Itinerario Cotswolds: guida alla scoperta dei paesini più magici d’Inghilterra
Questa guida è dedicata all’itinerario Cotswolds che ti accompagnerà alla scoperta di paesini da cartolina nel cuore dell’Inghilterra.
Io sono Sonia, e dopo aver vissuto e viaggiato nel Regno Unito posso dirti che poche zone mi hanno colpita tanto quanto questa.
Le Cotswolds sono un intreccio di villaggi storici con cottage in pietra color miele, locande accoglienti, mercati antichi e dolci colline che sembrano uscite da un romanzo.
È un territorio magico che ti farà sognare e pensare di essere dentro a una fiaba: il luogo ideale dove trascorrere una vacanza romantica o in famiglia in qualunque periodo dell’anno.
In questo articolo ti porto con me in un viaggio on the road di 4 giorni tra i borghi più incantevoli che ti faranno innamorare di questa parte magica d’Inghilterra.
Cotswolds itinerario: 5 step necessari per organizzare il viaggio

- Prenota l’auto a noleggio: la soluzione più comoda per esplorare le Cotswolds è avere un’auto a disposizione, così da raggiungere facilmente anche i villaggi più piccoli e autentici. Puoi prenderla direttamente in aeroporto (Bristol o Birmingham sono gli scali più pratici) e, se ti serve, riconsegnarla in un’altra città. Io uso sempre Discovercars perché propone sempre il prezzo più conveniente grazie al confronto tra diverse compagnie, e hai la libertà di costruire l’itinerario come preferisci.
- Assicurazione viaggio: fuori dall’Unione Europea (ormai con la Brexit è ufficiale anche per il Regno Unito) è assolutamente necessaria! Non solo per eventuali problemi di salute, ma anche per tutelare oggetti di valore in caso di furto e per eventuali cancellazioni. Io uso da anni Heymondo perché hanno assistenza in italiano h24 e quando ne ho avuto bisogno mi sono trovata benissimo con loro. Usando il mio link puoi anche approfittare di uno sconto del 10%. Pochi euro che fanno davvero la differenza se capita un imprevisto, fidati!
- Una carta per pagare fuori dalla zona UE: per gestire al meglio le spese durante il viaggio ti consiglio Revolut. È gratuita, permette di prelevare senza commissioni fino a 200€ al mese e puoi ricaricarla in pochi secondi dall’app. Io la uso da anni in tutti i miei viaggi perché puoi avere più valute sullo stesso conto: comodissima in Inghilterra, così eviti anche le spese di cambio tra euro e sterlina.
- Da aprile 2026 è obbligatorio richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation) per tutti i cittadini italiani che vogliono accedere al Regno Unito per motivi di turismo. L’ETA si richiede online sul sito ufficiale, ha validità 2 anni e permette ingressi e soggiorni fino a 6 mesi nel Paese.
- Con le ultime novità della Brexit, anche il roaming delle SIM europee è un problema. Per non spendere una valanga di soldi appena finisci i pochi giga che ti danno (come è capitato anche a me), compra prima di arrivare una e-SIM per il Regno Unito con giga illimitati per il numero di giorni che ti serve: risparmi e hai internet illimitato.
Tour Cotswolds: giorno 1

Questo itinerario nelle Cotswolds inizia dall’aeroporto di Bristol (voli diretti da Bergamo) dove ritirare l’auto e partire alla volta di Bath, perfetta prima tappa per entrare nell’atmosfera inglese.
Poi anche arrivare all’aeroporto di Birmingham o di Londra facendo qualche km in più.
Bath si trova ad appena 30 km dall’aeroporto di Bristol ed una cittadina “a misura di passeggiata”. In mezza giornata puoi seguire un anello a piedi che tocca i must da vedere:
- Roman Baths & Bath Abbey
Inizia dal complesso romano (prenota il biglietto in anticipo se puoi): è il cuore della città, con vasche termali, reperti e audio-tour che raccontano 2.000 anni di storia. Prenota l’ingresso con audioguida in anticipo per evitare di non trovare posto. Appena fuori, entra nella Bath Abbey per ammirare le meravigliose volte “a ventaglio”; se il meteo collabora e il tempo lo consente, valuta la salita alla torre per un colpo d’occhio sulla città. - Pulteney Bridge & Parade Gardens
Da Abbey Churchyard cammina fino al Pulteney Bridge, uno dei pochi ponti abitati al mondo, con boutique e vetrine affacciate sul fiume Avon e la celebre weir. Scendi ai Parade Gardens per una foto è l’angolo più cinematografico di Bath. - The Circus & Royal Crescent
Salendo dolcemente verso nord raggiungi The Circus, piazza circolare di case georgiane, e poi il Royal Crescent, la mezzaluna in pietra color miele che incarna l’eleganza di Bath. Qui respiri davvero l’Inghilterra di Jane Austen.
