ASIAVIETNAMHa Giang Loop in moto: l’avventura più entusiasmante del Vietnam
Ha Giang Loop in moto: tutto quello che devi sapere

Ha Giang Loop in moto: l’avventura più entusiasmante del Vietnam

A chi mi chiede cosa mi sia piaciuto di più del Vietnam, rispondo senza esitazioni: percorrere l’Ha Giang Loop in moto è stata senza dubbio l’avventura più incredibile di tutte.

Ha Giang è una provincia settentrionale del Vietnam, facente parte della regione di Dong Bac, confinante con la regione cinese dello Yunnan.

Uno di quei luoghi dove si può ancora osservare la vera essenza di questo Paese, che sta vivendo un cambiamento talmente veloce da essere quasi spaventoso.

Personalmente, quando visito un nuovo Stato amo vedere più questi territori che i segni della modernità, perché so che quando questa arriva, spazza via tutto, anche la cultura più antica di un popolo.

Ho viaggiato per un mese in Vietnam e dopo aver visto molti luoghi meravigliosi, non ho dubbi nel dire che il territorio di Ha Giang è quello che più di tutti mi ha mostrato il Vietnam che speravo di vedere: natura maestosa, villaggi tradizionali e persone che ancora aprono la loro porta a uno straniero sotto la pioggia (storia vera 😅).

Ma partiamo dall’inizio: come si organizza un viaggio nell’Ha Giang Loop? Come raggiungere questo territorio? Come viaggiare nell’Ha Giang Loop?

Organizzare un viaggio nell’Ha Giang Loop fai da te: ecco i miei consigli

Ha Giang Loop in moto: uno dei viaggi più belli mai fatti

Se mi segui su Instagram, saprai che viaggio per lunghi periodi (sono freelance e nomade digitale) e organizzo ogni mio viaggio da sola, senza l’aiuto di nessuno né tanto meno di agenzie.

E così ho fatto anche in Vietnam.

Organizzare un viaggio nell’Ha Giang Loop, però, è più una questione di programmazione sul posto.

Prima di arrivare avevo letto tutto ciò che avevo trovato sull’argomento, oltre alla mia amata guida Lonely Planet, ma devo dire che gli articoli che si trovavano erano solo contenuti inutili di siti di organizzatori di viaggi oppure contenuti incompleti senza informazioni reali.

Così, ho deciso l’itinerario giorno per giorno guardando attentamente la mappa e calcolato un numero di giorni adeguato per goderci l’esplorazione.

Ho prenotato una notte in un ostello a Ha Giang City assicurandomi che offrisse un servizio di noleggio moto e voilà, non restava che partire!

Non ti nego che avevo un po’ il terrore di non trovare la moto giusta o di avere difficoltà nell’affittarla senza easy rider (qui le moto si noleggiano per il 90% con il conducente), ma alla fine tutto è andato per il meglio.

Affittare una moto per visitare l’Ha Giang Loop senza easy rider

Ha Giang Loop in moto
la moto che abbiamo noleggiato per l’Ha Giang Loop

Se sai guidare bene una moto o viaggi con qualcuno che lo fa, allora non esitare: affitta una moto in modo indipendente e parti per l’esplorazione.

Io e il mio compagno abbiamo viaggiato in moto in molte parti del mondo e amiamo questo mezzo per la libertà infinita che offre.

Così arrivati ad Ha Giang Loop abbiamo affittato una moto enduro, all’ostello dove dormivano (non avrai problemi a trovare chi ti affitta una moto) per circa 17 euro al giorno.

SUPER TIP: proveranno ad affittarti un motorino scassato a 5-8 euro al giorno, ma te lo sconsiglio vivamente! Affitta un mezzo che possa andare anche su strade fangose e sterrate perché ti servirà, fidati!

Guidare una moto nell’Ha Giang Loop: che patente serve?

Se non ti prepari per questa domanda, potresti ritrovarti a pagare una multa e a perdere parecchio tempo con le autorità vietnamite.

