Cosa vedere a Madeira in una settimana: tra levadas, scogliere e foreste incantate
In questa guida ti porto con me alla scoperta di cosa vedere a Madeira in una settimana, tra levadas immerse nella foresta di Laurisilva, paesini arroccati sulle rocce, scogliere vertiginose, e strade panoramiche.
Ero desiderosa di visitare Madeira di cui avevo visto documentari che mi avevano fatto sognare questa piccola gemma in mezzo all’Oceano Atlantico e appena messo piede sull’isola, ho capito che non avevo esagerato con le aspettative: Madeira è davvero un luogo magico. Selvaggia, verde, aspra e sorprendentemente varia per essere così piccola.
Se ami la natura, i paesaggi scenografici e i boschi incantati, Madeira è la meta perfetta. E con un po’ di organizzazione, in una settimana riesci davvero a vedere il meglio dell’isola.
Partiamo!
3 consigli per organizzare un viaggio a Madeira
Prenota l’auto con largo anticipo (sì, davvero!)
Madeira sta diventando sempre più popolare e trovare un’auto a noleggio sull’isola, soprattutto in alta stagione, può diventare una vera missione impossibile se non prenoti per tempo. Non è raro che le agenzie esauriscano le disponibilità con settimane d’anticipo.
Il mio consiglio è di prenotare l’auto appena hai fissato le date del viaggio, usando un comparatore di prezzi online: ti permette di confrontare diverse compagnie, trovare l’offerta migliore e non farti fregare sul prezzo o sulle condizioni.
Ricorda che a Madeira avere un’auto è praticamente indispensabile per raggiungere sentieri, punti panoramici e villaggi lontani dalle rotte più battute.
Porta abbigliamento tecnico (anche se vai in estate)
Madeira è il paradiso del trekking: i sentieri lungo le levadas, le antiche vie d’acqua, attraversano boschi, montagne e vallate umide. Anche in piena estate, il clima può cambiare rapidamente: puoi partire con il sole e trovarti nel mezzo della nebbia o di una pioggerellina persistente in pochi minuti.
Cosa non dimenticare:
- Una giacca impermeabile e antivento;
- Scarpe da trekking comode e con buona aderenza;
- Zaino leggero e borraccia;
- Strati tecnici traspiranti, perfetti per le variazioni di temperatura.
Fai attenzione alle strade (e a come guidi!)
Guidare a Madeira non è come guidare su un’isola tranquilla e pianeggiante: qui le strade sono ripide, strette e piene di tornanti, soprattutto quando ci si allontana dalle zone costiere.
Viaggio a Madeira: prima tappa



Funchal è il centro nevralgico dell’isola dove vive quasi la metà della popolazione (oltre 100.000 persone!).
L’architettura della città è in parte coloniale, in parte europea, il che la rende una città ma allo stesso tempo camminando per le strade della città vecchia sembra di essere in un paesino di pescatori.
Molte guide suggeriscono più giorni qui, ma il mio consiglio è quello di non trascorrere più di un giorno e mezzo per la visita della città, soprattutto se è la tua base, e gironzolare il più possibile per l’isola, per esplorare tutto ciò che di meraviglioso offre quest’isola.
A Funchal consiglio di iniziare con la visita al Jardim Botanico, il giardino botanico più esotico d’Europa con una superficie di 80.000 mq distribuiti su terrazze a diverse altezze sul livello del mare. Uno spettacolo incredibile!
Da apprezzare particolarmente la vasta gamma di cactus, la magnifica strelitzia che qui è ovunque e la cura delle immense aiuole con vista a perdita d’occhio sull’oceano.
Per pranzo (o cena) recati nella zona velha, il quartiere storico dove si possono ammirare murales e case di pescatori tramutate in adorabili ristorantini all’aperto.
Nel pomeriggio recati a prendere la funicolare che porta al quartiere Monte (capirai facilmente perché si chiama così 😅) e sali le scale ripide fino alla Igreja da Nossa Senhora che si trova addirittura a 500 metri sul livello del mare!
Qui il clima è decisamente più fresco e può essere molto piacevole in estate per allontanarsi dalla calura.
