Come organizzare un viaggio alle Isole Galapagos senza spendere un rene
Ho scritto questa guida dedicata a come organizzare un viaggio alle Isole Galapagos senza spendere cifre da capogiro per chi viaggia in autonomia e fa base sulle isole.
Questo è il modo migliore per risparmiare e per rendere accessibile questa meta considerata da sempre cara e irraggiungibile (ti dimostrerò che non è così).
Qui troverai i miei consigli su dove soggiornare spendendo poco, spostamenti, requisiti necessari per accedere al Parco Nazionale delle Galapagos e tutte le cose da sapere per organizzare il viaggio fai da te nell’arcipelago.
5 cose che devi fare prima di arrivare alle isole Galapagos

- Acquista l’assicurazione viaggio: non è opzionale, se vieni alle Galapagos l’assicurazione viaggio ti serve. Ti consiglio l’assicurazione Heymondo che io uso da anni e che copre non solo imprevisti medici, ma anche furti, cancellazioni. Ha un massimale più alto della media, l’assistenza in italiano 24h e se l’acquisti tramite questo link hai il 10% di sconto;
- La tarjeta de control de transito: costa 20$ e la puoi fare online (consigliato) oppure in aeroporto. È obbligatoria, senza questa non ti imbarcano sull’aereo;
- Acquista una e-SIM con dati illimitati: per avere internet fin dal tuo arrivo in aeroporto e per avere abbastanza giga per tutto il viaggio. Io nei miei 6 mesi in Ecuador ho sempre usato le e-SIM con dati illimitati Holafly e mi sono trovata benissimo;
- Fatti Revolut: non venire in Ecuador con la carta legata al tuo conto principale, lasciala a casa. Apri un conto Revolut (gratis), e mandati lì solo i soldi che ti servono per il viaggio (riduci anche i rischi furti e clonazioni). Puoi usare la carta Revolut virtuale o fisica per pagare e prelevare in dollari statunitensi, la valuta nazionale dell’Ecuador che ti serviranno obbligatoriamente per il prossimo punto;
- Fatti trovare pronto con 200$ in contanti: appena sbarcato in uno dei 2 aeroporti delle Galapagos, dovrai pagare 200$ in contanti dell’entrata al Parco Nazionale. Ti consiglio di prelevarli nell’aeroporto principale dove arriverai (es. Quito). Con la carta Revolut prelevi fino all’equivalente di 200€ gratis (circa 233$): l’ideale per avere i dollari che ti servono per pagare l’entrata senza extra fees.
Dove alloggiare alle Galapagos: i miei consigli sulle 3 isole principali



L’arcipelago è famoso per i suoi costi elevati, ma se fai base sulle isole anziché scegliere una crociera, puoi ridurre i costi del soggiorno anche del 50%.
Qui trovi i migliori hotel per rapporto qualità/prezzo e posizione sulle 3 isole principali.
Ecco dove ti consiglio di soggiornare alle Galapagos sull’isola di Santa Cruz:
- Maidith Galapagos Inn: la mia struttura preferita a Santa Cruz. Rispetto alla media degli hotel a Santa Cruz è molto più curato, esteticamente bello, in ottima posizione per girare a piedi, con piscina esterna, la colazione è inclusa. Il rapporto qualità/prezzo è ottimo;
- Hotel Ninfa: consiglio questo hotel con ottimo rapporto qualità/prezzo, pulitissimo, con bella piscina esterna, ottima posizione nel cuore di Puerto Ayora, noleggio bici gratuito (splendido!), colazione inclusa e ristorante. Livello superiore rispetto altri hotel 3 stelle qui;
- Hostal North Seymour: questo piccolo hotel con camere semplici ma confortevoli è economico, si trova in una zona tranquilla di Puerto Ayora (la città principale) con piccola piscina scoperta;
- La Peregrina Galapagos b&b: posizione ideale proprio sul lungomare di Puerto Ayora, la strada principale della cittadina con tutti i negozi, ristoranti e il molo. Camere semplici ma a buon prezzo, colazione inclusa;
- Lava Heron Galapagos Apartment: nella zona più appartata e VIP dell’isola, vicino a Puerto Ayora ma raggiungibile con taxi acquatico (1$ a tratta) in pochi minuti (non c’è la strada), questo appartamento regala una posizione incredibile sulla spiaggia de los alemanes. Ottimo rapporto prezzo/posizione.
