Itinerario in Scozia 7 giorni on the road
Vuoi partire per la Scozia ma non sai dove andare e come organizzarti? Ti mostrerò un itinerario in Scozia 7 giorni on the road alla ricerca dei luoghi più spettacolari, terre selvagge, città di granito e ispirazioni magiche.
La Scozia è un territorio incredibile, la cui natura selvaggia e i paesaggi hanno ispirato leggende, libri e film diventati iconici come Highlander, 007 Sky Fall, Il Codice da Vinci, Trainspotting e Braveheart, oltre ovviamente a Harry Potter, ambientato e ispirato dalla magica Scozia.
In questo articolo ho selezionato un itinerario adatto per un viaggio in Scozia di 7 giorni che comprenda i suoi luoghi più iconici.
La mappa qui sotto rappresenta l’itinerario completo on the road.

In fondo all’itinerario giorno per giorno troverai anche alcuni consigli pratici legati al periodo in cui la visiterai, che devi conoscere prima di partire.
👉🏻 Vuoi trascorrere qualche giorno in più sull’isola di Skye? Ecco la mia guida: Cosa vedere sull’isola di Skye: itinerario di 3 giorni
Let’s go folks!
4 cose da fare prima del tuo viaggio in Scozia di 7 giorni (aggiornato 2026)
Ecco 4 cose che devi fare prima di partire per un viaggio in Scozia:
- Da quando il Regno Unito è uscito dall’UE, è ancora più importante ricordarsi di fare l’assicurazione viaggio che ti copre non solo in caso di imprevisti e incidenti ma anche in caso di furto (es. macchina fotografica, cellulare) e anche in caso di cancellazione. Io uso l’assicurazione di viaggio Heymondo ormai da tempo e qui puoi ottenerla con il 10% di sconto. Personalmente mi ha davvero aiutato quando ho avuto un problema a un occhio durante un viaggio e mi sono trovata benissimo grazie all’assistenza 24/24h in italiano (poche assicurazioni te la garantiscono).
- Da aprile 2026, per entrare nel Regno Unito per turismo anche i viaggiatori italiani devono richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation), un’autorizzazione elettronica da ottenere prima della partenza. La richiesta si fa online tramite il sito ufficiale del governo britannico o tramite l’app UK ETA: serve il passaporto con cui viaggerai, un indirizzo e-mail, un metodo di pagamento e bisogna caricare o scattare una foto del passaporto e del volto. Il costo è di 20 sterline a partire dall’8 aprile 2026; nella maggior parte dei casi la risposta arriva rapidamente, ma il governo consiglia comunque di fare domanda con un po’ di anticipo. L’ETA vale in genere 2 anni o fino alla scadenza del passaporto, consente viaggi multipli e soggiorni fino a 6 mesi, ma non garantisce automaticamente l’ingresso alla frontiera.
- Dalla Brexit, anche l’utilizzo del roaming per le SIM europee è cambiato. Ciò significa che con la SIM italiana, il roaming ha dei costi extra e può limitarti l’uso dei dati. Io, la prima settimana, ho sforato i giga del roaming (sopratutto per Google Maps) e, senza rendermene conto, ho speso davvero tanti soldi. Per questo motivo, dalla seconda settimana ho attivato una E-SIM con dati illimitati che mi ha fatto risparmiare un bel po’ e stare tranquilla. Inoltre, se acquisti l’E-SIM per la Scozia tramite questo link avrai il 5% di sconto.
- Usa una carta di viaggio come Revolut. Pagare con il tuo bancomat italiano ti crea 2 grossi problemi: 1) i tassi di cambio ogni volta che prelevi e paghi con carta sono altissimi (ovvero spendi di più); 2) usando la carta legata al tuo conto principale metti a rischio i tuoi soldi ogni volta che la usi (se ti clonano la carta metti a rischio i soldi del tuo conto principale). Revolut nasce come carta di viaggio e per pagamenti online, proprio per questo: ci carichi sopra solo i soldi che ti servono (ha un conto con IBAN che apri e mantieni GRATIS) e puoi prelevare fino a 200€ in qualunque valuta senza costi e pagare in sterline senza costi. Personalmente, non potrei più farne a meno.
Giorno 1: arrivo in Scozia



