Cosa vedere a Cuneo: guida completa alla mia città natale
Questa guida è dedicata a cosa vedere a Cuneo, la cittadina dove sono nata e cresciuta.
Nonostante non sia particolarmente turistica rispetto ad altri luoghi della regione, ci sono moltissimi motivi per visitarla in un weekend tra ottimo cibo (e vino!), passeggiate e natura.
In questo articolo troverai tanti consigli per organizzare al meglio due o tre giorni tra Cuneo e la sua grande provincia, ideale per una fuga romantica o una vacanza in famiglia.
Io sono Sonia, viaggiatrice a tempo pieno, e con questa guida ti porto a scoprire la mia città d’origine.
Cosa fare a Cuneo e in Provincia Granda: panoramica utile del territorio
Cuneo è il capoluogo di una delle province più grandi d’Italia, non a caso chiamata “Provincia Granda”. In pochi chilometri si passa dalle Alpi alle colline delle Langhe, dalla pianura agricola ai borghi arroccati: un territorio vario e sorprendente, perfetto da esplorare con base in città.
La provincia è famosa per le sue due anime. Da un lato quella alpina, con valli ideali per trekking, natura e sport invernali; dall’altro quella collinare, tra Langhe e Roero, patria di grandi vini e paesaggi vitivinicoli iconici.
Cuneo è conosciuta anche per la sua eccellenza gastronomica: tartufo, i vini più famosi e conosciuti del mondo (Barolo, Nebbiolo, Barbaresco) formaggi d’alpeggio, tajarin e piatti della tradizione piemontese.
Ma è anche casa di grandissimi aziende italiane esportate in tutto il mondo come Ferrero e Maina.
Qui il cibo non è solo un motivo di orgoglio, ma parte integrante dell’identità del territorio.
Dove dormire a Cuneo: hotel, b&b e appartamenti che ti consiglio



Se preferisci dormire a Cuneo città:
- B&B Contrada dei Giardini: il mio posto preferito dove ho mandato amici che sono venuti a trovarmi da tutto il mondo. Posizione nel centro storico dietro Via Roma, colazione fatta in casa, casa storica bellissima e ottima accoglienza;
- Osteria Senza Fretta: oltre a essere un ottimo ristorante, ora affittano anche stanze super carine con bagno privato a pochi passi dalla centrale Via Roma;
- La Dimora del Brocante: piccolo monolocale graziosissimo a 2 minuti da Via Roma con bagno e cucina;
- Hotel Palazzo Lovera: direttamente sulla pedonale Via Roma, uno degli hotel più storici della città con ristorante, palestra, navetta e altri servizi utili;
- Alimì: un appartamento moderno e arredato con grande gusto all’inizio di Via Roma affacciato sulla chiesa di Sant’Ambrogio. Grande bagno e stanza da letto, soggiorno con cucina e finestre che fanno entrare un sacco di luce. Ottimo rapporto qualità prezzo.
Se, invece, preferisci dormire fuori Cuneo, nella natura:


- Cascina Veja: un meraviglioso casale ristrutturato, immerso nella natura, a qualche km da Chiusa Pesio, tra l’alta collina e la montagna. Cucina ottima, prodotti artigianali come dolci, miele, formaggi e marmellate;
- Il Bosco: anche qui si sta immersi nella natura, nella pace più totale, si degusta una colazione preparata in loco che viene lasciata in un cestino fuori dalla porta ogni giorno, a circa 30 minuti da Cuneo;
- Il Faggio Rosso: grande casa con giardino e sauna privata in zona super tranquilla a circa 15 minuti da Boves, delizioso paesino a circa 20 minuti da Cuneo. La villa può ospitare anche famiglie grazie ai grandi spazi;
- Il Cantico Bubble Room Experience: per un’esperienza romantica e fuori dal comune, c’è questo b&b che offre una gigantesca bolla trasparente per osservare le stelle, disposta proprio accanto al casale in pietra dove viene servita la colazione e la cena.
- Agriturismo Tetto Garrone: a solo 10 minuti da Cuneo, in mezzo alla campagna, questo grande casale con giardino e cavalli, è un’ottima soluzione per soggiornare vicino alla città ma nella più totale pace.
Cose da vedere a Cuneo città: 7 luoghi imperdibili


- Piazza Galimberti
È il “salotto” di Cuneo e colpisce subito per le dimensioni: parliamo di quasi 24.000 m² (una delle piazze più grandi del Piemonte).
È nata attorno al 1800, dopo l’abbattimento delle mura in epoca napoleonica, e doveva essere più piccola: venne poi ampliata (anche per ragioni legate ai commerci, come quello della seta).
Tra le cose da vedere a Cuneo questa è proprio imperdibile, perché simbolo della cittadina e piazza dove si svolge qualunque evento o cerimonia durante l’anno (es. il mercato settimanale del martedì, la fiera del Marrone a Ottobre, ecc.)
