Cosa vedere a Lione in 2 giorni: itinerario a piedi tra storia, panorami e sapori
Questa è una guida dedicata a cosa vedere a Lione in 2 giorni, ideale se sei di passaggio o stai percorrendo un itinerario on the road e vuoi inserire questa meravigliosa cittadina nel tuo percorso.
Io sono Sonia e oggi ti porto con me nella “piccola Parigi”. Quando vivevo a Grenoble, a poco più di un’ora da Lione, approfittavo spesso dei weekend per venire qui: adoravo questa città e ora voglio condividere con te tutte le informazioni per scoprirla al meglio.
Situata nel cuore della Francia, tra il Rodano e la Saona, è conosciuta come la capitale gastronomica del Paese, ma non solo.
Con le sue stradine medievali, i traboules nascosti, le piazze animate e i panorami che si aprono dalle colline, Lione racchiude secoli di storia e tradizioni.
Dall’antico passato romano al fascino rinascimentale della Vieux Lyon, fino all’anima più moderna dei quartieri contemporanei, la città è un perfetto mix tra cultura, arte ed enogastronomia.
On y va!
Cosa fare a Lione: 3 consigli per il tuo viaggio

Ecco i miei 3 suggerimenti per un viaggio a Lione:
- Se devi noleggiare un’auto scegli Discovercars perché ti permette di prendere il veicolo in un posto (es. aeroporto di Lione) e restituirlo da un’altra parte (es. Reims se attraversi la zona dello Champagne). Io l’ho sempre usato trovandomi benissimo;
- Fai l’assicurazione viaggio: l’assicurazione viaggio ti assicura in caso di incidenti ma anche da eventuali furti e cancellazioni. Io uso sempre Heymondo che ha assistenza in italiano 24h e mi trovo benissimo da anni, puoi usare il mio sconto del 10% per qualunque polizza;
- Usa una carta di debito pensata per viaggiare: io uso Revolut da oltre 7 anni e non mi sono mai trovata meglio con nessun’altra. Il conto lo apri online in 10 minuti, è completamente gratuito (non ha nemmeno costi di gestione come i classici conti bancari) è perfetto per i pagamenti online e puoi creare carte virtuali usa e getta per pagare ai POS mentre viaggi evitando il rischio di frodi.
Dove dormire a Lione?

Ti condivido i miei consigli su dove dormire a Lione per rapporto prezzo, posizione e qualità dei servizi offerti:
- Republik Hotel: camere piccole ma confortevoli nel cuore del 2° arrondissement, vicino a tutti i luoghi di maggior interesse della città;
- Grand Balcon Place des Terreaux: un appartamento con vista incredibile su una delle piazze più belle della città. Posizione pazzesca e ottimo rapporto qualità/prezzo;
- MOHOM – Berges du Rhône: appartamenti super curati dotati di tutto il necessario per cucinare ed essere indipendenti, sulla sponda orientale del Rodano nel 3° arrondissement;
- DIFY Opera – Hotel de Ville: meravigliosi appartamenti fino a 4 persone ideali per famiglie vicino alla fermata della metro Hotel de Ville.
Cosa vedere a Lione in 2 giorni: itinerario dei luoghi più iconici



Il primo giorno dell’itinerario dedicato a cosa vedere a Lione comincia da Place Bellecour, nel cuore della Presqu’île e facilmente raggiungibile con la metropolitana.
Qui troverai subito l’atmosfera vivace di Lione e potrai scattare una foto con la statua equestre di Luigi XIV.
Da Place Bellecour ci si sposta a piedi verso il quartiere di Vieux Lyon, cuore storico della città e Patrimonio UNESCO. Le sue stradine lastricate e i famosi traboules (passaggi segreti che collegano cortili e palazzi) raccontano storie di mercanti e artigiani. Non perdere una passeggiata lungo Rue Saint-Jean, dove troverai botteghe, caffè tipici e bistrot.
I caratteristici traboules sono passaggi segreti che permettevano agli artigiani di trasportare rapidamente la seta senza danneggiarla. Alcuni sono ancora visitabili e ti faranno respirare la storia autentica del quartiere.
