Cosa vedere sull’isola di Skye: itinerario alla scoperta della Scozia più magica
Dopo esserci stata più volte e averla visitata in lungo e in largo, ho scritto una guida dedicata a cosa vedere sull’isola di Skye, questa meravigliosa terra magica della Scozia.
L’isola di Skye è selvaggia, romantica, misteriosa, e ha qualcosa che ti resta addosso: sarà per i suoi paesaggi maestosi, per le scogliere battute dal vento, per i cieli che cambiano colore ogni cinque minuti, o forse per quella sensazione di libertà che ti entra dentro mentre guidi sulle sue strade.
Fatto sta che non vedrai l’ora di ritornarci, ne sono sicura.
In questo itinerario dell’isola di Skye troverai tutti i luoghi da non perdere, dove dormire, e cosa fare per creare ricordi indimenticabili di questo viaggio.
Skye, here we go!
Itinerario isola di Skye: 5 cose da sapere prima di partire

Ecco alcuni consigli pratici per organizzare l’itinerario sull’isola di Skye:
- Per muoversi sull’isola di Skye è necessaria un’auto, quindi ti consiglio di affittarla partendo da Edimburgo e approfittarne per visitare la Capitale.
Scegli un noleggio auto che ti permetta di confrontare i prezzi e eventualmente di prendere l’auto in una città e lasciarla in un’altra per avere massima flessibilità. Noi per questo usiamo sempre Discovercars con cui ci troviamo benissimo.
- Non devi traghettare l’auto perché l’isola di Skye è collegata al resto della Scozia dallo Skye bridge, un ponte super comodo che ti permette di raggiungere l’isola senza ulteriori costi.
- Unisci alla visita di Skye, quella a Edimburgo: qui c’è la mia guida dedicata, devi solo seguirla e il viaggio è organizzato.
- L’isola di Skye e la Scozia in generale non godono di un clima idilliaco quindi preparati a tanta pioggia con vestiti adeguati e strade non proprio facili.
- Evita di guidare con il buio, innanzitutto perché dovrai farlo dall’altro lato della strada (all’inizio può essere un po’ complicato) e poi perché le strade sono poco illuminate. Pianifica con attenzione l’itinerario a seconda del periodo: se viaggi in primavera ed estate le ore di luce sono tantissime (a Giugno il tramonto è alle 22:30), in inverno, invece, si fa buio molto presto (a Dicembre intorno alle 15:30).
Cosa vedere sull’isola di Skye: giorno 1


Inizia il tour dell’isola con base a Broadford, precisamente al Broadford Hotel, un curatissimo piccolo hotel con ristorante in ottima posizione per iniziare l’esplorazione sud dell’isola.
Qui potrai riposarti la prima notte dopo aver guidato per raggiungere l’isola.
Da qui parti alla scoperta prendendo la strada A851 verso sud fino a Point of Sleat, l’estremità più meridionale dell’isola e fermati lungo la strada per ammirare il paesaggio. Questa zona è caratterizzata da spiagge di sabbia bianca, bellissime con la luce del sole e poco turismo rispetto al resto dell’isola.
Poi risali fino a Broadford e scendi a Elgol, minuscola località con una bella spiaggetta e paesaggi idilliaci e selvaggi.
Da Elgol risali per raggiungere le Fairy Pools, le celebri cascate delle fate. Qui ti consiglio di portarti un pranzetto al sacco e di fare una bella camminata nei dintorni, non solo alle cascate ma anche nella vallata che è meravigliosa.
Prenditi tutto il tempo per assaporare la strada in direzione Portree, cittadina adorabile nel cuore dell’isola dove trascorrere una notte e una piacevole serata.
Ricorda di prenotare con largo anticipo a Portree perché normalmente non si trovano facilmente camere disponibili, soprattutto in primavera e estate.


I posti migliori in cui abbia dormito a Portree come rapporto qualità/prezzo/posizione sono questi:
- Greenacres, un bed & breakfast davvero meraviglioso, con vista sul mare, in ottima posizione a Portree, con colazione inclusa (un vero lusso in Scozia);
- l’appartamento 4 York Drive con parcheggio incluso, con 2 camere da letto (fino a 4 persone) e vista mare nel centro del paese (in alta stagione richiede un minimo di diverse notti, controlla prima di prenotare);
- Somerled House, stanze semplici ma carine nel cuore del paese;
- Heatherbank Cabin: casette in legno moderne e molto belle, immerse nella natura appena fuori la graziosissima Portree. Di tutte quelle provate in zona, le più belle.
Isola di Skye cosa vedere: giorno 2