Teoricamente, per guidare in Vietnam servirebbe un visto di 3 mesi (calcola che con il passaporto italiano non serve un visto se stai meno di 45 giorni) e la patente internazionale di guida Convenzione di Vienna.

Quando ci siamo stati noi, serviva il visto anche per stare 30 giorni, eppure siamo riusciti tranquillamente a guidare e a superare con successo i controlli della polizia perché avevamo la patente internazionale.

Quindi per guidare liberamente nel Paese e visitare l’Ha Giang Loop in moto non puoi farne a meno: vai in qualunque ACI in Italia portando la tua patente italiana, una marca da bollo e una foto autenticata (puoi farlo in Comune).

Noi abbiamo pagato circa un centinaio di euro (potrebbe variare da un anno all’altro) e in circa 10 giorni abbiamo ricevuto la patente internazionale, che non è altro che la patente tradotta nelle lingue principali con tutti i propri dati.

Ricorda che esistono 2 patenti internazionali: quella Convenzione di Vienna e l’altra Convenzione di Ginevra. Alcuni Paesi le accettano entrambe, altri solo uno dei 2.

Verifica quale serve per il Paese dove devi andare al sito ufficiale del Ministero dei Trasporti.

E senza che perdi tempo, ti dico già che per il Vietnam serve la patente internazionale Convenzione di Vienna.

La polizia ci ha fermato per un controllo di routine e con la patente internazionale non c’è stato nessun problema.

Ha Giang Loop in moto: il nostro itinerario

Il nostro itinerario in moto a Ha Giang

Il nostro itinerario è più o meno quello che vedi qui sopra nell’immagine in senso orario con partenza e ritorno ad Ha Giang City, con qualche deviazione improvvisata decisa sul momento per scattare foto o fare una pausa.

Prima di partire avevo deciso di non fare più di un centinaio di km al giorno per 4 giorni, dato che non sapevo bene lo stato delle strade e desideravamo viaggiare lentamente e senza fretta.

Ma posso confermarti che questo circuito di Ha Giang, esattamente come lo abbiamo fatto noi, è possibile anche in 3 giorni (se non hai tempo), correndo un po’ di più e facendo qualche sosta in meno.

Ha Giang loop in moto: giorno 1

Ha Giang Loop in moto
i bufali d’acqua per strada

Il primo giorno, dopo aver ridotto i nostri bagagli al minimo (con una certa difficoltà 😅) siamo partiti per fare il primo pezzo di itinerario verso Yen Minh.

Il brutto tempo ci ha costretti a fermarci dopo circa 30 km e qui è accaduta una di quelle cose rare e bellissime che possono succedere solo nei viaggi: incontrare persone per caso e fermarti a parlare di cose molto personali anche se ti conosci da 10 minuti e non parli la stessa lingua 🤣

Un gruppo di operai ci ha visti sotto il diluvio e ci ha accolti in casa dove aspettavano smettesse di piovere.

Ci hanno offerto il the e anche del tabacco che ha stordito Victor completamente 😂

Grazie all’uso di Google Translate (in questi Paesi, fondamentale), siamo stati a chiacchierare con loro per oltre un’ora e mezza, parlando del più e del meno: del Vietnam, delle loro famiglie, di quello che è importante nella vita, di come viaggiare abbia cambiato la nostra.

Dopo questa piacevolissima sosta, abbiamo proseguito il nostro viaggio salendo verso Yen Minh e attraversando meravigliosi paesaggi verdissimi, tra bufali d’acqua al pascolo e scrosci di pioggia improvvisi.

Ha Giang loop in moto: giorno 2

ha giang loop in moto: luoghi imperdibili come Doc Tham Ma
sosta a Doc Tham Ma

Dopo aver dormito piacevolmente in una cameretta affacciata su una risaia verde smeraldo, siamo ripartiti per fare uno dei pezzi più belli del circuito di Ha Giang, quello che porta a Dong Van e la deviazione per il punto più a nord del Vietnam.