Per pranzo o per merenda fai un salto al Sally Lunn’s Historic Eating House: prova il celebre Bath bun (dolce o salato) con burro e marmellata o con ingredienti salati.
In alternativa, The Pump Room per un afternoon tea classico affacciato sulle terme (scone con clotted cream & jam, piccoli dolci e sandwich). Una delizia!
Dopo aver visitato Bath è ora di spostarsi verso il primo borgo dell’itinerario Cotswolds: Castle Combe.
Dista solo 21 km ed è uno dei villaggi più iconici delle Cotswolds: ponte in pietra, case che sembrano uscite da un racconto di fate, fiori alle finestre e una pace incredibile.
Domani dedicherai tempo a questo borgo, ora puoi rilassarti al White Hart Ford, una tipica casa inglese accanto al fiume nella verdissima campagna britannica a soli 5 minuti in auto da Castle Combe.
Se, invece, vuoi dormire nel centro del paese allora puoi soggiornare a Castle Inn: io sono riuscita a trovarlo disponibile solo una volta ed è stato meraviglioso! Il gusto nell’arredamento, il cibo, la posizione nel centro abitato che ti permette di goderti il paesino quando tutti i turisti se ne sono andati, lo rendono un posto perfetto dove trascorrere la prima notte di questo itinerario nelle Cotswolds.
Itinerario Cotswolds: giorno 2

La mattina a Castle Combe è il momento più magico: il villaggio si sveglia piano e i turisti non sono ancora arrivati.
Parti dal ponte sul ruscello By Brook e risali Water Street fino alla piazzetta con il Market Cross; entra a St Andrew’s Church per un’occhiata alle navate in pietra e all’antico orologio meccanico. Se vuoi allungare un po’ le gambe, imbocca uno dei percorsi segnalati nella valle del By Brook verso Nettleton Mill: un anello facile tra boschi e muretti a secco (45–60 minuti), perfetto per foto e per respirare l’aria di campagna che rende unico ogni tour nelle Cotswolds.
Prima di ripartire, fai un’ultima passeggiata davanti alle casette in pietra del Manor House e lungo la strada principale: è la cartolina che molti immaginano quando pensano a cosa vedere nelle Cotswolds.
Da Castle Combe raggiungi Lacock in circa 25 minuti, 13 km.
Il piccolo villaggio custodito dal National Trust sembra sospeso nel tempo: travi a vista, insegne antiche, vicoli deserti.
La tappa clou è Lacock Abbey. Se sei fan di Harry Potter qui potrai iniziare a ripercorrere i suoi passi tra i chiostri e gli interni utilizzati come set di Hogwarts in vari film della saga:
- nella Sala Capitolare troverai l’ambientazione della scena dello Specchio delle necessità,
- girando per Church Street riconoscerai il cottage dei genitori di Harry,
- ma anche la casa-rifugio del Professor Lumacorno tra Church Street e Cantax Hill
- e il “villaggio” di Budleigh Babberton.
All’interno dell’abbazia puoi visitare anche il Fox Talbot Museum, dedicato al pioniere della fotografia.
Prosegui poi verso il paesino di Malmesbury, a circa mezz’ora di strada.
È una cittadina raccolta e piacevole da vivere a piedi: entra alla Malmesbury Abbey, ammira gli archi della navata e il chiostro, e fai due passi fino al Market Cross.
Se hai tempo, passeggia lungo il sentiero sul fiume Avon per uno scorcio verde e tranquillo; un caffè artigianale o una fetta di cake in centro sono l’ideale prima dell’ultimo trasferimento.
Prima che diventi buio raggiungi Bibury, che si trova a 30 km da Malmesbury.
