Com’è davvero vivere in camper? Questi 7 elementi cambiano tutto [tratto da una storia vera]
In questi ultimi anni ho letto e visto di tutto sul vivere in camper: articoli scritti da chi in realtà non ne sa nulla, video virali realizzati solo per fare views, corsi per insegnare agli altri come vivere questa vita.
Ho deciso quindi di scrivere la mia esperienza diretta cercando di essere il più obiettiva possibile, ma soprattutto parlando di cosa fa davvero la differenza in una vita in van: gli elementi che distinguono una vita in viaggio comoda da una piena di scocciature e problemi.
Se non mi conosci, io sono Sonia, vivo in van full time con il mio compagno mentre lavoro come freelance e viaggio in giro per il mondo.
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Vivere in van: ecco i 7 elementi che fanno la differenza
Dire “vivere in van” non significa nulla: i mezzi sono infiniti, diversissimi tra loro, con più o meno comfort.
E questo fa tutta la differenza del mondo tra una vita in van serena e confortevole e una piena di insidie.
Chi parla senza esperienza o basandosi su luoghi comuni spesso tende a generalizzare perché non conosce questo mondo davvero vasto e le sue mille opzioni possibili.
Parlare di vivere in camper senza fare le dovute distinzioni sui mezzi è come paragonare una baracca senza acqua corrente né luce a una villa con piscina… capisci la differenza? 😅
Ecco quali sono i 7 elementi che cambiano completamente la vita in van:
- le dimensioni del mezzo;
- il tipo di WC;
- l’impianto elettrico;
- la presenza di un bagno;
- l’impianto idraulico e l’acqua calda;
- l’isolamento;
- lo stato del mezzo.
1) Vivere in camper: le dimensioni… contano eccome!

Partiamo da un assunto piuttosto semplice ma che sembra non essere preso in considerazione da chi dice che vivere in van è sempre scomodo: le dimensioni del mezzo contano.
Vivere in un van piccolo dove non puoi nemmeno stare in piedi è completamente diverso rispetto a un mezzo di 2 metri o più.
Un’altezza adeguata che permette di stare in piedi è fondamentale per vivere in van stando comodi.
A mio avviso, vivere in un van dove non si può stare in piedi è impossibile nel lungo termine e porta a un sacco di problemi sia fisici che di movimento.
Atra cosa importante è la lunghezza.
Un mezzo molto lungo può sembrare comodo perché hai più spazio, ma è anche più scomodo da guidare, da parcheggiare, più caro da imbarcare su un traghetto e meno facile da manovrare in generale.
La scelta migliore sta nel mezzo, a meno che tu non scelga un mezzo overlander, ma questo è un altro discorso.
Quindi 6-6,5 metri sono ideali per avere abbastanza spazio all’interno e un mezzo non troppo ingombrante da guidare.
Sulla larghezza c’è da dire che le dimensioni variano poco, a meno che non scegli un camper classico a forma più squadrata.
2) Vivere in van senza bagno chimico

Sul podio dei comfort essenziali per la van life c’è senza dubbio la presenza di un bagno.
Per presenza di un bagno intendo avere uno spazio delimitato da pareti che contenga doccia e WC.
Non ditemi che la doccia all’aperto è bella, perché il 95% delle volte è solo un supplizio di aria congelata e zero privacy.
Per vivere in camper senza soffrire serve un bagno, non ci sono altri modi per dirlo!
Un bagno dove posso fare le mie cose in pace, senza farlo davanti al mio partner o a chi viaggia con me.
Un bagno dove posso farmi una doccia senza morire congelata o senza mostrare un gluteo a un estraneo che passa di lì 😂
Vuoi mettere la comodità?
I camper normalmente hanno i WC chimici, meglio di niente ma una schifezza da pulire e da svuotare. Oltre che una grandissima scomodità (in molti Paesi ci sono pochi posti dove è possibile scaricare le acque nere).
Ma oggi esistono soluzioni molto più pratiche e pulite per fare i bisogni senza doverli svuotare in qualche scarico apposito.
Si tratta del bagno a secco, la soluzione migliore per rapporto qualità-prezzo.
Il WC migliore sulla piazza in termini di qualità prezzo, al momento, è quello di Separett.
La numero 1 scende davanti in un contenitore che si può svuotare facilmente aprendo una valvola montata sotto il van.
La numero 2, invece, finisce in un sacchetto biodegradabile dentro a un contenitore dove una ventola la essicca e la rende inodore e simile a un terriccio che puoi buttare nell’indifferenziato come un normale sacco della spazzatura.
WC chimico addio!
3) Vivere in van: senza acqua calda l’è dura!
Se non pensi che l’acqua calda sia importante prova a farti un viaggio in estate in Norvegia con 9-10 gradi anche ad Agosto!
L’acqua calda è fondamentale per vivere in van a tempo indeterminato, non ci sono storie.
Oggi esistono diversi modi per avere acqua caldissima sempre a disposizione, come i sistemi combinati Truma Combi che servono sia per riscaldare l’aria che l’acqua.
Noi ce l’abbiamo e non potremmo essere più felici di così: basta accenderlo dal termo regolamentatore e in 15 minuti puoi farti una doccia caldissima anche se ci sono 5 gradi all’esterno 😍
Chi dice che vivere in camper è molto dura, spesso non ha l’acqua calda.
E allora sì che è una vitaccia!
4) Vivere in van: investi sull’impianto elettrico