- Via Roma e il Duomo (Cattedrale di Santa Maria del Bosco)
Via Roma è la passeggiata più classica del centro: completamente porticata e con l’andamento curvilineo tipico della Cuneo storica. A due passi trovi il Duomo, la Cattedrale di Santa Maria del Bosco: l’edificio attuale è seicentesco, ricostruito dopo un crollo nel 1656 (ricostruzione tra 1657 e 1660 su progetto dell’architetto Giovenale Boetto). Curiosità: dal 1940 è riconosciuto come monumento nazionale.
- Una passeggiata sul Viale degli Angeli
È il miglior posto dove passeggiare in città: un viale “alla francese”, ombreggiato e rilassante. Fu voluto dal Comune nel 1720 per collegare la città con la chiesa e il convento della Madonna degli Angeli. È lungo circa 3 km ed è famoso anche per il suo filare: si parla di oltre 1.200 alberi.
- Caffè Pasticceria Arione
È un’istituzione cittadina: l’attività nasce nel 1923 con Andrea Arione. Il motivo per cui è così celebre non è solo l’atmosfera “da locale storico”, ma anche un episodio molto interessante: Ernest Hemingway passò da Arione nel maggio 1954 (si cita spesso il consiglio dell’editore Arnoldo Mondadori) e fu fotografato davanti al locale.
Qui, inoltre, sono nati i famosissimi Cuneesi al Rhum, cioccolatini ripieni di diversi tipi di digestivi, che ora troverai in vendita un po’ ovunque, ma che qui sono gli “originali”.
TIP: Da cuneese ti consiglio di venire qui per un caffè e una brioche (qui chiamiamo così anche i “croissant” o “cornetti”) alle visciole.
- Complesso Monumentale di San Francesco (Museo Civico)
È uno dei luoghi più belli dentro la città che unire storia e cultura: il museo è ospitato nell’ex complesso francescano, con chiesa e chiostro davvero suggestivi. Info pratica che torna sempre utile: l’apertura al pubblico è in genere dal martedì alla domenica 15:30–18:30 (chiuso il lunedì non festivo; verifica nei periodi di festività).
- Parco Fluviale Gesso e Stura (tratti cittadini)
Qui la sorpresa è “quanto verde” hai senza lasciare Cuneo: il parco si estende su più comuni, ma la parte cittadina è comodissima per camminare o pedalare. La rete ciclabile complessiva supera i 60 km. Anche solo per una passeggiata di un paio d’ore è un’ottima opzione.
- Piazza Foro Boario e Open Baladin
La zona del Foro Boario è una delle più piacevoli per chiudere la giornata in modo informale. L’Open Baladin di Cuneo è stato inaugurato il 19 maggio 2016 nella nuova piazza (che ha sostituito un enorme parcheggio), all’interno della Tettoia Vinaj. È il posto giusto se vuoi assaggiare birre artigianali legate a un progetto nato proprio nel Cuneese.
Cosa vedere a Cuneo e Provincia: 6 consigli fuori città


Ecco cosa vedere a Cuneo e Provincia fuori città:
- Le Langhe
Se stai cercando cosa vedere a Cuneo e dintorni con il classico “effetto wow” senza fare troppe ore di strada, le Langhe sono la scelta più facile: panorami di vigne, strade panoramiche e paesi uno più fotogenico dell’altro.
A Monforte d’Alba vale la pena salire fino all’Auditorium Horszowski, un piccolo anfiteatro all’aperto inaugurato nel 1986 e legato anche agli eventi musicali estivi (è uno degli angoli più scenografici del borgo).
Barolo è l’iconico paesino famoso per il suo vino eccezionale, le enoteche super carine, il castello e l’atmosfera da Dolce vita italiana.
Mentre Novello è perfetto se vuoi un bel belvedere e un paese più tranquillo ma anche questo “da cartolina”.
Se preferisci prendere parte a un’attività organizzata per mancanza di tempo o per praticità, eccone alcune interessanti che ti consiglio:
- Visita di Barolo e pranzo sensoriale guidato;
- Degustazione di vini, visita in cantina e tour dei vigneti a Monforte d’Alba;
- Tour in Vespa nelle Langhe con degustazione di Barolo;
- Tour in e-bike a Barolo con degustazione di vini.
2.
Saluzzo
È uno dei borghi più eleganti della provincia: centro storico in salita, scorci medievali e un’identità legata al vecchio Marchesato. Una tappa molto interessante è Casa Cavassa, oggi Museo Civico: era la dimora di Galeazzo Cavassa e del figlio Francesco (figure di rilievo nel marchesato) ed è uno degli edifici simbolo del Rinascimento saluzzese. Puoi venirci anche solo a fare una passeggiata in centro di un paio d’ore, ti innamorerai del suo centro storico.
3.
Argentera e confine francese (se non c’è neve)Gita perfetta quando vuoi vedere le Alpi da vicino senza dover fare trekking: Argentera è un comune di montagna a quota 1.684 m e si trova all’inizio della strada che sale al Colle della Maddalena, valico internazionale verso la Francia, famoso per l’innumerevole sequenza di tornanti (molto amata anche dai motociclisti). Arriva fino al Lago della Maddalena e passa il confine invisibile con la Francia.
4.
