Cosa vedere a Naxos: l’itinerario ideale nell’isola inaspettata della Grecia
Questa guida è dedicata a cosa vedere a Naxos, l’isola che più mi ha fatto innamorare della Grecia.
Sì, hai sentito bene, di tutte le isole che ho visitato in Grecia, Naxos è la mia preferita per la sua capacità di unire spiagge meravigliose a paesini deliziosi, un turismo non eccessivo e un’atmosfera impagabile.
Io sono Sonia, scrittrice di viaggio, e in questo articolo ti aiuto a organizzare il tuo viaggio a Naxos, scovare l’hotel nella zona migliore e realizzare l’itinerario perfetto in 5 giorni (allungabile a 7 giorni con i miei consigli nella sezione “Cosa fare a Naxos in 7 giorni”).
3 + 1 cose da fare prima di partire per Naxos

Prima di partire per il tuo viaggio in Grecia, ecco 3 cose da fare per viaggiare senza pensieri:
- Acquista l’assicurazione viaggio: viaggiare in Europa non significa che non ti possono succedere imprevisti o che non ti possano cancellare il volo (soprattutto di questi tempi). Ti stra consiglio di attivare l’assicurazione Heymondo che ti copre non solo da imprevisti medici, ma anche da furti e cancellazioni. Di tutte le assicurazioni provate, è la migliore e più efficiente: assistenza in italiano 24h/7, videoconsulenza con un medico italiano, ottimi prezzi. Sono pochi euro che ti fanno viaggiare sereno, fidati. Se la acquisti tramite il mio link, hai in automatico il 10% di sconto;
- Affitta l’auto prima di arrivare a Naxos: i prezzi sull’isola possono essere anche il 30% più cari. Io mi sono trovata molto bene noleggiando l’auto con Discovercars con punto di ritiro e consegna all’aeroporto. L’assistenza è stata super disponibile e i prezzi i migliori che abbiamo visto.
- Acquista una e-SIM locale con giga illimitati: con il roaming i dati all’estero finiscono subito con Google Maps. Acquista una e-SIM Holafly con giga illimitati per avere internet durante tutto il viaggio. Se la acquisti tramite il nostro link hai anche uno sconto del 5%.
- TIP EXTRA: in viaggio non portare la carta legata al tuo conto principale, se te la rubano o clonano, il viaggio si trasforma in un incubo. Fatti un conto Revolut e usa la carta per prelevare e pagare in viaggio: il conto è gratis (per davvero), è perfetto per viaggiare e fare acquisti online quando torni a casa, lo apri in 10 minuti dal loro sito. Io lo uso da 7 anni e non potrei più farne a meno.
Dove dormire a Naxos Grecia: 10 hotel e appartamenti migliori per rapporto qualità/prezzo



Ecco i più bei hotel e appartamenti dove dormire a Naxos selezionati per te:
- Private Luxury Suites – Princess Hotel Collection: splendide suite a pochi minuti dalla spiaggia Agia Anna, comodo anche per raggiungere l’aeroporto e la città di Chora. La piscina è spettacolare, l’arredamento bellissimo e c’è anche la jacuzzi privata. Una meraviglia da cui difficilmente vorrai andartene;
- Proteas Hotel & Suites: a pochi minuti da Agios Prokopios, considerata la spiaggia più bella dell’isola. Meravigliosa piscina esterna, piccoli appartamenti arredati con gusto, belle e pulite. Parcheggio, ottimi prezzi. Super consigliato;
- Venetiko Apartments: appartamenti deliziosi nel cuore di Chora. Ti consiglio l’appartamento (e non il monolocale) che ha anche una splendida terrazzina esterna. I proprietari sono adorabili e offrono prodotti fatti in casa deliziosi. Molto comodo per uscire la sera in città. Prezzi ottimi;
- Argo Boutique Hotel: a Chora e vicino alla spiaggia, posizione top. Piscina scoperta, buona colazione inclusa, Spa interna, le camere deluxe sono molto belle. Buon rapporto qualità/prezzo/posizione;