Se hai modo, ti consiglio di prendere un volo diretto per Edimburgo con Ryanair (dai principali aeroporti italiani) che dura circa 3 ore.
Da lì, noi abbiamo affittato un’auto, prenotata online qualche settimana prima su Discoverscars (con cui ci siamo trovati benissimo e abbiamo risparmiato), per partire subito alla volta di Aberdeen.
Edimburgo la visiteremo con calma alla fine del nostro itinerario, come meta più semplice, senza auto.
Da Edimburgo ad Aberdeen ci vogliono circa 2 ore e 30 minuti, a seconda del traffico.
Se hai tempo ti consiglio una sosta al Dunnottar Castle, una dimora storica magnifica arroccata su una scogliera. La puoi visitare o anche semplicemente ammirare dall’esterno, rimarrai a bocca aperta!
Eccoci arrivati ad Aberdeen!
Aberdeen viene chiamata la città di granito perché è stata in gran parte edificata con questa pietra, e nei giorni di sole, il granito sembra quasi risplendere sotto i raggi.
Il porto la rende meno “romantica” rispetto ad altre cittadine scozzesi, ma il centro e tutta la zona intorno a Union Terrace Garden sono davvero curati e con le luci della sera molto suggestivi.
In una mezza giornata ad Aberdeen ti consiglio una bella passeggiata per Union Street, la strada principale fiancheggiata da edifici vittoriani, fino a Castlegate, la zona più antica della città.
Qui potrai notare una struttura nel centro della piazza che si chiama Mercat Cross e rappresenta il luogo dove nel XVII secolo si stipulavano accordi e si facevano affari, una sorta di mercato.
Se hai un po’ di tempo puoi fare un piccolo tour all’ Aberdeen Maritime Museum, il Museo Marittimo che racconta la storia della città attraverso il mare: dall’estrazione di petrolio, alla costruzione di velieri fino alle baleniere. Il Museo è gratuito.
Se hai la fortuna di trovare una giornata di sole, recati alla spiaggia, a 800 metri da Castlegate: il lungomare è sempre affollato quando il tempo è bello, e potrai fare una passeggiata sulla spiaggia alla ricerca di placidi leoni marini che si godono i raggi di sole 😍

Nel nostro primo viaggio qui, abbiamo trascorso due notti ad Aberdeen, ma la prima notte in un hotel che non ci è piaciuto (e non ti consiglio 😅) e abbiamo cambiato la seconda andando a dormire qui: Sandman Signature Aberdeen Hotel & Spa, un hotel perfetto in posizione centralissima, super pulito, arredato magnificamente, con ottimo rapporto qualità/prezzo e con bar e ristorante ottimi all’interno (molto apprezzati dopo una lunga giornata in giro e con il clima scozzese che non sempre invita a uscire la sera).
Giorno 2: da Aberdeen a Skye



L’itinerario in Scozia di 7 giorni prevede ritmi piuttosto serrati per poter visitare tutti i luoghi più memorabili, quindi sveglia presto e si parte per una lunga giornata on the road!
Il percorso che ti consiglio è stato testato da noi anche a Gennaio, stagione più difficile in cui viaggiare a causa delle temperature gelide e delle poche ore di luce, quindi se ti stai chiedendo se puoi fare questo itinerario anche in inverno la risposta è sì!
Il primo tratto dell’itinerario ci porta fino a Elgin, adorabile cittadina a circa un’ora e mezza di auto da Aberdeen.
Ci fermiamo per una sosta alla scoperta della città e ne rimaniamo davvero sorpresi.
Oltre al super cute centro storico, scopriamo che l’attrazione principale è una struttura molto particolare: la Cattedrale di Elgin è famosa perché ne sono rimaste soltanto alcune parti, pareti e rovine, mentre il soffitto è completamente crollato.
Quello che ne rimane è un edificio che sembra uscito da un film dei templari, immerso in un prato verdissimo circondato da tombe secolari dove si ergono i resti del XIII° secolo.
Per arrivare alla cattedrale si passa davanti a un bellissimo laghetto artificiale dove alcune anatre sguazzano felici in un ambiente tranquillo e davvero rilassante.
TIP: puoi parcheggiare l’auto lì vicino in uno dei grandi parcheggi all’aperto proprio vicini alla Cattedrale.
Il viaggio prosegue per un’altra ora di auto fino a Inverness, la città più grande delle Highlands.
Qui ti potrai fermare per la pausa pranzo e una passeggiata esplorativa.
Concediti una passeggiata lungo il River Ness che si tuffa poi nel Loch Ness e goditi la vista della Cattedrale di St Andrew fatta di arenaria rossa.
👉🏻 Vuoi dedicare un giorno in più a questa zona? Nel nostro secondo viaggio in Scozia, abbiamo dedicato una giornata ad un’escursione a Jhon O’Groats e l’estremo nord delle Highlands e abbiamo anche avvistato le adorabili pulcinelle di mare (puffins).
È stato semplicemente indimenticabile! Il tour dura un giorno con partenza e ritorno nella bella cittadina di Inverness.
A Inverness abbiamo dormito all’Heathmount Hotel, un grazioso boutique hotel dentro a una palazzina storica nel centro della meravigliosa Inverness con camere molto belle (la foto qui sotto era la nostra camera).


