hotel bellissimo ha un incredibile rapporto qualità/prezzo, uno dei migliori dell’isola. La piscina a sfioro, il parcheggio privato, le camere spaziose con terrazza, il giardino e l’ottimo cibo rendono l’hotel una primissima scelta;
  • Panorama Hotel: posizione incredibile con vista pazzesca sul mare, camere semplici ma confortevoli per questo grazioso hotel nel paesino di pescatori di Klima, parcheggio privato comodissimo, colazione inclusa e abbondante, comodo per visitare l’isola;
  • Sarantis Suites & Apartments: vicino alle bellissime spiagge della costa meridionale, questa struttura bianchissima con belle camere e appartamenti ha dei prezzi ottimi, e terrazza privata con vista;
  • Villa Mina: bella struttura in posizione sopraelevata e tranquilla rispetto ad Adamas, con piscina scoperta, parcheggio, camere spaziose;
  • Anita Rooms & Suites Milos: delizioso piccolo hotel che sembra uscito da una cartolina, con camere semplici ma confortevoli, ad Adamas (capoluogo dell’isola), vicino a negozi e ristoranti, prezzi molto buoni. Alcune camere hanno anche un balcone con vista mare;
  • Om Living Milos: nell’adorabile paesino di Pollonia, nella punta più settentrionale dell’isola, questa struttura offre appartamenti e suite con cucina recentemente ristrutturati, con balcone con vista mare, in posizione comoda per negozietti e ristorantini. Tutto bianchissimo e perfettamente pulito;
  • Charming Studio in Zefyria: questo appartamento aperto al turismo da poco, si trova a Zefyria, leggermente nell’entroterra, ha ottimi prezzi che probabilmente aumenteranno in futuro. Dispone di cucina, balcone, parcheggio ed è perfetto per chi cerca la pace;
  • Luna Rossa Milos Lavender: struttura immersa nella natura con piscina e vista panoramica sulla costa meridionale, perfetta per famiglie. I proprietari offrono prodotti freschi di animali allevati da loro e la spiaggia più vicina dista solo 800 metri.
  • Kalea Suites: nel cuore del paesino di Pollonia, nel nord dell’isola, questo hotel recentemente rimodernato in perfetto stile greco, ha una bella piscina, camere stilose e parcheggio privato;
  • Armenakishouses: casa con due camere da letto, cucina, terrazza letteralmente fronte spiaggia nel paesino di Pollonia. Una scelta ideale per famiglie.

Milos cosa vedere: giorno 1

cosa vedere a milos: Sarakiniko
Sarakiniko Beach

Il primo giorno dell’itinerario dedicato a cosa vedere a Milos inizia dalla sua cittadina principale, Adamas, spesso anche punto di arrivo per chi si muove in traghetto.

Il paese venne fondato nel 1835 da profughi provenienti da Sfakia, una regione montuosa dell’isola di Creta, arrivati a Milos dopo una rivolta contro il dominio ottomano. Oggi Adamas è soprattutto il centro commerciale e turistico dell’isola.

La visita può iniziare con una passeggiata sul lungomare, osservando le barche da pesca e le imbarcazioni dirette verso Kleftiko. Da qui si può raggiungere anche la chiesa di Agia Triada, uno degli edifici religiosi più antichi del paese, all’interno della quale è ospitato il piccolo Museo Ecclesiastico di Milos.

Chi desidera approfondire la storia dell’isola può dedicare circa un’ora al Museo Minerario di Milos, situato nella parte orientale di Adamas.

L’attività vulcanica ha infatti reso il sottosuolo di Milos particolarmente ricco di minerali. Ossidiana, zolfo, caolino, bentonite e perlite sono stati estratti sull’isola in epoche diverse, contribuendo in modo importante allo sviluppo della sua economia ma anche della sua trasformazione in termini di ambiente.

Da Adamas parti in auto verso Papafragas: qui il mare penetra tra alte pareti di roccia vulcanica, formando un lungo corridoio dalle acque turchesi che termina con una minuscola spiaggia sabbiosa.

Più che per fare il bagno, Papafragas merita una visita per il suo paesaggio insolito: dall’alto si osservano il canale scavato nella roccia, le grotte marine e il contrasto tra le scogliere chiare e il blu del mare. È una delle formazioni geologiche più particolari dell’isola e una tappa imperdibile.