Poco dopo Yen Minh ci siamo fermati nella zona di Lung Thau, precisamente a Độc Thẩm Mã, un bellissimo viewpoint dove ammirare la valle e fare la conoscenza delle persone che abiatano queste montagne, che si fermano qui per accogliere i turisti e cercare di vendere qualcosa.

Le bambine si sono divertite a farmi le trecce e mettermi fiori nei capelli, mentre gli adulti vendono e comprano fiori, erbe e altri prodotti per il loro uso quotidiano.

Se hai l’occasione di vedere questo posto senza turisti, sarà davvero magico!

Poi abbiamo proseguito e ci siamo fermati a mangiare da una signora che grigliava carne lungo la strada, vicino al parco che si trova nei pressi del Dong Van plateau.

Abbiamo poi proseguito e siamo andati così a nord da vedere il confine con la Cina con i nostri occhi. Uno dei momenti più emozionanti del nostro viaggio!

Per raggiungere questo punto, abbiamo seguito le indicazioni per Lung Cu e poi abbiamo seguito i mezzi che stavano andando da quella parte perché le indicazioni del navigatore non ci portavano nel posto giusto.

Da Lung Cu, abbiamo osservato la Cina e il suo confine ipercontrollato con vedette ogni 50 metri e abbiamo realizzato finalmente dove eravamo riusciti ad arrivare da soli con la moto, un momento epico!

Poi siamo ridiscesi verso sud per raggiungere Dong Van, paesino adorabile sotto una grande montagna, nel quale abbiamo dormito.

Ha Giang loop in moto: giorno 3

Dong Van

Dopo Dong Van, il paesaggio meraviglioso ci ha fatto venire voglia di fermarci continuamente, nonostante il meteo sempre piuttosto avverso. La zona di Pai Lung, con la strada che attraversa montagne verdissime e arrotondate sembra uscita da un film fantastico.

Qui ti consiglio di soffermarti al monumento (Youth Monument) eretto per coloro che hanno realizzato la strada che ha collegato questa zona al resto del Vietnam.

Qui puoi leggere una spiegazione della storia di questa parte del Paese, che è stata sempre isolata causa dell’assenza di strade e trasporti efficienti.

Proseguendo, ci siamo fermati a osservare il Tu San Canyon, il canyon più grande del Paese, che può essere anche attraversato con dei tour in barca, scendendo a valle.

La vista dalla strada è davvero magnifica.

La strada, dopo qualche km, diventa più brutta e in parte non asfaltata e in caso di pioggia può diventare anche molto fangosa.

Ora mi ringrazierai se hai scelto una moto più adatta rispetto a uno scooterino!

Intorno a Meo Vac, la strada sale e scende ed è sempre meno facile; in certi casi siamo dovuti andare molto piano per evitare di cadere nel fango, ma ce l’abbiamo fatta 💪🏼

Poi, dopo una cinquantina di km così, siamo arrivati in una serie di valli ampie e bellissime nelle zone di Duong Thuong e Lung Ho e siamo rimasti a bocca aperta: montagne verdissime incorniciano fiumi e villaggi dove i bambini saltano dentro e fuori dall’acqua.

Ci siamo fermati anche a filmare una ragazza che filava la canapa con un grande telaio fuori dalla sua casa. Che momenti pazzeschi!

Siamo arrivati a Du Gia, nel tardo pomeriggio e abbiamo mangiato cibo delizioso cucinato dalla famiglia ospitante.

Questo posto dove abbiamo dormito è senza dubbio uno dei più belli di tutto il nostro viaggio in Vietnam: To Day Du Gia Village è una struttura immersa nelle risaie, fuori dal paesino dove ci sono solo ostelli per gruppi di viaggiatori giovani (che abbiamo cercato di evitare per tutto il viaggio).

La cena è cucinata direttamente dalla famiglia che lo gestisce e viene servita all’aperto, con la vista sulle montagne circostanti e le risaie verdissime. Una vera chicca!