Poi riparti alla volta della meta finale della giornata: Skye.
La strada che porta da Inverness a Skye non è delle migliori e ti consiglio vivamente di farla con la luce del giorno.
Certi tratti infatti diventano a una corsia (sì è parecchio angosciante 😱) e la strada presenta buche e muretti laterali che bisogna tenere a mente, quindi fai attenzione.
L’arrivo a Skye avviene tramite un ponte stradale che ti fa proseguire direttamente senza interruzioni dalla Scozia mainland alla splendida Skye.

Ti consiglio di soggiornare a Broadfoard, precisamente al Broadford Hotel, comodissimo ed elegante al suo interno, con arredamento curato nei minimi dettagli e in ottima posizione per partire alla scoperta dell’isola. Forse il più bell’hotel dove siamo stati nel nostro primo viaggio in Scozia.
In alternativa, a Skye, puoi soggiornare a Heatherbank Cabin, nella natura appena fuori la graziosissima Portree
Giorno 3: l’isola di Skye



Sveglia abbastanza presto per vedere la luce sorgere sul Mare del Nord e partire per l’esplorazione dell’isola.
Di tutto l’itinerario in Scozia di 7 giorni, Skye è sicuramente il focus principale, un luogo secondo me imperdibile per godere davvero di quei panorami magnifici che ti immagini quando pensi alla Scozia.
Questa giornata dedicala all’esplorazione libera dell’isola salendo verso Nord e fermati lungo la strada a ogni panorama mozzafiato.
Anche con il brutto tempo, come l’abbiamo vista noi, Skye offre uno dei lati più magici di tutta la Scozia.
Se il tempo è clemente, dedica un paio d’ore a uno dei tanti trekking dell’isola, magari passando accanto all’Old Man of Storr, celebre montagna protagonista di fiabesche leggende sui giganti 😍
A Skye assapora i prati verdissimi punteggiati di pecorelle che pascolano dappertutto, casette isolate che sembrano uscite da un quadro e se avrai fortuna, potrai vedere anche le famose mucche delle Highlands, uno dei simboli del territorio, caratterizzate dal ciuffetto a frangia sulla fronte 😅
Per la seconda notte sull’isola ti consiglio senza dubbio Portree, la bellissima cittadina dalle casette colorate che si trova più o meno a metà dell’isola, lungo la costa.
È molto attrezzata per i turisti con posticini dove mangiare e negozietti per acquistare souvenirs a forma di pecorella o di mucca delle Highlands 🐮


Dato che dormire a Portree può essere piuttosto caro, ti consiglio questi 3 posti dove ho soggiornato io (sono sempre pieni quindi prenota con anticipo!) e mi sono trovata benissimo (ottimo rapporto qualità/prezzo e posizione):
- Heatherbank Cabin: casette in legno moderne e molto belle, immerse nella natura appena fuori la graziosissima Portree. Di tutte quelle provate in zona, le più belle;
- Greenacres, un bed & breakfast con vista sul mare, in ottima posizione a Portree per visitarla a piedi, con colazione inclusa (un vero lusso in Scozia);
- l’appartamento con 2 camere da letto 4 York Drive con parcheggio incluso, 4 posti letto e vista mare: una vera chicca al centro del paese adatta sia per 2 coppie che per una famiglia.
Giorno 4: da Skye a Fort Augustus