Ecco dove ti consiglio di soggiornare alle Galapagos sull’isola Isabela:
- Casita de la Playa: la posizione sulla spiaggia è il suo punto di forza. Fare colazione sulla terrazza affacciata sul mare e osservare il tramonto dalla propria camera sono ottimi motivi per sceglierla. Le camere sono molto belle e non care, il personale super disponibile;
- Hotel Isamar Galapagos Beachfront: graziosissimo hotel fronte mare, con ottimo ristorante, colazione inclusa, grande terrazza esterna sulla spiaggia, consigliato;
- Hostal Tero Real: se il tuo budget è proprio basso qui troverai camere a prezzi stracciati, cucina comune, spazi all’esterno dove rilassarsi, posizione comoda a Puerto Villamil;
- The Wooden House Hotel: grazioso hotel in zona super tranquilla e silenziosa, piscina e bel giardino, prezzi ottimi. A 2 minuti dalla splendida spiaggia;
- The Isabela Beach House: proprio sulla spiaggia, colazione praticamente servita in spiaggia, vista incredibile con avvistamenti direttamente dalla terrazza (leoni marini, iguane). Camere belle, pulite e confortevoli. Ottimo rapporto qualità/posizione e prezzo. Nel dubbio e con un budget medio io opterei per questo.
Ecco dove ti consiglio di soggiornare alle Galapagos sull’isola San Cristobal:
- Hotel Casa Blanca: bell’hotel con vista mare e tramonto, grande terrazza, camere spaziose e uno dei migliori rapporti qualità/prezzo sull’isola;
- Casa Verde: ideale per chi viaggia in famiglia o in piccolo gruppo, è una casa con 2 camere da letto, cucina e 2 bagni. La terrazza affaccia sul mare e la posizione è perfetta, comoda ma in una zona tranquilla. Uno dei migliori rapporto qualità/prezzo dell’isola;
- Hostal Gosén: economico e semplice, ma ha ottimi prezzi, è pulito e la vista mare ripaga;
- Casa de Nelly: in posizione comoda vicino al mare ma in zona tranquilla, questa casa con 2 camere da letto è una scelta ottima per stare anche un paio di notti in più grazie ai prezzi economici. Insieme a Casa Verde le opzioni che ti consiglio di più per poter rimanere un po’ di più sull’isola spendendo poco.
Cosa vedere alle Isole Galapagos: i luoghi imperdibili

Organizzare un viaggio alle Galapagos fai da te non significa rinunciare alle esperienze più belle dell’arcipelago. Al contrario, scegliendo come basi le tre principali isole abitate – Santa Cruz, Isabela e San Cristóbal – è possibile raggiungere autonomamente moltissime spiagge, sentieri e punti di osservazione della fauna, pagando i tour soltanto quando sono realmente necessari.
SUPER TIP: non è necessario prenotare un’escursione organizzata ogni giorno. Alle Galapagos ci sono moltissime esperienze gratuite o molto economiche sulle isole principali che puoi alternare alle escursioni in barca e che ti permettono di scoprire le isole via terra.
Cosa vedere alle Isole Galapagos sull’isola Santa Cruz


Santa Cruz è l’isola più turistica e abitata dell’arcipelago, ma in realtà tutta la popolazione si concentra nella cittadina di Puerto Ayora dove si soggiorna. È normalmente il punto di arrivo perché qui c’è l’aeroporto principale delle Galapagos.
- Tortuga Bay: tra le prime cose da vedere alle Galapagossenza spendere nulla c’è senza dubbio, questa spiaggia. È la spiaggia più bella dell’isola, anche se piuttosto frequentata.
Dal centro si arriva all’inizio del sentiero, dove bisogna registrarsi, e da qui si cammina per circa mezz’ora lungo un percorso pavimentato che attraversa la vegetazione dell’isola fino alla spiaggia.
La prima spiaggia che incontri è Playa Brava, qui le forti correnti rendono vietata la balneazione ma è facile incontrare iguane marine sulla sabbia e la vista sull’Oceano è spettacolare. Proseguendo si arriva a Playa Mansa, protetta dalle mangrovie e con acqua molto più tranquilla, dove è possibile nuotare e noleggiare un kayak.