Ha Giang loop in moto: giorno 4

Ha Giang Loop in moto: un itinerario meraviglioso

Dopo aver fatto un giro alle meravigliose cascate di Du Gia poco distanti, abbiamo ripreso la strada verso sud per concludere il circuito di Ha Giang ritornando al punto di partenza.

La parte più bella in cui fermarsi a osservare il panorama e scattare foto è senza dubbio quella subito dopo Du Gia: le risaie sono di un verde acceso da far male agli occhi e con una giornata serena, è davvero un paesaggio meraviglioso.

L’ultima parte del circuito di Ha Giang scorre veloce, con strade abbastanza buone e qualche bel punto panoramico dove scattare foto.

Ha Giang Loop in moto: cose da sapere prima

le donne a Doc Tham Ma

Se stai organizzando il tuo viaggio nell’Ha Giang Loop in moto devi sapere che il clima fa la differenza: viaggiare durante i mesi che vanno da Maggio a Settembre aumenta considerevolmente la possibilità di pioggia, mentre nel resto dell’anno piove meno ma le temperature possono essere più fredde.

Adegua quindi il tuo abbigliamento di conseguenza, portando sempre abiti impermeabili e un grande sacco di plastica per il bagaglio (ha salvato il nostro zaino dalle piogge).

Ricorda che non potrai portare molta roba con te in quei giorni, ma potrai lasciare il resto della tua roba all’ostello dove dormi a Ha Giang City, noi abbiamo lasciato 2 grandi zaini con dentro PC e altri oggetti di valore ed è andato tutto bene.

Le strade sono meglio di come ce le aspettavamo, ma alcune parti possono essere molto difficili perché sterrate e fangose (soprattutto nella stagione delle piogge), quindi se non te la senti di guidare, puoi noleggiare tranquillamente una moto con un easy rider.

👉🏻 Ti è stato utile l’articolo? Ho realizzato anche 2 video che trovi sul canale YouTube TheTravelisti, dove puoi vedere con i tuoi occhi il nostro viaggio che ti ho appena raccontato!

🔔 Non scordarti di iscriverti al canale per supportare il nostro lavoro 😊

🗯️ E scrivi un commento qui sotto se hai apprezzato l’articolo e tutte le informazioni che contiene, è molto importante per sostenere la mia condivisione di informazioni gratuita!

6 Comments

  • Lorenzo

    Ciao Sonia, ti ringrazio per la tua esperienza, era proprio quello che stavo cercando.
    Vorrei percorrere la ha giang loop a metà gennaio, e vorrei chiederti una cosa.
    C9n la moto sono poco pratico, mentre il motorino lo guido da sempre, vorrei sapere se le strade sterrate, sono tanto pericolose da non poterle fare in motorino.
    E nel caso le moto che usano la, sono grosse, e hanno il cambio manuale?
    Grazie ancora per le informazioni

    • soniafenoglio

      Ciao Lorenzo e grazie per il tuo interesse! Noi abbiamo noleggiato una moto perché il mio compagno è pratico, ma comunque la cilindrata di quella che abbiamo trovato era solo 250 cc con cambio manuale. Se vuoi percorrere l’Ha Giang in motorino è comunque fattibile e vedrai che la maggior parte delle persone si muovono così, quindi no problem! A gennaio, poi, le strade saranno molto più asciutte e quindi più facili e calcola che le parti non asfaltate sono molte! Buon viaggio in Vietnam 😊

      • Roberto

        Grazie per le informazioni. La prima settimana di giugno 2025 comincerò il mio mese in solitaria in Vietnam COPIANDOvi il percorso .
        Continuate così
        Un abbraccio
        Roby di Torino

  • Goffredo

    Complimenti sei bravissima. Ho letto diversi blog su questo viaggio ma il tuo ki ha anche emozionato per i dettagli. Mi sembrava di essere li con voi. Meravigliosa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguimi qui