EUROPASPAGNACosa vedere a Malaga: mini-guida di viaggio

Cosa vedere a Malaga: mini-guida di viaggio

Questa guida dedicata a cosa vedere a Malaga è stata realizzata per aiutarti a organizzare il viaggio, sia che si tratti di un weekend o che Malaga sia solo una tappa all’interno di un itinerario in Andalusia più ampio.

Malaga è una di quelle città che spesso vengono considerate solo come punto di arrivo, grazie al suo aeroporto internazionale e alla posizione comoda sulla Costa del Sol, ma in realtà è una cittadina che ha molto da offrire e da scoprire, oltre ad un ottimo clima tutto l’anno e a belle spiagge.

Se poi stai organizzando un itinerario in Andalusia di 7 giorni o più, puoi tornare qui dopo aver letto l’articolo e leggere l’itinerario in Andalusia ideale.

3 cose da fare prima di partire per Malaga

cosa fare a malaga: Camino de Gibralfaro
Camino de Gibralfaro a Malaga

1. Fai un’assicurazione viaggio che copra cancellazioni e imprevisti
Prima di partire per Malaga ti consiglio di attivare una buona assicurazione viaggio che copra non solo eventuali spese mediche, ma anche furti e cancellazioni. Io da anni uso Heymondo, che offre l’assistenza in italiano 24h e videoconsulenza con un medico in italiano (super comodo).per pochi euro, qualunque cosa succeda, stai tranquillo e non perdi i soldi che hai speso. Con questo link acquisti l’assicurazione viaggio con il 10% di sconto già incluso.

2. Acquista una E-SIM locale con dati illimitati
Anche se hai il roaming, i pochi giga che ti danno finiscono presto con Google Maps e ricerche varie. Con questo link puoi acquistare una e-SIM Holafly con dati illimitati con il 5% di sconto.

3. Parti con una carta sicura come Revolut
Uso Revolut da 7 anni in giro per il mondo ed è la carta più comoda per viaggiare. Puoi aprire gratis un conto Revolut con IBAN italiano, gestire tutto dall’app, creare carte virtuali usa e getta gratis e prelevare contanti senza dover cambiare soldi in qualunque valuta. Mi raccomando non pagare con la carta legata al conto principale perché se te la rubano o clonano, sono cavoli amari!

Dove dormire a Malaga: 6 consigli per prenotare in pochi minuti

  • Cristine Bedfor Malaga Boutique Hotel: hotel stilosissimo non lontano dal Museo Picasso. Camere e spazi comuni curati nel dettaglio, colazione molto buona, posizione perfetta. Personalmente il mio preferito in città;
  • TOC Hostel Malaga: ideale per chi viaggia in famiglia perché ha camere fino a 4 persone, posizione comoda in centro con parcheggio vicino, camere molto moderne;
  • Soho Boutique Colon: hotel moderno e molto carino, comodissimo per muoversi anche dall’aeroporto grazie alla linea C1 del trenino che ferma proprio vicino e a 10 minuti camminando dalla Cattedrale.
  • Catalonia Puerto del Mar: hotel splendido con staff super gentile, arredamento curato nei minimi dettagli, colazione buonissima, posizione centrale ma camere molto silenziose.
  • Only You Hotel Malaga: l’hotel con piscina sulla terrazza panoramica che ti fa vivere il soggiorno da sogno, perfetto per coppie, bar in terrazza, camere moderne e belle, ottima posizione;
  • Soho Boutique Las Vegas: se vuoi un hotel fronte spiaggia e che ha anche la piscina per rinfrescarti dal caldo clima di Malaga, questo hotel ti piacerà. Se viaggi in macchina è comodo perché ha anche il parcheggio privato.

Se viaggi d’estate prenota con anticipo il soggiorno, mi raccomando!

Cosa visitare a Malaga: giorno 1

Per iniziare questo itinerario dedicato a cosa vedere a Malaga, ti consiglio di prenotare questo tour gratuito di Malaga in italiano, perfetto soprattutto se è la tua prima volta in città. Il tour dura circa 1 ora e mezza, parte normalmente da Plaza de la Constitución e attraversa alcuni dei punti più iconici del centro storico, tra cui Calle Larios, la Cattedrale, il Teatro Romano e l’esterno dell’Alcazaba.

È il modo perfetto per scoprire la città e la sua cultura e capire ciò che vedrai nei prossimi giorni.

Una volta terminato il tour, resta ancora un po’ nel cuore del centro storico. Plaza de la Constitución è uno dei punti più importanti della città: per secoli è stata il centro della vita pubblica malagueña e ancora oggi è una delle piazze più animate, sempre piena di bar, artisti di strada e persone che passeggiano.

Da qui puoi imboccare Calle Larios, la via più elegante e famosa di Malaga. È una strada commerciale, sì, ma vale comunque la pena percorrerla almeno una volta perché rappresenta bene la Malaga più ordinata, luminosa e borghese. Durante l’anno viene spesso decorata per eventi e festività, mentre a Natale diventa uno dei luoghi più fotografati della città.