Questo è il momento ideale per partecipare a un free tour di Lione (generalmente in inglese o francese) che in un paio d’ore ti permetterà di scoprire tante curiosità e dettagli nascosti completamente gratis. Secondo me è il miglior modo di conoscere una città che non si conosce e lo faccio sempre la prima volta.
Pranza in un tipico bouchon della città, le tipiche trattorie della città. Si tratta di locali conviviali, spesso a gestione familiare, arredati in modo semplice e tradizionale, dove l’atmosfera è calorosa e senza fronzoli.
Qui troverai la vera cucina lionese, famosa per essere sostanziosa e saporita.
Dopo pranzo riprendi l’itinerario dedicato a cosa visitare a Lione proseguendo verso la Basilica di Notre-Dame de Fourvière, uno dei principali simboli di Lione. Costruita nel XIX secolo, presenta un esterno monumentale e interni riccamente decorati con mosaici, marmi e vetrate.
Puoi salire le famose scalinate oppure prendere la funicolare F2 che parte dalla stazione Vieux Lyon–Cathédrale Saint-Jean.
A pochi minuti a piedi dalla basilica si trovano i Teatri romani di Fourvière, testimonianza dell’antica Lugdunum, colonia fondata nel 43 a.C. e divenuta successivamente capitale della Gallia romana. Il complesso comprende il grande teatro e l’odeon; ancora oggi, durante l’estate, l’area ospita spettacoli e concerti del festival Les Nuits de Fourvière.
Per rientrare nella Vieux Lyon puoi riprendere la funicolare oppure scendere a piedi attraversando i Jardins du Rosaire, una piacevole alternativa panoramica.
Per concludere la giornata, tra le cose da vedere a Lione ti consiglio vivamente la crociera con cena sul fiume Rodano di 2 ore e mezza: un modo perfetto per osservare la città al tramonto mentre si assaporano prelibatezze della cucina lyonnaise.
Cosa fare a Lione: giorno 2
Il secondo giorno dell’itinerario dedicato a cosa vedere a Lione comincia da Place des Terreaux, una delle piazze più monumentali di Lione. Qui si affacciano l’Hôtel de Ville, il municipio cittadino, e il Musée des Beaux-Arts, ospitato all’interno di un antico convento benedettino. Al centro della piazza puoi osservare la scenografica Fontaine Bartholdi, realizzata dallo scultore Frédéric Auguste Bartholdi, conosciuto per aver progettato la Statua della Libertà di New York.
Passeggiando fiancheggia l’Opéra National de Lyon, facilmente riconoscibile per la grande cupola semicilindrica in vetro e prosegui per Rue de la République, una delle principali strade pedonali e commerciali della città, fino a raggiungere Place des Jacobins.
Raggiungi Les Halles de Lyon Paul Bocuse, il celebre mercato gastronomico coperto intitolato allo chef che ha contribuito a rendere la cucina lionese famosa nel mondo.
Tra i suoi banchi troverai formaggi, salumi, ostriche, dolci, vini e prodotti regionali, oltre a piccoli ristoranti e comptoir dove fermarti per pranzo: è la tappa perfetta per osservare la vita lyonnaise meno turistica.
Dopo pranzo vai a rilassarti al Parc de la Tête d’Or, il grande polmone verde di Lione. Puoi arrivarci con i mezzi pubblici oppure con una passeggiata di circa mezz’ora dalla zona delle Halles.
Inaugurato nel XIX secolo, il parco si estende per circa 117 ettari e comprende un grande lago, serre botaniche, giardini, roseti e ampi prati.
Poi raggiungi la Croix-Rousse, conosciuta come la “collina che lavora” per distinguerla da Fourvière, tradizionalmente definita la “collina che prega”.
Il quartiere fu il centro dell’industria della seta lionese e ospitava migliaia di canuts, gli artigiani che lavoravano ai grandi telai. Per questa ragione molti edifici della zona presentano ancora oggi soffitti particolarmente alti e grandi finestre, necessarie per illuminare gli ambienti di lavoro.