Dopo Papafragas raggiungeremo Alogomandra, una piccola spiaggia sabbiosa della costa settentrionale, situata nei pressi dell’insediamento di Agios Konstantinos.

La spiaggia è caratterizzata da una grande parete rocciosa scavata dal mare, che forma una sorta di grotta aperta e offre ombra naturale durante una parte della giornata. È una sosta ideale per un bagno e poi per un pranzetto (portati qualcosa perché non ci sono servizi qui).

La tappa più attesa della giornata è Sarakiniko, la spiaggia più incredibile di tutta Milos. Ti consiglio di dedicargli qualche ora, fermarti a osservare come cambia con il cambiare della luce e possibilmente aspettare che arrivi il tramonto.

Le superfici levigate, le cavità scavate nella roccia e l’assenza quasi completa di vegetazione ricordano un paesaggio lunare. Il contrasto tra il bianco delle formazioni geologiche e il blu intenso del Mar Egeo ha trasformato Sarakiniko nel luogo più riconoscibile e fotografato dell’isola. Per cui, se viaggi in alta stagione (Luglio-Agosto) preparati perché troverai parecchia gente. Il luogo resta comunque meraviglioso.

La vera spiaggia è piuttosto piccola e si trova in fondo a una stretta insenatura. Gran parte della visita consiste invece nel camminare sulle rocce, osservare le grotte e raggiungere i diversi punti panoramici affacciati sul mare.

Con un tramonto meraviglioso a Sarakiniko, termina questa prima giornata di viaggio a Milos.

Cosa fare a Milos: giorno 2

cosa vedere a Milos_guida di viaggio

Il secondo giorno sarà dedicato a una delle esperienze imperdibili tra le cose da fare a Milos: navigare lungo la costa occidentale per raggiungere Kleftiko, una delle baie più spettacolari dell’isola e difficilmente accessibile via terra.

Ti consiglio un’escursione in barca a Kleftiko tutto incluso con partenza dal porto di Adamas. Il tour si svolge a bordo di una barca a vela in gruppo semi-privato e comprende diverse soste per nuotare, fare snorkeling e osservare le particolari formazioni vulcaniche della costa.

Per me è stata una delle giornate più incredibili sull’isola! Inoltre, il tour si svolge senza correre e ti permette davvero di goderti il tempo, la vista e i panorami mozzafiato.

Super consigliato!

Durante la navigazione si osservano dal mare il villaggio di pescatori di Klima, con le sue colorate syrmata, e Capo Vani, un promontorio legato alla storia mineraria di Milos.

Questa zona è una delle più selvagge e meno accessibili dell’isola: le strade sono in gran parte sterrate e molti autonoleggi vietano di percorrerle con i veicoli tradizionali. Visitarla dal mare è quindi il modo più semplice e suggestivo per scoprirla.

Cosa vedere a Milos Grecia: giorno 3

Il terzo giorno dell’itinerario dedicato a cosa vedere a Milos sarà quasi interamente riservato alle spiagge della costa meridionale.

La prima tappa sarà Tsigrado, una minuscola cala racchiusa tra alte pareti di roccia vulcanica chiara. Osservata dall’alto appare come una piccola piscina naturale: una stretta apertura tra le scogliere conduce a una lingua di sabbia bagnata da acque trasparenti.

Tsigrado è diventata famosa soprattutto per il suo accesso. Per raggiungere la spiaggia bisogna scendere attraverso uno stretto passaggio nella roccia aiutandosi con corde fisse e scale di legno. Il percorso è breve, ma ripido e non adatto a chi soffre di vertigini, ha difficoltà motorie o non si sente sicuro nell’arrampicarsi.

È preferibile arrivare al mattino, quando la cala è meno affollata e non si formano lunghe attese lungo le scale. Sono indispensabili scarpe chiuse o sandali con una buona aderenza, uno zaino leggero e mani libere durante la discesa. In caso contrario, meglio non tentare la discesa.

A pochi minuti da Tsigrado si trova Firiplaka, una delle spiagge da non perdere in un itinerario dedicato a cosa fare a Milos.

La spiaggia è formata da sabbia chiara e piccoli ciottoli ed è dominata da alte scogliere vulcaniche striate di bianco, rosa, rosso e ocra. Davanti alla riva emerge inoltre una grande formazione rocciosa scavata alla base dal mare, diventata uno degli elementi più riconoscibili di Firiplaka.