Dedica ancora mezza giornata a Skye, scendendo verso Elgol e la parte più meridionale dell’isola dove ci sono acque cristalline come quelle di un paradiso tropicale.
Non fare troppi piani per Skye e percorrila lentamente, fermandoti dove preferisci, passeggiando per i sentieri. Le strade sono panoramiche, non sempre facili da percorrere, ma per la maggior parte fattibili con qualunque auto.
👉🏻 Hai 3 giorni per visitare l’isola di Skye? Leggi la mia guida Cosa vedere sull’isola di Skye, itinerario di 3 giorni.
Nel pomeriggio, inizia ad avviarti e fai una tappa all’Eilean Donan Castle, un castello costruito su un’isoletta minuscola raggiungibile a piedi da un ponticello.
Sembra uscito da un film sui cavalieri medioevali ed è davvero suggestivo.
Poi prosegui con direzione Fort Augustus, prossima tappa dell’itinerario in Scozia di 7 giorni.
La strada per raggiungerlo è panoramica e fiancheggia da diverse montagne (d’inverno le potresti trovare innevate sulle cime) molto belle da ammirare.
A Fort Augustus troverai ad aspettarti un paesino carinissimo che in alta stagione accoglie molti turisti perché si affaccia proprio su Loch Ness 🐉 mentre in inverno è pressoché vuoto, ma comunque molto suggestivo nel suo insieme.
Noi abbiamo soggiornato al Loch Ness Guesthouse, con camere molto confortevoli, ottima posizione, un grande spazio condiviso al piano terra ben arredato e un buon rapporto qualità/prezzo.
Giorno 5: Loch Ness e Glen Coe



Il risveglio a Fort Augustus significa solo una cosa: colazione e ricerca del mostro di Loch Ness!
Una delle attrazioni che non può mancare in un viaggio in Scozia è sicuramente il Lago Ness.
Anche se le storie sul mostro sono probabilmente frutto di una messa in scena ben studiata per attirare il turismo, la leggenda ha comunque un che di affascinante e misterioso.
Il Loch Ness è uno dei laghi più scuri e inquietanti che io abbia mai visto, molto profondo e circondato da una fitta vegetazione che impedisce di avvicinarsi facilmente se non dalle principali cittadine come Fort Augustus.
Inoltre, visitandolo in una giornata grigia e poco luminosa, come ho fatto io, ti sarà ancor più facile immaginare perché abbiano inventato la leggenda proprio su questo lago!
Dopo Loch Ness siamo risaliti in macchina con direzione Glen Coe.
Il Glen Coe è una vallata piuttosto ampia caratterizzata da paesaggi definiti tra i più belli di tutta la Scozia e proprio per questo è anche uno dei luoghi dove hanno girato alcune scene di Harry Potter.
Per scoprire tutti i luoghi dedicati al maghetto, leggi l’articolo dedicato.
A mio avviso, insieme a Skye, questa giornata nel Glen Coe è stata sul podio dei luoghi preferiti della Scozia.
Per arrivarci, metti come destinazione il paesino Glen Coe, ma poi prosegui con l’auto per la strada principale (direzione Edimburgo): qui inizia la vallata con i suoi paesaggi da fiaba.
Noi abbiamo fatto tardi sulla tabella di marcia perché ci siamo fermati ogni 500 metri per scendere a scattare foto e ammirare questo spettacolo, quindi prenditi tutto il tempo per esplorare il territorio senza fretta.
Luoghi dove fermarsi assolutamente che puoi impostare sul navigatore: Loch Achtriochtan, Three sisters, il Glen Coe viewpoint.
Per pranzare, ti dico già che non c’è granché per chilometri, quindi segnati il Glen Coe Mountain Resort, impianto sciistico con bar che si trova in mezzo a una landa deserta verso la fine della valle, lì potrai trovare qualcosa da mettere sotto i denti.
Prosegui poi in direzione Edimburgo per un altro paio d’ore.
A Edimburgo ti consiglio di pernottare in centro per non perdere tempo negli spostamenti: il MONO Suites New Town è un’ottima opzione dai prezzi incredibilmente convenienti per la media del Paese. I loro loft sono appartamenti eleganti dotati di tutto con 3 o 4 posti letto perfetti anche per famiglie, davvero un posto magnifico dove soggiornare.

👉🏻 Se vuoi più opzioni per dove soggiornare a Edimburgo, leggi la guida completa Cosa fare a Edimburgo.
Giorno 6: Edimburgo



Eccoci finalmente nella bella capitale della Scozia, ultima tappa di questo splendido itinerario in Scozia di 7 giorni.
Edimburgo è una città davvero magnifica, ricca di storia ma anche di fermento culturale, imponendosi con i suoi eventi musicali e festival, tra le città più importanti d’Europa.
La giornata a Edimburgo inizia senza dubbio dal celebre Royal Mile, il miglio reale con la più alta concentrazione di luoghi d’interesse della città.
Programma bene cosa vuoi fare perché se hai solo una giornata da dedicare alla città, è impossibile riuscire a visitare tutto!