L’arrivo al tramonto ripaga: il River Coln scorre lento, le anatre si muovono tra i prati di Rack Isle e Arlington Row diventa dorata.
Domani dedicherai del tempo a questo splendido borgo, ora dedicati solo al relax e goditi una serata assaggiando qualcosa di tipico, come la trota della Bibury Trout Farm nei pub del paese o cena al The Swan o al Catherine Wheel.
Ti consiglio di soggiornare al The Swan Hotel, un vero incanto da cui non vorrai andartene: una struttura completamente in pietra immersa in uno spettacolare giardino verdissimo, con all’interno un ottimo ristorante, camere meravigliosamente arredate e spazi comuni semplicemente da cartolina.
In caso non dovessi trovare posto qui, c’è il super grazioso New Inn at Coln: camere arredate con gusto, ottima colazione e buon rapporto qualità/prezzo.
TIP: prenota subito gli hotel perché sono pochi e le camere vanno letteralmente a ruba! Se viaggi in alta stagione (da Giugno ad Agosto dovresti prenotare con diversi mesi d’anticipo).
Cotswolds itinerario: giorno 3

Sveglia presto e dedica 1,5–2 ore a Bibury quando il borgo è ancora silenzioso.
Cammina lungo la passerella sul River Coln verso Rack Isle, risali fino ad Arlington Row per le foto con la luce del mattino e fai un breve anello fino a St Mary’s Church: è il modo migliore per assaporare l’anima rurale che tutti cercano in un Tour nelle Cotswolds.
Se vuoi una pausa, entra al piccolo café della Trout Farm per qualcosa di dolce prima di partire.
Da Bibury raggiungi Oxford che dista circa 45 km.
A Oxford ci sono moltissime attività e luoghi iconici da visitare, sia per gli amanti della storia che di Harry Potter. Qui ho selezionato le attività più interessanti sia per i fan di Hogwarts che non.
TIP: visitare Oxford senza visite guidate è come perdersi la metà della sua bellezza. Scegli almeno un tour guidato che ti permetta di scoprire qualcosa in più della sua incredibile storia (anche i tour di Harry Potter la comprendono) e cultura, non te ne pentirai!
Ecco le attività tra cui scegliere se sei un fan del maghetto con gli occhiali (ma non solo):
- Il tour di Harry Potter dove sono state girate alcune delle riprese principali di Hogwarts: Christ Church oltre a essere uno dei più maestosi e celebri college universitari inglesi è anche uno dei set principali di Hogwarts: qui potrai ammirare molti dei luoghi più celebri tra cui il salone principale della Scuola di Magia più famosa del mondo. Nel biglietto è inclusa anche l’entrata alla Divinity School o al New College a seconda del periodo.
- Il tour a piedi a tema Harry Potter che include la Bodleian Library (trasformata in infermeria nella saga) nel New College e la Divinity School (a seconda del periodo possono cambiare le aperture);
Qui, invece, ti consiglio altre attività imperdibili a Oxford non legate al mondo di Harry Potter:
- tour di Oxford e dell’università con ingresso al college: un interessantissimo tour a piedi della città che unisce storia, curiosità, personaggi celebri e molto altro. Assolutamente imperdibile per comprendere questa cittadina ricca di cultura e storie incredibili;
- Il tour dei fantasmi di Oxford: tra storie di personaggi famosi, racconti da paura e interessanti curiosità reali sulla città;
- Tour guidato del castello e della prigione di Oxford: tuffati in un millennio di storia in uno degli edifici più antichi d’Inghilterra con incredibile vista su tutta la città.
Organizza il pomeriggio seguendo una semplice linea: centro storico tra Radcliffe Square, Bodleian e Broad Street; a seguire una sosta nel Covered Market o in uno dei pub storici. Così avrai una visione completa della cittadina.
Da qui rimettiti in auto per raggiungere Stow-on-the-Wold a circa 40 km per trascorrere la terza notte dell’itinerario Cotswold.
Soggiorna al The Old Stocks Inn, una vera locanda storica risalente al 17° secolo rimodernata e ristrutturata rispettando la sua struttura originale, con ottimo ristorante e stanze adorabili, uno dei posti più belli dove ho dormito.
Itinerario Cotswolds: giorno 4

La mattinata del 4° giorno inizia a Stow-on-the-Wold nella grande Market Square, tra insegne storiche e botteghe d’antiquariato.
