Cosa vedere in Costiera Amalfitana: le 9 tappe imperdibili
Cosa vedere in Costiera Amalfitana? Dove fare base e come muoversi?
In questo articolo trovi una guida pratica e aggiornata per organizzare al meglio il tuo viaggio in Costiera Amalfitana tra borghi arroccati, panorami sul mare e strade scenografiche.
Dalle tappe imperdibili ai consigli su dove dormire, quando andare e come spostarsi, ti aiuto a costruire un itinerario realistico e facile da realizzare, evitando errori comuni e perdite di tempo.
Io sono Sonia, e in questo articolo ti porto sulla costa più bella d’Italia.
Costiera Amalfitana: qualche informazione utile prima di partire

La Costiera Amalfitana è il tratto di costa della Campania che va da Vietri sul Mare a Positano, lungo circa 50 km sul versante meridionale della Penisola Sorrentina. Non comprende né Sorrento né Salerno (anche se spesso vengono associate), e include 13 comuni. Dal 1997 è Patrimonio UNESCO.
Ciò che la rende speciale è la combinazione di borghi verticali costruiti sulla roccia, terrazzamenti coltivati a limoni, strade panoramiche scavate nella montagna(la celebre SS163 Amalfitana) e calette raggiungibili spesso solo a piedi o via mare. Le distanze sono brevi sulla carta, ma i tempi di percorrenza sono lunghi: in alta stagione bastano pochi chilometri per impiegare anche un’ora in auto.
Le principali difficoltà da considerare sono il traffico intenso tra aprile e ottobre, i parcheggi molto limitati (e costosi), le strade strette e tortuose e le scale ripide nei centri storici.
In estate vigono anche limitazioni alla circolazione per le auto in alcuni giorni, in base al numero di targa. Se viaggi in auto, informati prima sulle ZTL e prenota il parcheggio; ma se sai guidare un motorino e viaggiate in due, valuta l’opzione di affittare una moto, è molto più economica e facile da guidare e parcheggiare qui.
In alternativa, ci sono traghetti e autobus SITA, sapendo però che anche questi possono essere molto affollati nei mesi centrali.
Infine, considera che molte spiagge sono piccole e in parte attrezzate, i prezzi medi di alloggi e ristoranti sono alti rispetto ad altre zone della Campania e l’offerta ricettiva si esaurisce rapidamente nei weekend e in estate: prenotare tutto con largo anticipo è fondamentale!
Costiera Amalfitana cosa vedere: 9 tappe imperdibili
Ecco le 9 tappe imperdibili da inserire tutte o selezionare in base al tempo disponibile in un itinerario in Costiera Amalfitana.
Cosa vedere a Vietri sul Mare

Vietri sul Mare è la “porta” orientale della Costiera ed è una base comoda se vuoi impostare l’itinerario in Costiera Amalfitana senza spendere cifre folli e con più facilità di parcheggio rispetto ai borghi più centrali. Sei vicina a Salerno (treni e servizi), hai accesso rapido alla SS163 e, in stagione, puoi appoggiarti anche ai collegamenti via mare dal porto di Salerno.
Da non perdere a Vietri:
- Centro storico e ceramiche: Vietri è famosa per la tradizione ceramica. Passeggia tra botteghe e laboratori (anche solo “sbirciare” le lavorazioni vale la sosta), cercando piastrelle, piatti e decorazioni tipiche in stile vietrese.
- Chiesa di San Giovanni Battista: riconoscibile dalla cupola maiolicata colorata, è uno degli scorci più iconici del paese (perfetta anche se hai poco tempo).
- Villa Comunale e belvedere: è una sosta rapida ma utile per vedere il mare dall’alto e fare qualche foto senza allontanarti troppo.
- Marina di Vietri e spiagge: rispetto a molte calette della Costiera, qui trovi un lungomare più “lineare” e spiagge più comode. Se viaggi con bambini o vuoi una pausa mare pratica, è una tappa che funziona.
- Frazioni panoramiche (Raito e Albori): se hai voglia di un angolo più tranquillo, salire in una frazione è un buon modo per vedere la Vietri “verticale” e goderti viste più aperte (metti in conto strade strette e qualche salita).
Come muoversi da qui: in alta stagione valuta bus (SITA) o traghetti dal porto di Salerno per evitare traffico e parcheggi impossibili; in auto, invece, parti presto al mattino perché la SS163 si satura rapidamente.
Dove dormire in Costiera Amalfitana: Vietri sul Mare