COSTO E GUIDA: Nessun costo e la guida non è richiesta.
- Charles Darwin Research Station: a circa 20 minuti a piedi dal centro di Puerto Ayora si trova la, simbolo dell’arcipelago.
La stazione scientifica venne inaugurata nel 1964 e ancora oggi ricercatori e biologi lavorano qui allo studio e alla protezione delle specie dell’arcipelago. Il fulcro è il Centro de Crianza Fausto Llerena, dove vengono portati avanti programmi di riproduzione delle tartarughe giganti per favorirne la riprosuzione. Qui si trova anche il corpo conservato di Solitario George, ultimo esemplare conosciuto della tartaruga gigante dell’isola Pinta, morto nel 2012.
COSTO E GUIDA: per la Ruta de la Tortuga serve la guida naturalistica autorizzata. L’ingresso ha un costo di 10 $ a persona, guida inclusa.
- Las Grietas: profonde fratture nella roccia lavica riempite da acqua cristallina, dove l’acqua dolce proveniente dalle zone alte dell’isola incontra quella salata che filtrata dal mare. Qui puoi fare snorkeling o semplicemente un bel bagno in un posto assurdo.
Per raggiungerle bisogna prendere un breve water taxi dal molo di Puerto Ayora (1$ a persona) fino alla zona di Punta Estrada e continuare a piedi lungo un sentiero che passa tra cactus, saline e Playa de los Alemanes.
COSTO E GUIDA: L’entrata costa 10$ ed è necessario accedervi con la guida (il costo di 10$ includono la guida).
- Los Gemelos: due enormi depressioni vulcaniche che, nonostante vengano spesso chiamate crateri, non sono veri crateri eruttivi, si formarono con il collasso del terreno sopra antiche cavità vulcaniche. Paesaggio impressionante.
COSTO E GUIDA: non hanno costi e puoi venirci liberamente senza guida.
- Rancho Primicias: vedere una tartaruga gigante in un centro di riproduzione è interessante; incontrarne una che cammina liberamente in mezzo alla vegetazione è tutta un’altra cosa. Nell’entroterra di Santa Cruz vivono numerose tartarughe giganti allo stato selvatico, che si spostano stagionalmente tra le zone alte e quelle più basse dell’isola.
Io ti consiglio questo rancho, dove si cammina tra prati e piccoli laghetti alla ricerca delle gigantesche tartarughe. All’interno della proprietà è possibile visitare anche un lungo tunnel di lava, testimonianza dell’origine vulcanica dell’isola, che è davvero pazzesco.
COSTO E GUIDA: il costo è di 6$, la guida non è obbligatoria.
SUPER TIP: puoi unire Los Gemelos a Rancho Primicia nello stesso giorno contrattando un taxi a Puerto Ayora, altrimenti puoi scegliere un pacchetto con guida che includa entrambe le tappe e i trasporti. Tutti gli hotel a Puerto Ayora li offrono.
- El Garrapatero: molto meno frequentata di Tortuga Bay, è una splendida spieggia selvaggia che si trova sulla costa orientale.
Ti consiglio di raggiungerla in bici (quasi tutti gli hotel le affittano) perché il viaggio per raggiungerla è bello quanto la spiaggia: incontrare le tartarughe giganti che attraversano le strade dell’isola è una delle cose più emozionanti!
COSTO E GUIDA: nessun costo e puoi venirci senza guida.
Cosa vedere alle isole Galapagos sull’isola Isabela

Isabela è la più grande delle Galapagos e probabilmente anche quella che regala più facilmente la sensazione di trovarsi davvero in un luogo remoto.
Nonostante occupi quasi il 60% della superficie terrestre dell’arcipelago, ha un solo vero centro abitato, Puerto Villamil, e conserva un’atmosfera molto più rilassata e selvaggia rispetto a Santa Cruz.
Puerto Villamil è la base perfetta per esplorare Isabela: un piccolo paese affacciato direttamente sull’oceano, con strade sabbiose e la splendida spiaggia bianca dove ammirare facilmente la ricchissima vita marina (iguane, leoni marini, pinguini delle Galapagos, granchi, ecc.)
