Cosa vedere a Tenerife: guida autentica alla più grande delle Isole Canarie
Dopo esserci stata 2 volte e avervi trascorso da poco oltre un mese, ho deciso di scrivere questa guida dedicata a cosa vedere a Tenerife, la più grande e conosciuta delle isole Canarie.
Avendola esplorata in ogni suo angolo, ho pensato di realizzare questa guida per facilitare l’organizzazione di chi viaggia in questa isola.
Io sono Sonia, innamorata del mondo da che ne ho memoria, ma viaggiatrice full time da Aprile 2024, e oggi sono qui per raccontarti tutto quello che devi sapere per un viaggio a Tenerife.
Tenerife è un’isola che non si lascia incasellare facilmente: chi pensa di trovare solo spiagge e resort si perde almeno metà del suo fascino. Perché qui, in pochi km, puoi passare da spiagge vulcaniche a foreste tropicali, da borghi coloniali a cime che sfiorano i 3.700 metri.
È l’isola del Teide, il vulcano più alto di Spagna e uno dei cieli più belli del mondo da osservare di notte. Ma anche dei mercati locali, dei paesini colorati e delle piscine naturali scavate nella lava. Tenerife è natura, cultura, storia, e anche una buona dose di contrasti.
Ed è proprio questo mix a renderla così affascinante: in un solo viaggio ti sembra di viverne dieci diversi.
👉🏻 Per organizzare il tuo viaggio, leggi la mia guida Dove dormire a Tenerife (e dove NON farlo!) con gli hotel e appartamenti più caratteristici nei punti più belli dell’isola.
Come è meglio muoversi a Tenerife?

Tenerife è l’isola più grande di tutto l’arcipelago Canario e per vederla in libertà e in pochi giorni, il mezzo migliore è l’auto.
Ti consiglio di noleggiare l’auto su Discovercars, un comparatore di prezzi molto comodo che ti mostra sempre la miglior offerta e ti permette ti prendere il mezzo in un posto e lasciarlo in un altro (es. se il tuo volo di andata arriva all’aeroporto nord e quello di ritorno parte dall’aeroporto sud).
Come raggiungere Tenerife?
Tenerife è l’isola con più voli diretti dall’Italia, quindi se prenoti con largo anticipo potresti anche riuscire a trovare voli a ottimi prezzi.
Qual è il mese ideale per andare a Tenerife?
Tenerife, come le altre isole Canarie, ha un clima ideale tutto l’anno con temperature massime che oscillano tra i 20 gradi d’inverno e i 29°-30° d’estate.
Non esiste un’alta stagione perché sono presenti turisti tutto l’anno proprio grazie al clima stabile che ha, però se vuoi evitare le folle (di italiani soprattutto) non andare a Luglio e Agosto.
Cosa fare a Tenerife: esplorare il Teide, il vulcano più alto d’Europa


Se c’è una cosa che non puoi davvero perdere a Tenerife, è lui: il Teide, il vulcano che domina l’isola con la sua presenza imponente.
Con i suoi 3.715 metri, è la vetta più alta di Spagna e a livello geopolitico (le isole canarie sono territorio spagnolo) è il vulcano più alto d’Europa.
Ma non è solo questione di numeri: il Parco Nazionale del Teide è un luogo che ti lascia senza parole, dove ti sembra di camminare su un altro pianeta, tra paesaggi lavici, rocce scolpite dal vento e panorami che si estendono oltre le nuvole.
La cosa incredibile è che il Teide è ancora attivo, anche se dorme da secoli. La sua ultima eruzione risale al 1909, ma il cuore dell’isola continua a pulsare sotto la superficie, e lo si sente nei colori, negli odori e nella forza della natura che lo circonda.
Oltre alla geologia, c’è anche un lato più mistico: gli antichi Guanci, i primi abitanti dell’isola, consideravano il Teide una montagna sacra. Secondo le loro credenze, il vulcano era la prigione di Guayota, lo spirito del male, e il dio supremo Achamán lo aveva rinchiuso lì per proteggere il mondo.
E poi c’è il cielo. Perché grazie alla sua altitudine e alla limpidezza dell’aria, il Teide è uno dei luoghi migliori in Europa per osservare le stelle. Tant’è che ospita uno degli osservatori astronomici più importanti al mondo, e salire quassù di notte è un’esperienza davvero magica.
3 esperienze uniche per visitare il Teide