Ecco alcune opzioni dove dormire a Vietri sul Mare che ti consiglio:
- Villa Carosino: ti consiglio di scegliere una camera con terrazza vista mare, è davvero meravigliosa e non cara rispetto ad altri posti sulla Costa;
- Mareterè: un piccolo e semplice b&b in ottima posizione vicino al mare e nel paese, con prezzi ottimi e molto comodo per muoversi;
- Palazzo della Guardia: a 10 minuti dal mare, questo piccolo b&b offre stanze più semplici e altre più eleganti, ottima colazione inclusa e stazione dei treni molto vicina;
- Relais Paradiso: se cerchi un po’ più di comfort o stai viaggiando in coppia, ti consiglio questo hotel davvero meraviglioso. Oltre alle camere pazzesche con balcone vista mare, c’è una piscina scoperta favolosa, una Spa interna e di sera potrai ammirare uno dei tramonti più belli del mondo.
Cosa vedere a Cetara
Cetara è uno dei borghi più autentici della Costiera: piccolo, raccolto, con un’anima ancora legata alla pesca. Tra le cose da visitare in Costiera Amalfitana è una delle tappe meno inflazionate.
Da non perdere a Cetara:
- Marina e porto: il cuore del paese. È qui che si respira l’atmosfera del borgo, con barche, reti e una passeggiata semplice sul mare. Ideale anche solo per una pausa pranzo o un aperitivo.
- Spiaggia di Cetara: non aspettarti grandi arenili, ma una spiaggia comoda, perfetta per un bagno veloce se stai spostandoti lungo la costa.
- Torre Vicereale: è uno dei simboli di Cetara (torre costiera di avvistamento). Anche se non sempre visitabile dentro, vale la sosta per vederla dal lungomare e per le foto.
- Chiesa di San Pietro Apostolo: nel centro storico, è una visita breve ma interessante.
- Botteghe e prodotti tipici: Cetara è famosa per la colatura di alici e le conserve di mare. Il consiglio pratico: se vuoi comprarla, fallo qui (nei negozi del borgo) e non nei punti più turistici della Costiera, dove spesso costa di più.
Cosa vedere a Maiori
Maiori è stata più volte ricostruita (anche dopo l’alluvione del 1954), motivo per cui il centro è meno medievale e più lineare rispetto ad altri paesi della costa.
Da non perdere a Maiori:
- Lungomare e spiaggia: è uno dei tratti di spiaggia più lunghi e fruibili della Costiera. Ottimo per una mezza giornata “di recupero” tra una visita e l’altra, o per chi cerca stabilimenti e servizi più immediati.
- Collegiata di Santa Maria a Mare: la chiesa principale del paese, riconoscibile per la cupola maiolicata. È una visita breve, perfetta da incastrare prima o dopo la spiaggia.
- Centro e passeggiata serale: rispetto ad altri borghi, qui ti muovi più facilmente a piedi e trovi una vita serale semplice (gelato, bar, ristoranti) senza dover affrontare salite infinite.
- Castello di San Nicola de Thoro-Plano (se hai gambe e tempo): è sopra l’abitato e richiede salita/scalini, ma regala un bel colpo d’occhio dall’alto. Valuta bene l’orario (meglio mattina o tardo pomeriggio, evitando le ore più calde).
- Sentiero dei Limoni (Maiori–Minori): se vuoi un trekking facile e panoramico, questo è uno dei migliori “low effort” della Costiera. Collega i due paesi tra limoneti e scorci sul mare: perfetto per aggiungere una tappa attiva senza organizzare escursioni lunghe.
Perché può essere una buona base: è più tranquilla di Amalfi e Positano e spesso più gestibile come prezzi e ritmo, pur restando in posizione comoda per spostarsi verso Amalfi/Ravello e verso Maiori.
Cosa vedere in Costiera Amalfitana: Minori