- Vulcano Sierra Negra: Isabela è formata dall’unione di sei grandi vulcani a scudo, cinque dei quali ancora considerati attivi. La più bella delle escursioni è quella che include il Vulcano Sierra Negra e il Vulcano Chico. Io avevo prenotato l’escursione prima a un ottimo prezzo, ti lascio il link: escursione vulcano Sierra Negra e Vulcano Chico.
Costo e guida: visita con guida autorizzata obbligatoria. I costi dell’escursione variano da 65€ ai 90€.
- Concha de Perla, una piccola laguna naturale protetta dalle mangrovie e collegata direttamente al mare. È uno dei posti più semplici di tutto l’arcipelago per fare snorkeling senza partecipare a un tour.
Costo e guida: gratuito; guida non obbligatoria.
- Laguna di fenicotteri e humedales: oltre ai famosi e rari fenicotteri delle Galapagos, si possono vedere cavalieri collonero, anatre delle Galapagos, gallinelle e altri uccelli acquatici. Puoi raggiungere la zona in bicicletta da Puerto Villamil e unire la visita al centro de crianza.
Costo e guida: gratuito; non serve una guida.
- Centro de Crianza de Tortugas Gigantes Arnaldo Tupiza: dedicato alla conservazione delle tartarughe giganti di Isabela che sono diverse da quelle di Santa Cruz (ogni isola ha diverse specie di tartarughe endemiche). Personalmente mi è piaciuto ancor di più del centro di Santa Cruz e abbiamo potuto osservare tantissime tartarughe in fase di accoppiamento.
Costo e guida: 10 USD a persona, con visita guidata organizzata anche all’ingresso.
- Muro de las Lágrimas: il muro, alto in alcuni punti circa 5-6 metri, fu costruito dai detenuti della colonia penale che esistette sull’isola tra gli anni Quaranta e Cinquanta. Le pietre vulcaniche venivano trasportate e accumulate dai prigionieri principalmente come forma di lavoro forzato, ed è da questa storia che deriva il nome “Muro delle Lacrime”. L’intero percorso è disseminato di spiagge, mangrovie, lagune e piccoli belvedere, tra cui Playa del Amor e diversi punti di osservazione della costa. Vacci in bici e goditi il meraviglioso percorso (incontrerai diversi animali lungo la strada).
Costo e guida: gratuito; non serve guida.
- Las Tintoreras: un insieme di piccoli isolotti vulcanici circondati da acqua turchese. Il nome deriva dalle tintoreras, come vengono chiamati localmente gli squali pinna bianca di barriera, che spesso riposano tra le rocce. La visita combina normalmente una breve passeggiata sulle lave con snorkeling. Oltre agli squali si incontrano frequentemente iguane marine, tartarughe, leoni marini, razze e, con un po’ di fortuna, pinguini delle Galapagos. Lo snorkeling qui è stato uno dei più incredibili mai fatti!
Costo e guida: qui devi venire per forza con un tour con guida. I costi oscillano tra i 60$ e i 100$ a seconda di cosa includono i tour (trasporto, pranzo, snorkeling, camminata sulla lava, ecc.) Puoi acquistare il tour praticamente ovunque a Puerto Villamil.
- Los Túneles: Sulla costa meridionale dell’isola, antiche colate di lava raggiunsero il mare creando un labirinto di archi, tunnel e piscine naturali. Con il progressivo collasso delle cavità vulcaniche si è formato uno dei paesaggi più spettacolari dell’arcipelago. Fare snorkeling qui è pazzesco: si possono incontrare tartarughe marine, squali pinna bianca, razze, leoni marini e cavallucci marini; sulle rocce si osservano sule piediazzurri e i graziosi pinguini delle Galapagos.
Costo e guida: guida obbligatoria e visita tramite operatore autorizzato; da 150$ a persona.
Cosa vedere alle isole Galapagos sull’isola San Cristobal

San Cristóbal è una delle isole più interessanti per un viaggio alle Galapagos fai da te, soprattutto perché molte delle attrazioni migliori si trovano vicino a Puerto Baquerizo Moreno e possono essere visitate senza tour.