Oltre alla tradizionale salita tramite la cabinovia, ecco 3 esperienze uniche, tra cui ti consiglio di scegliere per esplorare il meraviglioso Parque del Teide in modo indimenticabile:
- La mia preferita: il tour astronomico completo con tramonto e entrata all’Osservatorio che ospita uno dei più importanti telescopi solari del mondo. Questa esperienza è la migliore perché unisce il tramonto all’osservazione delle stelle in uno dei cieli più tersi del Pianeta. Se devi scegliere un solo tour, questo è il più entusiasmante.
- Il tour in quad con guida nel parco del Teide dove avventurarsi per circa 5 ore per le strade di montagna fino al Parco, salendo fino a 2.500 metri di altitudine.
- L’osservazione di stelle sul Teide di circa 1 ora e mezza (senza entrata all’Osservatorio). Molto bello, se hai meno tempo e vuoi concentrare l’esperienza in un paio d’ore.
Cosa vedere a Tenerife nord: l’isola più autentica


Tutte le cose da vedere a Tenerife più belle e imperdibili si trovano a nord, a meno che tu non voglia trascorrere tutta la tua vacanza in spiaggia senza esplorare il territorio.
Ma se sei qui a leggere questa guida, non è così, quindi partiamo alla scoperta dell’isola!
Partendo da sud ovest, iniziamo l’esplorazione di Tenerife con una passeggiata da Puerto Santiago a los Acantilados de los Gigantes.
Quest’area è sì molto turistica e piena di hotel, però la passeggiata sul mare per osservare Los Gigantes, le spettacolari formazioni rocciose che sbucano dal mare ergendosi per oltre 600 metri come dei veri giganti, è molto bella.
Un giorno a Masca: il gioiellino di Tenerife
Sali verso nord, direzione Santiago del Teide, uno squisito paesino da cui partire per esplorare uno dei luoghi più belli di tutta Tenerife: Masca.
Masca è uno di quei luoghi che non ti dimentichi.
Un piccolo villaggio incastonato tra le montagne, con casette in pietra e tetti rossi che sembrano sospesi sopra una gola vertiginosa.
Raggiungerlo in auto è già un’avventura: la strada è stretta, tutta curve e tantissime auto (!), per questo ti consiglio di lasciare l’auto a Santiago del Teide e prendere il pullman 355 o condividere un taxi (costa 15€ un taxi per 4 persone) in modo da poterti godere la strada e non aumentare il traffico già eccessivo di questo percorso. I pullman si riempiono subito, quindi controlla gli orari sul sito della Titsa e in caso alternativo prendi il primo taxi disponibile.
È considerato uno dei borghi più belli di Tenerife, e basta metterci piede per capire perché: è semplicemente unico: una manciata di case costruite sul versante di una montagna fino a una grande roccia appuntita, circondate da palme e affacciate su un enorme canyon, con una vista spettacolare sul mare che si apre tra le montagne.
Masca è perfetta per una sosta lenta, un pranzo tipico con vista o una camminata nel verde. E se ami il trekking, da qui parte uno dei sentieri più iconici dell’isola, il Barranco de Masca, che scende fino all’oceano (per poterlo attraversare devi prenotare il percorso!).
Cosa fare a Tenerife: Punta de Teno, natura selvaggia