Da qui ammira il panorama sottostante e se hai ancora un po’ di tempo prima della discesa, ti consiglio la visita al Monte Palace Tropical Garden: un magnifico mix di fontane, giardini e piante esotiche in uno spazio privato e ora visitabile al pubblico.
Se cerchi un po’ di avventura, per tornare giù, puoi salire su una delle slitte in vimini rese famose a Madeira da Hemingway che le definì “l’esperienza più divertente della sua vita”.
Devi sapere che un tempo, questi slittini erano l’unico mezzo per trasportare le merci su e giù per i ripidi pendii dell’isola, mentre oggi sono utilizzate da conducenti vestiti come gondolieri veneziani per accompagnare i turisti verso valle. Curioso, no?
Il costo della avventura è di circa 30 € per due persone (i prezzi potrebbero essere aumentati da quando ci sono stata).
Se preferisci un ritorno più tranquillo puoi riprendere il teleferico che in pochi minuti ti riporta giù da dove sei partito.
A questo punto, non ti rimane che goderti la serata in una tipica taverna della zona velha, assaggiando il Madeira, il vino tipico dell’isola e uno dei piatti tipici dell’isola, il pesce sciabola alla banana: pesce sciabola fritto in pastella con riso, maracuja e banane dell’isola.
Io l’ho assaggiato e non l’ho amato molto, però è sicuramente da provare!
Se hai ancora tempo in città, ti consiglio di fare un piccolo tour anche al Mercado dos Lavradores, un pò turistico, ma comunque suggestivo.
Dove dormire a Funchal


Funchal è un’ottima base per dormire almeno 2-3 notti del tuo viaggio. Come sempre, ti consiglio di non soggiornare tutto il viaggio nello stesso posto per poter ridurre i chilometri da percorrere (le strade sono piuttosto impegnative) e per cambiare.
A Funchal ti consiglio un paio di posti dove soggiornare dove noi ci siamo trovati molto bene:
- FLH Viola Market Flats with Terrace: che offre appartamenti completi di tutto, nel cuore della città storica e a soli 300 metri dalla spiaggia;
- Apartamentos Ferreiros by Heart of Funchal: che offre monolocali e appartamenti in una casa di architettura coloniale di cui ho amato l’arredamento e lo stile, oltre alla posizione.
- Apartamentos da Sé Catedral: anche questo un appartamento con terrazzino e tutto l’occorrente per cucinare e rilassarsi la sera dopo una giornata intensa.
👉🏻 Consiglio: non aspettare a prenotare, Madeira sta diventando sempre più frequentata dai turisti e se viaggi in alta stagione (da Giugno ad Agosto) potresti non trovare molta disponibilità.
Dove dormire a Madeira fuori da Funchal



Dopo aver trascorso 2-3 notti a Funchal per visitare la zona orientale di Madeira, ti consiglio di prenotare un hotel dall’altra parte dell’isola, per assaporare la natura e i panorami per cui è tanto amata dai turisti.
Tra i luoghi che abbiamo amato di più:
- Madeira Sunset Cottage: che offre cottage di legno immersi nella natura con piscina a sfioro, un vero posto da sogno dove ammirare il tramonto quando torni la sera dopo aver girato per l’isola. Si trova a Lombada Velha, nella zona ovest;
- Casa do Cais: un’intera casa con terrazza vista mare a Calheta, costa sud ovest;
- Seixal Sunny Villa A & B: villette di legno e pietra, meravigliosamente arredate, idealmente ubicate nel paese di Seixal, a nord dell’isola.
- Casa da Olides: un bell’appartamentino tutto arredato in bianco e legno situato nella cittadina di Santana.
Cosa vedere a Madeira: le levadas



Tra le cose da fare a Madeira in una settimana ci sono senza dubbio le levadas: si tratta di un sistema ingegneristico di canali, che non ha eguali al mondo.
I primi colonizzatori dell’isola capirono già nel XVI secolo che avrebbero potuto sfruttare le abbondanti piogge al nord dell’isola per portare l’acqua in tutto il territorio rendendolo così vivibile.