- Naxian Air: bella struttura bianchissima vicino all’aeroporto, con piscina e colazione freschissima. Comodo per muoversi tra la città e le spiagge. Struttura pulita, accogliente, alcune camere hanno un ulteriore piscina privata;
- Kouros Art Hotel (adults only): a pochi passi dalla spiaggia Stelida, questo splendido boutique hotel ideale per coppie, è davvero bello e curato nel suo stile minimal. Piscina scoperta, belle camere, parcheggio, ottima colazione. Vicina a Chora;
- Naxos Finest Hotel & Villa: se preferisci stare in posizione comoda ma fuori da Chora, quest’opzione è perfetta. Le suite sono bellissime, la piscina è meravigliosa, alcune camere hanno vista mare, jacuzzi e tutta la struttura è davvero accogliente e bella, parcheggio;
- Almiriki Naxos Beachside Living: di fronte alla splendida spiaggia Plaka, ti consiglio gli appartamenti vista mare recentemente arredati, con terrazzo, colazione inclusa, parcheggio. Lettino in spiaggia, ombrellone e telo mare inclusi nel costo;
- Hotel Sphynx: nel cuore di Chora ma in zona tranquilla e comodissima per muoversi a piedi in città. Le camere sono nuovissime, moderne e arredate con stile hanno tutte il balcone e alcune anche la jacuzzi;
- Villa Faros Small Hotel & Restaurant: in splendida posizione di fronte alla spiaggia di Alyko e la bellissima Hawaii Beach, questo hotel ha dei bellissimi spazi all’aperto (giardino, terrazze e piscina) camere confortevoli, buon ristorante interno, ideale per chi vuole stare nella natura e avere una bella spiaggia poco frequentata a pochi passi.
Naxos cosa vedere: giorno 1

L’itinerario a Naxos inizia dalla sua città principale: Naxos Town, anche conosciuta come Chora.
Chora è una delle prime cose da vedere a Naxos, soprattutto se è la tua prima volta sull’isola. Non è solo il classico paese bianco e blu da cartolina: ha un centro storico labirintico, un antico quartiere veneziano, scorci sul mare, vicoli pieni di botteghe e una passeggiata sul porto perfetta.
Inizia la visita dal suo centro storico (kastro) che ti riparerà un po’ dal calore fortissimo.
Il Kastro, il quartiere fortificato costruito dai veneziani dopo la conquista dell’isola nel XIII secolo è una delle zone più suggestive dell’isola e sono certa che te innamorerai.
A differenza di altri borghi cicladici, il Kastro di Naxos conserva ancora un’atmosfera davvero suggestiva: portali antichi, stemmi nobiliari, archi in pietra, cortili silenziosi e vicoli che sembrano rimasti sospesi nel tempo.
Passeggiando nel quartiere puoi vedere dall’esterno alcune antiche dimore veneziane e, se hai tempo, visitare il Museo Archeologico di Naxos, ospitato in un edificio storico del Kastro. È una visita breve ma interessante, soprattutto per capire l’importanza dell’isola in epoca cicladica, molto prima che Naxos diventasse una meta di mare.
Nel punto più alto del Kastro si trova anche la Cattedrale Cattolica, testimonianza della lunga presenza veneziana sull’isola.
Scendendo dal Kastro puoi continuare verso l’Old Market: se vuoi acquistare qualcosa di tipico, cerca prodotti a base di kitron, il liquore tradizionale di Naxos ricavato dalle foglie del cedro. Lo troverai spesso nei negozi del centro e nelle taverne, servito come digestivo a fine pasto.
Vai a vedere il tramonto nel simbolo dell’isola, la Portara, il grande portale in marmo che si trova sull’isolotto di Palatia, collegato a Chora da una breve passerella.
La Portara è ciò che resta di un antico tempio incompiuto, probabilmente dedicato ad Apollo, iniziato nel VI secolo a.C. Le sue dimensioni sono imponenti e la posizione la rende ancora più scenografica: una grande porta di marmo affacciata sul mare, con Chora alle spalle e il sole che scende davanti.
SUPER TIP: vuoi unire la visita della centro storico a una favolosa degustazione di vino al tramonto? Prenota il tour del vino e della mitologia al tramonto, è una figata!
Cosa fare a Naxos: giorno 2