Tra le cose da fare a Tenerife nord c’è senza dubbio l’esplorazione di Punta de Teno e la navigazione di questa costa incantevole.
Punta de Teno è il punto nord-occidentale più estremo dell’isola e uno degli ultimi panorami selvaggi rimasti a Tenerife. Mentre scrivo questo articolo, raggiungere Punta de Teno è possibile solo lasciando l’auto qui e prendendo l’autobus (acquistando il biglietto direttamente sul mezzo) che la raggiunge. Ce n’è uno ogni ora circa.
Puoi scegliere di raggiungere Punta de Teno con il bus o tramite un tour in barca che parte da Los Gigantes (molto scenografico).
Qui è possibile avvistare moltissimi animali! Noi abbiamo visto delfini, pesci volanti e da lontano anche una balena; è stato meraviglioso!
Tutta la zona di Punta de Teno è davvero incredibile, per certi versi mi ha ricordato la Norvegia con le sue montagne che si tuffavano direttamente nel mare, la natura incontaminata e il rumore degli uccelli come unico sottofondo. Un’esperienza indimenticabile!
Tenerife cosa vedere: Garachico e Icod de los Vinos
Da qui poi riprendi la strada verso est, direzione Garachico. Questo paesino di poco più di 5.000 abitanti è molto amato dai turisti grazie al suo bel centro storico, la posizione affacciata sull’Oceano e le tante piscine naturali e artificiali realizzate per potersi rinfrescare nonostante il mare del nord, di solito molto agitato.
Qui puoi trascorrere qualche piacevole ora:
- alle piscine naturali di El Caletón, un complesso di piscine naturali formate dalla lava dell’eruzione del 1706 che distrusse la cittadina;
- a pochi passi da El Caletón si erge il Castillo de San Miguel, una piccola fortezza del XVI secolo costruita per difendere la città dagli attacchi dei pirati. Oggi ospita mostre temporanee e offre una vista panoramica sulla costa.
- prosegui verso il cuore del borgo per visitare il bel Parque de la Libertad e la Chiesa di Santa Ana, risalente al XVI secolo. L’interno, con il suo soffitto in stile mudéjar e le cappelle laterali ornate, testimonia la ricchezza storica e artistica di Garachico.
- non lontano dalla chiesa, troverai il minuscolo Parque de la Puerta de Tierra, dove si conserva l’antica porta d’ingresso al porto della città.
L’itinerario a Tenerife prosegue sulla costa nord, a Icod de los Vinos.
Icod de los Vinos è una tappa imperdibile per chi desidera scoprire cosa vedere a Tenerife oltre le spiagge, immergendosi nella cultura e nella natura dell’isola.
Il simbolo indiscusso di Icod de los Vinos è il Drago Millenario, un esemplare di Dracaena draco che si stima abbia oltre circa 1.000 anni. Puoi osservarlo gratuitamente dalla Plaza Andrés de Lorenzo Cáceres (bellissima), ma vale la pena entrare nel Parque del Drago per una visita migliore (puoi acquistare il biglietto direttamente in loco) e scoprire altre specie endemiche delle Canarie, entrare dentro a una grotta dove osservare un esempio di mummificazione durante l’epoca dei guanci (gli aborigeni dell’isola che vennero sterminati dalla colonizzazione spagnola) e osservare la meravigliosa vallata verdissima che ti si mostra di fronte.
Proprio accanto troverai la Mariposaria del Drago, un giardino di farfalle con oltre 800 specie da tutto il mondo.
Mi raccomando, evita di toccare le farfalle perché sono estremamente delicate!
Perditi tra le stradine acciottolate del centro, dove potrai scoprire la Plaza de la Pila, circondata da edifici storici, e la Casa de los Cáceres, un esempio di architettura tradizionale canaria.
Se hai più tempo, puoi visitare la Cueva del Viento, il tubo vulcanico più grande d’Europa con oltre 17 km di gallerie sotterranee.
Cosa visitare a Tenerife: Puerto de la Cruz

Puerto de la Cruz è uno di quei posti in cui puoi passare qualche ora o anche qualche giorno (come abbiamo fatto noi), e in entrambi i casi te ne innamori.
È una cittadina sul mare dal fascino un po’ rétro, con un’anima autentica e vivace allo stesso tempo.
Inizia con una passeggiata nel centro storico, tra case colorate, piazzette tranquille e street art. Fermati a bere un caffè in Plaza del Charco, il cuore pulsante del paese, perfetto per osservare la vita che scorre lenta. Da lì puoi proseguire sul lungomare fino a playa de Martianez.
Se cerchi qualcosa di più locale e meno turistico, dirigiti verso il quartiere della Ranilla, pieno di murales, atelier d’artisti e botteghe artigiane. È anche una zona perfetta per mangiare: prova El Taller Seve Díaz, se vuoi una cucina più raffinata, oppure Bodega Julian per tapas tradizionali in un ambiente super informale.
Da non perdere il Giardino Botanico, uno dei più antichi d’Europa, con piante tropicali e subtropicali che arrivano da tutto il mondo. Se ami la fotografia o semplicemente il verde, è una tappa davvero speciale.
La sera non perderti un cocktail da Elements Cocktail Bar, uno squisito locale arredato con vecchie bombole da sub, pezzi d’artigianato e cocktail davvero deliziosi.
Cosa vedere a Tenerife nord: La Orotava
Tra tutti i paesini del nord di Tenerife, La Orotava è forse il più squisito, nel senso più completo del termine. È elegante ma accogliente, curato senza essere finto, e conserva un fascino coloniale autentico che ti fa venire voglia di camminare piano, alzare lo sguardo e perderti nei dettagli.
Qui l’atmosfera è diversa: il mare c’è ma è lontano, i balconi sono in legno intagliato, ci sono moltissimi palazzi storici e giardini curatissimi.
A pochi passi, entra gratuitamente nei Jardines Marquesado de la Quinta Roja, giardini terrazzati con una vista meravigliosa sulla valle e sul mare. Salendo e scendendo tra una terrazza e l’altra, capirai perché La Orotava è considerata una piccola perla barocca nel cuore di Tenerife. Qui ti consiglio di fare colazione o una pausa dolce presso il bar caffetteria che si affaccia al suo interno.
Imperdibile poi una sosta a Casa de los Balcones, la più iconica del paese, con il suo cortile interno e il famoso balcone in legno canario.
Per pranzo ti consiglio Tasca Villera: piatti tipici in versione moderna, prodotti locali e un ambiente intimo e curato. Se preferisci un posto più classico, Restaurante Sabor Canario è perfetto per assaggiare la cucina tradizionale con vista sul centro.
La Orotava è ideale per una mezza giornata di passeggiate lente, fotografia e buon cibo, ma se ti avanza tempo puoi abbinarla facilmente a Puerto de la Cruz o al Giardino Botanico. E fidati: tra i borghi da vedere a Tenerife nord, questo è quello che ti resterà nel cuore più a lungo.
Cosa visitare a Tenerife nord: faro del Hidalgo e Tegueste