Inizia la visita dal Mur des Canuts, un enorme murale trompe-l’œil che rappresenta scene di vita quotidiana del quartiere.
Prosegui verso Boulevard de la Croix-Rousse e addentrati tra le strade laterali, dove troverai laboratori artigianali, negozi indipendenti, caffè e alcuni traboules.
Per tornare verso il centro puoi scendere a piedi lungo le Pentes de la Croix-Rousse, passando tra scalinate, murales e punti panoramici.
Per la cena ti consiglio il Bouchon de l’Opéra oppure al Petit Bouchon Chez Georges.
Cosa vedere a Lione in 2 giorni: domande frequenti
Quando andare a Lione?
Lione è una città che merita di essere visitata tutto l’anno, ma ci sono alcuni periodi che la rendono ancora più speciale.
- Da aprile a giugno: le temperature sono miti, le giornate lunghe e piacevoli, perfette per esplorare la città a piedi.
- Settembre è un altro periodo ideale con clima gradevole, meno affollato rispetto all’estate. È anche la stagione perfetta per assaggiare i vini delle vicine regioni del Beaujolais e della Côtes du Rhône.
- Dicembre: se vuoi vivere un evento unico, vieni durante la Fête des Lumières, la celebre Festa delle Luci che si svolge ogni anno intorno all’8 dicembre. La città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con installazioni luminose, spettacoli e proiezioni che attirano visitatori da tutto il mondo. È il momento più magico dell’anno per scoprire Lione. Io ci sono stata anche durante questo periodo ed è davvero magico.
- Nei mesi di luglio e agosto le temperature e l’umidità sono alle stelle e i turisti tantissimi. Però le giornate sono lunghe e regalano tramonti meravigliosi.
Come muoversi a Lione?

Il centro storico di Lione che è la parte di interesse turistico non è molto grande, per cui volendo si può girare a piedi lasciando il veicolo in uno dei tanti parcheggi.
Come raggiungere Lione dall’aeroporto?
L’aeroporto principale di Lione è il Lyon-Saint Exupéry (LYS), situato a circa 25 km dal centro. Per raggiungere la città hai diverse opzioni:
- Rhônexpress (tram veloce): è il mezzo più rapido e comodo. Collega direttamente l’aeroporto alla stazione ferroviaria di Part-Dieu in circa 30 minuti, con partenze ogni 15 minuti.
- Treno regionale (TER): dalla stazione dell’aeroporto puoi prendere un treno TER verso diverse città della regione o scendere a Part-Dieu.
- Uber o Bolt: le app di ride-sharing sono più economiche dei taxi.
- Transfer privato: se desideri viaggiare in totale comodità, puoi prenotare un transfer privato dall’aeroporto al tuo hotel. È la soluzione migliore se arrivi tardi la sera, viaggi con molti bagagli o vuoi evitare cambi di mezzi pubblici.
Come raggiungere il centro di Lione dalla stazione dei treni?
Dalla stazione Lyon-Part-Dieu prendi la metro, il modo più comodo per raggiungere il centro.La stazione è collegata alla linea B della metropolitana (fermata “Part‑Dieu–Vivier Merle”). Per raggiungere il centro (Ad esempio Bellecour o Hôtel de Ville), puoi prendere la metro B in direzione Charpennes e proseguire con transfer verso le linee A o D. La rete è efficiente e ben segnalata.
Cosa mangiare di tipico a Lione?
Tra i piatti più tipici ci sono:
- la quenelle de brochet (un soufflé di luccio con salsa cremosa),
- la salade lyonnaise (con insalata, pancetta croccante, crostini e uovo in camicia),
- il saucisson chaud con lenticchie,
- la andouillette (salsiccia a base di frattaglie, dal gusto deciso)
- i formaggi locali come il Saint-Marcellin.
- le celebri tarte aux pralines roses, una crostata dal colore vivace a base di mandorle glassate nello zucchero rosa.
👉🏻 Vuoi aggiungere all’itinerario anche la graziosa città di Grenoble? Leggi la mia guida Cosa vedere a Grenoble: guida di viaggio che ho scritto dopo averci vissuto un anno.
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