Per questa giornata a Naxos ti propongo un tour in veliero lungo la costa con sosta alla grotta di Rhina e all’isola di Koufonissi (Koufanissia).
L’escursione è davvero bella e dura tutto il giorno: ti permette di fare snorkeling in spot incredibili, offre un ottimo pranzo e ti fa vedere la costa dalla prospettiva più bella e scoprire anche l’isola di Koufanissia che si trova a sud est di Naxos. Una giornata indimenticabile!
Se, invece, preferisci esplorare l’isola via terra, inizia da Agios Prokopios, una delle spiagge più belle di Naxos, a circa 5 chilometri da Chora.
Goditi il suo mare trasparente e cerca di visitarla di prima mattina prima che si riempia di gente.
Da Agios Prokopios puoi proseguire verso Agia Anna, poco più giù. Rispetto ad Agios Prokopios, Agia Anna ha un’atmosfera più raccolta e un piccolo porticciolo che la rende particolarmente piacevole.
Puoi pranzare qui, dove troverai tanti ristorantini, alcuni anche meno turistici.
Dopo pranzo continua verso Plaka Beach, una lunga distesa di sabbia che rappresenta una delle spiagge più belle e scenografiche della costa ovest.
Poi puoi proseguire verso Mikri Vigla, una delle zone più particolari della costa occidentale di Naxos. Qui la costa cambia, è più aperta e ventosa, più selvaggia e il tramonto una meraviglia.
Cosa vedere a Naxos: giorno 3

Il terzo giorno, l’itinerario dedicato a cosa vedere a Naxos cambia rotta e punta la bussola verso l’entroterra.
Inizia la giornata dal Tempio di Demetra, vicino al villaggio di Sangri. È uno dei siti archeologici più importanti dell’isola e merita una visita anche se non sei un grande appassionato di storia antica.
Il tempio risale al VI secolo a.C. ed era dedicato a Demetra, dea dell’agricoltura e della fertilità. Non è un sito enorme, quindi si visita abbastanza velocemente, ma la sua posizione tra le colline e i campi lo rende molto suggestivo. La cosa interessante è che fu costruito in marmo locale, lo stesso materiale che ha reso Naxos famosa nell’antichità.
Dopo il Tempio di Demetra, prosegui verso Halki, uno dei villaggi più belli dell’entroterra di Naxos. È piccolo, curato e facile da visitare a piedi, con vicoli tranquilli, case tradizionali, caffè, botteghe e qualche negozio di prodotti locali.
Una delle cose più interessanti da fare qui è assaggiare o acquistare il kitron, il liquore tipico di Naxos ricavato dalle foglie del cedro. Nel villaggio si trova anche la storica distilleria Vallindras, una delle tappe più conosciute per scoprire questa specialità locale.
Da Halki continua verso Filoti, il villaggio più grande dell’entroterra e uno dei più vivaci fuori da Chora. Si trova ai piedi del Monte Zas, la montagna più alta delle Cicladi.
Filoti è costruito ad anfiteatro sul fianco della montagna e ha una bella piazza centrale con taverne e caffè.
Se cerchi cosa fare a Naxos oltre al mare, questa zona è una delle migliori: in pochi chilometri passi da un tempio antico a un villaggio tradizionale e poi a un paesaggio quasi montano, ma ricorda, se non hai un mezzo tutto questo è impossibile.
Noi abbiamo noleggiato l’auto con Discovercars e ci siamo trovati benissimo.
Se ti piace camminare e hai le scarpe da trekking, ti consiglio di salire sul Monte Zeus che prende il nome dalla leggenda: secondo la mitologia, proprio in questa zona Zeus sarebbe cresciuto da bambino, e il nome del monte richiama infatti il padre degli dèi.
La salita è impegnativa perché fatta su un terreno pietroso e senza ombra, però la vista dall’alto è davvero favolosa.
In alternativa, ti consiglio di visitare il Monastero di Fotodoti (controlla gli orari su Google Maps, teoricamente apre solo dalle 11:00 alle 14:00), puoi arrivarci anche in macchina perché la strada è sterrata ma fattibile, ed è un posto surreale.
Termina la giornata in spiaggia, magari a Maragkas Beach, dove non sei ancora stato.
Cose da vedere a Naxos, Grecia: giorno 4