Rocca la Meja, Valle Maira (in estate)
Questo è uno degli itinerari più noti ad anello tra le montagne del cuneese ed è di circa 13,4 km con 700 m di dislivello (quindi non proprio una passeggiatina), ma ripaga tantissimo se si cerca una vista spettacolare.
Ha una caratteristica forma piramidale, è alta 2.831 m, e i panorami in estate sono davvero pazzeschi.
SUPER TIP: Se non sei molto allenato e vuoi comunque fare un trekking in montagna (attività tipica di qualunque cuneese che si rispetti), ti consiglio il Rifugio Migliorero (sempre in Valle Maira): più facile da raggiungere, circa 12 km ma salite più graduali e un bel rifugio che ti aspetta in cima.
5.
Castello di Racconigi
È una delle Residenze Sabaude, patrimonio UNESCO, e fu trasformato tra Sei e Settecento in residenza reale di villeggiatura della Casa Savoia.
Qui soggiornarono diversi membri della famiglia reale, ed è legato anche agli ultimi anni della monarchia italiana.
Info: l’accesso al castello è con orari/turni e spesso avviene con visite in gruppo; ad esempio, nel fine settimana ci sono partenze a orari cadenzati sia al mattino che al pomeriggio.
6.
Santuario di Vicoforte (cupola ellittica da record)È una tappa che colpisce anche chi “non è da chiese”: qui l’attrazione è la cupola ellittica in muratura più grande al mondo e gli affreschi interni, con un campo pittorico di oltre 6.000 m².
In più, se vuoi rendere il consiglio ancora più forte: esiste l’esperienza di salita Magnificat, un percorso in sicurezza che porta fino a circa 60 metriper vedere da vicino la cupola e la decorazione.
Cosa fare a Cuneo: domande frequenti
Qual è il periodo migliore per visitare Cuneo?
Il periodo migliore è l’estate (Giugno – Agosto) se vuoi goderti gli eventi in città e fare camminate in montagna.
Anche Aprile e Maggio sono ottimi mesi per godersi la natura in fiore e il clima più mite.
Settembre e Ottobre sono perfetti per ammirare il foliage e partecipare alla Grande Fiera del Marrone che si svolge a Ottobre a Cuneo città e poi la Fiera del Tartufo ad Alba.
Com’è il clima a Cuneo?
L’inverno è molto freddo e nevica abbastanza, soprattutto da Dicembre a metà Marzo.
La primavera arriva tardi verso metà Aprile e può essere piuttosto piovosa e fresca.
L’estate, invece, è molto calda e afosa, senza vento.
In autunno può esserci nebbia soprattutto nelle Langhe e nella parte più lontana dalle montagne della provincia
Come arrivare a Cuneo?
In treno, in auto oppure in aereo su Torino (non è comodo ma è il più vicino).
L’aeroporto di Cuneo ha pochi voli e le tratte cambiano continuamente, ma ti consiglio comunque di controllare sul sito web (normalmente ci sono voli diretti dalla Sicilia e dalla Sardegna).
Cosa mangiare di tipico a Cuneo?
La cucina piemontese è ricchissima e varia, ciò che la caratterizza sono i tantissimi antipasti (ci sono ristoranti che ne propongono anche 30!), la pasta fresca e l’ottima carne, considerata tra le migliori d’Italia.
Ecco alcuni piatti che devi provare assolutamente quando visiti Cuneo:
- Vitello tonnato;
- Brasato al Barolo;
- Ravioli del Plin;
- Bollito misto alla piemontese;
- Torta alle nocciole delle Langhe;
- Bonet;
- Tajarin al ragù di salsiccia o al burro e salvia;
- Finanziera;
- Bagna cauda;
- Fritto misto alla piemontese;
- I Cuneesi al Rhum (da comprare da Arione e portare in regalo!)
- Tajarin al tartufo bianco d’Alba
- Uovo al tegamino con tartufo.
Cosa comprare di tipico a Cuneo?
Da Cuneo più che souvenir, ti porterai a casa sicuramente qualcosa da mangiare o da bere:
- Cuneesi al rhum: il souvenir dolce per eccellenza: scatola elegante, perfetta da regalare e legata alla tradizione storica cittadina;
- Nocciole IGP delle Langhe:ntere, tostate o trasformate in crema spalmabile: sono le più pregiate in Italia;
- Tartufo (in stagione): Fresco se sei in autunno, oppure prodotti derivati come salse e condimenti al tartufo;
- Vini delle Langhe e del Roero: una bottiglia di Barolo, Barbaresco o Nebbiolo è il classico acquisto inevitabile.
- Formaggi d’alpeggio: sono tantissimi! Ma i più conosciuti sono la Toma piemontese, il Raschera e il Castelmagno.
- Amaretti e biscotti artigianali: Facili da trasportare e molto rappresentativi della tradizione piemontese.
- Liquori locali: il digestivo Genepy senza dubbio.
Vuoi visitare anche Torino? Leggi la mia guida Dove dormire a Torino e dove non farlo.
Hai domande o osservazioni su Cuneo? Scrivimi nei commenti qui sotto, sarò felice di darti qualche consiglio sulla mia cittadina natale!
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