Entra a St Edward’s Church per vedere la celebre porticina incorniciata dai tassi, uno degli scorci più iconici di tutto il Tour nelle Cotswolds.
Se vuoi un assaggio “very local”, passa dal Cotswold Cheese Company per cheddar e stilton, oppure prendi un tè con scone in una tearoom affacciata sulla piazza. Chi ama camminare può allungare con una breve passeggiata verso Maugersbury tra prati verdissimi e muretti a secco.
Dopo ci spostiamo a Moreton-in-Marsh: circa 10 minuti, 7 km lungo la Fosse Way.
Il cuore è la lunga High Street, con il mercato del martedì e la silhouette di Redesdale Hall. Qui si dice che J.R.R. Tolkien abbia trovato ispirazione per la città di Bree ne “Il Signore degli Anelli”; l’antica locanda The Bell Inn, proprio sulla High Street, è spesso indicata come uno dei modelli del “Puledro Impennato”. Vale la pena fermarsi per un caffè e per curiosare tra le botteghe.
Se hai un’oretta in più, a pochi chilometri trovi il Batsford Arboretum e il Cotswold Falconry Centre: natura e rapaci in un contesto molto tranquillo, perfetto se stai cercando cosa vedere nelle Cotswolds oltre i villaggi.
Prosegui verso Bourton-on-the-Water a 14 km di auto.
La “Venezia delle Cotswolds” ti conquisterà con il fiume Windrush, i ponticelli bassi e i prati dove stendersi quando c’è il sole.
Dedica il pomeriggio a una passeggiata, poi entra alla Model Village (la replica in scala del paese, divertente e fotogenica) e al Motoring Museum, un tuffo nella storia dell’automobile inglese con cimeli d’epoca.
Gli appassionati di natura possono visitare Birdland Park & Gardens oppure seguire il sentiero fino a Lower Slaughter (circa 2,5 km a piedi, pianeggiante), uno dei borghi più poetici dell’area.
Purtroppo è arrivata l’ora di rientrare all’aeroporto per il volo di rientro, ma calcola che l’aeroporto di Bristol dista solo un’ora e mezza.
Itinerario Cotswolds se hai più tempo


In caso tu abbia uno o due giorni in più, ecco cosa vedere nelle Cotswolds oltre all’itinerario appena visto:
- Gloucester
La cattedrale è un gioiello del gotico perpendicolare: i chiostri con volte “a ventaglio” sono stati usati come set di Hogwarts in Harry Potter. Dentro, cerca la Great East Window, una delle vetrate medievali più grandi d’Europa. Fuori, i Docks vittoriani sono stati restaurati con musei, barche storiche e il National Waterways Museum: perfetti per una passeggiata sul porto interno. - Painswick
Soprannominata “Queen of the Cotswolds”, è celebre per il cimitero della St Mary’s Church con 99 tassi potati alla perfezione (la leggenda dice che il centesimo non attecchisce mai). Appena fuori dal villaggio, i Rococo Garden sono un raro giardino del Settecento ricreato com’era, con padiglioni scenografici, siepi e fioriture stagionali; in inverno ospitano uno dei più bei percorsi di bucaneve della zona. Dalla Painswick Beacon si apre una vista spettacolare sulle colline. - Winchcombe
L’attrazione imperdibile è Sudeley Castle: residenza reale con giardini curatissimi e la tomba di Catherine Parr, sesta moglie di Enrico VIII, unica regina d’Inghilterra sepolta in un castello privato. A breve distanza puoi visitare Hailes Abbey, un’abbazia cistercense in rovina che nel Medioevo richiamava pellegrini per la reliquia del “Sacro Sangue”. - Stratford-upon-Avon
Fuori dal perimetro geografico delle Cotswolds ma poco lontano, è il luogo natale di Shakespeare. Passeggia tra le case a graticcio, visita lo Shakespeare’s Birthplace e l’Anne Hathaway’s Cottage immerso nel verde. Se ami il teatro, controlla la programmazione della Royal Shakespeare Company; al tramonto, una gita in barca sul fiume Avon regala la prospettiva più romantica sulla città. Perfetta estensione letteraria del tuo itinerario nelle Cotswolds.
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