Le levadas furono costruite scavando le montagne grazie a lavori durati moltissimi anni che portarono anche alla morte di diverse persone (quasi tutti schiavi).
Grazie al lavoro di queste persone, oggi l’isola è dotata di questo incredibile complesso di canali che portano acqua a rubinetti, campi e giardini, ma anche energia idroelettrica a case e aziende.
Tutt’oggi la manutenzione di questi canali distribuiti su tutta l’isola, avviene manualmente poiché le levadas sono raggiungibili soltanto a piedi 😱
La maggior parte dei visitatori dell’isola viene proprio per vivere l’esperienza di camminare lungo queste levadas e attraversare i meravigliosi percorsi di trekking creati lungo questi piccoli camminamenti affiancati da canali d’acqua.
Qui anche la flora è unica al mondo: la foresta di Laurissilva di Madeira risale a 20 milioni di anni fa ed è per questo protetta e classificata da UNESCO come sito naturale del patrimonio mondiale dal 1999.
Ti consiglio vivamente di dedicare a questa attività almeno 2 o 3 giorni per poter apprezzare le levadas più panoramiche dell’isola.
Te ne consiglio tre:
• la levada che va da Ribeiro Frio a Portela;
• la levada do Caldeirao Verde;
• Rabaçal – levada do Risco e Levada das 25 Fuentes.
Levada Ribeiro Frio – Portela
Lunghezza: 11km (solo andata)
Inizio: Restaurante Ribeiro Frio
Questa levada viene consigliata come solo andata con ritorno in bus o taxi, ma noi l’abbiamo svolta A/R per un totale di 22km.
La difficoltà è media e i dislivelli sono fattibili per chiunque sia abituato a fare percorsi di trekking.
Il percorso è meraviglioso e porta attraverso rocce, ponti e camminamenti in mezzo ad ambienti idilliaci (a tratti sembra di stare in un paradiso fiorito).
A Portela c’è un ottimo ristorante con vista pazzesca sulla vallata dove riprendere le energie per tornare indietro.
Da non perdere, in occasione di questo percorso, anche la mini-passeggiata fino ai Balçoes, uno dei punti panoramici più facilmente raggiungibili dell’isola.
Levada do Caldeirao verde
Lunghezza: 13 km
Inizio e fine: Queimadas
Percorso un po’ più impervio tra i più pittoreschi dell’isola.
A circa 990 metri sopra il livello del mare c’è il Parque Florestal das Queimadas, un incanto di natura incontaminata tra gole e tunnel scavati nella roccia.
Porta con te una torcia e indossa scarpe da trekking per non scivolare.
Arrivando al Caldeirao Verde con la sua cascata di 100 metri rimarrai a bocca aperta.
Rabaçal – Levada do Risco
Lunghezza: 16 km
Inizio e fine: Rabaçal
Questa levada è in realtà il punto in cui convergono tre percorsi.
Si passa per meravigliose cascate e si possono incontrare più persone rispetto agli altri percorsi perché è particolarmente frequentata anche dagli abitanti dell’isola.
Pico do Arieiro e Pico Ruivo
Oltre alle levadas, Madeira è regina dei trekking grazie alle sue montagne particolarmente affascinanti.
Il percorso da Pico de Arieiro (1818 m) porta a Pico Ruivo (1862 m) tocca le cime più alte dell’isola in un trekking non molto lungo ma particolarmente impegnativo.
Super consigliato con sveglia all’alba per godere di un panorama davvero incredibile sull’isola nascosta da una coperta di nuvole bianche.
Se non ti va di organizzare il trekking da solo, ti consiglio di fare il trekking organizzato che pensa al trasporto e guida il percorso per tutta la sua durata. Si può fare sia all’alba che partendo un po’ più tardi (alle 9). L’esperienza è davvero indimenticabile.
Cosa vedere a Madeira in 7 giorni: zona sud e ovest tra paesini di pescatori e piccole baie



Andando da Funchal verso ovest la strada è molto panoramica e sale e scende tra paesini e scogliere.