È importante non sistemarsi troppo vicino alle pareti rocciose, perché l’erosione può provocare la caduta di piccoli frammenti.

Dopo la mattinata al mare faremo una breve deviazione verso Zefyria, un piccolo centro agricolo dell’entroterra con circa 190 abitanti. Prima che Plaka diventasse il capoluogo dell’isola, Zefyria fu per secoli il principale centro amministrativo di Milos.

L’antica capitale venne progressivamente abbandonata tra il XVIII e il XIX secolo, in seguito a terremoti, epidemie e alle esalazioni provenienti dal sottosuolo vulcanico. Oggi è un villaggio tranquillo, circondato da campi coltivati e molto diverso dalle località costiere più turistiche.

La tappa principale è la chiesa di Panagia Portiani, risalente al XVII secolo e considerata l’antica cattedrale di Milos, davvero bella e fotogenica.

Zefyria è anche un buon punto in cui fermarsi per il pranzo in una taverna tradizionale, evitando i locali più affollati delle spiagge. Qui il cibo è più buono e più economico, te ne accorgerai subito!

Nel pomeriggio raggiungeri Paleochori, una delle spiagge più particolari della costa sud-orientale.

Il paesaggio è dominato da alte scogliere multicolori (dovute ai minerali presenti nel terreno), nelle quali si alternano tonalità rosse, gialle, bianche e verdastre.

L’attività geotermica continua anche sotto la superficie: in alcuni punti la sabbia e l’acqua vicino alla riva possono risultare sensibilmente più calde.

Curiosità: alcune taverne della zona hanno sfruttato questa caratteristica cucinando lentamente determinate pietanze sotto la sabbia riscaldata naturalmente.

Paleochori è una spiaggia piuttosto frequentata e con diversi servizi, per cui se cerchi qualcosa di più tranquillo puoi raggiungere a piedi uno dei settori laterali della baia dove c’è meno gente.

E con un bel tramonto in spiaggia finisce anche la terza giornata di questo itinerario a Milos.

Milos cosa vedere: giorno 4

La prima tappa del giorno è Mandrakia, un minuscolo villaggio di pescatori costruito attorno a una piccola insenatura naturale. Non possiede un vero centro abitato: il suo fascino deriva soprattutto dal porticciolo, dalle case bianche e dalle tradizionali rimesse per le barche scavate nella roccia.

Queste costruzioni sono chiamate syrmata e rappresentano uno degli elementi architettonici più caratteristici di Milos. Il piano inferiore, riconoscibile dalle grandi porte colorate, veniva utilizzato per proteggere le imbarcazioni durante l’inverno, mentre il locale superiore poteva servire come abitazione o deposito.

Sopra il villaggio sorge la chiesa bianca di Zoodochos Pigi, dalla quale si gode una bella visuale sulla baia.

Da Mandrakia raggiungeremo in circa 15 minuti Firopotamos, uno dei villaggi costieri più iconici dell’isola. La località è raccolta attorno a una baia dalle acque turchesi, protetta da pareti rocciose chiare e circondata dalle tradizionali case dei pescatori.

Anche qui si possono vedere numerosi syrmata, costruiti direttamente sul mare e oggi in parte trasformati in alloggi turistici. Sul piccolo promontorio si trovano la chiesa di Agios Nikolaos e i resti di alcune strutture difensive, mentre lungo la riva si estende una spiaggia di sabbia e ciottoli.

Dopo Firopotamos ci sposteremo verso Tripiti, un villaggio costruito ad anfiteatro sul pendio che scende verso il golfo di Milos. Il suo nome deriva probabilmente dal termine greco trypa, “buco”, in riferimento alle numerose cavità scavate nel terreno vulcanico della zona.

Tripiti è strettamente legata all’antica città di Melos, che si estendeva sui pendii sottostanti fino al mare.

Il villaggio è un buon punto in cui fermarsi per pranzo prima di iniziare la visita archeologica.

A breve distanza da Tripiti si trovano le Catacombe di Milos, il più importante monumento paleocristiano dell’isola e uno dei complessi funerari cristiani più significativi della Grecia intera.

Le gallerie vennero scavate nella morbida roccia vulcanica tra i primi secoli del cristianesimo e furono utilizzate sia come cimitero sia come luogo di culto. Lungo le pareti si osservano tombe ad arco, nicchie e iscrizioni che hanno permesso agli archeologi di ricostruire alcuni aspetti della vita delle prime comunità cristiane di Milos.