- Puerto Baquerizo Moreno e Playa Mann – Il capoluogo delle Galapagos è piccolo, tranquillo e letteralmente invaso dai leoni marini. Basta passeggiare sul lungomare per incontrarne decine, mentre Playa Mann, poco fuori dal centro, è perfetta per fare il bagno e osservare questi animali a distanza ravvicinata.
Costo e guida: gratuito, nessuna guida necessaria.
- Centro de Interpretación + Cerro Tijeretas + Punta Carola: è uno dei percorsi migliori da fare autonomamente. Il Centro de Interpretación racconta origine vulcanica, colonizzazione e conservazione delle Galapagos; da qui partono i sentieri verso Cerro Tijeretas, con diversi belvedere e una baia dove è possibile fare snorkeling, e verso la bella Punta Carola.
Costo e guida: gratuito, guida non necessaria.
- La Lobería – A pochi chilometri da Puerto Baquerizo Moreno si trova una delle spiagge migliori dell’isola per vedere i leoni marini, oltre a iguane marine, tartarughe e numerosi uccelli. Dal parcheggio parte anche un sentiero costiero che permette di osservare le scogliere.
Costo e guida: gratuito, guida non obbligatoria; raggiungibile in taxi o anche a piedi per chi vuole camminare.
- Laguna El Junco: nell’entroterra si trova una rarità assoluta per le Galapagos: uno dei pochissimi laghi permanenti di acqua dolce dell’arcipelago, formatosi all’interno di un antico cratere vulcanico. Un breve sentiero conduce fino al bordo della laguna, spesso sorvolata dalle fregate che vengono qui a ripulire le piume dal sale.
Costo e guida: ingresso gratuito e guida non obbligatoria.
- Galapaguera de Cerro Colorado – Centro de Crianza David Rodríguez: è il centro dedicato alla riproduzione e alla conservazione delle tartarughe giganti di San Cristóbal.
Costo e guida: 10 USD a persona, guida obbligatoria.
- Puerto Chino – Una delle spiagge più belle dell’isola, sulla costa sud-orientale, con sabbia chiara, acqua turchese e una breve passeggiata dal parcheggio. Si trova a circa 24,5 km da Puerto Baquerizo Moreno e viene normalmente abbinata a El Junco e alla Galapaguera in un giro dell’entroterra.
Costo e guida: gratuito, guida non obbligatoria.
- Kicker Rock – León Dormido: se devi scegliere una sola escursione a pagamento da San Cristóbal, questa è probabilmente la migliore. Due enormi pareti di roccia vulcanica emergono dall’oceano formando un canale dove si fa snorkeling tra tartarughe marine, razze, squali delle Galapagos e, con un po’ di fortuna, squali martello. È una delle cose da vedere alle Galapagos che giustificano davvero la spesa.
Costo e guida: guida obbligatoria, tour dai 200$ in su (snorkeling o immersioni);
- Tour 360° di San Cristóbal: circumnaviga interamente l’isola fermandosi in diversi punti della costa per snorkeling e osservazione della fauna. È senza subbio l’escursione numero 2 insieme a Leon Dormido da non perdere.
Costo e guida: tour con guida obbligatoria dai 230 USD in su.
Viaggio alle Galapagos: le escursioni più belle in barca in giornata

Dalle tre isole principali ho selezionato per te le escursioni più belle che puoi fare in barca in giornata sulle altre isole non abitate:
- Seymour Norte: partendo da Santa Cruz la migliore per la fauna terrestre e gli uccelli. Fregate con la caratteristica sacca rossa, sule piediazzurri, iguane terrestri e leoni marini, spesso osservabili a brevissima distanza dal sentiero. Normalmente comprende anche snorkeling. Costo: 280-320$;
- Isla Española: partendo da San Cristobal. È l’unica isola dove è possibile osservare gli spettacolari albatros delle Galápagos (se è stagione). Gli avvistamenti sono incredibili e combina trekking e snorkeling. Costo: 290- 330$;
Puoi prenotare l’escursione all’Isla Española qui.