Questo quarto giorno inizia di nuovo con un itinerario non scontato e non banale, direzione Apiranthos, il villaggio più bello del centro storico.
Apiranthos ha conservato tradizioni, dialetto e caratteristiche culturali molto forti, tanto che viene spesso considerato uno dei paesi più “autentici” di Naxos.
È spesso chiamato anche “il villaggio di marmo”, proprio perché questo materiale è molto presente nei vicoli, nelle scalinate e negli edifici.
Se hai tempo, ad Apiranthos puoi visitare anche i suoi piccoli musei. Il più interessante, se ti piace la storia, è il Museo Archeologico, dove sono esposti reperti provenienti soprattutto dalla parte orientale dell’isola.
Ci sono anche il Museo del Folklore, dedicato alla vita tradizionale, e il Museo Geologico, legato alla natura mineraria e geologica di Naxos.
Poi rilassati tra le sue stradine dove fare dell’ottimo shopping di artigianato e gioielleria.
Dopo un buon pranzetto qui, rimettiti in strada e percorri la super panoramica via che porta alla costa orientale di Naxos.
Moutsouna è un piccolo villaggio sul mare davvero autentico che in passato era legato all’estrazione dello smeriglio, una pietra abrasiva trasportata dalle miniere interne fino al porto tramite una teleferica industriale.
Qui puoi vedere come vive la gente del posto lontano dal turismo, in un contesto naturale bellissimo e davvero tranquillo.
Termina con un bagno alla bellissima spiaggia Azalas, che potresti trovare vuota, anche in alta stagione, un vero paradiso.
Cosa fare a Naxos: giorno 5

L’ultimo giorno di questo itinerario su cosa vedere a Naxos, lo dedichiamo alla costa occidentale più inesplorata.
Parti al mattino da Kastraki Beach, una lunga spiaggia sabbiosa situata poco più a sud di Mikri Vigla. La spiaggia è bellissima proprio perché è selvaggia, per cui ricorda di portare con te da bere e, se vuoi, uno spuntino.
Proseguendo verso sud, puoi fermarti a Glyfada Beach, un’altra spiaggia ampia e poco affollata della zona.
Glyfada è totalmente inaspettata e non molto frequentata: sabbia, dune, mare limpido e poche costruzioni intorno.
La tappa successiva è Alyko, una delle zone più particolari della costa sud-occidentale. Qui non trovi solo una spiaggia, ma un piccolo insieme di baie, dune, vegetazione e sentieri brevi che attraversano una rara foresta di cedri.
La foresta di cedri di Alyko è una delle caratteristiche più interessanti della zona: crea un paesaggio diverso rispetto alle classiche spiagge cicladiche, con zone d’ombra naturale e un’atmosfera che personalmente ho amato.
A poca distanza da Alyko si trova Hawaii Beach, una piccola spiaggia molto scenografica, incastonata tra rocce chiare e mare trasparente.
Per raggiungerla bisogna camminare qualche minuto, quindi meglio avere scarpe comode o almeno sandali adatti. La spiaggia non è grande e in alta stagione può riempirsi facilmente, ma vale la pena.
Nella stessa zona si trovano anche le rovine di un hotel abbandonato, oggi ricoperte da murales e street art. È un luogo insolito, nato da un progetto turistico mai completato, che con il tempo è diventato una sorta di galleria a cielo aperto.
Se ci arrivi che è già abbastanza tardi ti consiglio di fermarti a vedere il tramonto qui perché è spettacolare.
Se hai ancora tempo, invece, vai fino a Agiassos, che dà il nome al paesino ma anche alla sua bella spiaggia.
In questo modo avrai visitato praticamente tutta la costa occidentale e il meglio dell’entroterra dell’isola.
Cosa vedere a Naxos in 7 giorni