Il secondo giorno dedicalo a 2 delle cose da vedere a Skye più incredibili.
Sveglia presto per raggiungere il parcheggio dell’Old Man of Storr e fare la camminata più conosciuta dell’isola.
Si tratta di un percorso abbastanza facile di cui puoi scegliere un tragitto più o meno impegnativo. Ma ricorda le scarpe da trekking, sei comunque in montagna e il percorso è spesso scivoloso.
Non tardare ad arrivare perché è super frequentata e potresti non trovare parcheggio (a pagamento).
Se vai la mattina presto, inoltre, avrai la vista delle montagne quasi solo per te… una meraviglia!
Finita la camminata, riprendi la strada direzione nord per raggiungere le Mealtfalls, forse le uniche cascate di portata notevole dell’isola che vale la pena andare a vedere (molte delle altre segnalate sulla mappa sono in realtà delle semplici cascatelle senza grande appeal).
Mangia qualcosa lungo la strada all’Hungry Gull o al Columba 1400, tra gli unici posti in zona, ma non esagerare perché nel pomeriggio ti aspetta un’altra passeggiata.
Prosegui verso Nord direzione Quiraing, uno dei più bei panorami che puoi osservare nella penisola di Trotternish.
La camminata è lunga circa 7 km e ha un grande dislivello iniziale; quindi, può essere faticosa per chi non ha allenamento.
La maggior parte delle persone si ferma sotto a fare le foto e non sale, ma la vista da lassù è qualcosa di spettacolare.
Dopo la camminata parti in direzione Edinbane dove passerai la notte, passando per Uig.


Tra i posti più belli dell’isola di Skye dove dormire, c’è senza dubbio il Greshornish House Hotel, luogo da sogno se desideri fare l’esperienza di dormire in un castello in Scozia.
Si tratta di una grande villa in posizione idilliaca con vista lago, meravigliosi interni e camere da lasciarci la lacrimuccia. Io ci ho perso la testa quando sono stata qui!
Se non c’è posto, ti consiglio l’Edinbane Lodge, un meraviglioso cottage inglese di cui potresti innamorarti.
Isola di Skye itinerario: giorno 3


Il giorno 3 continua l’itinerario sull’isola di Skye per raggiungere il Dunvegan Castle, il castello abitato più antico della Scozia, residenza da oltre 800 anni del clan MacLeod.
Oltre alle sale arredate e alle storie che si respirano dentro, fuori ti aspetta un giardino sorprendentemente curato, con sentieri e ruscelli.
È famoso anche per custodire il leggendario Fairy Flag, un’antica reliquia legata a una leggenda fatata. Se ami le storie di clan, misteri e castelli scozzesi, Dunvegan è una tappa obbligatoria.
Da qui prosegui verso nord per raggiungere Coral Beach, una bellissima spiaggia dove il mare ricorda quello dei Caraibi o della Sardegna… solo un po’ più freddo!
Dopo una bella passeggiata in spiaggia, è ora di rimettersi in marcia per raggiungere il punto più occidentale dell’isola di Skye e uno dei luoghi più magici della Scozia: il faro di Neist Point (Neist Lighthouse).
Questo faro in posizione scenografica circondato solo dalla natura più incontaminata, è un luogo da cartolina che si può raggiungere con una breve passeggiata: qui gli unici suoni sono quelli di gabbiani e pecore e le onde del mare.
La strada è stretta, ma fattibile, e la fatica per arrivarci vale il viaggio.
Dal faro è ora di rimettersi in auto direzione sud per raggiungere lo Skye bridge. Lungo la strada (poco più di 80 km) i paesaggi di Skye renderanno il percorso meraviglioso.


Fermati a dormire ai Loch Shore Cottage o al The Dornie in posizione ideale per visitare l’Eilean Donan Castle il giorno successivo e proseguire il tour della Scozia o rientrare verso l’aeroporto.
👉🏻 Qui puoi proseguire il tour della Scozia seguendo il mio itinerario Scozia on the road dal giorno 4 per continuare a visitare il resto della Scozia semplicemente seguendo la guida che ti farà risparmiare tantissimo tempo e fatica.
Cosa vedere isola di Skye: tour da Edimburgo

Vorresti esplorare Skye ma non te la senti di guidare dall’altra parte? Ci sono due alternative interessanti che partono entrambe da Edimburgo:
- Il tour organizzato di 3 giorni delle Highlands e Skye che include un giro sull’Hogwarts Express, il treno di Harry Potter: un sogno se sei fan del maghetto con gli occhiali e vuoi unire a questo anche la visita di Skye e dei paesaggi scozzesi (guida in inglese e audioguida in italiano);
- Il tour organizzato di 3 giorni di Skye e le Highlands con guida in italiano che ti mostra il meglio delle Highlands (Lochness, Glen Coe, Inverness, ecc.) e dell’isola di Skye.
👉🏻 Se viaggi in alta stagione (Maggio-Settembre) prenota in anticipo, la Scozia è una meta sempre più frequentata!
Visitare la Scozia e Edimburgo fai da te: guide e itinerari

Nella sezione Scozia del mio blog di viaggi trovi anche le altre guide per esplorare questa terra stupenda:
- Guida di Edimburgo;
- I luoghi di Harry Potter in Scozia;
- L’isola di Lewis e Harris, i caraibi della Scozia
Ami i viaggi? Iscriviti alla mia newesletter Una vita in viaggio dove condivido guide, itinerari, riflessioni ed esperienze personali, tutto completamente gratis.
[L’articolo contiene dei link di affiliazione]
👉🏻 Hai delle domande? Scrivimi nei commenti qui sotto!
Lascia un commento