Io ho scelto come prima visita il meraviglioso Castello di Edimburgo che si erge su un’altura alla fine del Royal Mile e da dove puoi ammirare una splendida vista sulla città.
Senza la visita guidata in italiano del Castello il tour è incompleto: sceglila per comprendere tutto ciò che vedrai come la visita alle vecchie prigioni, i saloni restaurati, i cannoni che segnano le 13 ogni giorno e le mura fortificate.
Il Castello è tenuto benissimo, curato e ristrutturato, e vale davvero la pena fare una visita anche per godere di alcuni dei panorami più belli della città.
TIP: prenota tutti i biglietti anticipatamente online altrimenti non trovi posto.
La nostra giornata è proseguita in un’esplorazione di spazi aperti:
- La suggestiva Victoria Street tutta curva dalle case coloratissime;
- Il cimitero di Greyfriars, i cimiteri inglesi sono bellissimi e io adoro visitarli, ma questo offre in più diversi motivi per vederlo: la tomba del celebre cane Bobby, le tombe che hanno ispirato alcuni personaggi celebri di Harry Potter come Thomas Riddell e potrai assistere a performance di suonatori di cornamusa in kilt che raccontano leggende e storie sul cane Bobby;
- I Princess Street Gardens che fiancheggiano anche il maestoso Scott Monument e proseguendo si arriva fino all’iconico Balmoral Hotel.
Nel pomeriggio, o meglio al tramonto, sali alla Calton Hill per godere della vista più famosa della città, quella rappresentata su tutte le foto di Edimburgo (con il Dugald Stewart Monument) e esplora il mezzo Partenone, anche detto “the Disgrace”, il tempio ispirato al Partenone ateniese, lasciato a metà per mancanza di fondi statali (cose che capitano anche nella benestante Scozia 😅).
Sempre lì sulla collina c’è un Collective, una specie di galleria d’arte/Osservatorio dove si entra gratuitamente.
Assapora la città dall’alto, goditi il panorama e attendi il calare del sole.
Ma una visita davvero unica che ti consiglio è il tour dei fantasmi e dei luoghi infestati nei sotterranei di Edimburgo, una visita caratteristica della città che io ho adorato. Dura un’ora e un quarto circa ed è davvero suggestiva (oltre che economica per gli standard della città).
Nel caso non volessi più camminare, invece, c’è anche il Ghost Bus Tour sul Nottetempo di Harry Potter (Knight bus) 😍! L’ho fatto nel mio secondo viaggio in Scozia e mi ha riportato alla mente Harry Potter
L’ultima serata in Scozia deve essere memorabile, quindi seleziona un ristorante dove provare l’Angus Scozzese o il famoso salmone (se non sei vegeteriano o vegano) e dopo la cena sorseggia un Whiskey, facendoti consigliare.
Il sapore non è per tutti, ma in Scozia va provato assolutamente! 😅
👉🏻 Per visitare la capitale, leggi la guida completa su Edimburgo dedicata a cosa vedere, dove dormire e dove mangiare.
Giorno 7: Edimburgo e ritorno a casa
Se il tuo volo è nel pomeriggio, goditi ancora un’ultima colazione e passeggiata nella città, approfittando di un buon dolce super zuccheroso come solo gli inglesi sanno fare 🤣 e scatta le ultime fotografie ai palazzi vittoriani che caratterizzano Edimburgo.
Se hai più tempo, ti consiglio un’ultima visita reale al Holyrood Palace, magnifica dimora del XVI° secolo che ti permette di visitare un castello principesco ancora completamente arredato.
Viaggio in Scozia 7 giorni: domande frequenti