Se hai ancora uno o due giorni di tempo, allora ecco qualche altra tappa da inserire nel tuo itinerario a Naxos:
- Melanes e i Kouros di Flerio
Una delle tappe più interessanti per chi vuole approfondire la storia antica di Naxos. Nei pressi di Melanes si trovano i Kouros di Flerio, grandi statue incompiute in marmo rimaste vicino alle antiche cave. Sono una testimonianza importante del ruolo che Naxos aveva nella lavorazione del marmo e nella scultura dell’antica Grecia. - Kouros di Apollonas
Nel nord dell’isola si trova un altro kouros incompiuto, ancora più grande e impressionante. La statua è distesa nella zona dell’antica cava e viene spesso associata ad Apollo o Dioniso. Se riesci a inserire la tappa anche nell’itinerario di 5 giorni, con una deviazione, non te ne pentirai! - Apollonas
Piccolo villaggio sul mare nella parte settentrionale dell’isola, perfetto per una pausa dopo la visita al Kouros. - Eggares
Un villaggio agricolo nella parte nord-occidentale dell’isola, interessante se vuoi vedere un lato più quotidiano e rurale di Naxos. Qui puoi visitare anche il piccolo frantoio/museo dell’olio. - Torre di Bazeos
Una delle torri storiche più interessanti di Naxos, situata nell’entroterra, non lontano da Sangri. In origine era un monastero, poi venne trasformata in residenza fortificata. Oggi è spesso usata anche per eventi culturali e mostre. - Lionas
Piccolo villaggio costiero nella parte nord-orientale dell’isola, raggiungibile con una strada panoramica. È una tappa adatta a chi ama i luoghi isolati e vuole vedere una Naxos più aspra, lontana dai centri turistici principali. - Koronos
Villaggio di montagna costruito ad anfiteatro sui pendii interni dell’isola. È meno famoso di Apiranthos, ma molto interessante se vuoi scoprire un borgo meno visitato.
Cosa vedere a Naxos Grecia: domande frequenti

Come è meglio muoversi a Naxos?
Il modo migliore per muoversi a Naxos è noleggiare un’auto. Io mi sono trovata molto bene con Discovecars ritirando l’auto in aeroporto ed evitando così anche il costo del taxi per lo spostamento all’hotel.
Quali sono le 3 isole più belle della Grecia?
Le 3 isole più belle della Grecia sono:
1) Santorini per i panorami scenografici e gli hotel più pazzeschi;
2) Naxos per le spiagge incredibili, il centro storico di Chora e l’entroterra selvaggio;
3) Milos per la natura e i paesaggi lunari.
Ci sono altre isole bellissime in Grecia, come ad esempio Zante, nel mar Ionio, dove si possono fare esperienze stupende come l’osservazione delle tartarughe caretta caretta.
Quanti giorni ci vogliono per vedere Naxos?
Per visitare Naxos ci vogliono 5-7 giorni; seguendo questa guida puoi esplorare tutti i punti d’interesse più incredibili dell’isola.
Come è il mare a Naxos?
Il mare a Naxos è molto bello e le spiagge sono stupende. La maggior parte delle spiagge è di sabbia, soprattutto sulla costa occidentale, e il colore dell’acqua è turchese.
Qual è il piatto tipico di Naxos?
Naxos è famosa soprattutto per i suoi prodotti locali, quindi più che cercare un solo piatto tipico vale la pena assaggiare alcune specialità dell’isola:
- Graviera di Naxos: formaggio DOP a pasta dura, saporito ma non troppo forte, spesso servito come antipasto o usato in diversi piatti locali.
- Patate di Naxos: tra i prodotti più famosi dell’isola, vengono servite fritte, al forno o come contorno nelle taverne.
- Rosto: piatto tradizionale a base di maiale cotto lentamente con aglio e vino.
- Agnello o capra dell’entroterra: spesso cucinati al forno o in umido, soprattutto nei villaggi di montagna.
- Melachrino: dolce locale a base di noci, spesso servito con gelato al kaimaki.
Qual è la bevanda tipica di Naxos?
La bevanda tipica di Naxos è il kitron, un liquore prodotto con le foglie del cedro. Può essere più o meno dolce e alcolico a seconda della versione, e viene spesso servito come digestivo a fine pasto.
Si può andare da Naxos a Santorini?
Sì, si può andare da Naxos a Santorini in traghetto. La tratta è diretta, attiva durante l’anno e molto più frequente in alta stagione. Il viaggio dura in genere da circa 1 ora / 1 ora e mezza con i traghetti veloci. TIP: prenota i traghetti per le isole greche sempre con largo anticipo.
Dove dormire a Naxos?
L’ideale a Naxos è dormire sulla costa occidentale, vicino alle spiagge più belle dove puoi sempre tornare anche dopo una lunga giornata di esplorazione. Trovi i 10 hotel e appartamenti più belli dove dormire a Naxos in questa guida.
Per altri approfondimenti sulla Grecia leggi anche:
- Le 5 isole più belle della Grecia;
- Cosa vedere a Santorini;
- Cosa vedere a Zante;
- Cosa vedere a Atene in 3 giorni.
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