Minori è piccola ma ha due caratteristiche che la rendono diversa dagli altri borghi: da un lato è una delle località con atmosfera più “da paese” e con una spiaggia comoda in rapporto alle dimensioni; dall’altro conserva una testimonianza storica rara per la Costiera, la Villa Romana Marittima, che racconta quanto questa zona fosse già apprezzata in epoca imperiale come luogo di villeggiatura.
Da non perdere a Minori:
- Villa Romana Marittima: è la visita “storica” più interessante del paese. Resti di una villa romana con ambienti e mosaici/strutture archeologiche (la disponibilità di aree visitabili può cambiare, quindi controlla orari aggiornati prima di andare).
- Spiaggia e lungomare: Minori ha un’area mare raccolta ma pratica: ottima per un bagno veloce o per una mezza giornata di relax tra una tappa e l’altra.
- Basilica di Santa Trofimena: nel cuore del paese, è una visita breve ma piacevole; se passi di sera, la piazza davanti è uno dei punti più vivi.
- Centro storico e scorci “verticali”: Minori si gira in poco, ma vale la pena per vicoli e scalinate che salgono verso i limoneti, con belle viste quando ti alzi di qualche metro dal livello del mare.
- Sentiero dei Limoni (Minori–Maiori): se non l’hai già fatto dal lato di Maiori, Minori è l’altro accesso perfetto. Camminata panoramica tra limoneti terrazzati, ideale al mattino o nel tardo pomeriggio.
Dove dormire in Costiera Amalfitana: Minori

Ecco alcuni hotel e b&B selezionati dove dormire a Minori:
- Hotel7Bello: piccolo e semplice hotel, con prezzi buoni, colazione deliziosa con prodotti da forno sempre freschi, in centro al paesino di Minori e parcheggio privato;
- Palazzo Vingius: le camere e la sala colazione con vista sul mare sono davvero un ottimo motivo per scegliere questo grazioso b&b, la colazione sempre fresca e l’ottimo rapporto qualità/prezzo;
- Eden Holiday: camere con terrazza, jacuzzi e vista sul mare a prezzi davvero competitivi, sicuramente altamente consigliato per rilassarsi dopo una giornata in giro per la costa.
Cosa vedere a Ravello

Ravello non è un borgo di mare: è arroccata in alto sopra Amalfi e Minori, e per questo è una tappa diversa e assolutamente imperdibile dell’itinerario in Costiera Amalfitana. Storicamente è stata una località ricca e influente (lo si capisce dalle ville e dai giardini), e oggi è famosa anche per la sua vocazione culturale: qui si svolge il Ravello Festival, legato soprattutto alla musica.
Da non perdere a Ravello:
- Villa Rufolo: è una delle visite principali. Oltre all’edificio storico, il motivo per cui vale la pena entrarci sono i giardini terrazzati e le viste sul mare dall’alto (tra le più iconiche della Costiera).
- Villa Cimbrone e Terrazza dell’Infinito: altra tappa top per i panorami. È più “da passeggiata” rispetto a Villa Rufolo e richiede un po’ di cammino, ma la terrazza è uno dei belvedere più celebri d’Italia.
- Piazza Vescovado: il centro di Ravello è raccolto e ordinato. Qui trovi bar e gelaterie ed è il punto ideale per una sosta prima o dopo le ville.
- Duomo di Ravello (Cattedrale): visita breve ma interessante per aggiungere un contenuto storico/artistico oltre ai panorami.
- Vie e scorci del borgo: Ravello si gira bene a piedi e senza l’effetto “scale infinite” tipico della costa. È una tappa ottima anche nelle ore centrali, quando giù ad Amalfi/Positano c’è più caldo e folla.
Costiera Amalfitana cosa vedere: Atrani