Da Calle Larios raggiungi in pochi minuti la Cattedrale di Malaga, uno dei simboli più importanti della città. È conosciuta anche come “La Manquita”, cioè “la monchetta”, perché la torre sud non venne mai completata. Questa imperfezione è diventata con il tempo una delle sue caratteristiche più riconoscibili.

Anche se l’hai già vista dall’esterno durante il tour, ti consiglio di entrare perché l’interno è molto più interessante di quanto ci si aspetti: le navate sono altissime e l’atmosfera è davvero magica.

TIP: acquista qui in anticipo il biglietto salta fila per la Cattedrale con guida oppure visita la chiesa gratuitamente dalle 8:30 alle 9:00 di mattina.

Nel pomeriggio, raggiungi la zona del Teatro Romano e dell’Alcazaba. Sono praticamente uno accanto all’altra, quindi l’ideale è visitarli insieme.

Il Teatro Romano è uno dei resti più antichi di Malaga. Fu costruito in epoca augustea, ai piedi del Cerro de la Alcazaba, e la cosa più curiosa è che rimase nascosto per secoli: venne riscoperto solo nel 1951 durante alcuni lavori. Oggi è uno dei punti più suggestivi della città perché racconta in modo immediato quanto Malaga sia stratificata: davanti hai i resti romani, sopra le mura arabe dell’Alcazaba e intorno la città moderna.

Subito dopo sali all’Alcazaba, una fortezza-palazzo di epoca musulmana costruita in posizione strategica sopra il centro storico. È uno dei luoghi più belli da visitare a Malaga non solo per la sua importanza storica, ma anche per l’atmosfera: cortili, archi, giardini, fontane e scorci continui sulla città e sul mare.

SUPER TIP: il biglietto combinato di Alcazaba e Teatro Romano che include la guida è decisamente economico e assolutamente tra le cose da fare a Malaga.

Dopo l’Alcazaba vai a vedere il tramonto al Mirador de Gibralfaro per vedere Malaga dall’alto nel suo punto più bello.

La prima sera in città non puoi perderti il principale spettacolo di flamenco della città all’Alegria: per me è stata una delle attività più divertenti e coinvolgenti fatte a Malaga (ci sono diversi orari serali, come 18, 20, 22:30)

Puoi cenare a Mesón Mariano, un ristorante tradizionale nel centro di Malaga, dove provare alcuni ottimi piatti della cucina locale come le alcachofas, i carciofi, preparati in diversi modi: fritti, alla griglia, confit o con jamón serrano.

Cosa vedere a Malaga: giorno 2

cosa vedere a malaga 3 giorni

Tra le cose da vedere a Malaga c’è senza dubbio il Mercato Centrale di Atarazanas, uno dei luoghi più suggestivi e vivaci della città.

Il mercato si trova in pieno centro, in Calle Atarazanas 10, ed è aperto dal lunedì al sabato (domenica chiuso), in genere dalle 9:00 alle 14:00.

Il nome Atarazanas deriva dall’arabo e richiama gli antichi cantieri navali che si trovavano proprio in questa zona quando Malaga era sotto il dominio musulmano. L’edificio attuale risale all’Ottocento, ma conserva ancora un bellissimo arco monumentale di origine nasride, una delle tracce più evidenti del passato arabo della città.

Dal Mercato di Atarazanas puoi raggiungere il Museo Picasso Malaga a piedi in circa 10-15 minuti, attraversando il centro storico. Il museo si trova nel Palacio de Buenavista, in pieno centro.

Questa è una tappa importante perché Picasso nacque proprio a Malaga nel 1881, e anche se visse gran parte della sua vita altrove, la città è profondamente legata alla sua figura. Il museo non è enorme, quindi si visita bene senza stancarsi troppo, e permette di vedere un lato più intimo e completo dell’artista.

All’interno trovi opere che raccontano diverse fasi della sua produzione: disegni, ceramiche, incisioni, sculture e dipinti. La visita è interessante anche per chi non è appassionato di arte, te lo stra consiglio.

SUPER TIP: acquista qui il biglietto al Museo Picasso di Malaga al prezzo ufficiale (l’entrata è gratuita solo la domenica le ultime 2 ore prima della chiusura).

Dopo pranzo, quando il caldo inizia a farsi sentire, raggiungi il Giardino Botanico-Storico La Concepción, una delle visite più piacevoli da fare a Malaga nelle ore centrali della giornata. Si trova a circa 6 km dal centro e puoi arrivarci in taxi, in auto oppure con i mezzi pubblici: dal centro puoi usare la linea 20 della EMT e poi camminare circa 15 minuti dall’ultima fermata.

La Concepción nacque nell’Ottocento come giardino privato di una famiglia dell’alta borghesia malagueña, i marchesi di Casa Loring, e ancora oggi conserva quell’atmosfera un po’ romantica e decadente dei grandi giardini storici. Non è solo un posto “verde” dove ripararsi dal caldo: è un vero giardino botanico storico, con collezioni vegetali importanti e scorci molto belli sulla città. Io l’ho adorato.

Dopo la visita al Giardino Botanico, rientra con calma verso il centro e dirigiti verso la zona del porto, in particolare Muelle Uno. Qui puoi passeggiare e goderti una rilassante vista sul porto.