Partendo da Funchal in senso orario, non puoi perdere:
• Cabo Girão: il balcone di vetro che offre una vista da vertigini sull’oceano (verifica l’orario di accesso);
• Câmara dos Lobos: un vero paesino di pescatori rimasto fermo nel tempo affacciato su una piccola baia;
• Ponta do Sol: un borgo minuscolo costruito lungo la strada costiera che affaccia su una spiaggetta dove fare il bagno;
• La Cascata dos Anjos: famosa per riversarsi direttamente sulla strada… se sei in scooter può essere una doccia molto rinfrescante 😅
• Paul do Mar: un paesino tutto allungato costruito letteralmente sotto le alte montagne dell’isola. Per arrivarci bisogna scendere per 10 minuti di curve ripide, ma è il posto ideale per fare una scorpacciata di pesce fresco a prezzi bassissimi;
• Ponta do Pargo: la punta più a ovest dell’isola. Per molti è un posto memorabile per il panorama, per noi lo è perché lì è sepolto il nostro drone (R.I.P.) che si è tristemente schiantato contro la scogliera 😪
Cosa vedere a Madeira settentrionale e orientale: scogliere a perdita d’occhio


Cosa vedere a Madeira in una settimana? Senza dubbio un paio di giorno sono da dedicare alla costa settentrionale, molto scenografica e lontana dai paesaggi più “caldi” del sud.
La zona settentrionale è più fresca e riceve molte più piogge durante l’inverno, quindi i paesaggi sono ancora più lussureggianti.
Per il tuo tour on the road ti consiglio i luoghi imperdibili dove fermarti:
• Lagoa do Fanal: un territorio fatato, dove alberi dai tronchi piegati si ergono in una fitta nebbia. Da fotografare e ammirare nel totale silenzio e magia del posto.
• Miradouro Veu da Noiva: fermati per ammirare una cascata altissima che si tuffa nel mare direttamente dalle scogliere.
• São Jorge: una breve sosta per sgranchirsi le gambe in un tipico paesino coloniale
• Santana: uno dei luoghi ahimè più turistici. Tuttavia, non puoi venire a Madeira senza passare di qui.
Qui potrai ammirare le tipiche casette col tetto obliquo fatto di paglia e le pareti rosse, simbolo dell’isola.
Le casette che si trovano a Santana sono state realizzate per i turisti che vengono qui a scattare foto, quindi hanno perso il loro fascino originale. Però è comunque interessante scoprire come vivevano gli isolani un tempo, prima del turismo e della modernizzazione.
• Miradouro do Guindaste: il punto, secondo me, più panoramico di tutta l’isola.
Nel 2021, quando ci siamo stati noi, non c’era nulla di più che un promontorio naturale da cui fare magnifiche foto della baia retrostante tutta scogliere e rocce a picco nel mare. Recentemente hanno costruito anche dei piccoli balconi di vetro, forse per evitare che i turisti cadessero e si facessero male.
• Ponta de São Lourenço: l’estremità più a est di Madeira è una punta arida e senza vegetazione dove soffia quasi sempre un vento fortissimo.
Molto suggestiva la vista e c’è la possibilità di fare delle escursioni in barca per ammirare i delfini.
👉🏻 Dall’Italia sei obbligato a fare scalo a Lisbona per raggiungere Madeira, ecco l’itinerario di Lisbona in 3 giorni che ti consiglio.
👉🏻 I viaggi sono la tua passione? Iscriviti alla mia newsletter gratuita Una vita in viaggio, arriva solo quando ho qualcosa da condividere (itinerari, guide, informazioni utili di viaggio).
L’articolo contiene alcuni codici di affiliazione da cui io posso guadagnare una piccola percentuale solo in caso di acquisto idoneo. Usando questi link supporti il mio lavoro senza nessun costo aggiuntivo per te.
4 Comments
-
-
ANTONELLA
Grazie davvero!!! Con bambini di 8 e 10 anni abituati a camminare è fattibile? E i prezzi come sono? Grazie
Laura Fontanive
Grazie per i tuoi preziosi suggerimenti. Mi hai affascinato con le tue descrizioni precise e suggestive. Si vede che ami i posti che visiti.
Buoni viaggi e buona vita!
Laura