Il complesso sotterraneo è molto più esteso della porzione visitabile. L’accesso turistico avviene normalmente in piccoli gruppi e la visita interna è breve, ma permette di vedere una sezione delle gallerie e delle sepolture.

Lungo il percorso tra le catacombe e il teatro antico si incontra il luogo in cui, nel 1820, venne ritrovata la Venere di Milo, una delle statue greche più famose al mondo.

La scultura, realizzata in marmo in epoca ellenistica e databile generalmente intorno al II secolo a.C., raffigura probabilmente Afrodite, la dea greca dell’amore e della bellezza. Dopo il ritrovamento venne trasferita in Francia e oggi è conservata al Museo del Louvre di Parigi.

Nel punto della scoperta non si trova la statua originale, ma una targa commemorativa e una copia che ricordano l’avvenimento.

Proseguendo a piedi si raggiunge il teatro antico, costruito sul pendio con una vista privilegiata sul golfo e sul villaggio di Klima. Il monumento visibile oggi risale prevalentemente all’epoca romana, anche se fu realizzato nell’area occupata in precedenza da un teatro ellenistico.

La struttura venne costruita utilizzando marmo bianco e poteva ospitare diverse migliaia di spettatori. Una parte delle gradinate, l’orchestra e alcuni elementi architettonici sono stati restaurati, permettendo di comprendere la forma originaria dell’edificio.

Nel tardo pomeriggio scenderemo a Klima, il più famoso tra i villaggi dei pescatori di Milos. Secondo uno degli ultimi censimenti, conta appena 8 residenti permanenti, anche se molte delle sue abitazioni vengono utilizzate durante l’estate o trasformate in alloggi turistici.

Klima si sviluppa su una sottile striscia di terra compresa tra il mare e il pendio sul quale sorgeva l’antica città. La passeggiata principale corre direttamente davanti agli syrmata, caratterizzati da grandi porte dipinte con colori diversi.

L’ultima parte della giornata sarà dedicata a Plaka, il capoluogo storico e amministrativo di Milos. Il paese sorge su una collina a circa 200 metri sul livello del mare.

Plaka presenta l’aspetto tipico dei villaggi cicladici: case imbiancate a calce, porte colorate, cortili fioriti e stretti vicoli progettati anche per proteggere gli abitanti dal vento e rendere più difficile l’accesso ai pirati.

Gran parte del centro è pedonale, quindi bisogna lasciare l’auto nei parcheggi situati all’esterno.

Durante la passeggiata si incontrano piccole botteghe, ristoranti e chiese, tra cui Panagia Korfiatissa, costruita sul bordo della scogliera e affacciata sul golfo.

Per concludere la giornata saliremo al Kastro, la parte più elevata e antica di Plaka.

La salita attraversa vicoli ripidi e numerose scale e richiede circa 15-20 minuti dal centro. Sulla sommità si trovano la chiesa di Panagia Thalassitra, costruita poco più in basso, e quella di Mesa Panagia, ricostruita dopo essere stata distrutta durante la Seconda guerra mondiale.

Dopo il tramonto si potrà tornare nel centro di Plaka per cenare e concludere una delle giornate più intense dell’intero itinerario.

Cosa vedere a Milos Grecia: giorno 5

cosa vedere a Milos grecia_guida di viaggio

L’ultimo giorno dell’itinerario dedicato a cosa vedere a Milos ci porterà nella parte nord-orientale e orientale dell’isola.

La prima tappa sarà il sito archeologico di Phylakopi, situato lungo la costa settentrionale, immediatamente a est di Papafragas. Qui sorgeva uno dei più importanti insediamenti dell’Età del Bronzo delle Cicladi, abitato con continuità dal III millennio a.C. fino circa al XII secolo a.C.

Nel corso dei secoli Phylakopi entrò in contatto con la civiltà minoica di Creta e successivamente con quella micenea. Gli scavi hanno portato alla luce fortificazioni, edifici, un santuario e i resti di un megaron, la grande sala tipica dei palazzi micenei.

Una parte dell’antica città è scomparsa a causa dell’erosione della costa e oggi si trova sotto il livello del mare. Questo rende più difficile intuire le dimensioni originarie dell’insediamento, ma aumenta il fascino di un luogo abitato per quasi duemila anni.