Atrani è la “piccola sorpresa” accanto ad Amalfi: è uno dei comuni più piccoli d’Italia per superficie e proprio per questo si gira in pochissimo, ma regala un colpo d’occhio unico perché è un vero borgo incastonato tra roccia e mare. È la tappa ideale se vuoi capire cosa visitare in Costiera Amalfitana oltre ai grandi classici, senza aggiungere spostamenti: da Amalfi ci arrivi a piedi in pochi minuti.
Da non perdere ad Atrani:
- Piazzetta e vicoli del centro: il cuore del paese è raccolto e scenografico, con passaggi ad arco, scalinate e scorci che sembrano un set (non a caso qui si girano spesso scene e spot).
- Collegiata di Santa Maria Maddalena: riconoscibile dalla facciata e dalla cupola maiolicata; è il simbolo di Atrani e uno dei punti più fotogenici.
- Spiaggia di Atrani: una delle poche spiagge “di paese” della Costiera, immediata e comoda. Perfetta per un bagno veloce senza dover prendere barche o scendere mille gradini.
- Belvedere e punti panoramici: vale la pena salire qualche scalinata (senza esagerare) per vedere dall’alto la baia e il borgo: in pochi minuti cambia completamente prospettiva.
Perché può essere una buona base: attaccata ad Amalfi, ma meno inflazionata.
Dove alloggiare in Costiera Amalfitana: Atrani

Ecco 2 opzioni dove soggiornare ad Atrani:
- Atrani House Amalfi: appartamento con 2 camere da letto ideale per famiglie, in posizione centrale e tranquilla, con bel terrazzo con vista;
- Alfieri Rooms Luna: piccolo appartamentino con cucina e bagno con buon rapporto posizione/prezzo.
Cosa vedere in Costiera Amalfitana: Amalfi

Amalfi non è solo una tappa scenografica: è stata una delle quattro Repubbliche Marinare e per secoli ha avuto un ruolo centrale nei commerci del Mediterraneo. Questa storia si vede ancora oggi nel cuore del paese, tra vicoli, scalinate e palazzi addossati alla roccia.
In più, Amalfi è anche la località più “strategica” per la logistica: qui trovi uno dei principali moli dei traghetti e un nodo comodo per bus e collegamenti verso i borghi vicini.
Se stai scegliendo cosa visitare in Costiera Amalfitana anche solo in uno o due giorni, Amalfi è è sempre presente.
Da non perdere ad Amalfi:
- Duomo di Sant’Andrea (Cattedrale di Amalfi) e scalinata: il simbolo della città. Vale la visita anche solo per la facciata e la piazza, ma se entri trovi un complesso monumentale importante (orari e biglietti possono variare: controlla sempre sul sito ufficiale prima di andare).
- Chiostro del Paradiso: parte del complesso del Duomo, è una delle visite più apprezzate perché diversa dal “solito giro”: archi, luce e silenzio anche nei momenti affollati.
- Centro storico e vicoli: Amalfi non si visita “solo” sulla piazza: infilati nei vicoli dietro il Duomo per vedere la parte più autentica (e per trovare angoli meno congestionati).
- Museo della Carta (se ti interessa qualcosa di diverso): Amalfi ha una tradizione storica legata alla produzione della carta. È una visita breve ma concreta, utile se vuoi inserire un contenuto culturale che non sia solo chiese e belvederi.
- Lungomare e spiaggetta: piccola e spesso piena, ma comoda se vuoi un bagno “al volo” senza spostarti. Per una vera giornata di mare, di solito conviene muoversi verso altre località.
- Punto di partenza per escursioni: da Amalfi puoi organizzare facilmente un’uscita in barca o spostarti verso Ravello, Atrani, Conca dei Marini e Furore senza fare troppi cambi.
Perché può essere una buona base: è centrale e ben collegata via mare e via bus, quindi riduci gli spostamenti “a vuoto”. Il contro è che, soprattutto tra primavera e inizio autunno, è molto affollata e i prezzi medi sono alti.
Come muoversi da qui: per risparmiare tempo, in alta stagione puoi usare traghetti (quando operativi) per Positano/Salerno e i bus per Ravello e gli altri borghi.
Dove dormire ad Amalfi