Proseguendo lungo nord, la costa si fa sempre più scoscesa ma anche più selvaggia: scendere verso il mare non è più così veloce e facile, quindi fermati per una sosta al Puertito El Sauzal e ammira il meraviglioso panorama prima di rimetterti in auto.
Prossima direzione da impostare sul navigatore: punta del Hidalgo.
In questo paesino molto canario e poco turistico, lascia l’auto vicino alla spiaggia di sassi e parti a piedi per il faro del Hidalgo, un faro impressionante dall’architettura futuristica alto ben 52 metri affacciato sulla costa naturale di questo territorio dove l’unica presenza è quella delle piantagioni di banane.
Prosegui poi dall’altro lato fino a raggiungere il Mirador che si affaccia sulla spiaggia selvaggia di Los Troches dove coraggiosi surfisti sfidano le onde scenografiche che si creano in quest’insenatura pazzesca.
La vista di questa baia ti lascerà senza parole!
Da qui si può raggiungere a piedi il borgo arroccato di Tegueste (una meraviglia!) e fare il giro ad anello tornando a Punta del Hidalgo.
Cosa fare a Tenerife: trekking al Parque Rural de Anaga

Se stai cercando un’esperienza autentica e immersiva nella natura più selvaggia di Tenerife, il trekking nel Parque Rural de Anaga è una tappa imperdibile.
Situato nell’estremo nord-est dell’isola, questo parco è stato dichiarato Riserva della Biosfera nel 2015 per la sua straordinaria biodiversità e per essere uno dei pochi luoghi rimasti sull’isola dove la natura regna incontrastata.
Il paesaggio qui è dominato da boschi di laurisilva, una foresta preistorica che avvolge i sentieri in un’atmosfera mistica, spesso accompagnata da una nebbiolina che rende l’ambiente ancora più suggestivo. Il “Bosque de los Enigmas”, come viene chiamato uno dei percorsi più affascinanti, offre un’esperienza unica tra alberi secolari e una vegetazione lussureggiante.
Con partenza dal centro visitatori dell’eremo della Cruz del Carmen, il percorso di circa 3 ore è di difficoltà moderata e permette di esplorare i sentieri più emblematici del parco in compagnia di una guida esperta. Durante il trekking, avrai l’opportunità di conoscere le peculiarità della flora e fauna locali, molte delle quali endemiche delle Canarie.
Questo trekking è perfetto per chi desidera vivere un’avventura autentica e scoprire uno dei luoghi più magici e incontaminati di Tenerife, anche con una sola giornata a disposizione.
Tenerife cosa vedere: Playa de las Teresitas e San Andres


A pochi minuti da Santa Cruz, la capitale dell’isola, c’è una spiaggia che ti fa pensare di essere finito ai Caraibi, anche se sei nel nord-est di Tenerife: Playa de las Teresitas. Lunga, dorata, tranquilla — e sì, con sabbia chiara importata direttamente dal Sahara. È una delle poche spiagge non vulcaniche dell’isola, perfetta se vuoi fare un bagno senza dover affrontare le rocce scure tipiche delle coste canarie.
Protetta da una lunga scogliera artificiale che la rende sempre calma, Playa de las Teresitas è ideale per rilassarsi, passeggiare, prendere il sole o semplicemente stendersi all’ombra delle palme con un libro. È molto frequentata anche dai locali, soprattutto nel weekend, ma ha un’atmosfera rilassata che la rende perfetta anche per una sosta veloce on the road.
Alle spalle della spiaggia, non perderti una visita al piccolo villaggio di San Andrés, dove puoi assaggiare ottimo pesce fresco in uno dei ristorantini con tavoli all’aperto. Ti consiglio El Canarias o La Posada del Pez per tapas di mare e vino bianco locale.
E se ti va di allungare la visita, sali in auto fino al mirador di Las Teresitas per ammirare la vista dall’alto: una delle cartoline più famose di Tenerife, con la curva dorata della spiaggia che abbraccia il blu dell’oceano.
Cosa vedere a Santa Cruz de Tenerife: itinerario di 1 giorno