Se scegli di vivere in van e devi andare ogni notte in campeggio diventa più costoso che avere un affitto da pagare: ma questo è quello che capita se non hai l’impianto elettrico che rende il tuo van autonomo.
Cosa significa?
Che devi avere un ottimo impianto elettrico per essere libero di stare lontano dai costosissimi campeggi.
Noi abbiamo un impianto elettrico composto da 2 pannelli solari fissi posizionati sul tetto e 2 batterie al litio da 200 ampere l’uno.
Ergo, non abbiamo mai avuto bisogno di un campeggio 😅
Il nostro impianto elettrico ci permette di utilizzare tutto quello che vogliamo, ovviamente con attenzione (soprattutto nei periodi di maltempo) compresi phon per capelli, piastra a induzione e antenna internet Starlink.
Senza tale impianto dovremmo stare spesso in campeggio (spendendo non poco), limitando il nostro campeggio libero e non potendo lavorare da nomadi digitali quali siamo.
L’impianto elettrico è una delle spese maggiori di un mezzo camperizzato, ma anche una delle più indispensabili.
5) Vivere in van: ma voialtri come fate senza il bagno?

Sul podio dei comfort essenziali per la van life c’è senza dubbio la presenza di un bagno.
Per presenza di un bagno intendo avere uno spazio delimitato da pareti che contenga doccia e WC.
Non ditemi che la doccia all’aperto è bella, perché il 95% delle volte è solo un supplizio di aria congelata e zero privacy.
Per vivere in camper senza soffrire serve un bagno, non ci sono altri modi per dirlo.
Un bagno dove posso fare le mie cose in pace, senza farlo davanti al mio partner o a chi viaggia con me.
Un bagno dove posso farmi una doccia senza morire congelata o senza mostrare un gluteo a un estraneo che passa di lì.
Vuoi mettere la comodità?
6) Vivere in camper: l’isolamento deve essere top

Se scegli di vivere in camper devi essere pronto ad affrontare qualsiasi clima, perché non sarà sempre bello e caldo come nei reel su Instagram, fidati!
Quindi, la coibentazione e l’isolamento devono essere super performanti altrimenti potresti congelare o morire di caldo molto facilmente.
Un mezzo non coibentato e isolato a dovere può essere difficile da vivere e crearti un sacco di fastidi e problemi quotidiani.
Oltre a questo, ti consiglio vivamente l’acquisto di un ottimo tessuto termico riflettente da apporre ai vetri della zona guida (o anche delle altre finestre se vuoi) che ti protegge sia dal sole che dal freddo e aiuta a mantenere la temperatura all’interno del mezzo molto più stabile.
Lo compri a metro e poi lo tagli delle giuste misure delle tue finestre: per noi una delle spese migliore fatte finora anche perché funziona anche come oscurante per la privacy e la luce!
7) Vivere in van: sì, ma come sta il mezzo?

In giro vediamo persone che hanno camperizzato furgoncini di ogni tipo, dai mezzi vintage a macchine, da vecchi camion a fiorini.
Hai presente il famoso Westfalia vintage che tutti adorano? Molto bello da vedere, ma assolutamente non da viverci!
I mezzi vintage sono una moda ma per viverci sono un incubo: spazi scomodi, prezzi folli, difficoltà nel trovare pezzi di ricambio, consumi altissimi, scarso isolamento, maggior rischio di problemi ecc.
A meno che non si investano parecchie migliaia di euro per convertirli in pratici mezzi moderni, questi van sono belli per brevi vacanze ma non per viverci stabilmente.
L’ideale è scegliere un mezzo più recente o comunque in buono stato.
Noi abbiamo un Ford Transit del 2020 di seconda mano e siamo molto soddisfatti.
Conclusioni
Come hai visto, non esiste una risposta univoca: vivere in van può essere molto confortevole o molto difficile a seconda degli elementi che caratterizzano il mezzo che hai scelto.
Non tenere conto di questi elementi significa non sapere cosa si sta dicendo e quindi non dare una vera risposta a chi vuole sinceramente sapere com’è vivere in camper.
👉🏻 Vuoi vedere con i tuoi occhi com’è vivere una vita in van full time? Seguici sul nostro canale YouTube The Travelisti Sonia e Victor
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4 Comments
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Carlo
Bell’articolo!! Molto vero!! Molto reale e finalmente fuori dalle belle storielle Instagram! Io ho camperizzato un Jumpy, ho la maggiolina sul tetto per dormire. Effettivamente un piccolo van come il mio (senza acqua calda, senza Stare in piedi, senza bagno è figo per uscite di massimo un paio di mesi, dopodiché diventa dura… Soprattutto quando piove a dirotto!!! Detto questo è anche molto comodo per andare in luoghi dove con un van più grande non si potrebbe arrivare… Ci sono sempre pro e contro ovviamente!! Comunque grazie dell’articolo molto molto utile!!!
Natascia
Bellissimo aritocolo, chiaro pulito essenziale, dritto al punto. Grazie
Per me che sto iniziando a farmi un’idea è stato molto utile!