- Isla Bartolomé: parte da Santa Cruz. Ambienti vulcanici quasi lunari e snorkeling con possibilità di vedere tartarughe marine, squali di barriera e pinguini delle Galapagos. È una delle escursioni più iconiche dell’arcipelago. Costo: 290-320$ circa;
- Isla Floreana: l’isolapiù misteriosa dell’arcipelago. Partenza da Isabela e Santa Cruz. I tour includono camminate sull’isola alla scoperta della storia incredibile dei primi coloni (tedeschi) e snorkeling. Costo:170-230$.
SUPER TIP: Questa escursione a Floreana ha un ottimo prezzo e puoi prenotarla online.
TIP: Ti consiglio di prenotare i tour con anticipo (almeno uno per assicurartelo).
Come organizzare un viaggio alle Isole Galapagos: domande frequenti

Ecco le risposte alle domande più frequenti su un viaggio alle Galapagos fai da te.
Quando andare alle Isole Galapagos?
Le Galapagos si possono visitare tutto l’anno. Da dicembre a maggio il clima è più caldo, il mare generalmente più calmo e le piogge più frequenti ma brevi; da giugno a novembre fa più fresco, l’acqua è più fredda e ricca di nutrienti; quindi, è un ottimo periodo per osservare la fauna marina. Se vuoi un buon compromesso tra clima e avvistamenti, sceglierei maggio-giugno oppure novembre-dicembre. Il fenomeno del Niño può sconvolgere completamente clima e temperature (anche dell’acqua) rendendole molto più calde tutto l’anno.
Quanti giorni ci vogliono per visitare le Galapagos?
Per un primo viaggio l’ideale sarebbe almeno 8-10 giorni, sufficienti per visitare bene almeno 2 delle 3 isole principali (Santa Cruz, Isabela e San Cristóbal) alternando escursioni organizzate e attività fai da te. Con meno di 5 giorni bisogna inevitabilmente scegliere un’isola; con 11-15 giorni si viaggia invece si possono inserire le 3 isole principali.
Come arrivare alle Galapagos?
Alle Galapagos si arriva in aereo dall’Ecuador continentale, partendo da Quito, Cuenca o Guayaquil. I due principali aeroporti dell’arcipelago sono Baltra, per raggiungere Santa Cruz, e San Cristóbal.
Come muoversi sulle isole Galapagos?
Sulle isole abitate ci si muove soprattutto a piedi, a Santa Cruz anche in taxi, ma l’ideale per le brevi distanze è la bicicletta, facilmente noleggiabile negli hotel o nelle agenzie.
Dove si trovano le Galapagos?
Le Galapagos sono un arcipelago dell’Ecuador, nell’Oceano Pacifico, a circa 1.000 km dalla costa continentale sudamericana. Il fuso orario delle Galapagos è un’ora indietrorispetto all’Ecuador continentale.
Quante isole formano l’arcipelago delle Galapagos?
L’arcipelago comprende 13 isole maggiori, 6 isole minori e oltre 100 isolotti e scogli. Solo queste sono abitate stabilmente: Santa Cruz, San Cristóbal, Isabela e Floreana.
Quanto costa andare alle Galapagos?
Considerando un viaggio fai da te (no crociera) con soggiorno sulle isole ed escursioni, includendo voli nazionali, tassa d’ingresso al Parco Nazionale, TCT, traghetti, alloggi e almeno qualche escursione, per 7-10 giorni è realistico prevedere circa 1.800-2.500 USD a persona, voli internazionali esclusi.
Com’è il clima alle Galapagos?
Il clima è tropicale ma molto influenzato dalle correnti oceaniche. Da dicembre a maggio è più caldo e umido, con mare generalmente più caldo; da giugno a novembre è più fresco, ventilato, con acqua più fresca.
Si può fare il bagno alle Galapagos?
Sì, e in molte spiagge e baie è possibile anche fare snorkeling direttamente da riva. L’acqua è più calda tra dicembre e maggio, mentre da giugno a novembre può essere piuttosto fresca e una muta leggera è spesso utile.
Come si paga alle Galapagos?
Alle Galapagos si usa il dollaro statunitense (USD) che è la moneta ufficiale dell’Ecuador. Carte di credito e debito sono accettate in molti hotel, ristoranti e agenzie, ma nei piccoli negozi, taxi e attività locali è ancora molto utile avere contanti.
Gli unici bancomat si trovano a Puerto Ayora per cui vieni rifornito.
Leggi anche i miei articoli sull’Ecuador:
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