Se ti stai chiedendo cosa vedere a Santa Cruz de Tenerife in un giorno, sappi che la capitale dell’isola è molto più di un semplice punto di passaggio. È una città viva, colorata, con una bella energia, tanto verde, musei interessanti e angoli perfetti per una pausa slow tra una tappa e l’altra.
Comincia la giornata con una passeggiata nel verde del Palmetum, uno dei giardini botanici più belli e originali che abbia mai visto (per questo ci sono tornata 2 volte 😅). Si tratta di una collina trasformata in un giardino tropicale con oltre 2.000 specie di palme da tutto il mondo, affacciata sul mare. Un’oasi di pace, ideale per staccare dal caos cittadino.
Da lì, prosegui a piedi fino all’Auditorium de Tenerife, uno degli edifici più iconici delle Canarie. Firmato da Santiago Calatrava, ricorda l’Opera House di Sydney ed è ancora più bello visto da vicino, soprattutto con il contrasto tra l’architettura bianca e l’azzurro dell’oceano.
Poi dirigiti a Plaza de España a dare un’occhiata ai negozietti e caffè nei dintorni e prima che chiuda alle 14, passa al Mercado de Nuestra Señora de África, un mercato coperto dove curiosare tra spezie, frutta tropicale e prodotti locali.
Per pranzo, non puoi non fermarti a La Hierbita, un ristorante storico nel centro, perfetto per assaggiare cucina canaria vera in un’antica casa con patio del centro storico.
Dopo pranzo è il momento di visitare il MUNA – Museo della natura e dell’uomo – dove apprendere tutto il possibile sulla storia dell’isola (e dell’arcipelago) e della sua gente. Viaggiare deve servire anche a questo: comprendere i luoghi che esploriamo e le loro origini.
Infine, goditi una passeggiata lungo la Rambla, un viale alberato con statue, giardini e scorci piacevoli, oppure dirigiti verso il Parque García Sanabria, uno dei più belli della città, con fontane, opere d’arte a cielo aperto e angoli dove sedersi.
Cosa vedere a Tenerife sud
Scendendo da Santa Cruz de Tenerife, la prima sosta da fare è a Bocacangrejo (letteralmente “bocca del granchio”) un minuscolo borghetto di pescatori con poche casette costruite sugli scogli che ha mantenuto eccezionalmente l’atmosfera autentica della Tenerife pre-turismo di massa. Una perla rara.
Poi proseguendo a sud, raggiungi Candelaria e fermati a passeggiare lungo il mare fino a raggiungere la Basilica de la Virgen de Candelaria, la parte storica (e più bella) che rimane della città.
Scendendo da qui raggiungi il sud per goderti un po’ di relax in spiaggia.
Quali sono le spiagge più belle del sud di Tenerife?

Il sud di Tenerife è noto per il suo clima ideale tutto l’anno e per le spiagge soleggiate… ma anche per il turismo di massa che ha trasformato molte zone in un susseguirsi di resort e lidi affollati.
Se però sai dove andare, puoi ancora trovare angoli bellissimi dove rilassarti senza caos. Ecco le mie preferite:
- Playa de la Tejita
È una delle spiagge più ampie, selvagge e ventilate dell’isola. Dominata dalla Montaña Roja, ha sabbia dorata, zero palazzi intorno e un’atmosfera rilassata. Perfetta per chi cerca tranquillità e ama le spiagge naturali. - Playa del Duque (ma solo in bassa stagione)È una delle più curate del sud, con sabbia dorata, acque calme e un look elegante. In estate è molto frequentata, ma nei mesi meno affollati è davvero piacevole.
- Playa de la Caleta
Vicino al villaggio di pescatori di La Caleta, questa zona offre piccole calette rocciose e piattaforme naturali di lava dove stendersi al sole e fare un bagno in tranquillità. Se ti piace l’idea di nuotare lontano dai lettini e dagli ombrelloni, è perfetta. - Playa del Médano
Famosa per il windsurf e il kitesurf, ha zone più ventilate e attive, ma anche angoli tranquilli ideali per chi cerca un contesto locale, sabbia naturale e niente caos da resort.
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