Il sito è piuttosto raccolto e la visita richiede indicativamente 45-60 minuti. Gli orari sono molto limitati e possono cambiare durante l’anno (controlla prima di andare).

Da Phylakopi raggiungi in circa 10 minuti Pollonia, chiamata ufficialmente Apollonia. Il villaggio si trova all’estremità nord-orientale di Milos, davanti alla vicina isola di Kimolos, e conta circa 270 residenti.

Nato come piccolo insediamento di pescatori, Pollonia è oggi una delle località turistiche più curate dell’isola. Il centro si sviluppa attorno a una baia riparata, con case bianche, taverne di pesce, piccoli alberghi e una spiaggia sabbiosa ombreggiata in parte dagli alberi di tamerice.

Pollonia è inoltre uno dei posti migliori dell’isola in cui fermarsi per pranzo. Le taverne del lungomare propongono soprattutto pesce, frutti di mare e ricette cicladiche e in alta stagione è consigliabile prenotare oppure arrivare prima dell’orario di punta.

Nel primo pomeriggio lascia Pollonia per raggiungere Thiorichia, conosciuta anche come Paliorema o Old Sulfur Mines. Si tratta di una baia isolata della costa orientale, dove la spiaggia si estende davanti agli edifici abbandonati di una vecchia miniera di zolfo.

L’estrazione dello zolfo in questa zona iniziò nel XIX secolo e proseguì, con diverse interruzioni, fino alla metà del Novecento.

Raggiungere Thiorichia è la parte più impegnativa della giornata. La strada diventa sterrata, stretta e sconnessa, soprattutto nell’ultimo tratto. Valuta tu se te la senti in base a come è la strada in quel momento.

Se la strada per Thiorichia non fosse percorribile o il contratto di noleggio vietasse l’accesso, consiglio di sostituire la tappa con Agia Kyriaki, una spiaggia della costa meridionale raggiungibile attraverso una strada più semplice dove trascorrere un po’ di tempo rilassandosi.

Cosa fare a Milos se hai più giorni

milos cosa vedere in 5 giorni

Se ti rimane ancora tempo a Milos, ecco alcune attività che ti consiglio di inserire nel tuo itinerario:

  • Degustazione di vini alla cantina Kostantakis: in un contesto naturale bellissimo che sembra uscito da un film del passato, questa cantina è un luogo incredibile dove fare una degustazione di vino tipico dell’isola e sostenere l’economia locale che lavora nel settore;
  • Una crociera in barca a vela dell’intera isola con fermata nella Blue Bay di Poliegos: magari lasciala per l’ultimo giorno di viaggio come relax totale dove riempirti gli occhi con il blu del mare che vedrai nelle baie più belle dell’isola di Milos e di Poliegos;
  • Una giornata intera a Kimolos: l’isola più vicina a Milos, poco conosciuta e non molto frequentata è una splendida destinazione per una gita di un giorno;
  • Agathia Beach: se hai noleggiato un fuoristrada è fattibile raggiungere questa meravigliosa spiaggia sul lato occidentale dell’isola, praticamente deserto anche in alta stagione. È forse la spiaggia più bella dell’isola, per cui se vieni, rispettala, niente rifiuti, niente musica, non disturbare in nessun modo la natura fragile del suo ecosistema.

Cosa vedere a Milos Grecia: domande frequenti

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Adamas

Quanti giorni servono per vedere Milos?

Per visitare Milos sono necessari almeno 5 giorni come scrivo in questo itinerario. Se ne hai 7 puoi completare il viaggio con le attività della sezione “Cosa fare a Milos se hai più giorni” di questo articolo.

Come girare l’isola di Milos?

A Milos è necessario noleggiare un’auto, il l’ho fatto con Discovercars e mi sono trovata molto bene, spendendo il 30% meno rispetto ai prezzi che ti fanno direttamente sull’isola.

Qual è la zona migliore per soggiornare a Milos?

La zona migliore dove soggiornare a Milos è Adamas se preferisci stare nel paese, Pollonia se preferisci un borgo marinaro, oppure puoi selezionare un altro degli hotel e appartamenti selezionati in questo articolo che sono i migliori per posizione, qualità e prezzo.

Quali sono le migliori escursioni da fare a Milos?

Le escursioni più belle da fare a Milos sono:

Quali sono le isole più belle della Grecia?

Ognuna diversa e bellissima, oltre a Milos, queste 4 isole sono le più belle della Grecia:

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