Ecco i miei suggerimenti su dove dormire ad Amalfi:
- Amalfi Luxury House: nel cuore di Amalfi, ma non nella parte più caotica, questo grazioso b&b ha una bella terrazza dove ammirare il panorama, camere spaziose e curate e una colazione eccezionale inclusa nel prezzo;
- Terrazza Duomo: se vuoi stare di fronte alla famosa cattedrale di Amalfi, questo piccolo hotel ti regala una vista memorabile e ottimo rapporto qualità/prezzo;
- Amalfi Rooms with Pool: una struttura ristrutturata di recente con belle camere spaziose, piscina esterna, colazione inclusa e parcheggio privato, in una zona tranquilla di Amalfi. Molto bello;
- Hotel Fontana: posizione centralissima ad Amalfi, camere piccole ma comode e mare altrettanto vicino. Ideale se ti muovi con i mezzi pubblici;
- Villa Zagara: se preferisci dormire nella tranquillità totale un po’ fuori da Amalfi in una villa recentemente ristrutturata con camere grandi e molto belle, parcheggio privato, terrazza e ottima vista, questo posto è proprio una chicca.
Cosa visitare in Costiera Amalfitana: Furore
Furore è diverso da quasi tutti gli altri paesi della Costiera perché non ha un vero “centro” sul mare: è un comune “sparso”, fatto di case e frazioni distribuite lungo la scogliera e in alto sui Monti Lattari. La sua tappa iconica è il Fiordo di Furore, una stretta gola naturale scavata dall’acqua che arriva al mare, con un piccolo ponte sopra (famoso anche per eventi sportivi come tuffi e gare) e una minuscola spiaggia incastonata tra le pareti rocciose.
Da non perdere a Furore:
- Fiordo di Furore: è la tappa principale. La caletta si raggiunge scendendo una lunga scalinata dalla strada (quindi metti in conto la risalita). Il momento migliore è la mattina o a metà giornata, perché il fiordo resta in ombra molte ore e può fare fresco anche d’estate.
- Il ponte sul fiordo: anche se non scendi fino alla spiaggia, dal ponte hai uno dei punti foto più riconoscibili della Costiera. Attenzione: fermarsi “al volo” lungo la SS163 non è sempre semplice, quindi muoviti con prudenza e valuta gli spazi consentiti.
- Belvedere e scorci lungo la SS163: in questa zona la strada è particolarmente panoramica.
- Murales (se passi anche dalla parte alta): Furore è noto anche per i murales sulle case e lungo alcune stradine, un dettaglio diverso rispetto ai borghi più classici.
- Sentieri e camminate: qui sei a ridosso dei Monti Lattari, quindi se ti interessa aggiungere una camminata, Furore è una buona zona di passaggio per itinerari trekking (senza per forza fare percorsi lunghissimi).
Costiera Amalfitana cosa vedere: Positano

Positano è la “cartolina” della Costiera per un motivo molto concreto: è costruita in verticale, con case pastello e hotel letteralmente appoggiati alla montagna che scendono verso due spiagge principali.
È anche il paese che, più di altri, ha legato la propria identità al turismo già dal Novecento e alla moda locale: la cosiddetta “Moda Positano” (abbigliamento leggero, lino, sandali artigianali) è diventata parte della cultura di tutta la zona e in generale spesso del Sud Italia.
Se ti stai chiedendo cosa visitare in Costiera Amalfitana, Positano è una tappa obbligata non tanto per il colpo d’occhio, l’atmosfera unica e la passeggiata tra vicoli e scalinate.
Cosa vedere e fare a Positano:
- Belvedere “classico” sul paese: il punto foto più famoso è quello da cui vedi Positano “a cascata” fino al mare. Il consiglio pratico è andarci presto al mattino o nel tardo pomeriggio: meno folla e luce migliore.
- Spiaggia Grande: è la spiaggia principale, comoda da raggiungere e con molti servizi (stabilimenti, bar, noleggi). È anche il punto migliore per prendere una barca o un traghetto in stagione.
- Spiaggia di Fornillo: più tranquilla della Spiaggia Grande e raggiungibile con una passeggiata panoramica a piedi. Se vuoi vivere Positano senza stare sempre nel “punto più pieno”, qui si respira meglio.
- Chiesa di Santa Maria Assunta: la riconosci dalla cupola maiolicata. È una visita rapida, ma è al centro del paese e vale la pena entrare se trovi aperto.
- Vicoli, scalinate e botteghe: qui la “visita” è camminare. Metti in conto tanti gradini: scarpe comode, acqua e una pausa programmata. Se ti interessa lo shopping, tra le vie trovi sartorie, sandali artigianali e negozi legati alla Moda Positano.
- Passeggiata serale: Positano cambia molto la sera: meno gite giornaliere, atmosfera più piacevole e luci accese sul versante. Se puoi, resta almeno fino al tramonto.
Dove dormire a Positano