Da qui ti consiglio un’esperienza super carina che è un giro in catamarano al tramonto a Malaga per vedere e vivere un’esperienza completamente diversa in città.

Fermarsi per osservare il sole che scende e la città che dal mare si vede dorata è sempre un momento indimenticabile, ancor di più quando si è in viaggio.

Cosa fare a Malaga: giorno 3

Il terzo giorno lo dedicherei a cosa fare a Malaga per rilassarsi e godersi il suo spirito di città di mare e vacanza, senza correre.

Inizia la giornata dalla Playa de la Malagueta, la spiaggia cittadina più conosciuta di Malaga. Si trova a pochi passi dal centro e dal porto quindi puoi andarci tranquillamente a piedi.

Non aspettarti una spiaggia selvaggia o paradisiaca: La Malagueta è una spiaggia urbana, attrezzata e molto frequentata, soprattutto in estate, però è molto piacevole e ti verrà voglia di rilassarti e non andare più via.

Per pranzo puoi restare direttamente in zona spiaggia e fermarti in uno dei chiringuitos della Malagueta. Gli espetos de sardinas, cioè le sardine infilzate su spiedi e cotte alla brace, sono uno dei piatti simbolo della costa malagueña.

Dopo pranzo, puoi fare una passeggiata tranquilla verso il Paseo del Parque, una delle zone verdi più piacevoli del centro di Malaga.

Se hai ancora qualche ora a disposizione ti consiglio il Museo di Malaga (gratuito per i cittadini dell’UE), ospitato nel bellissimo Palacio de la Aduana, vicino all’Alcazaba e al porto.

È una tappa pratica perché si trova in una posizione perfetta: puoi raggiungerlo facilmente dalla Malagueta passando dal Paseo del Parque e, una volta terminata la visita, sei di nuovo vicinissimo al centro storico.

Il Museo di Malaga è interessante perché unisce due anime diverse: la sezione archeologica e quella di belle arti. In pratica, ti permette di ripercorrere la storia della città e della provincia attraverso reperti, dipinti, sculture e oggetti che raccontano epoche molto diverse. È una visita perfetta se vuoi capire meglio Malaga oltre la spiaggia e i monumenti più famosi.

In alternativa, puoi sostituire il Museo di Malaga con una passeggiata fino a Plaza de la Merced e alla Casa Natal di Picasso.

Plaza de la Merced è una delle piazze più importanti della città e uno dei luoghi legati alla vita del giovane Picasso. Qui si trova infatti la casa in cui l’artista nacque nel 1881, oggi trasformata in museo. La visita è più piccola e rapida rispetto al Museo Picasso, che probabilmente avrai già visto il giorno prima, ma è interessante proprio perché racconta il legame personale dell’artista con Malaga e con il quartiere in cui è cresciuto.

TIP: se viaggi in piena estate ti consiglio di invertire l’itinerario, musei la mattina e spiaggia il pomeriggio.

Cosa vedere a Malaga: domande frequenti

cosa vedere a malaga in 3 giorni

Come raggiungere Malaga centro dall’aeroporto?

  • Treno Cercanías C1: parte dall’aeroporto e arriva a Málaga-Centro Alameda in circa 12 minuti, passando anche da María Zambrano, la stazione principale. È ideale se alloggi in centro o vicino al porto.
  • Bus Express Linea A: collega l’aeroporto con il centro di Malaga in circa 20-30 minuti, a seconda del traffico. Ferma in punti comodi come María Zambrano, Alameda Principal, Paseo del Parque e Plaza del General Torrijos. È una buona alternativa se il tuo hotel è vicino a una delle fermate.
  • Transfer privato: è l’opzione più comoda se arrivi tardi, hai molti bagagli, viaggi in famiglia o vuoi arrivare direttamente davanti all’hotel senza pensieri.

Cosa fare gratis a Malaga?

Ecco 5 attività gratis che puoi fare a Malaga:

Quali escursioni in giornata da Malaga consigli?

Ecco le escursioni in giornata da Malaga che ti consiglio:

Quanti giorni servono per visitare Malaga?

Per visitare Malaga con calma servono 2 o 3 giorni. Seguendo i miei consigli scritti in questo itinerario puoi tranquillamente adattarli sia per 2 che per 3 giorni.

Quando andare a Malaga?

Il periodo migliore per andare a Malaga è la primavera o l’inizio dell’autunno, quindi indicativamente da aprile a giugno e da settembre a ottobre. In questi mesi le temperature sono piacevoli, le giornate sono lunghe e puoi visitare la città senza soffrire troppo il caldo.

L’estate è molto calda ma c’è la Feria de Malaga: se vieni per divertirti è un ottimo momento.

Cosa vedere in 7 giorni in Andalusia?

Leggi l’itinerario in Andalusia di 7 giorni tappa per tappa.

Hai qualche domanda o osservazione sull’itinerario a Malaga? Lasciami un commento qui sotto!

Se ami viaggiare iscriviti alla mia newsletter Una vita in viaggio dove condivido itinerari, guide e sconti speciali (e arriva una volta ogni tanto).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguimi qui