Qual è il periodo migliore per visitare la Scozia?
Personalmente, ho viaggiato in Scozia sia in pieno inverno (Gennaio) che in primavera ed inizio estate e posso dirti che oltre al clima migliore che potresti avere nella stagione più “calda”, se viaggi in primavera o in estate avrai molto più tempo per godere della luce e fare con calma, in quanto il sole tramonta molto tardi, a Luglio addirittura alle 22.30!
Invece, se viaggerai in inverno, dovrai calcolare le poche ore di luce del pomeriggio dato che, per esempio nel mese di Dicembre, il sole tramonta alle 15:30.
A cosa stare attenti in Scozia?
La guida dall’altro lato non è proprio una passeggiata, almeno all’inizio, quindi valuta bene gli spostamenti e prevedi se ridurli, se ti sembra di non riuscire a reggere tante ore di macchina in questo modo.
In linea di massima le strade sono pressoché libere, tranne nei dintorni delle principali città, quindi occhio principalmente alle rotonde e a quando ti immetti su una strada: in quei momenti scatta l’automatismo e potresti ritrovarti a guidare contromano (a noi è successo 😅)!
Cosa fare gratis in Scozia?
Tra le attività gratuite che puoi fare in Scozia, ecco quelle che ti consiglio:
- Tour gratuito di Edimburgo in italiano a piedi, personalmente l’ho adorato e mi ha illuminato su un sacco di cose viste e osservate durante il nostro viaggio;
- Free tour in italiano di Harry Potter a piedi: se siete amanti del maghetto con gli occhiali, questo tour vi divertirà tantissimo!
- Tour gratuito dei fantasmi di Edimburgo in italiano a piedi: la città si presta più di ogni altra alle incredibili leggende di presenze, fantasmi e serial killer, per cui non perdetevelo se siete fan di questo genere di cose!
Cosa comprare di tipico in Scozia?
Se ti stai chiedendo cosa comprare di tipico in Scozia, ci sono diversi prodotti che vale la pena portare a casa:
- scotch whisky: il souvenir per eccellenza. Dalle distillerie più famose alle piccole produzioni locali, trovi bottiglie per tutte le fasce di prezzo (anche edizioni limitate).
- tartan e capi in lana 100% scozzese: sciarpe, plaid o kilt nei classici motivi scozzesi, spesso realizzati in lana o cashmere di ottima qualità.
- shortbread: i tipici biscotti al burro scozzesi, buonissimi e facili da trasportare.
- cashmere scozzese: uno dei migliori al mondo, soprattutto nelle zone delle Highlands; un regalo elegante e che dura per sempre.
- haggis confezionato: la versione “da viaggio” del piatto simbolo della cucina scozzese, spesso in scatola o sottovuoto.
- gin artigianale scozzese: quello al rabarbaro è uno dei più buoni mai assaggiati;
- accessori in tweed: cappelli, borse o accessori realizzati in questo tessuto tradizionale, resistente e iconico.
Quanti giorni servono per visitare la Scozia?
Per visitare la Scozia e averne almeno un assaggio sono necessari 7 giorni. Tieni conto che le cose da visitare sono tantissime, le strade non sempre facili da percorrere e il clima a volte impone degli stop forzati, per cui se hai più tempo è ancora meglio. Se hai meno di 7 giorni ti consiglio di ridurre l’itinerario da Edimburgo a Inverness e ritorno ad anello senza allungarti fino a Skye dove è necessario fermarsi almeno un paio di giorni.
Hai seguito il mio itinerario o vorresti farmi qualche domanda sulla Scozia? Lasciami un commento qui sotto.
👉🏻 Vuoi unire a questo viaggio una sosta di qualche giorno a Londra? Leggi la mia guida Cosa vedere a Londra in 3 giorni.
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11 Comments
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andrea
Ciao io e mia moglie faremo il viagio a luglio e facciamo un settimana. Volevamo fare come tour edimburgo-fort william-portree-inverness per poi tornare a edimburgo, che ne pensi ? vorrei chiederti quache consiglio se possibile. grazie mille in anticipo
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Roberta
Viaggio interessante e ricco di spunti. Sarebbe Consigliabile la prima metà di maggio come periodo? Grazie
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alessiobrevi@yahoo.it
ciao sonia, dopo questa tua bellissima recensione vorrei chiederti se durante questo tuo viaggio hai visto castelli, oltre a quelli nominati, durante gli spostamenti in auto per fermarsi a fotografarli.
grazie mille -
alessio
ciao sonia, dopo questa tua bellissima recensione vorrei chiederti se durante questo tuo viaggio hai visto castelli, oltre a quelli nominati, durante gli spostamenti in auto per fermarsi a fotografarli.
grazie mille -
debora
Ciao Sonia, complimenti per il tuo blog, veramnet ben fatto.
Mi stavo già scoraggiando nel programmare una vacanza fai da te per la scozia ficnhè non mi sono inbatutta nel tuo blog. avrei da parti alcune domande se possibile, io e mio marito saremo per fine maggio e vorrei chiederti piccoli consigli. grazie
emanuel
ciao
con la famigli vorremmo andare da fine agosto ai primi di settembre, simao 2 adulti e 2 ragazzi, il tuo itinerario può andare bene secondo te?