Ecco i miei posti preferiti dove soggiornare a Positano:
- Hotel Punta Regina: un hotel da film, con vista sul mare e su Positano, piscina spettacolare, camere incredibili, parcheggio, eleganza e gentilezza del personale. Se devi farti un regalo almeno per una notte, vieni qui;
- Hotel Vittoria: la vista su Positano fino al mare è eccezionale e si potrebbe rimanere ad osservare il panorama per ore. Colazione ottima, posizione comoda e camere belle. Super consigliato;
- Hotel l’Ancora: ideale per una fuga romantica, vista da cartolina, posizione centralissima, colazione da urlo, tutto molto curato. Super;
- Buca di Bacco: se vuoi dormire in una delle spettacolari casette colorate che compongono il panorama di Positano, ecco dove dormire! Vicinissimo al mare, nel cuore del paese, vicino a tutto, negozi e ristoranti. Camere molto curate;
- Hotel Casa Abertina: ospitalità, vista dalle terrazze e dalle camere e posizione perfetta.
Come visitare la Costiera Amalfitana in un giorno
Se hai pochissimo tempo e desideri un accenno di Costiera Amalfitana magari arrivando da una città come Napoli, Sorrento o Salerno, ecco qualche tour che ti permette di ammirarla in un giorno:
- Gita in Costiera Amalfitana in giornata da Napoli per piccoli gruppi;
- Gita in Costiera Amalfitana da Roma;
- Tour in barca da Napoli di Amalfi, Positano e Ravello;
- Crociera da Salerno con sosta ad Amalfi e pranzo;
- Da Sorrento/Nerano: tour in barca di Amalfi e Positano.
Itinerario in Costiera Amalfitana: domande frequenti
Come muoversi in Costiera Amalfitana?
Personalmente, più di una volta ho affittato una moto perché l’auto qui è abbastanza complicata sia per parcheggiare che per guidare. Mi sono affidata a BikesBooking due volte e mi sono trovata benissimo, ecco perché te lo consiglio:
- Puoi ritirare la moto in una città e lasciarla in un’altra (es. Amalfi – Sorrento, Salerno – Positano) senza costi aggiuntivi;
- Sai già con certezza che avrai il mezzo a disposizione perché una volta ho atteso a prenotare e mi sono ritrovata lì senza nulla di disponibile, così abbiamo viaggiato con i mezzi per tutto il tempo anche se non era quello che volevamo;
- Sai già il prezzo in anticipo e non ti possono fare un prezzo in base a come decidono in quel momento.
In alternativa, se non sai guidare un due ruote o non hai esperienza in strade un po’ strette e trafficate, allora puoi usare i mezzi pubblici come gli autobus SITA o i traghetti.
Quando è il periodo migliore per andare in Costiera Amalfitana?
La primavera da Aprile a metà Giugno e Settembre sono i periodi migliori per non trovare folla e un buon clima.
In estate il clima è ottimo ma troverai tantissima gente, soprattutto nei weekend e ad Agosto (se puoi evita).
Quanti giorni ci vogliono per visitare la Costiera Amalfitana?
Idealmente per visitare bene la Costiera Amalfitana e tutti i suoi Comuni sono necessari circa 5 giorni; ma se ne hai anche solo 3, puoi già vedere un sacco di splendidi borghi seguendo il mio articolo e selezionandone 5-6 al massimo. In questo caso avere un tuo mezzo (idealmente uno scooter) lo rende più fattibile perché ti muovi al tuo ritmo.
Dove fare base per visitare Costiera Amalfitana?
A Vietri, Minori, Atrani, Amalfi o Positano. Leggi le sezioni di questo articolo “dove dormire a” per trovare i miei suggerimenti di hotel, appartamenti e b&b in queste località.
TIP: In questo viaggio visiterai anche Napoli? Leggi la mia guida Dove dormire a Napoli e dove non farlo!
Hai domande o osservazioni su questo itinerario in Costiera Amalfitana? Lasciamo un commento qui sotto!
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